DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 13 dicembre 1957, n. 1175

Proroga di alcune agevolazioni daziarie e nuove modificazioni alle norme temporanee per la prima applicazione della nuova tariffa.

Testo in vigore dal: 17-12-1957
                   IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

  Vista la legge 24 dicembre 1949, n. 993;
  Vista la legge 7 dicembre 1952, n. 1846;
  Vista la legge 3 novembre 1954, n. 1077;
  Vista la legge 6 marzo 1957, n. 68;
  Vista  la  tariffa  generale  dei  dazi  doganali  di importazione,
approvata con decreto Presidenziale 7 luglio 1950, n. 442;
  Visto  il  decreto.  Presidenziale 8 luglio 1950, n. 453, che detta
norme  temporanee  per  la  prima  applicazione  della  nuova tariffa
doganale dei dazi di importazione;
  Visti  i  decreti Presidenziali 30 luglio 1950, n. 578; 16 novembre
1950,  n.  919;  31  gennaio  1951,  n. 23; 2 aprile 1951; n. 225; 30
giugno  1951,  n.  516;  10 novembre 1951, n. 1125; 31 marzo 1952, n.
169;  10  luglio  1952, n. 771; 24 dicembre 1952, n. 2387; 9 febbraio
1953,  n.  38;  28  febbraio  1953, n. 58; 9 ottobre 1953, n. 731; 20
novembre  1953,  n. 844; 19 dicembre 1953, n. 917; 25 maggio 1954, n.
253;  14  luglio  1954, n. 422; 5 luglio 1955, n. 548; 8 agosto 1955,
numeri  649  e  695; 23 dicembre 1955, numeri 1278, 1279, 1280, 1281,
1282;  8  maggio 1956, numeri 481 e 482; 12 luglio 1956, numeri 656 e
657;  18  aprile 1957, numeri 218 e 219 e 11 luglio 1957, n. 519, che
recano  aggiunte  e modificazioni alle dette norme e ne prorogano gli
effetti  a non oltre il 31 dicembre 1958 o stabiliscono altre date di
scadenza;
  Visti  i  decreti-legge  3  dicembre 1953, n. 878, convertito nella
legge  31  gennaio 1954, n. 2; 28 settembre 1956, n. 1110, convertito
nella  legge  29  novembre  1956,  n. 1330; 27 ottobre 1956, n. 1176,
convertito  nella  legge 20 dicembre 1956, n. 1387; 14 dicembre 1956,
n.  1362, convertito nella legge 13 febbraio 1957, n. 10; 14 dicembre
1956,  n.  1363,  convertito nella legge 13 febbraio 1957, n. 11, con
cui sono state apportate altre aggiunte e modificazioni;
  Vista  la  legge  5  aprile  1950,  n. 295, che da' piena ed intera
esecuzione   all'Accordo   generale  sulle  tariffe  doganali  e  sul
commercio,  concluso  a  Ginevra  il  30 ottobre 1947, ed all'Accordo
tariffario,  concluso  tra  l'Italia e le Parti contraenti ed i Paesi
aderenti, annesso al Protocollo di Annecy del 10 ottobre 1949;
  Vista  la  legge  27 ottobre 1951, n. 1172, che da' piena ed intera
esecuzione  all'Accordo  tariffario, concluso tra l'Italia e le Parti
contraenti  ed i Paesi aderenti, annesso al Protocollo di Torquay del
21 aprile 1951;
  Vista,  la  legge  14  aprile  1952,  n.  560,  che  ratifica e da'
esecuzione agli Accordi italo-svizzeri, conclusi a Berna il 14 luglio
1950;
  Vista  la  legge  31  ottobre  1952,  n.  2360,  che  approva e da'
esecuzione all'Accordo tariffario tra l'Italia e la Francia, concluso
a Roma il 7 marzo 1950;
  Vista  la  legge  25  giugno  1952,  n.  766,  che  ratifica  e da'
esecuzione  agli Accordi internazionali firmati a Parigi il 18 aprile
1951, relativi alla Comunita' europea del carbone e dell'acciaio.
  Visti  i  decreti  Ministeriali  31 dicembre 1955, pubblicato nella
Gazzetta  Ufficiale  n.  151  del 20 giugno 1956, e 17 settembre 1956
pubblicato  nella  Gazzetta Ufficiale n. 263 del 18 ottobre 1956, che
approvano  il  testo  revisionato  della  Nomenclatura doganale della
Comunita' europea del carbone e dell'acciaio;
  Visto l'art. 87 della Costituzione;
  Ritenuta  la  necessita' di modificare il regime doganale di alcune
merci;
  Sentita  la Commissione parlamentare costituita a norma dell'art. 3
della  legge  24  dicembre  1949, n. 993, e confermata con le leggi 7
dicembre  1952,  n. 1846; 3 novembre 1954, n. 1077 e 6 marzo 1957, n.
68;
  Sentito il Consiglio dei Ministri;
  Sulla  proposta  del  Ministro  per  le  finanze, di concerto con i
Ministri  per  gli affari esteri, per il tesoro, per il bilancio, per
l'agricoltura  e  foreste,  per  l'industria  ed il commercio, per il
commercio con l'estero;

                              Decreta:
                               Art. 1.

  A decorrere dal 1 gennaio 1958:
    a) e' elevato a quintali 30.000 il contingente annuo delle biglie
di  vetro  (voce  della tariffa doganale ex 833-a-1), ammesso a dazio
ridotto  se destinato alla fabbricazione delle fibre di vetro, di cui
ai  decreti Presidenziali 25 maggio 1954, n. 253 e 18 aprile 1957, n.
219;
    b)  e'  elevato  a  quintali  100.000  il contingente annuo della
caseina  (voce  di  tariffa ex 442), ammesso in esenzione daziaria se
destinato  alla fabbricazione delle fibre tessili artificiali, di cui
al decreto Presidenziale 31 gennaio 1951, n. 23.