DECRETO LEGISLATIVO 29 maggio 2017, n. 95

Disposizioni in materia di revisione dei ruoli delle Forze di polizia, ai sensi dell'articolo 8, comma 1, lettera a), della legge 7 agosto 2015, n. 124, in materia di riorganizzazione delle amministrazioni pubbliche. (17G00087)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 07/07/2017 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 31/12/2021)
  • Allegati
Testo in vigore dal: 25-7-2021
aggiornamenti all'articolo
                               Art. 45 
 
                  Disposizioni finali e finanziarie 
 
  1. A decorrere dal 1° ottobre  2017,  la  tabella  1,  allegata  al
decreto legislativo 30 maggio  2003,  n.  193,  e'  sostituita  dalla
tabella D allegata al presente decreto e i  relativi  parametri  sono
comunque attribuiti a decorrere dalla medesima  data.  Il  contributo
straordinario di cui  all'articolo  1,  comma  972,  della  legge  28
dicembre 2015, n. 208, come prorogato dal decreto del Presidente  del
consiglio dei ministri  del  27  febbraio  2017,  adottato  ai  sensi
dell'articolo 1, comma 365, lettera c), della legge 11 dicembre 2016,
n. 232, cessa di essere corrisposto alla data del 30  settembre  2017
e, al personale  in  servizio  alla  medesima  data,  e'  corrisposto
l'assegno lordo una tantum di cui alla tabella E. A decorrere dal  1°
ottobre 2017 sono determinati i seguenti importi orari  del  compenso
per lavoro straordinario: 
    a) assistente capo e qualifiche e gradi corrispondenti con 5 anni
di anzianita'  di  qualifica  o  grado:  euro  11,59  feriale,  13,10
notturno o festivo, 15,11 notturno festivo; 
    b) sovrintendente capo e qualifiche e gradi corrispondenti con  4
anni di anzianita' di qualifica o grado: euro  12,59  feriale,  14,23
notturno o festivo, 16,42 notturno festivo; 
    c)  sostituto  commissario   coordinatore   e   denominazioni   e
qualifiche corrispondenti:  euro  14,83  feriale,  16,76  notturno  o
festivo, 19,35 notturno festivo. 
  A decorrere dal 1° ottobre 2017 e fino al 31 dicembre 2017, ai vice
questori aggiunti e gradi e qualifiche corrispondenti con  anzianita'
di ruolo inferiore a 13 anni e' attribuito il  parametro  stipendiale
154. Per il personale che, alla  data  del  1°  gennaio  2018,  abbia
maturato una anzianita'  di  tredici  anni  dal  conseguimento  della
nomina al ruolo dei commissari o ad ufficiale e riveste la  qualifica
di commissario  capo,  vice  questore  aggiunto  e  vice  questore  e
qualifiche e gradi corrispondenti, fino all'inquadramento nel livello
retributivo del vice questore e qualifiche e gradi corrispondenti con
piu' di diciotto anni ovvero del vice questore aggiunto e  qualifiche
e gradi corrispondenti con piu' di ventitre' anni  dal  conseguimento
della nomina al ruolo dei commissari o ad ufficiale, il compenso  per
lavoro straordinario continua ad essere  corrisposto  nelle  seguenti
misure orarie lorde: euro 24,20 feriale diurno;  euro  27,35  feriale
notturno o festivo diurno; euro 31,56 festivo notturno. 
  1-bis. Per il personale che, alla data del 1° gennaio 2018, riveste
la qualifica di commissario capo e qualifiche e gradi  corrispondenti
e non ha maturato una anzianita' di 13 anni dal  conseguimento  della
nomina nelle carriere dei funzionari o ruoli corrispondenti  o  della
nomina  a  ufficiale,  il  compenso  per  lavoro   straordinario   e'
corrisposto,  al  compimento  della  predetta   anzianita'   e   fino
all'inquadramento nel livello  retributivo  superiore,  nella  misura
oraria lorda prevista per il personale di cui all'articolo  1810-bis,
comma 1, lettera n), del decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66. 
  2. Nel limite complessivo di spesa di  53,1  milioni  di  euro  per
l'anno 2018, 47,2 milioni di euro per gli anni dal 2019 al 2021, 35,4
milioni di euro per l'anno 2022,  34,4  per  l'anno  2023,  29,5  per
l'anno 2024, 23,6 per l'anno 2025 e 19 milioni di  euro  a  decorrere
dal 2026, al personale delle Forze di polizia e delle  Forze  armate,
in ragione della specificita' dei compiti e delle condizioni di stato
e di impiego, titolare di reddito complessivo  di  lavoro  dipendente
non  superiore,  in  ciascun  anno  precedente,  a  28.000  euro,  e'
riconosciuta sul trattamento economico  accessorio,  comprensivo,  ai
sensi  del  presente  comma,  delle  indennita'  di  natura  fissa  e
continuativa, una riduzione dell'imposta sul  reddito  delle  persone
fisiche e delle addizionali regionali e  comunali.  La  misura  della
riduzione e le modalita' applicative della  stessa  sono  individuate
annualmente con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, su
proposta dei Ministri interessati, di concerto con i Ministri per  la
semplificazione e la pubblica amministrazione e dell'economia e delle
finanze, in ragione del numero dei destinatari. La riduzione  di  cui
al  presente  comma  e'  cumulabile  con   la   detrazione   prevista
dall'articolo 1, comma 12, della legge 23 dicembre 2014, n.  190.  Il
limite del reddito complessivo da lavoro dipendente di 28.000 euro e'
innalzato, con il medesimo decreto del Presidente del  Consiglio  dei
ministri,  in  ragione  dell'eventuale  incremento  del   trattamento
economico per effetto di disposizioni normative a carattere generale.
A decorrere dall'anno 2019, i limiti complessivi di spesa di  cui  al
primo periodo sono incrementati delle seguenti misure: 
    a) 48.050 euro per l'anno 2019; 
    b) 7.008.680 euro per l'anno 2020; 
    c) 10.215.998 euro per l'anno 2021; 
    d) 5.476.172 euro per l'anno 2022; 
    e) 17.250.000 euro a decorrere dall'anno 2023. 
