DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 23 dicembre 1955, n. 1280

Modificazione della definizione del valore delle merci in dogana e aggiunte e modificazioni alle norme temporanee per la prima applicazione della nuova tariffa doganale.

(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 16/01/1956)
  • Allegati
Testo in vigore dal: 24-12-1955
                   IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

  Vista la legge 24 dicembre 1949, n. 993;
  Vista  la legge 7 dicembre 1952, n. 1846, Vista la legge 3 novembre
1954, n. 1077;
  Vista  la  tariffa  generale  dei  dazi  doganali  di importazione,
approvata con decreto Presidenziale 7 luglio 1950, n. 442;
  Visto  il  decreto  Presidenziale  8 luglio 1950, n. 453, che detta
norme  temporanee  per  la  prima  applicazione  della  nuova tariffa
doganale dei dazi di importazione;
  Visti  i  decreti Presidenziali 30 luglio 1950, n. 578; 16 novembre
1950,  n.  919;  31  gennaio  1951,  n. 23; 2 aprile 1951, n. 225, 30
giugno 1951, n. 516; 1 novembre 1951, n. 1125; 31 marzo 1952, n. 169;
10  luglio  1952, n. 771; 24 dicembre 1952, n. 2387; 9 febbraio 1953,
n.  38;  28 febbraio 1953, n. 58; 9 ottobre 1953, n. 731; 20 novembre
1953,  n.  814;  19 dicembre 1953, n. 917; 25 maggio 1954, n. 253; 14
luglio 1954, n. 422; 5 luglio 1955, n. 548; 8 agosto 1955, n. 619 e 8
agosto  1955, n. 695, che recano delle aggiunte e delle modificazioni
alle  dette norme e ne prorogano gli effetti a non oltre il 14 luglio
1956;
  Vista  la  legge  5  aprile  1950,  n. 295, che da' piena ed intera
esecuzione   all'Accordo   generale  sulle  tariffe  doganali  e  sul
commercio  concluso  a  Ginevra  il  30  ottobre 1947, ed all'Accordo
tariffario  concluso  tra  l'Italia  e le Parti contraenti ed i Paesi
aderenti, annesso al Protocollo di Annecy del 10 ottobre 1949;
  Vista  la  legge  27 ottobre 1951, n. 1172, che da' piena ed intera
esecuzione  all'Accordo  tariffario  concluso fra l'Italia e le Parti
contraenti  ed i Paesi aderenti, annesso al Protocollo di Torquay del
21 aprile 1951;
  Vista  la  legge  14  aprile  1952,  n.  560,  che  ratifica  e da'
esecuzione agli Accordi italo-svizzeri, conclusi a Berna il 14 luglio
1950;
  Vista  la  legge  31  ottobre  1952,  n.  2360,  che  approva e da'
esecuzione all'Accordo tariffario tra l'Italia e la Francia, concluso
a Roma il 7 marzo 1950;
  Vista  la  legge  31  ottobre  1952,  n.  1976,  che ratifica e da'
esecuzione,  fra l'altro, alla Convenzione sul valore in dogana delle
merci, e relativi annessi;
  Visto l'art. 87 della Costituzione;
  Ritenuta  la  necessita' di modificare il regime doganale di alcune
merci  nonche'  la  definizione  del valore in dogana delle merci per
coordinarla  con le disposizioni della Convenzione internazionale sul
valore;
  Sentita  la Commissione parlamentare costituita a norma dell'art. 3
della  legge  24  dicembre  1949, n. 993, e confermata con le leggi 7
dicembre 1952, n. 1846 e 3 novembre 1954, n. 1077;
  Sentito il Consiglio dei Ministri;
  Sulla  proposta  del  Ministro  per  le  finanze, di concerto con i
Ministri  per  gli affari esteri, per il tesoro, per il bilancio, per
l'agricoltura  e  foreste,  per  l'industria  ed il commercio, per il
commercio con l'estero e per la marina mercantile;

                              Decreta:
                               Art. 1.

  Alla   tabella   di   cui  all'art.  3,  lettera  b),  del  decreto
Presidenziale  8  luglio  1950,  n.  453,  e  successive  aggiunte  e
modificazioni, sono apportate le aggiunte e le modificazioni indicate
nell'allegata tabella firmata dal Ministro per le finanze.