LEGGE 23 dicembre 1978, n. 833

Istituzione del servizio sanitario nazionale.

(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 08/05/2010)
Testo in vigore dal: 4-8-1993
aggiornamenti all'articolo
                               Art. 2. 
                           (Gli obiettivi) 
 
  Il conseguimento delle finalita' di cui al precedente  articolo  e'
assicurato mediante: 
    1) la formazione di una moderna coscienza sanitaria sulla base di
un'adeguata educazione sanitaria del cittadino e delle comunita'; 
    2) la prevenzione delle malattie e degli infortuni in ogni ambito
di vita e di lavoro; 
    3) la diagnosi e la cura degli eventi morbosi quali che ne  siano
le cause, la fenomenologia e la durata; 
    4) la riabilitazione degli stati di invalidita' e  di  inabilita'
somatica e psichica; 
    5) la promozione e la salvaguardia della salubrita' e dell'igiene
dell'ambiente naturale di vita e di lavoro; 
    6) l'igiene degli alimenti, delle bevande, dei prodotti e  avanzi
di origine animale per le  implicazioni  che  attengono  alla  salute
dell'uomo,  nonche'  la  prevenzione  e  la  difesa  sanitaria  degli
allevamenti  animali  ed  il  controllo  della   loro   alimentazione
integrata e medicata; 
    7) una disciplina della sperimentazione,  produzione,  immissione
in  commercio  e  distribuzione  dei  farmaci   e   dell'informazione
scientifica  sugli   stessi   diretta   ad   assicurare   l'efficacia
terapeutica, la non nocivita' e la economicita' del prodotto; 
    8)   la   formazione   professionale   e    permanente    nonche'
l'aggiornamento scientifico  culturale  del  personale  del  servizio
sanitario nazionale. 
  Il servizio sanitario nazionale nell'ambito  delle  sue  competenze
persegue: 
    a) il superamento degli squilibri territoriali  nelle  condizioni
socio-sanitarie del paese; 
    b) la sicurezza del lavoro, con la partecipazione dei  lavoratori
e delle loro organizzazioni, per prevenire  ed  eliminare  condizioni
pregiudizievoli alla salute e per garantire nelle fabbriche  e  negli
altri luoghi di lavoro gli strumenti ed i servizi necessari; 
    c) le scelte responsabili e  consapevoli  di  procreazione  e  la
tutela della maternita' e dell'infanzia, per assicurare la  riduzione
dei fattori di rischio connessi con la gravidanza e con il parto,  le
migliori condizioni di salute per la madre e la riduzione  del  tasso
di patologia e di mortalita' perinatale ed infantile; 
    d) la promozione della  salute  nell'eta'  evolutiva,  garantendo
l'attuazione  dei  servizi  medico-scolastici   negli   istituti   di
istruzione pubblica e privata di ogni ordine e grado, a partire dalla
scuola  materna,  e  favorendo  con  ogni  mezzo  l'integrazione  dei
soggetti handicappati; 
    e) la tutela sanitaria delle attivita' sportive; 
    f) la tutela  della  salute  degli  anziani,  anche  al  fine  di
prevenire e di rimuovere le condizioni che  possono  concorrere  alla
loro emarginazione; 
    g) la tutela  della  salute  mentale,  privilegiando  il  momento
preventivo e inserendo i servizi psichiatrici  nei  servizi  sanitari
generali in modo da eliminare ogni  forma  di  discriminazione  e  di
segregazione, pur nella specificita' delle misure terapeutiche, e  da
favorire il recupero  ed  il  reinserimento  sociale  dei  disturbati
psichici; 
    h) ((LETTERA ABROGATA DAL D.P.R. 5 GIUGNO 1993, N. 177 A  SEGUITO
DI REFERENDUM POPOLARE)).