  3. Al personale in servizio al 31 dicembre  2016  che,  secondo  la
legislazione vigente  alla  medesima  data,  consegue,  entro  il  1°
gennaio 2017, la qualifica di assistente capo,  sovrintendente  capo,
ispettore    superiore    sostituto     ufficiale     di     pubblica
sicurezza-sostituto commissario e qualifiche e gradi  corrispondenti,
e' corrisposto, entro il 31 dicembre 2017, in relazione alla  diversa
anzianita' nella qualifica e grado, un assegno lordo  una  tantum  di
cui alla  tabella  F,  allegata  al  presente  decreto.  Il  medesimo
emolumento e' altresi' corrisposto,  entro  il  30  giugno  2020,  al
personale che ha maturato i requisiti di cui al  presente  comma  nel
periodo compreso tra il 2 gennaio 2017 e il 30 settembre 2017. 
  3-bis. Ai sovrintendenti capo e ai sovrintendenti  capo  tecnici  e
qualifiche e gradi corrispondenti in servizio al 31 dicembre  2016  e
che entro il  30  settembre  2017  hanno  maturato  un'anzianita'  di
qualifica o grado non inferiore a quattro anni  e  inferiore  a  otto
anni, e' corrisposto, entro il 30 giugno 2020, un assegno  lordo  una
tantum di importo pari a 400 euro. 
  3-ter. Ai brigadieri in servizio dell'Arma dei  carabinieri  e  del
Corpo della guardia di finanza promossi al grado di brigadiere  capo,
ai sensi, rispettivamente, dell'articolo 1300, comma 1,  lettera  b),
del decreto legislativo 15 marzo 2010,  n.  66  e  dell'articolo  58,
comma 2, lettera b) e c), del decreto legislativo 12 maggio 1995,  n.
199, e' attribuito un assegno lordo una tantum pari a 250 euro. 
  4. A decorrere dal 1° gennaio 2018, per il personale con  qualifica
a  partire  da  vice  questore  aggiunto   e   qualifiche   e   gradi
corrispondenti il  trattamento  economico  e'  rideterminato  secondo
quanto  previsto  dagli  articoli  1810-bis  e   1811   del   decreto
legislativo 15 marzo 2010, n.  66.  Il  nuovo  trattamento  economico
assorbe  l'assegno  di  valorizzazione   dirigenziale   previsto   in
attuazione dell'articolo 33, comma 2, della legge 27  dicembre  2002,
n. 289, il trattamento dirigenziale di cui agli  articoli  43,  commi
ventiduesimo e ventitreesimo, e 43-ter, della legge 1°  aprile  1981,
n. 121, nonche' l'indennita' di cui all'articolo 19, comma  4,  della
legge 28 luglio 1999, n. 266. L'indennita' perequativa  e  quella  di
posizione, limitatamente alla componente fissa, continuano ad  essere
corrisposte dalla data  di  conseguimento  della  qualifica  o  grado
previsti dalla normativa vigente,  indipendentemente  dalla  data  di
effettiva assunzione dell'incarico connesso alla  qualifica  o  grado
superiori. Al personale di cui al  presente  comma  si  applicano  le
disposizioni di cui  agli  articoli  1810-bis,  1810-ter,  1811,  con
riferimento agli  anni  indicati  per  gli  ufficiali  dell'Esercito,
1811-bis, 1813, 1814, 1815, 1816, 1819,  1820,  1822,  1824,  1826  e
2262-bis, commi 6 e 7, del decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66. 
  4-bis. A decorrere dal 1° gennaio 2018, il personale promosso  alla
qualifica di vice questore e qualifiche e gradi corrispondenti  prima
del 1° gennaio 2018 che, all'atto della  promozione,  abbia  maturato
un'anzianita' di servizio superiore a  tredici  anni  e  inferiore  a
diciotto anni dal conseguimento della nomina al ruolo dei  commissari
o  ad  ufficiale,  fermo   restando   l'inquadramento   nel   livello
retributivo di cui all'articolo 1810-bis, comma 1,  lettera  i),  del
decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66, continua nella progressione
economica determinata ai sensi dell'articolo 1811, comma  1,  lettera
a), numero 9), del citato decreto legislativo fino  all'inquadramento
nel livello retributivo del vice questore e gradi corrispondenti  con
piu' di diciotto anni di servizio dal conseguimento della  nomina  al
ruolo dei commissari o ad ufficiale. 
  5. Al personale delle Forze  di  polizia  che,  per  effetto  delle
disposizioni del presente decreto, percepisce un trattamento fisso  e
continuativo inferiore a quello in godimento  prima  dell'entrata  in
vigore del medesimo decreto, e' attribuito un assegno personale  pari
alla differenza, riassorbibile con i successivi incrementi delle voci
fisse  e  continuative.  Analogo  emolumento,  riassorbibile  con   i
successivi  incrementi  retributivi  conseguenti  a  progressione  di
carriera  o  per  effetto  di  disposizioni  normative  a   carattere
generale, e' attribuito allo stesso personale in caso di passaggio  a
qualifiche o gradi degli stessi o di diversi ruoli o di  transito  ai
ruoli civili che comporta il pagamento  di  un  trattamento  fisso  e
continuativo inferiore a quello in godimento prima del passaggio. 
  6. Ai fini  del  comma  5  si  intende  per  "trattamento  fisso  e
continuativo" quello composto, a seconda dei ruoli  di  appartenenza,
dalla somma delle seguenti voci:  stipendio,  indennita'  integrativa
speciale,  indennita'  mensile  pensionabile,  assegno  funzionale  e
indennita' dirigenziale, mentre per "trattamento fisso e continuativo
in godimento" si intende quello composto,  a  seconda  dei  ruoli  di
appartenenza, dalla somma delle seguenti voci: stipendio,  indennita'
integrativa  speciale,  indennita'  mensile   pensionabile,   assegno
funzionale,  assegno  di  valorizzazione  dirigenziale  e  indennita'
perequativa. 
