REGIO DECRETO 9 luglio 1939, n. 1238

Ordinamento dello stato civile. (039U1238)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 01/01/1940 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 27/01/2017)
Testo in vigore dal: 11-2-2017
aggiornamenti all'articolo
                              Art. 134 
 
  Le sentenze e i provvedimenti indicati nell'art. 125, comma quinto,
ai numeri 5, 6, 7 e 8,  ((e  nell'articolo  134-bis,  comma  3,  alle
lettere d), e) e f),)) devono essere trasmessi in copia autentica,  a
cura  del  cancelliere  del  tribunale  o  della  corte  che  li   ha
pronunciati, all'ufficiale dello  stato  civile  del  comune  ove  il
matrimonio fu celebrato ((o l'unione  civile  costituita)),  ai  fini
della trascrizione e dell'annotazione, di cui  agli  articoli  125  e
133. 
 
  Se la prova  del  matrimonio  ((o  della  costituzione  dell'unione
civile)) risulta da sentenza  penale,  la  trasmissione  della  copia
autentica della sentenza e' fatta a cura del pubblico ministero. 
                                                                 (12) 
 
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AGGIORNAMENTO (12) 
  Il D.P.R. 3 novembre 2000, n. 396  ha  disposto  (con  l'art.  109,
comma  2)  che  "Tutte  le  disposizioni  del  presente   regolamento
concernenti la registrazione informatica degli atti e la tenuta degli
archivi di cui  all'articolo  10,  nonche'  la  disposizione  di  cui
all'articolo 12, comma  9,  hanno  efficacia  dalla  data  che  sara'
stabilita dal decreto del Presidente del Consiglio  dei  Ministri  di
cui all'articolo  10,  comma  2.  Fino  a  tale  data  continuano  ad
applicarsi le disposizioni di cui agli articoli 14, 16, 25,  29,  32,
33, 35, 36, 37, 38, 39, 59, 60, 124, 125, 134,  136,  137  del  regio
decreto 9 luglio 1939, n. 1238, nonche' le disposizioni  del  decreto
del Ministro di grazia e giustizia del 18 novembre  1967,  pubblicato
nella Gazzetta Ufficiale del 22 novembre 1967,  n.  291.  Nei  citati
articoli 33, 39 e 137, ogni riferimento ad autorita' giudiziarie,  al
Ministero di grazia e giustizia  ed  al  podesta'  si  intende  fatto
rispettivamente al prefetto  o  ad  un  suo  delegato,  al  Ministero
dell'interno ed al sindaco". 
  Ha inoltre disposto (con l'art. 110, comma  1)  che  "Salvo  quanto
disposto dall'articolo 109 del presente regolamento, e'  abrogato  il
regio decreto 9 luglio 1939, n. 1238".