GUIDA ALL'USO

NORMATTIVA

La Banca Dati

Regole d'aggiornamento

Modalità di ricerca

Modalità di visualizzazione dei risultati

Struttura dell’atto

LA BANCA DATI

Normattiva è una banca dati testuale in cui sono memorizzati tutti gli atti normativi statali numerati pubblicati in Gazzetta Ufficiale dal 1861 ad oggi.

La banca dati è stata impostata con l'obiettivo di presentare gli atti:

  • nel testo pubblicato originariamente;
  • nel testo vigente ad una data;
  • nel cosiddetto testo "multivigente".

Con la parola "multivigenza" si intende la ricostruzione del ciclo di vita di un atto normativo con le modifiche esplicite che esso ha subito nel tempo. Quando la parte testuale degli atti è associata a parti in formato grafico PDF, la "multivigenza", opportunamente segnalata, si applica anche a tale formato.

REGOLE DI AGGIORNAMENTO

Normattiva è una banca dati testuale in cui sono memorizzati tutti gli atti normativi numerati pubblicati, in "Gazzetta Ufficiale" e/o nella "Raccolta Ufficiale degli Atti Normativi", dal 1861 ed aggiornati con le modifiche esplicite generate nel tempo da atti numerati e non numerati pubblicati successivamente.

L'aggiornamento, frutto di un'attenta attività redazionale, viene garantito, di norma, entro tre giorni dalla data di pubblicazione dell'atto aggiornante. La complessità della materia e la varietà degli aggiornamenti hanno suggerito di definire regole redazionali di riferimento, condivise con tutti i soggetti coinvolti nel progetto, necessarie all'attività di redazione ma utili anche e soprattutto nella fase di consultazione dell'atto. Le suddette regole si riferiscono tanto alle modalità di analisi dell'atto aggiornante quanto ai criteri di aggiornamento dell'atto modificato.

A partire dall'agosto 2019, recependo anche i suggerimenti degli utilizzatori del servizio, sono state revisionate alcune regole e, conseguentemente, sono state parzialmente modificate le modalità di aggiornamento degli atti.

Le nuove regole redazionali di aggiornamento sono applicate agli atti pubblicati correntemente e saranno estese progressivamente a tutti gli atti presenti in banca dati; il completamento della relativa attività di aggiornamento verrà opportunamente segnalato nella pagina iniziale del portale.

Tale approccio comporta la temporanea convivenza delle nuove regole di aggiornamento con quelle adottate nel passato e, per tale motivo, si riporta la documentazione riferita ad entrambe:

Si evidenziano, di seguito, le revisioni più significative introdotte:

  • Fonti aggiornanti, sono considerate quali fonti aggiornanti anche:
    • le sentenze, emesse in esito al giudizio per conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato, di annullamento di un atto/disposizione normativo/a;
    • gli atti non numerati.
  • Decreti-Legge: le nuove regole consentono ora di tenere traccia e visualizzare gli aggiornamenti apportati da un Decreto-Legge al momento della sua pubblicazione e gli eventuali aggiornamenti successivi apportati dalla sua Legge di conversione;
  • Avvisi di rettifica/Errata-corrige: le rettifiche ad un atto normativo, pubblicate prima della sua entrata in vigore, sono apportate direttamente sul testo originario dello stesso.
MODALITÀ DI RICERCA

Normattiva consente di ricercare gli atti attraverso due diverse modalità:

Ricerca semplice

Il box "Ricerca semplice" è collocato in alto in tutte le pagine del Portale.

Tale funzione utilizza un motore di ricerca evoluto capace di elaborare il linguaggio naturale. Il motore utilizza algoritmi di ricerca in grado di potenziare la ricerca delle parole chiave presenti nel testo.

I vantaggi del motore di ricerca semplice sono i seguenti:

  • il riconoscimento dei riferimenti normativi, che permette di restituire come primo risultato la legge che l’utente ha cercato e solo in secondo luogo le leggi che vi si riferiscono;
  • l'integrazione di sinonimi ed espansioni, che permette di aumentare la probabilità di reperimento dei documenti;
  • l'utilizzo della funzione di autocompletamento delle parole chiave della ricerca inserita dall’utente;
  • il meccanismo di autocorrezione, con attivazione automatica quando la ricerca non restituisce alcun risultato e le parole chiave ricercate contengono potenziali errori di battitura;
  • la gestione del ranking per il calcolo della rilevanza dei risultati, al fine di proporre per primi gli atti potenzialmente più significativi rispetto alla ricerca inserita dall'utente;
  • l'utilizzo della normalizzazione che permette di ricercare correttamente i termini accentati, equiparandoli al loro corrispettivo con l'apice ed ignorando i più comuni errori di sintassi;
  • l'utilizzo dell’analisi morfologica, che permette di arricchire e semplificare la ricerca full text.