  6-bis. Agli assistenti capo e gradi  corrispondenti  con  almeno  8
anni di permanenza nella qualifica o nel grado, che hanno conseguito,
dal 1° gennaio 2013 al  30  settembre  2017,  la  qualifica  di  vice
sovrintendente e gradi corrispondenti, e' attribuito, a decorrere dal
1º ottobre 2017, un assegno personale  pari  alla  differenza  tra  i
parametri stipendiali previsti, a decorrere dalla medesima data,  per
l'assistente capo «coordinatore» e qualifiche corrispondenti e per il
vice sovrintendente e gradi corrispondenti. 
  7. Ai funzionari e ufficiali, in servizio alla data del 1°  gennaio
2018 e a decorrere da tale data e'  attribuito,  dal  compimento  del
tredicesimo anno e fino al  conseguimento  della  qualifica  di  vice
questore aggiunto e qualifiche e  gradi  corrispondenti,  un  assegno
personale di riordino pari a euro  650,00  mensili  lordi,  ove  piu'
favorevole rispetto all'assegno funzionale mensile spettante ai sensi
degli articoli 8 e 31 del decreto del Presidente della Repubblica  16
aprile 2009, n. 51. Quest'ultimo assegno e' cumulabile con  l'assegno
di cui al comma 9 e continua ad essere attribuito anche ai funzionari
e agli ufficiali sino al compimento del tredicesimo anno. 
  8. Ai funzionari e ufficiali, in servizio alla data del 1°  gennaio
2018 e a decorrere da tale data, e' attribuito, dal compimento di  15
anni di anzianita' nel ruolo e fino al conseguimento della  qualifica
di vice questore aggiunto e qualifiche  e  gradi  corrispondenti,  un
assegno personale di riordino pari a euro 180,00 mensili  lordi,  ove
piu' favorevole rispetto all'assegno funzionale mensile spettante  ai
sensi degli  articoli  8  e  31  del  decreto  del  Presidente  della
Repubblica 16 aprile 2009, n. 51. 
  9. A decorrere dal 1° gennaio 2018, agli ufficiali delle  Forze  di
polizia a ordinamento militare che rivestono il grado di  capitano  e
ai funzionari delle  Forze  di  polizia  ad  ordinamento  civile  che
rivestono la qualifica di commissario capo e' attribuito  un  assegno
funzionale pari a euro 1.850 annui lordi dal compimento di 10 anni di
anzianita' nel ruolo e fino al conseguimento del grado di maggiore  o
di vice questore aggiunto. 
  10. Gli assegni di cui ai commi  5,  7  e  8  hanno  effetto  sulla
tredicesima mensilita',  sul  trattamento  ordinario  di  quiescenza,
normale e privilegiato, sulla indennita' di buonuscita,  sull'assegno
alimentare, sull'equo indennizzo,  sulle  ritenute  previdenziali  ed
assistenziali e i relativi contributi e i contributi di riscatto. Gli
assegni di cui ai commi 7, 8 e 9 sono cumulabili. 
  11. A decorrere  dal  1°  gennaio  2018,  in  analogia  con  quanto
previsto dall'articolo 1826-bis  del  decreto  legislativo  15  marzo
2010, n. 66, al fine di fronteggiare specifiche esigenze di carattere
operativo ovvero di valorizzare l'attuazione di specifici programmi o
il raggiungimento di qualificati obiettivi, e' istituito un  apposito
fondo destinato alle qualifiche di vice questore aggiunto e  di  vice
questore e qualifiche e gradi corrispondenti.  Con  distinti  decreti
annuali  dei  Ministri  interessati,  di  concerto  con  il  Ministro
dell'economia e delle finanze, sono definite le misure dei  compensi,
i criteri per l'attribuzione e le modalita' applicative. Il fondo  di
cui al presente comma e' alimentato con le seguenti somme: 
    a) Polizia di Stato: 0,9 milioni di euro; 
    b) Arma dei carabinieri: 1,45 milioni di euro; 
    c) Corpo della guardia di finanza: 1,2 milioni di euro; 
    d) Corpo della polizia penitenziaria: 0,45 milioni di euro. ((6)) 
  11-bis. A decorrere dal 1° gennaio 2025, le dotazioni del fondo  di
cui al comma 11 sono incrementate di 949.095  euro  annui,  ripartiti
come segue: 
    a) Polizia di Stato: 294.815 euro; 
    b) Arma dei carabinieri: 352.216 euro; 
    c) Corpo della guardia di finanza: 178.280 euro; 
    d) Corpo della polizia penitenziaria: 123.784 euro. 
  12. In fase di prima applicazione, il  personale  a  partire  dalla
qualifica  di  vice  questore   aggiunto   e   qualifiche   e   gradi
corrispondenti e' reinquadrato, alla data del 1° gennaio 2018,  nelle
rispettive posizioni economiche, prendendo in considerazione gli anni
di  servizio  effettivo  prestato,  aumentato  degli  altri   periodi
giuridicamente  computabili  ai  fini  stipendiali  ai  sensi   della
normativa vigente e ridotti del periodi di cui all'articolo  858  del
decreto  legislativo  15  marzo  2010,  n.  66,  e  dei  periodi   di
aspettativa per motivi di studio nei casi  previsti  dalla  normativa
vigente. 
  13. A decorrere dal  1°  gennaio  2017,  i  valori  dell'indennita'
mensile pensionabile di cui all'articolo 43, terzo comma, della legge
1° aprile 1981, n. 121, per il personale che riveste la qualifica  di
sostituto  commissario  e  qualifiche  e  gradi  corrispondenti  sono
determinati nella misura lorda mensile di euro  798,40.  Allo  stesso
personale, con la medesima decorrenza e fino al  30  settembre  2017,
continua ad applicarsi  il  parametro  stipendiale  previsto  per  la
denominazione di "sostituto commissario" e denominazioni e qualifiche
corrispondenti,  di  cui  alla  tabella  1,   allegata   al   decreto
legislativo 30 maggio 2003, n.  193,  nel  testo  vigente  il  giorno
precedente alla data di entrata in vigore  del  presente  decreto.  A
decorrere dal 1° gennaio 2018, l'indennita' mensile  pensionabile  di
cui alla predetta legge n. 121 del 1981 e' attribuita nelle  seguenti
misure mensili  lorde,  per  tredici  mensilita',  al  personale  che
riveste i seguenti gradi e qualifiche: 
    a) Generale di Corpo d'armata: € 1.322,05; 
    b) Generale di Divisione/Dirigente Generale: € 1.267,52; 
    c) Generale di Brigata/Dirigente Superiore: € 1.164,95; 
    d) Colonnello /Primo Dirigente con ventitre' anni di servizio nel
ruolo: € 1.164,95; 
    e) Colonnello/Primo Dirigente: € 1.002,19; 
    f)  Tenente  Colonnello/Vice  Questore  con  ventitre'  anni   di
servizio nel ruolo: € 1.164,95; 
    g) Tenente Colonnello/Vice Questore: € 1.002,19; 
    h) Maggiore/Vice Questore Aggiunto con ventitre' anni di servizio
nel ruolo: € 1.164,95; 
    i) Maggiore/Vice Questore Aggiunto con tredici anni  di  servizio
nel ruolo: € 1.002,19; 
    j) Maggiore/Vice Questore Aggiunto: € 830,60.».(2) 
  14. La successione gerarchica e la corrispondenza delle  qualifiche
e dei gradi del personale delle Forze di  polizia,  in  relazione  ai
ruoli previsti dai rispettivi ordinamenti, e' riportata nella tabella
G allegata al presente decreto. 
