DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 8 agosto 1955, n. 695

Sospensione dell'applicazione del dazio di importazione per alcuni macchinari ed attrezzature destinati alla coltivazione delle ligniti nazionali o alla produzione di energia elettrica con tali ligniti.

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Testo in vigore dal: 19-8-1955
                   IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

  Vista la legge 24 dicembre 1949, n. 993;
  Vista la legge 7 dicembre 1952, n. 1846;
  Vista la legge 3 novembre 1954, n. 1077;
  Vista  la  tariffa  generale  dei  dazi  doganali  di importazione,
approvata con decreto Presidenziale 7 luglio 1950, n. 442;
  Visto  il  decreto  Presidenziale  8 luglio 1950, n. 453, che detta
norme  temporanee  per  la  prima  applicazione  della  nuova tariffa
doganale dei dazi di importazione;
  Visti  i  decreti Presidenziali 30 luglio 1950, n. 578; 16 novembre
1950,  n.  919;  31  gennaio  1951,  n. 23; 2 aprile 1951, n. 225; 30
giugno 1951, n. 516; 1 novembre 1951, n. 1125; 31 marzo 1952, n. 169;
10  luglio  1952, n. 771; 24 dicembre 1952, n. 2387; 9 febbraio 1953,
n;  38;  28 febbraio 1953, n. 58; 9 ottobre 1953, n. 731; 20 novembre
1953,  n.  844;  19 dicembre 1953, n. 917; 25 maggio 1954, n. 253; 14
luglio  1954,  n.  422  e  5  luglio  1955,  n. 548, che recano delle
aggiunte  e  delle  modificazioni alle dette norme e ne prorogano gli
effetti a non oltre il 14 luglio 1956;
  Vista  la  legge  5  aprile  1950,  n. 295, che da' piena ed intera
esecuzione   all'Accordo   generale  sulle  tariffe  doganali  e  sul
commercio  concluso  a  Ginevra  il  30  ottobre 1947, ed all'Accordo
tariffario  concluso  tra  l'Italia  e le Parti contraenti ed i Paesi
aderenti, annesso al Protocollo di Annecy del 10 ottobre 1949;
  Vista  la  legge  27 ottobre 1951, n. 1172, che da' piena ed intera
esecuzione  all'Accordo  tariffario  concluso fra l'Italia e le Parti
contraenti  ed i Paesi aderenti, annesso al Protocollo di Torquay del
21 aprile 1951;
  Vista  la  legge  14  aprile  1952,  n.  560,  che  ratifica  e da'
esecuzione agli Accordi italo-svizzeri, conclusi a Berna il 14 luglio
1950;
  Vista  la  legge  31  ottobre  1952,  n.  2360,  che  approva e da'
esecuzione all'Accordo tariffario tra l'Italia e la Francia, concluso
a Roma il 7 marzo 1950;
  Visto l'art. 87 della Costituzione;
  Ritenuta  la necessita' di sospendere i dazi sui macchinari e sulle
attrezzature  destinati  alla  coltivazione delle ligniti nazionali o
alla produzione di energia elettrica con tali ligniti;
  Sentita  la Commissione parlamentare costituita a norma dell'art. 3
della  legge  24  dicembre  1949, n. 993, e confermata con le leggi 7
dicembre 1952, n. 1846 e 3 novembre 1954, n. 1077;
  Sentito il Consiglio dei Ministri;
  Sulla  proposta  del  Ministro  per  le  finanze, di concerto con i
Ministri  per  gli affari esteri, per il tesoro, per il bilancio, per
l'agricoltura  e  foreste,  per  l'industria  ed il commercio, per il
commercio con l'estero e per la marina mercantile;

                              Decreta:
                               Art. 1.

