BANCA D'ITALIA
CIRCOLARE 21 aprile 1999, n. 229

Nuovo fascicolo "Istruzioni di vigilanza per le banche".

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attiva riferimenti normativi
 
  L'evoluzione  del  quadro  normativo  primario,  gli  sviluppi  del
contesto istituzionale interno  e  internazionale,  gli  orientamenti
maturati nelle sedi internazionali competenti  in  materia  bancaria,
finanziaria e assicurativa e la conseguente emanazione, negli  ultimi
anni, di numerose disposizioni di vigilanza hanno posto l'esigenza di
una revisione complessiva del fascicolo «Istruzioni di vigilanza  per
gli enti creditizi», al fine di ridefinirne in  maniera  organica  la
struttura e di aggiornare il contenuto dei singoli capitoli. 
  Si e' pertanto provveduto alla redazione di un  nuovo  volume,  dal
titolo «Istruzioni di vigilanza per le banche», nel quale sono  state
compendiate,  in  forma  omogenea  e  con  opportuni  interventi   di
razionalizzazione, le disposizioni di vigilanza emanate  dalla  Banca
d'Italia. 
  Gli interventi effettuati  mirano  a  potenziare  la  funzione  del
volume quale strumento di guida alla normativa e di rapida e  agevole
consultazione  da  parte  dei  destinatari.   La   conoscenza   delle
disposizioni  impartite  dalle  autorita'   creditizie   costituisce,
infatti, un presupposto  per  una  gestione  sana  e  prudente  degli
intermediari,   per   il   corretto   esplicarsi    dei    meccanismi
concorrenziali e, dunque, per  la  stabilita'  del  sistema  nel  suo
complesso. 
  Il volume - che si compone di fogli  mobili  e  di  un  insieme  di
separatori da inserire in un apposito raccoglitore  ad  anelli  -  si
articola in 10  «macroargomenti»,  denominati  Titoli,  ciascuno  dei
quali e' a sua volta suddiviso in capitoli. 
  Le disposizioni sono  state  inserite  all'interno  dei  10  Titoli
avendo riguardo sia ai destinatari sia alle materie trattate, secondo
un ordine, ove  possibile,  coerente  con  il  testo  unico  bancario
(d.lgs. n. 385/93). 
  La maggior parte delle norme  si  rivolge  alla  generalita'  delle
banche e ai gruppi bancari e riguarda: le modalita' di  ingresso  nel
mercato (Titolo  I);  gli  assetti  proprietari,  i  requisiti  degli
esponenti aziendali e la struttura territoriale (Titoli  II  e  III);
l'operativita' (Titolo V); la vigilanza regolamentare, informativa  e
ispettiva (Titoli IV e VI); le sanzioni e le crisi (Titolo VIII);  la
trasparenza delle  condizioni  contrattuali  (Titolo  X).  Specifiche
norme disciplinano la struttura  e  l'operativita'  delle  banche  di
credito cooperativo  e  delle  banche  estere  (Titolo  VII).  Alcune
istruzioni sono rivolte anche a soggetti non sottoposti  a  vigilanza
(Titolo IX). 
  Il volume comprende una premessa, che esplicita i principi generali
della regolamentazione, illustra il  contenuto  e  la  struttura  del
fascicolo  ed  indica  i  criteri   seguiti   nell'attuazione   delle
disposizioni   in   materia   di   trasparenza    del    procedimento
amministrativo, e un glossario generale, che fornisce le  definizioni
dei termini piu' frequentemente ricorrenti nei diversi capitoli. 
  I capitoli sono ripartiti  in  sezioni  e  paragrafi.  Nella  prima
sezione di ogni capitolo sono indicati i  «principi  generali»  e  le
«fonti normative» che  sono  alla  base  della  regolamentazione,  le
«definizioni» rilevanti per la materia trattata  non  ricomprese  nel
glossario  generale,  l'«ambito  di  applicazione»  che  individua  i
soggetti destinatari delle norme, i «responsabili»  dei  procedimenti
di vigilanza delineati nel capitolo. 
  L'indicazione dei «responsabili» dei procedimenti risponde  ad  una
generale esigenza di trasparenza nei confronti dei soggetti  vigilati
e dei terzi interessati ed e' coerente con quanto disposto  dall'art.
4 del testo unico bancario. 
  Nel complesso, le disposizioni contenute nei singoli capitoli  sono
state rielaborate, sotto un profilo formale e/o sostanziale, in  modo
da renderle coerenti  con  la  nuova  struttura  del  volume  e,  ove
necessario,  con  la  piu'   recente   evoluzione   dell'ordinamento.
Specifiche regole, concernenti gli  «interventi  di  vigilanza  della
Banca d'Italia»,  vengono  introdotte  ex  novo  con  l'obiettivo  di
esplicitare, in  un'ottica  di  trasparenza,  la  prassi  comunemente
utilizzata  nell'azione  di  controllo  e  supervisione  del  sistema
bancario. Istruzioni  non  piu'  compatibili  con  l'attuale  assetto
istituzionale sono, infine,  abrogate:  si  tratta,  in  particolare,
delle disposizioni in materia di «depositi interbancari, depositi  di
istituti centrali di categoria e di istituti  e  sezioni  di  credito
speciale,  certificati  di   deposito   interbancari»   (cap.   XIV);
«operazioni in titoli e  rilevazione  degli  impegni»  (cap.  XXXVI);
«verbali degli organi amministrativi  degli  istituti  e  sezioni  di
credito speciale» (cap. XLI); «disposizioni varie» (cap. XLVI). 
 
                                * * * 
 
  Il nuovo volume «Istruzioni di vigilanza per le  banche»,  che  da'
luogo alla presente circolare,  sostituisce  integralmente  la  Parte
riservata agli enti creditizi del fascicolo «Istruzioni di  vigilanza
per gli enti creditizi» (circolare  n.  4  del  29  marzo  1988).  Le
principali   modifiche   normative   introdotte    sono    illustrate
nell'allegato 1. 
  Il  volume  sara'  pubblicato  su  un  supplemento  speciale  della
Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana, attesa la rilevanza che
esso assume  per  molteplici  operatori,  ed  entrera'  in  vigore  a
decorrere dal quindicesimo giorno successivo alla sua pubblicazione. 
                                                Il governatore: FAZIO