  15. Le detrazioni di anzianita', operate a qualsiasi  titolo  sulle
qualifiche o sui gradi del personale delle Forze  di  polizia,  hanno
effetto  anche  sulla  decorrenza   delle   denominazioni   o   delle
qualifiche. 
  16. I periodi di congedo straordinario concessi a decorrere  dal  1
gennaio 2017 al  personale  di  cui  al  presente  decreto  ai  sensi
dell'articolo 42, comma 5, del decreto legislativo 26 marzo 2001,  n.
151, sono computabili nell'anzianita' giuridica valida ai fini  della
progressione in carriera. 
  17. La tabella di corrispondenza H, allegata al  presente  decreto,
si applica, a decorrere dal 1° gennaio 2018, al personale delle Forze
di  polizia  che  transita  in  altre  Amministrazioni  pubbliche   a
qualsiasi titolo nei casi previsti dalla legislazione vigente. 
  17-bis. A decorrere dal 1° gennaio 2018, i funzionari con qualifica
di  vice  questore  aggiunto  o  di  vice   questore   e   qualifiche
corrispondenti, che transitano, a domanda, in  altre  Amministrazioni
pubbliche  ai  sensi  delle  disposizioni  di  cui  al  decreto   del
Presidente della Repubblica 24 aprile 1982, n. 339,  sono  inquadrati
nella   posizione   apicale   della   terza   area   prevista   dalla
contrattazione collettiva di comparto, mantenendo a titolo di assegno
riassorbibile la differenza tra  il  trattamento  economico  fisso  e
continuativo in godimento al momento della domanda e quello spettante
all'atto del transito. 
  17-ter. Il personale  interessato  al  transito  di  cui  al  comma
17-bis, che ha conseguito l'inidoneita' nel periodo compreso  tra  il
1° gennaio 2018 e  la  data  di  entrata  in  vigore  della  presente
disposizione, puo' presentare l'apposita istanza entro  e  non  oltre
sessanta giorni dalla  data  di  entrata  in  vigore  della  presente
disposizione. Il personale cessato dal servizio nel periodo  compreso
tra il 1° gennaio 2018 e la data di entrata in vigore della  presente
disposizione  e'  riammesso,  a  valere   sulle   previste   facolta'
assunzionali, in posizione di aspettativa ai  sensi  dell'articolo  8
del decreto del presidente della Repubblica 24 aprile 1982,  n.  339,
ai fini del transito in altra Amministrazione. 
  18. Le rideterminazioni  giuridiche  di  anzianita'  effettuate  ai
sensi del presente  decreto  non  danno  luogo  a  corresponsione  di
arretrati in data anteriore  rispetto  a  quelle  indicate  per  ogni
specifica disposizione dal decreto medesimo. 
  19. Le disposizioni  del  presente  decreto  non  possono  produrre
effetti peggiorativi sul trattamento economico fisso  e  continuativo
del personale delle forze di polizia rispetto a quanto previsto dalla
normativa vigente alla data della loro entrata in vigore. 
  20. Con decreto interdirettoriale dei Ministeri dell'interno, della
difesa, dell'economia e delle finanze e della giustizia, da  adottare
entro 60 giorni dalla data di entrata in vigore del presente decreto,
sono determinati i distintivi di qualifica e di denominazione per  il
personale delle Forze di polizia a  ordinamento  civile,  nonche'  di
qualifica per il personale  delle  Forze  di  polizia  a  ordinamento
militare, in relazione a quanto previsto dal presente decreto. 
  21. A decorrere dal  1°  gennaio  2015,  al  personale  di  cui  al
presente decreto che nell'ultimo quinquennio prima  della  cessazione
dal servizio ha prestato servizio senza  demerito  e'  attribuita  la
promozione  alla  qualifica  ovvero  al   grado   superiore,   ovvero
l'attribuzione  della  denominazione  di  coordinatore  e  qualifiche
corrispondenti, a  decorrere  dal  giorno  successivo  alla  predetta
cessazione dal servizio al raggiungimento  del  limite  di  eta',  al
collocamento a domanda in ausiliaria  o  riserva  nei  casi  previsti
dalla legislazione vigente, per infermita' o per  decesso  anche  non
dipendenti da causa di  servizio,  ovvero  in  caso  di  rinuncia  al
transito per infermita' nell'impiego civile, sempre che  l'infermita'
risulti dipendente da causa di servizio. La promozione e' esclusa per
il personale destinatario dell'applicazione  degli  articoli  1084  e
1084-bis del decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66, nonche' per il
personale che riveste il grado di generale di corpo d'armata e  gradi
corrispondenti e per gli ispettori, i sovrintendenti, gli  assistenti
e qualifiche e gradi corrispondenti  che  rivestono  il  grado  o  la
qualifica apicale del  ruolo  di  appartenenza.  Resta  fermo  quanto
disposto dagli articoli 21, comma 1,  e  23,  comma  6,  del  decreto
legislativo 5 ottobre 2000, n. 334, per il personale in servizio alla
data di entrata in vigore del presente decreto.  Le  disposizioni  di
cui al presente comma non possono produrre in nessun caso effetti sul
trattamento economico, previdenziale e  pensionistico  del  personale
medesimo. 
