DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 8 agosto 1955, n. 649

Modificazioni al regime daziario dei formaggi di qualsiasi specie.

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Testo in vigore dal: 12-8-1955
                   IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

  Vista la legge 24 dicembre 1949, n. 993;
  Vista la legge 7 dicembre 1952, n. 1846;
  Vista la legge 3 novembre 1954, n. 1077;
  Vista  la  tariffa  generale  dei  dazi  doganali  di importazione,
approvata con decreto Presidenziale 7 luglio 1950, n. 442;
  Visto  il  decreto  Presidenziale  8 luglio 1950, n. 453, che detta
norme  temporanee  per  la  prima  applicazione  della  nuova tariffa
doganale dei dazi di importazione;
  Visti  i  decreti Presidenziali 30 luglio 1950, n. 578; 16 novembre
1950,  n.  919;  31  gennaio  1951,  n. 23; 2 aprile 1951, n. 225; 30
giugno 1951, n. 516; 1 novembre 1951, n. 1125; 31 marzo 1952, n. 169;
10  luglio  1952, n. 771; 24 dicembre 1952, n. 2387; 9 febbraio 1953,
n.  38;  28 febbraio 1953, n. 58; 9 ottobre 1953, n. 731; 20 novembre
1953,  n.  844;  19 dicembre 1953, n. 917; 25 maggio 1954, n. 253; 14
luglio  1954,  n.  422  e  5  luglio  1955,  n. 548, che recano delle
aggiunte  e  delle  modificazioni alle dette norme e ne prorogano gli
effetti a non oltre il 14 luglio 1956;
  Vista  la  legge  5  aprile  1950,  n. 295, che da' piena ed intera
esecuzione   all'Accordo   generale  sulle  tariffe  doganali  e  sul
commercio  concluso  a  Ginevra  il  30  ottobre 1947, ed all'Accordo
tariffario  concluso  tra  l'Italia  e le Parti contraenti ed i Paesi
aderenti, annesso al Protocollo di Annecy del 10 ottobre 1949;
  Vista  la  legge  27  ottobre 1951, n. 1172, che da piena ed intera
esecuzione  all'Accordo  tariffario  concluso fra l'Italia e le Parti
contraenti  ed i Paesi aderenti, annesso al Protocollo di Torquay del
21 aprile 1951;
  Vista  la  legge  14  aprile  1952,  n.  560,  che  ratifica  e da'
esecuzione agli Accordi italo-svizzeri, conclusi a Berna il 14 luglio
1950;
  Vista  la  legge  31  ottobre  1952,  n.  2360,  che  approva e da'
esecuzione   all'Accordo  tariffario  tra  l'Italia,  e  la  Francia,
concluso a Roma il 7 marzo 1950;
  Visto l'art. 87 della Costituzione;
  Ritenuta  la  necessita'  di  modificare  il  regime  daziario  dei
formaggi di qualsiasi specie;
  Sentita la Commissione parlamentare, costituita a norma dell'art. 3
della  legge  24  dicembre  1949, n. 993, e confermata con le leggi 7
dicembre 1952, n. 1846 e 3 novembre 1954, n. 1077;
  Sentito il Consiglio dei Ministri;
  Sulla  proposta  del  Ministro  per  le  finanze, di concerto con i
Ministri  per  gli  affari esteri, per il tesori per il bilancio, per
l'agricoltura  e  foreste,  per  l'industria  ed il commercio, per il
commercio con l'estero e per la marina mercantile;

                              Decreta:
                               Art. 1.

  Con  l'entrata  in  vigore  del presente decreto cessano dall'avere
effetto  i  dazi  stabiliti  con  le  norme  temporanee  per la prima
applicazione  della  nuova tariffa per i formaggi di qualsiasi specie
(voce  della tariffa 31-a-b-c), e i dazi convenzionati col Protocollo
di  Torquay per i formaggi, a pasta semidura o dura e per quelli fusi
in   imballaggi   di   peso   netto  fino  a  250  grammi,  dei  tipi
samsoe-cheese, steppe-cheese, table-cheese e bread-cheese, rendendosi
applicabili per gli stessi prodotti i dazi della tariffa generale.