A titolo esemplificativo:

  • digitando la parola "cod" vengono proposti suggerimenti come "codice civile", "codice della strada", "codice di procedura civile", "codice di procedura penale", "codice penale";
  • digitando la parola "CAD" il primo risultato della ricerca è il decreto legislativo n. 82 del 7 Marzo 2005 (Codice dell'amministrazione digitale);
  • digitando le parole "cotice civile" il primo risultato della ricerca è il regio decreto n. 262 del 16 Marzo 1942 (Codice Civile), con indicazione della correzione avvenuta.
Ricerca avanzata

Il form "Ricerca avanzata" è attivabile in tutte le pagine del Portale selezionando l’apposito pulsante collocato sotto il box della "Ricerca semplice" (o a fianco, nelle pagine interne del sito) e consente di impostare , singolarmente o in combinazione tra loro, i seguenti parametri di ricerca:

  • estremi dell'atto (numero, giorno, mese, anno, numero articolo);
  • denominazione atto (legge, decreto legislativo, decreto-legge, ecc…);
  • parole o frasi nel titolo;
  • parole o frasi nel testo;
  • periodo di pubblicazione.

Nel caso venga digitata più di una "parola" (sia nel titolo che nel testo) è possibile indicare al sistema quale vincolo adottare:

"tutte le seguenti parole" in questo caso il sistema presenterà i testi in cui sono presenti contemporaneamente tutte le parole digitate, indipendentemente dalla posizione;
"la seguente frase" in questo caso il sistema presenterà i testi in cui sono presenti contemporaneamente tutte le parole digitate, nell’ordine indicato;
"una qualsiasi delle seguenti parole" in questo caso il sistema presenterà i testi in cui è presente almeno una delle parole digitate.

La ricerca per "Parole nel testo" agisce esclusivamente nell'ambito del testo degli articoli, o allegati (anche in versioni diverse dalla vigente) e dunque non sulle note agli articoli.

Nell'impostare la ricerca è possibile indicare anche il numero di un articolo; in tal caso il sistema, al momento della visualizzazione dell'atto selezionato, si posiziona sul testo dell'articolo indicato.

MODALITÀ DI VISUALIZZAZIONE DEI RISULTATI
Elenco degli atti

La ricerca produce un elenco con gli atti che soddisfano i criteri di ricerca impostati.

In tale elenco vengono riportati, per ogni atto:

  • gli estremi (tipo, data di emanazione e numero);
  • il titolo;
  • le informazioni sulla Gazzetta Ufficiale in cui l'atto è stato pubblicato;

Da ogni atto in elenco è possibile accedere al relativo testo.

Nel caso in cui, nell’impostazione di ricerca, siano state utilizzate delle "parole", è possibile, per ognuno dei risultati, visualizzare e selezionare l’opzione "evidenzia testo" che consente di avere visibilità di alcune porzioni di testo in cui le parole stesse risultano presenti.

L’ordine iniziale con cui gli atti vengono presentati in elenco è il seguente:

  • nel caso venga utilizzato il box della "Ricerca semplice", il sistema propone gli atti in ordine di "rilevanza";
  • nel caso venga utilizzato il form della "Ricerca avanzata", il sistema propone gli atti in ordine di "pubblicazione", dal più recente al meno recente.

Tale ordinamento di default può essere modificato selezionando le opzioni proposte nella parte alta dello schermo alla voce "ORDINA PER:".

A destra dell’elenco viene proposta una sezione che riporta, in sintesi, un riepilogo con il numero di atti ottenuti dalla ricerca, organizzato per macro "categorie": autorità emanante, denominazione atto ed anno di emanazione.

Tale sezione, oltre a riportare il riepilogo sintetico del risultato ottenuto, rappresenta anche uno strumento di affinamento della ricerca: selezionando, ad esempio, uno degli anni riportati nella sezione "anno di emanazione", il sistema consente di aggiungere un ulteriore filtro di ricerca rappresentato, appunto, dall’anno selezionato.