  22. Con decreto emanato annualmente dal  Presidente  del  Consiglio
dei ministri, di concerto  con  il  Ministro  dell'economia  e  delle
finanze, sentiti i ministri interessati, sono accertate le cessazioni
dal servizio del personale di cui al presente decreto  transitato  in
soprannumero  nelle  altre  amministrazioni  statali  a  seguito   di
inidoneita' al servizio, ai fini  del  conseguente  incremento  delle
facolta' assunzionali delle rispettive Forze di  polizia  previste  a
legislazione vigente. 
  23. All'articolo 2, comma  2,  del  decreto  del  Presidente  della
Repubblica 17 dicembre 2015, n. 207, dopo le parole «di atleti  o  di
istruttori»  sono  inserite  le  seguenti:  «,  nonche'  alle   bande
musicali». 
  24. I concorsi gia' banditi alla data  di  entrata  in  vigore  del
presente decreto per il reclutamento di  personale  nei  ruoli  delle
amministrazioni di cui al presente decreto sono espletati secondo  le
procedure vigenti in data anteriore a quella di entrata in vigore del
presente decreto e  i  vincitori  conseguono  la  nomina  secondo  le
disposizioni vigenti prima di quest'ultima data. Gli stessi precedono
in ruolo i vincitori dei concorsi previsti  dal  presente  decreto  e
sono iscritti in ruolo con decorrenza  giuridica  almeno  dal  giorno
precedente. 
  25. Ai fini dell'applicazione del presente decreto,  restano  salvi
gli effetti delle procedure per le promozioni del personale di cui al
medesimo decreto effettuate o aventi decorrenza in data  anteriore  a
quella di entrata in vigore dello  stesso  decreto.  Le  disposizioni
sugli  avanzamenti  o  promozioni  previste  dal  presente   decreto,
ancorche' aventi  effetti  con  decorrenza  anteriore  alla  data  di
entrata in  vigore  dello  stesso,  si  applicano  esclusivamente  al
personale in servizio alla stessa  data,  salvo  quanto  diversamente
previsto nel medesimo decreto. Fino al 1° ottobre 2017  compreso,  al
personale  richiamato  in  servizio,  con  o  senza   assegni,   sono
attribuite  le  promozioni,  ai  soli  fini  giuridici,  secondo   le
modalita' disciplinate dal presente decreto. 
  26. Al personale della Polizia di Stato  e  del  Corpo  di  polizia
penitenziaria si applicano le disposizioni di cui agli articoli  920,
comma 1, e 1084 del decreto legislativo 15  marzo  2010,  n.  66.  Al
personale del Corpo di polizia penitenziaria si applicano altresi' le
disposizioni di cui all'articolo 881 del medesimo codice. 
  27.  Sino  al  31  dicembre  2031,  agli  ufficiali  dell'Arma  dei
carabinieri e del Corpo della  guardia  di  finanza  non  si  applica
l'articolo 1099 del decreto legislativo 15  marzo  2010,  n.  66,  e,
anche in caso di disponibilita' di vacanze  nei  contingenti  massimi
dei colonnelli stabiliti per ciascun ruolo, sono conferite promozioni
annuali  ai  tenenti  colonnelli  collocati  nella  posizione  di  «a
disposizione», esclusivamente secondo le modalita' ed entro i  limiti
di cui all'articolo 2250-ter del medesimo  decreto,  ovvero  pari  al
dieci per cento a decorrere dal 2022. 
  27-bis.  Al  fine  di  salvaguardare  i  livelli  di  funzionalita'
dell'Arma dei carabinieri, le promozioni eventualmente conferite  per
effetto dell'articolo 1089, comma 3, del decreto legislativo 15 marzo
2010, n. 66, non sono computate nel numero di  quelle  da  effettuare
per l'anno 2019, salvo che non  si  determinino,  al  1°  luglio  del
medesimo anno, eccedenze nelle dotazioni organiche del grado  in  cui
deve essere effettuata la promozione. 
  28. Al personale delle forze di polizia, che ha ricoperto o ricopre
incarichi non a termine presso altre Pubbliche amministrazioni per  i
quali  e'  prevista  dalla  legge  o  da  altra  fonte  normativa  la
ricostruzione della carriera  all'atto  del  rientro  nella  medesima
forza di polizia, salvo sussistano  motivi  ostativi  previsti  dalla
legislazione vigente, e' conferita la promozione: 
    a)  fino  al  grado  di  vice  questore  e  qualifiche  e   gradi
corrispondenti, con decorrenza attribuita al primo dei  funzionari  e
ufficiali promossi che lo segue nei ruoli di provenienza; 
    b) alla qualifica di primo dirigente e di dirigente  superiore  e
gradi  corrispondenti  qualora,  oltre  al  possesso  dei   requisiti
previsti  dalle  specifiche  disposizioni  normative,   il   medesimo
personale ha rivestito nei predetti incarichi la qualifica di seconda
fascia, rispettivamente, di livello intermedio o iniziale  ovvero  di
quello apicale o superiore o equiparate, con la  medesima  decorrenza
attribuita al primo dei militari promossi che lo segue nei  ruoli  di
provenienza. 
  Ai fini dell'iscrizione in ruolo, il personale e'  collocato  nella
posizione immediatamente antecedente a  quella  conseguita  dal  pari
qualifica o grado promosso che ha ottenuto il miglior  posizionamento
tra coloro che lo seguivano nel ruolo e nella qualifica  o  grado  di
provenienza. Ogni altra disposizione relativa  alla  progressione  di
carriera oltre la qualifica di vice questore aggiunto e qualifiche  e
gradi corrispondenti in costanza di servizio presso  altre  pubbliche
amministrazioni non si applica agli ufficiali e ai  funzionari  delle
forze di polizia. Al rientro nella forza di polizia,  il  periodo  di
servizio prestato  con  l'incarico  di  dirigente  generale  e  gradi
corrispondenti presso  altre  pubbliche  amministrazioni  costituisce
elemento  di  valutazione  ai  fini  dell'ulteriore  progressione  in
carriera. 
