REGIO DECRETO 9 luglio 1939, n. 1238

Ordinamento dello stato civile. (039U1238)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 01/01/1940 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 27/01/2017)
Testo in vigore dal: 30-3-2001
aggiornamenti all'articolo
                               Art. 25 
 
  Nei registri ogni scritturazione e'  fatta  a  mano  con  carattere
chiaro senza  abbreviature,  raschiature  o  parole  sovrascritte  ad
altre, sia nella linea sia nello spazio intermedio alle linee. 
 
  Occorrendo di cancellare, variare od aggiungere una o  piu'  parole
all'atto, l'ufficiale dello stato civile circonda con  una  linea  le
parole da cancellare per modo che possano in ogni tempo essere lette;
nota le variazioni od aggiunte alla fine dell'atto  per  postilla,  e
dichiara il numero delle parole cancellate e  delle  postille  fatte,
prima delle sottoscrizioni dei dichiaranti e dei testimoni. 
                                                               ((12)) 
 
------------ 
AGGIORNAMENTO (12) 
  Il D.P.R. 3 novembre 2000, n. 396  ha  disposto  (con  l'art.  109,
comma  2)  che  "Tutte  le  disposizioni  del  presente   regolamento
concernenti la registrazione informatica degli atti e la tenuta degli
archivi di cui  all'articolo  10,  nonche'  la  disposizione  di  cui
all'articolo 12, comma  9,  hanno  efficacia  dalla  data  che  sara'
stabilita dal decreto del Presidente del Consiglio  dei  Ministri  di
cui all'articolo  10,  comma  2.  Fino  a  tale  data  continuano  ad
applicarsi le disposizioni di cui agli articoli 14, 16, 25,  29,  32,
33, 35, 36, 37, 38, 39, 59, 60, 124, 125, 134,  136,  137  del  regio
decreto 9 luglio 1939, n. 1238, nonche' le disposizioni  del  decreto
del Ministro di grazia e giustizia del 18 novembre  1967,  pubblicato
nella Gazzetta Ufficiale del 22 novembre 1967,  n.  291.  Nei  citati
articoli 33, 39 e 137, ogni riferimento ad autorita' giudiziarie,  al
Ministero di grazia e giustizia  ed  al  podesta'  si  intende  fatto
rispettivamente al prefetto  o  ad  un  suo  delegato,  al  Ministero
dell'interno ed al sindaco". 
  Ha inoltre disposto (con l'art. 110, comma  1)  che  "Salvo  quanto
disposto dall'articolo 109 del presente regolamento, e'  abrogato  il
regio decreto 9 luglio 1939, n. 1238".