Visualizzazione dell'atto

L'applicativo, nella fase di visualizzazione dell'atto, propone inizialmente:

  • in alto: gli estremi e la tipologia dell'atto, il titolo, i riferimenti alla G.U. in cui lo stesso è stato pubblicato, dai quali è possibile accedere alla relativa pubblicazione in formato pdf, eventuali note (ad esempio la data di entrata in vigore), la data in cui è stato pubblicato l'ultimo aggiornamento subito dall'atto, ove presente;
  • al centro: il testo del primo o unico articolo;
  • sulla sinistra: la struttura dell'atto.

Gli atti contenuti nella banca dati Normattiva hanno origine dai testi pubblicati in Gazzetta Ufficiale dove, molto spesso, per uno o più articoli, vengono riportate note esplicative. Tale impostazione è stata mantenuta in Normattiva e per ogni articolo, se presenti, vengono proposte le relative note; il testo delle note, non ricercabile, è facilmente riconoscibile in quanto scritto in "rosso" in calce al testo nella versione originaria dell'articolo corrispondente.

Inoltre, i riferimenti normativi presenti all'interno dei singoli articoli sono contraddistinti da link attivi che rinviano al testo dell'atto/articolo richiamato.

Il sistema propone inizialmente l'atto nel testo "in vigore alla data di consultazione".

È comunque possibile modificare tale impostazione selezionando, nella parte alta dello schermo le seguenti opzioni:

""multivigente"" Consente di visualizzare l’atto in versione "multivigente" con evidenziazione degli articoli modificati;
""originario"" Consente di visualizzare l’atto nel testo "originariamente" pubblicato in "Gazzetta Ufficiale" e/o nella "Raccolta Ufficiale delle Leggi e dei Decreti", eventualmente integrato con le correzioni apportate da avvisi di rettifica o errata-corrige pubblicati prima della sua entrata in vigore;
""vigente al …"" Consente di visualizzare l’atto nella versione "vigente" alla data indicata dall’utente.

Qualora il testo dell'articolo selezionato risulti modificato, si attiva, in alto a sinistra, il tasto "aggiornamenti all'articolo" che consente di elencare e selezionare gli atti che hanno apportato modifiche:

  • all'articolo visualizzato o
  • alla versione dell'articolo visualizzata

In alto a destra della pagina è presente il tasto “Visualizza atto intero” con il quale è possibile visualizzare l’intero provvedimento, con i relativi link attivi, in base alla data di consultazione dell’atto.

A sinistra e a destra dello schermo sono presenti i pulsanti “nascondi” che consentono rispettivamente di nascondere la struttura dell’atto e le sezioni “Approfondimenti” e “Funzioni” al fine di rendere più agevole la visualizzazione dell’atto anche da mobile.

A destra dello schermo sono presenti le sezioni "APPROFONDIMENTI" e "FUNZIONI" che consentono di selezionare le seguenti opzioni attive e visibili solo quando disponibili per l'atto visualizzato:

  • a. APPROFONDIMENTI
    • "aggiornamenti all’atto" – consente di elencare e selezionare tutti gli atti che hanno apportato modifiche all'atto visualizzato;
    • "atti aggiornati" – consente di elencare e selezionare tutti gli atti modificati dall'atto visualizzato;
    • "atti correlati" – consente di elencare e selezionare eventuali atti correlati all'atto visualizzato (Circolari, Decreti Legislativi, Leggi delega, Regolamenti attuativi ex art. 17 della L. 400/1988);
    • "note atto" – consente di elencare eventuali note all'atto visualizzato;
    • "lavori preparatori" – consente di visualizzare il testo dei lavori preparatori relativi all'atto visualizzato, così come pubblicato in Gazzetta Ufficiale, nonché la successione delle letture parlamentari con puntamento, se disponibile, alle schede dei lavori preparatori pubblicati sui siti del Senato della Repubblica e/o della Camera dei Deputati;
    • "relazioni" – consente di visualizzare il testo della relazione all’atto visualizzato quando questa è stata pubblicata, come spesso avveniva nel passato, insieme all'atto di riferimento;
    • "aggiornamenti al titolo" – consente di elencare e selezionare gli atti che hanno apportato modifiche al titolo dell'atto visualizzato;
    • "aggiornamenti alla struttura" - consente di elencare e selezionare gli atti che hanno apportato modifiche alla struttura dell'atto visualizzato.
    • "atti parlamentari" – consente di accedere ai lavori parlamentari di Camera e Senato per l’espressione del parere sugli schemi dei decreti legislativi;
    • "atti attuativi" - consente di accedere ai decreti attuativi delle norme pubblicate.
  • b. FUNZIONI
    • "esporta" – consente di scaricare il testo di un atto in formato XML, PDF, EPUB e RTF. L’atto può essere esportato integralmente o parzialmente selezionando uno o più elementi che lo costituiscono;
    • "esporta in Akoma ntoso" – consente di visualizzare il testo completo di un atto in formato XML Akoma ntoso;
    • "collegamento permanente" – consente di ricostruire il collegamento (c.d. "permalink") sempre "valido" e "funzionante", all'atto visualizzato;
    • "indice dell'atto" – consente di visualizzare la struttura dell'atto con l'intitolazione intermedia e le rubriche dei singoli articoli, ove presenti.
Aggiornamenti