  29. In relazione al servizio prestato nel contingente speciale  del
personale addetto al Dipartimento delle Informazioni per la sicurezza
e ai servizi di informazione per la sicurezza di cui all'articolo  21
della legge 3 agosto 2007, n. 124, non si applicano  le  disposizioni
di cui al comma 28 del presente articolo. Entro tre mesi  dalla  data
di entrata in vigore  del  presente  decreto  sono  apportate,  avuto
riguardo all'articolo 21, comma 2, lettera m), della  medesima  legge
n. 124 del 2007, modifiche al regolamento  ivi  previsto  secondo  le
procedure stabilite dall'articolo 43 della stessa legge. 
  29-bis.  Il  direttore  della  Direzione  centrale  per  i  servizi
antidroga di cui all'articolo 1, comma 2-bis, della legge 15  gennaio
1991, n. 16 e il direttore della Scuola  di  perfezionamento  per  le
Forze di polizia di cui agli articoli 22 della legge 1  aprile  1981,
n. 121 e 13, primo e secondo comma, del decreto del Presidente  della
Repubblica 11 giugno 1986, n. 423, qualora siano tratti,  secondo  le
modalita' previste dai predetti articoli, dall'Arma dei carabinieri o
dal Corpo della guardia di finanza, rivestono il grado non  inferiore
a generale di divisione. 
  30. In fase  di  prima  applicazione  del  presente  decreto  e  in
relazione all'attuazione dell'articolo 46, a decorrere dal 1° gennaio
2018 al personale con qualifica a partire da vice questore aggiunto e
qualifiche  e  gradi  corrispondenti  sono   applicate,   in   quanto
compatibili  in  relazione  all'ordinamento  di  ciascuna  Forza   di
polizia, le seguenti disposizioni: 
    a) articoli 10, 12, 13, 49 e,  nella  misura  stabilita  per  gli
omologhi gradi degli ufficiali delle Forze armate, 50 del decreto del
Presidente della Repubblica 18 giugno 2002, n. 164; 
    b) articoli 6 e 13 del decreto del Presidente della Repubblica  5
novembre 2004, n. 301; 
    c) articoli 6, 7, 8, 9, 10, 11, 12, 13, 14, 15, 16, 17,  24,  25,
26, 28, 29, 30, 31, 32, 33, 34, 35 del decreto del  Presidente  della
Repubblica 11 settembre 2007, n. 170; 
    d) articoli 11, 12, 13, 14, 15, 16, 17, 18, 19, 20, 21,  32,  33,
34, 35, 36, 37, 38,  39,  40,  41,  42,  43  e  44  del  decreto  del
Presidente della Repubblica 16 aprile 2009, n. 51; 
    d-bis) articoli 7, 8, 9, 10, 11, 12, 13, 24, 25, 26, 27, 28, 29 e
31 del decreto del Presidente della Repubblica 15 marzo 2018, n. 39. 
  30-bis. Fermi restando i principi generali della  concertazione,  a
decorrere dal 1° gennaio 2020 la  misura  dell'assegno  di  cui  agli
articoli 15 e 33 del decreto del Presidente della Repubblica 15 marzo
2018, n. 39, e' incrementata di 270 euro annui. A  decorrere  dal  1°
gennaio 2025, la medesima misura e' incrementata di ulteriori 30 euro
annui. 
  30-ter. Fermi restando i principi generali della concertazione,  il
Fondo unico per l'efficienza dei servizi istituzionali del  personale
delle Forze di polizia ad ordinamento civile di cui  all'articolo  14
del decreto del Presidente della Repubblica 16 marzo 1999, n. 254, e'
incrementato: 
    a) per l'anno 2023, di 1.746.437,40 euro per la Polizia di  Stato
e di 718.642,03 euro per la Polizia penitenziaria; 
    b) per l'anno 2024, di 689.335,91 euro per la Polizia di Stato  e
di 286.870,92 euro per la Polizia penitenziaria; 
    c) per l'anno 2025, di 4.709.197,71 euro per la Polizia di  Stato
e di 1.967.066,22 euro per la Polizia penitenziaria; 
    d) per l'anno 2026, di 7.116.912,47 euro per la Polizia di  Stato
e di 2.992.029,56 euro per la Polizia penitenziaria; 
    e) per l'anno 2027, di 1.902.837,44 euro per la Polizia di  Stato
e di 799.974,14 euro per la Polizia penitenziaria; 
    f) per l'anno 2028, di 2.619.270,68 euro per la Polizia di  Stato
e di 1.101.170,66 euro per la Polizia penitenziaria; 
    g) a decorrere  dall'anno  2029,  di  5.998.743,63  euro  per  la
Polizia di Stato e di 2.521.938,88 euro per la Polizia penitenziaria. 
  30-quater. Fermi restando i principi generali della  concertazione,
il Fondo per l'efficienza dei servizi istituzionali, previsto per  il
personale  delle   Forze   di   polizia   ad   ordinamento   militare
dall'articolo 23 del  decreto  del  Presidente  della  Repubblica  11
settembre 2007, n. 170, e' incrementato: 
    a)  per  l'anno  2023,  di  2.018.989,96  euro  per  l'Arma   dei
carabinieri e di 1.054.911,61 euro per  il  Corpo  della  Guardia  di
finanza; 
    b) per l'anno 2024, di 804.007,40 euro per l'Arma dei carabinieri
e di 416.813,77 euro per il Corpo della Guardia di finanza; 
    c)  per  l'anno  2025,  di  5.568.477,83  euro  per  l'Arma   dei
carabinieri e di 2.879.618,24 euro per  il  Corpo  della  Guardia  di
finanza; 
    d)  per  l'anno  2026,  di  8.524.436,77  euro  per  l'Arma   dei
carabinieri e di 4.291.642,20 euro per  il  Corpo  della  Guardia  di
finanza; 
    e)  per  l'anno  2027,  di  2.279.164,95  euro  per  l'Arma   dei
carabinieri e di 1.147.449,47 euro per  il  Corpo  della  Guardia  di
finanza; 
    f)  per  l'anno  2028  di  3.137.288,45  euro  per   l'Arma   dei
carabinieri e di 1.579.473,21 euro per  il  Corpo  della  Guardia  di
finanza; 
    g) a decorrere dall'anno 2029, di 7.185.125,72  euro  per  l'Arma
dei carabinieri e di 3.617.363,77 euro per il Corpo della Guardia  di
finanza. 