  E'   sospesa   l'applicazione  del  dazio  di  importazione  per  i
sottoindicati  macchinari  ed  attrezzature, anche se incompleti, che
non  possono  essere forniti dall'industria nazionale e che risultino
necessari  per  la  coltivazione  delle  ligniti  nazionali  o per la
produzione,  con  tali  ligniti, di energia elettrica nell'ambito del
bacino minerario:
    ex  898 - tubi di acciaio legato per pressioni non inferiori alle
40 ata e temperature non inferiori ai 150° C;
    ex 901 - raccordi, gomiti, giunti, manicotti, flange, ecc., per i
tubi di acciaio sopra descritti;
    ex  1042  -  caldaie  a  vapore  multitubolari ad alta pressione,
capaci di produrre almeno 220 Tn, di vapore all'ora, a non meno di 80
ata e 450 °C, e loro parti (corpi cilindrici, ecc.);
    ex  1043  - apparecchi ausiliari ed accessori delle caldaie sopra
descritte   (apparecchi  di  pulitura,  recupero  gas,  epurazione  e
trattamento acqua caldaia, disaeramento acque alimentazione e simili,
surriscaldatori,  riscaldatori  di  acqua  e di aria, economizzatori,
condensatori,  accumulatori  di  vapore,  apparecchi e scambiatori di
calore per riscaldare ed evaporare acqua destinata alla alimentazione
delle caldaie e simili);
    ex  1046  - turbine a vapore, di potenza di targa non inferiore a
80  mila  HP,  per  vapore  a  pressione  non  inferiore  ad 80 ata e
temperatura di almeno 450° C alla ammissione;
    ex  1059 - elettropompe per alimentazione caldaie con non meno di
220 Tn. di acqua all'ora a piu' di 150° C - 80 ata;
    ex  1062  -  parti  staccate delle turbine sopra descritte (pale,
palette,  rotori,  regolatori di pressione, guarnizioni per tubazioni
di vapore o acqua);
    ex  1063 - ventilatori centrifughi per tiraggio forzato e indotto
per le caldaie sopra descritte;
    ex  1068  bruciatori  misti  a  combustibili liquidi ed a lignite
polverizzata, per le caldaie sopra descritte;
    ex   1142   -   trasportatori   meccanici   a  nastro  di  gomma,
scomponibili;
    ex   1147-d   -  macchine  per  l'estrazione  dei  minerali,  per
l'escavazione  e  la  preparazione  del terreno (escavatori meccanici
semoventi  e  girevoli,  azionati  da  motori elettrici della potenza
complessiva   di   non   meno   di  1000  kW.  per  quelli  destinati
all'escavazione  della  terra,  e  di  non  meno  300  kW. per quelli
destinati  all'escavazione  della lignite, anche muniti di spanditori
per  terra,  meccanici  semoventi  e  girevoli,  azionati  da  motori
elettrici  della  potenza  complessiva  di  non  meno  di 300 kW., di
tramoggie semoventi su binario, di trasportatori per terra, meccanici
a  nastro, su carri semoventi, girevoli, azionati da motori elettrici
della potenza non inferiore a 50 kW.);
    ex  1148  - macchine speciali per frantumazione e polverizzazione
di lignite contenente elevata umidita' (50%) ed alta percentuale (8%)
di corpi estranei;
    ex  1171  - alternatori elettrici trifasi, muniti di rotori senza
polisalienti,  di  potenza  di  targa  superiore  a  65.000  kW.,  da
accoppiare a turbine a vapore;
    ex 1178 - apparecchi automatici di regolazione (di intensita', di
tensione, termostatici e simili) per gli alternatori sopra descritti;
    ex   1197,   ex   1283  -  precipitatori  elettrostatici  per  la
depurazione dei fumi; apparecchiature e complessi per la regolazione,
la protezione, il controllo ed il comando del funzionamento termico e
meccanico  di caldaie e di turbo-alternatori di potenza non inferiore
a 65.000 kW.;
    ex  1210  -  locomotive  ferroviarie, a scartamento in uso per le
Ferrovie dello Stato, azionate da gruppi Diesel elettrici;
    ex   1218-a-2   -  trattori  a  cingoli,  azionati  da  motore  a
combustione interna con cilindrata superiore ai 7000 cmc.;
    ex  1284  -  apparecchi  elettrici di misura e di registrazione e
loro  parti,  da montare sulle apparecchiature e sui complessi per la
regolazione, ecc., sopra descritti.
  La   sospensione   daziaria  e'  limitata  ai  macchinari  ed  alle
attrezzature,  la  cui importazione verra' effettuata non oltre il 14
luglio  1957,  previo  accertamento,  da  parte  del  Ministero delle
finanze  -  Direzione  generale  delle dogane, d'intesa col Ministero
dell'industria  e  del  commercio, della sussistenza delle condizioni
indicate nel primo comma del presente articolo.