Nel caso in cui un articolo sia stato modificato, la parte interessata può essere facilmente individuata in quanto evidenziata convenzionalmente da doppie parentesi (( )). In particolare:

  • il testo modificato e/o aggiunto viene evidenziato in neretto all'interno di doppie parentesi (( ));
  • nel caso di abrogazione di una o più parole, queste sono sostituite da: ((...));
  • nel caso di abrogazione di un intero articolo, comma o lettera, il relativo testo viene sostituito come nel seguente esempio: ((ARTICOLO ABROGATO DALLA L. 18 GIUGNO 2009, N. 69)).
STRUTTURA DELL’ATTO

Nella parte sinistra dello schermo viene presentato l'elenco degli articoli e degli eventuali allegati che compongono, nel loro insieme, l'atto visualizzato; selezionando un singolo articolo e/o allegato, ne viene visualizzato il relativo testo nella versione in vigore alla data di consultazione.

Se l'articolo e/o l'allegato risulta particolarmente corposo, viene suddiviso in più parti (parte 1, parte 2, ecc ...); l'indicazione (parte) che segue un articolo oppure un allegato, consente pertanto di visualizzare la parte di testo con il progressivo indicato.

Il sistema propone, inizialmente, il primo articolo dell'atto oppure la prima parte in cui esso sia stato eventualmente suddiviso.

La numerazione in articoli, oltre che nel corpo dell’atto, può essere riscontrata anche negli eventuali allegati allo stesso.

I vari articoli, molto spesso, sono raggruppati in sezioni e sotto-sezioni (la c.d."intitolazione intermedia"). Viene di default visualizzato il testo completo dell'intitolazione intermedia; è però possibile ridurne l'estensione utilizzando il pulsante .

Nel caso in cui siano state ricercate delle parole all'interno del testo, gli articoli o gli allegati in cui esse sono presenti vengono evidenziati con colore arancione; inoltre, selezionando il simbolo, è possibile visualizzare un prospetto riassuntivo che riporta le parole cercate e gli articoli e/o allegati in cui le parole stesse risultano presenti (si noti che in caso di paginazione dell'elenco degli articoli, tale prospetto si riferisce all'insieme degli articoli visualizzati).

Nella ricerca di parole nel testo, quelle presenti nelle note allegate agli articoli non vengono ricercate. Il sistema, inoltre, potrebbe rilevare la presenza di parole nella versione aggiornata di un articolo ma non in quella originale (e viceversa): in tal caso viene comunque segnalato l’articolo coinvolto.

Nella visualizzazione dell’atto in versione "multivigente", ottenuta selezionando l’opzione "mostra atto multivigente", il sistema evidenzia gli articoli modificati facendo precedere il numero dell'articolo o dell'allegato dal simbolo : la presenza di tale elemento grafico indica che l’articolo/allegato a cui si riferisce ha subito almeno un aggiornamento.

La selezione del numero dell’articolo/allegato consente di visualizzare il testo così come vigente alla data di consultazione, mentre la selezione del simbolo consente di visualizzare, in ordine di entrata in vigore decrescente, l'elenco degli aggiornamenti subiti dall’elemento di riferimento. In ultima posizione viene visualizzata la versione originaria; la selezione del "numero di aggiornamento" consente di visualizzare il testo dell'articolo o dell'allegato in vigore nel periodo indicato sopra il testo, sulla sinistra.

Il seguente esempio sintetizza graficamente quanto appena illustrato:

Immagine di esempio

Nell’esempio le parole ricercate sono presenti soltanto nell'articolo 1, mentre non sono presenti negli altri articoli; inoltre, il primo articolo risulta aver subito quattro aggiornamenti: per visualizzare il testo originale dell'articolo è necessario selezionare "orig.", mentre per visualizzare gli aggiornamenti si deve selezionare "agg. 1", "agg. 2", "agg. 3" e "1" (la cui lista è stata preventivamente ottenuta selezionando l'elemento grafico ) .