  30-quinquies. In attuazione dei  principi  stabiliti  dall'articolo
19, commi 1 e 2, della legge 4 novembre 2010, n. 183,  che  riconosce
la specificita' del ruolo  delle  Forze  di  polizia  ai  fini  della
definizione degli ordinamenti e dello stato  giuridico  ed  economico
degli appartenenti, a decorrere dal 1° gennaio 2020, al  personale  a
cui,  ai  fini  del  valido  svolgimento  delle  proprie   specifiche
attribuzioni in via esclusiva nell'ambito della rispettiva  Forza  di
polizia, sia imposta per legge l'iscrizione a un albo o a  un  elenco
professionale, l'Amministrazione di appartenenza assicura il rimborso
delle spese sostenute a titolo di tassa di  iscrizione  ed  eventuali
spese    di    amministrazione,    ferma    restando     l'esclusione
dell'interessato da ogni gestione previdenziale di categoria. 
  31. A decorrere  dal  2018,  il  Ministero  dell'economia  e  delle
finanze - Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato effettua
un  monitoraggio  delle  spese  di  personale  delle  amministrazioni
interessate  dal  presente  riordino  delle  carriere.  Qualora   dal
predetto monitoraggio risulti uno  scostamento  dell'andamento  degli
oneri rispetto agli oneri previsti dal presente  provvedimento,  alla
copertura finanziaria del maggior onere risultante dall'attivita'  di
monitoraggio si provvede, su proposta del  Ministro  dell'economia  e
delle finanze, con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri,
previa deliberazione del Consiglio dei ministri,  mediante  riduzione
degli stanziamenti iscritti negli stati  di  previsione  della  spesa
delle amministrazioni interessate dal provvedimento, nel rispetto dei
vincoli di spesa derivanti dall'articolo 21,  comma  5,  lettera  a),
della legge 31 dicembre 2009, n. 196, ivi compresa la riduzione delle
facolta' assunzionali  delle  amministrazioni  interessate.  Ai  fini
dell'adozione del decreto del Presidente del Consiglio  dei  ministri
di cui al  presente  comma,  si  applicano  le  disposizioni  di  cui
all'articolo 17, comma 12-bis, periodi terzo, quarto e quinto,  della
legge 31 dicembre 2009, n. 196. 
  31-bis.  Al  fine  di  assicurare  la  piena  funzionalita'   delle
amministrazioni  di  cui  al   presente   decreto   legislativo,   le
disposizioni  di  cui  all'articolo  42-bis,  comma  1,  del  decreto
legislativo 26 marzo 2001, n. 151,  si  applicano  esclusivamente  in
caso di istanza di assegnazione presso uffici della stessa  Forza  di
polizia di appartenenza del richiedente, ovvero, per gli appartenenti
all'Amministrazione della difesa, presso uffici  della  medesima.  Il
diniego e' consentito per motivate esigenze organiche o di servizio. 
  31-ter. Al personale del Corpo  forestale  dello  Stato  transitato
nell'Arma dei carabinieri e nel Corpo della guardia di  finanza,  cui
e' stata irrogata la sanzione della riduzione dello stipendio di  cui
all'articolo 80  del  decreto  del  Presidente  della  Repubblica  10
gennaio 1957, n. 3, in  data  antecedente  al  1°  gennaio  2017,  si
applica  la  disciplina  di  cui  all'articolo   1369   del   decreto
legislativo 15 marzo 2010, n. 66, esclusa ogni efficacia retroattiva. 
  31-quater. A decorrere dal 1°  gennaio  2020,  il  personale  delle
Forze di polizia a ordinamento civile e militare conduttore  di  cani
riformati in quanto non piu' idonei al servizio  puo'  ottenerne,  in
via prioritaria, la cessione a titolo gratuito. Nei casi  di  cui  al
primo periodo, nei  confronti  di  ciascun  cane  continua  a  essere
assicurata l'assistenza veterinaria, entro il limite di spesa annuale
di 1.200 euro. 
 
--------------- 
AGGIORNAMENTO (2) 
  Il D.P.R. 15 marzo 2018, n. 39 ha disposto: 
  - (con l'art. 4, comma 1) che "A decorrere dal 1° gennaio 2018,  le
misure dell'indennita'  pensionabile  di  cui  agli  articoli  4  del
decreto del Presidente della Repubblica 1° ottobre 2010, n. 184 e 45,
comma 13, primo periodo, del decreto legislativo 29 maggio  2017,  n.
