REGIO DECRETO 9 luglio 1939, n. 1238

Ordinamento dello stato civile. (039U1238)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 01/01/1940 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 27/01/2017)
Testo in vigore dal: 30-3-2001
aggiornamenti all'articolo
                               Art. 38 
 
  Quando si verifica alcuno dei casi  indicati  negli  articoli  130,
comma primo, e 446 del libro primo del codice civile,  il  tribunale,
sulla istanza  del  procuratore  del  Re,  puo'  ordinare  che  siano
redatti, se  possibile,  gli  atti  omessi  e  siano  rifatti  quelli
distrutti o smarriti, ovvero che si supplisca alla loro mancanza  con
atti giudiziali di notorieta', mediante le dichiarazioni  giurate  di
almeno quattro persone informate e degne di fede, chiamate sempre  le
parti interessate e senza pregiudizio dei loro diritti. 
 
  La precedente disposizione  si  applica  anche  per  la  formazione
dell'atto di matrimonio nel caso in cui non si sono tenuti i registri
di matrimonio e in quelli previsti nell'art. 130, comma secondo,  del
libro primo del codice civile, purche' risulti in modo non dubbio  un
conforme possesso di stato. 
                                                               ((12)) 
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AGGIORNAMENTO (12) 
  Il D.P.R. 3 novembre 2000, n. 396  ha  disposto  (con  l'art.  109,
comma  2)  che  "Tutte  le  disposizioni  del  presente   regolamento
concernenti la registrazione informatica degli atti e la tenuta degli
archivi di cui  all'articolo  10,  nonche'  la  disposizione  di  cui
all'articolo 12, comma  9,  hanno  efficacia  dalla  data  che  sara'
stabilita dal decreto del Presidente del Consiglio  dei  Ministri  di
cui all'articolo  10,  comma  2.  Fino  a  tale  data  continuano  ad
applicarsi le disposizioni di cui agli articoli 14, 16, 25,  29,  32,
33, 35, 36, 37, 38, 39, 59, 60, 124, 125, 134,  136,  137  del  regio
decreto 9 luglio 1939, n. 1238, nonche' le disposizioni  del  decreto
del Ministro di grazia e giustizia del 18 novembre  1967,  pubblicato
nella Gazzetta Ufficiale del 22 novembre 1967,  n.  291.  Nei  citati
articoli 33, 39 e 137, ogni riferimento ad autorita' giudiziarie,  al
Ministero di grazia e giustizia  ed  al  podesta'  si  intende  fatto
rispettivamente al prefetto  o  ad  un  suo  delegato,  al  Ministero
dell'interno ed al sindaco". 
  Ha inoltre disposto (con l'art. 110, comma  1)  che  "Salvo  quanto
disposto dall'articolo 109 del presente regolamento, e'  abrogato  il
regio decreto 9 luglio 1939, n. 1238".