95, sono incrementate e rideterminate nei  seguenti  importi  mensili
lordi: 
    

=====================================================================
|                                      |                |  Importi  |
|                                      |   Incrementi   |  mensili  |
|              Qualifiche              | mensili lordi  |   lordi   |
+======================================+================+===========+
|Commissario Capo/ Commissario Capo    |                |           |
|penitenziario                         |     52,98      |  868,08   |
+--------------------------------------+----------------+-----------+
|Commissario/Commissario penitenziario |     51,50      |  859,20   |
+--------------------------------------+----------------+-----------+
|Vice Commissario / Vice commissario   |                |           |
|penitenziario                         |     50,38      |  825,38   |
+--------------------------------------+----------------+-----------+
|Sostituto Commissario "coordinatore"  |     51,50      |  849,90   |
+--------------------------------------+----------------+-----------+
|Sostituto Commissario                 |     51,50      |  849,90   |
+--------------------------------------+----------------+-----------+
|Ispettore Superiore (con 8 anni)      |     50,90      |  840,00   |
+--------------------------------------+----------------+-----------+
|Ispettore Superiore                   |     50,90      |  840,00   |
+--------------------------------------+----------------+-----------+
|Ispettore capo (con 10 anni)          |     50,48      |  803,98   |
+--------------------------------------+----------------+-----------+
|Ispettore capo                        |     50,48      |  803,98   |
+--------------------------------------+----------------+-----------+
|Ispettore                             |     48,92      |  779,02   |
+--------------------------------------+----------------+-----------+
|Vice Ispettore                        |     47,38      |  754,58   |
+--------------------------------------+----------------+-----------+
|Sovrintendente Capo "coordinatore"    |     48,69      |  775,39   |
+--------------------------------------+----------------+-----------+
|Sovrintendente Capo (con 4 anni nella |                |           |
|qualifica)                            |     48,69      |  775,39   |
+--------------------------------------+----------------+-----------+
|Sovrintendente Capo                   |     48,69      |  775,39   |
+--------------------------------------+----------------+-----------+
|Sovrintendente                        |     47,87      |  731,77   |
+--------------------------------------+----------------+-----------+
|Vice Sovrintendente                   |     47,84      |  728,34   |
+--------------------------------------+----------------+-----------+
|Assistente Capo "coordinatore"        |     47,78      |  662,88   |
+--------------------------------------+----------------+-----------+
|Assistente Capo (con 5 anni nella     |                |           |
|qualifica)                            |     47,78      |  662,88   |
+--------------------------------------+----------------+-----------+
|Assistente Capo                       |     47,78      |  662,88   |
+--------------------------------------+----------------+-----------+
|Assistente                            |     44,17      |  606,57   |
+--------------------------------------+----------------+-----------+
|Agente scelto                         |     44,14      |  563,44   |
+--------------------------------------+----------------+-----------+
|Agente                                |     43,90      |  531,70   |


+--------------------------------------+----------------+-----------+
" 
    
  - (con l'art. 20, comma 1) che "A decorrere dal 1° gennaio 2018, le
misure dell'indennita' pensionabile  di  cui  agli  articoli  10  del
decreto del Presidente della Repubblica 1° ottobre 2010, n. 184 e 45,
comma 13, primo periodo, del decreto legislativo 29 maggio  2017,  n.
95, sono incrementate e rideterminate nei  seguenti  importi  mensili
lordi: 
    


=====================================================================
|                                     |                 |  Importi  |
|                                     |   Incrementi    |  mensili  |
|         Gradi ed equiparati         |  mensili lordi  |   lordi   |
+=====================================+=================+===========+
|Capitano                             |      52,98      |  868,08   |
+-------------------------------------+-----------------+-----------+
|Tenente                              |      51,50      |  859,20   |
+-------------------------------------+-----------------+-----------+
|Sottotenente                         |      50,38      |  825,38   |
+-------------------------------------+-----------------+-----------+
|Luogotenente "carica                 |                 |           |
|speciale"/Luogotenente "cariche      |                 |           |
|speciali"                            |      51,50      |  849,90   |
+-------------------------------------+-----------------+-----------+
|Luogotenente                         |      51,50      |  849,90   |
+-------------------------------------+-----------------+-----------+
|Maresciallo Maggiore/Maresciallo     |                 |           |
|Aiutante (con 8 anni)                |      50,90      |  840,00   |
+-------------------------------------+-----------------+-----------+
|Maresciallo Maggiore/Maresciallo     |                 |           |
|Aiutante                             |      50,90      |  840,00   |
+-------------------------------------+-----------------+-----------+
|Maresciallo capo                     |      50,48      |  803,98   |
+-------------------------------------+-----------------+-----------+
|Maresciallo ordinario                |      48,92      |  779,02   |
+-------------------------------------+-----------------+-----------+
|Maresciallo                          |      47,38      |  754,58   |
+-------------------------------------+-----------------+-----------+
|Brigadiere capo "qualifica speciale" |      48,69      |  775,39   |
+-------------------------------------+-----------------+-----------+
|Brigadiere capo (con 4 anni nel      |                 |           |
|grado)                               |      48,69      |  775,39   |
+-------------------------------------+-----------------+-----------+
|Brigadiere capo                      |      48,69      |  775,39   |
+-------------------------------------+-----------------+-----------+
|Brigadiere                           |      47,87      |  731,77   |
+-------------------------------------+-----------------+-----------+
|Vice Brigadiere                      |      47,84      |  728,34   |
+-------------------------------------+-----------------+-----------+
|Appuntato scelto "qualifica speciale"|      47,78      |  662,88   |
+-------------------------------------+-----------------+-----------+
|Appuntato scelto (con 5 anni nel     |                 |           |
|grado)                               |      47,78      |  662,88   |
+-------------------------------------+-----------------+-----------+
|Appuntato scelto                     |      47,78      |  662,88   |
+-------------------------------------+-----------------+-----------+
|Appuntato                            |      44,17      |  606,57   |
+-------------------------------------+-----------------+-----------+
|Carabiniere scelto/Finanziere scelto |      44,14      |  563,44   |
+-------------------------------------+-----------------+-----------+
|Carabiniere/Finanziere               |      43,90      |  531,70   |


+-------------------------------------+-----------------+-----------+
" 
    
 
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AGGIORNAMENTO (6) 
  Il D.L. 25 maggio 2021, n. 73, convertito con  modificazioni  dalla
L. 23 luglio 2021, n. 106, ha disposto (con l'art. 74,  comma  2-bis)
che "Le risorse finanziarie di cui al comma 11 dell'articolo  45  del
decreto legislativo 29 maggio  2017,  n.  95,  sono  incrementate  di
8.628.749 euro per l'anno 2021, al fine di  attribuire  lo  specifico
compenso,  relativamente  agli  anni  indicati  al  comma  2-ter  del
presente  articolo  e  secondo  la  ripartizione  ivi  prevista,   al
personale con qualifica di vice questore aggiunto e di vice questore,
e  qualifiche  e  gradi  corrispondenti,  della  Polizia  di   Stato,
dell'Arma dei carabinieri, del Corpo della guardia di finanza  e  del
Corpo della polizia penitenziaria". 
  Ha inoltre disposto (con l'art. 74, comma 2-ter) che "Le risorse di
cui al comma 2-bis sono suddivise nei seguenti modi: 
    a) Polizia di Stato: 2.003.114 euro, relativamente agli anni 2018
e 2019; 
    b) Arma dei  carabinieri:  3,4  milioni  di  euro,  relativamente
all'anno 2020; 
    c)  Corpo  della  guardia  di  finanza:  3   milioni   di   euro,
relativamente all'anno 2020; 
    d) Corpo della polizia penitenziaria: 225.635 euro, relativamente
agli anni 2018 e 2019".