DECRETO-LEGGE 30 dicembre 2016, n. 244

Proroga e definizione di termini. (16G00260)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 30/12/2016
Decreto-Legge convertito con modificazioni dalla L. 27 febbraio 2017, n. 19 (in S.O. n. 14, relativo alla G.U. 28/02/2017, n. 49).
(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 28/02/2022)
Testo in vigore dal: 27-1-2022
aggiornamenti all'articolo
                               Art. 14 
 
 
        Proroga di termini relativi a interventi emergenziali 
 
  1. Al comma 492 dell'articolo 1 della legge 11  dicembre  2016,  n.
232, e' premessa la seguente lettera: 
    «0a) investimenti dei comuni, individuati  dal  decreto-legge  17
ottobre 2016, n. 189, convertito, con modificazioni, dalla  legge  15
dicembre 2016,  n.  229,  nonche'  di  quelli  individuati  ai  sensi
dell'articolo 1 del decreto-legge 6 giugno 2012, n.  74,  convertito,
con  modificazioni,  dalla  legge  1°  agosto   2012,   n.   122,   e
dell'articolo 67-septies del decreto-legge 22  giugno  2012,  n.  83,
convertito, con modificazioni, dalla legge 7  agosto  2012,  n.  134,
finalizzati a  fronteggiare  gli  eccezionali  eventi  sismici  e  la
ricostruzione,  finanziati  con  avanzo  di  amministrazione   o   da
operazioni di indebitamento, per  i  quali  gli  enti  dispongono  di
progetti esecutivi redatti e validati  in  conformita'  alla  vigente
normativa, completi del cronoprogramma della spesa;». 
  2. Il termine di cui all'articolo 48, comma 2, del decreto-legge 17
ottobre 2016, n. 189, convertito, con modificazioni, dalla  legge  15
dicembre  2016,  n.  229,  e'  prorogato   di   ulteriori   6   mesi,
limitatamente ai soggetti danneggiati che  dichiarino  l'inagibilita'
del fabbricato, casa di abitazione, studio professionale  o  azienda,
ai sensi del testo unico di  cui  al  decreto  del  Presidente  della
Repubblica 28 dicembre 2000,  n.  445,  con  trasmissione  agli  enti
competenti; la proroga  e'  concessa  con  le  modalita'  di  cui  al
medesimo articolo 48, comma 2. 
  3. Il termine di cui all'articolo 48, comma 3, del decreto-legge 17
ottobre 2016, n. 189, convertito, con modificazioni, dalla  legge  15
dicembre 2016, n. 229, e' prorogato al 31 dicembre 2017. 
  4. Il termine di cui all'articolo 48, comma 7, del  decreto-  legge
17 ottobre 2016, n. 189, convertito, con modificazioni,  dalla  legge
15  dicembre  2016,  n.  229,  e'  prorogato  al  31  dicembre   2017
limitatamente  alle  istanze  presentate  in  relazione  agli  eventi
sismici di cui all'articolo 1 del citato  decreto-legge  n.  189  del
2016. 
  5. Il termine di cui all'articolo 48, comma 17,  del  decreto-legge
17 ottobre 2016, n. 189, convertito, con modificazioni,  dalla  legge
15 dicembre 2016, n. 229, e' prorogato al 31 dicembre 2017. 
  5-bis. Per gli enti locali colpiti dal sisma del  20  e  29  maggio
2012,  individuati  ai  sensi   dell'articolo   1,   comma   1,   del
decreto-legge 6 giugno 2012, n. 74,  convertito,  con  modificazioni,
dalla legge 1° agosto 2012, n. 122, e  dell'articolo  67-septies  del
decreto-legge 22 giugno 2012, n. 83, convertito,  con  modificazioni,
dalla legge 7 agosto 2012, n. 134,  e'  prorogata  all'anno  2018  la
sospensione, prevista dal comma 456 dell'articolo 1  della  legge  28
dicembre 2015, n. 208, degli oneri relativi al pagamento  delle  rate
dei mutui concessi dalla Cassa depositi e prestiti Spa, trasferiti al
Ministero dell'economia e delle finanze in  attuazione  dell'articolo
5, commi 1  e  3,  del  decreto-legge  30  settembre  2003,  n.  269,
convertito, con modificazioni, dalla legge 24 novembre 2003, n.  326,
da corrispondere nell'anno 2017, incluse quelle il cui  pagamento  e'
stato differito ai sensi dell'articolo 1, comma 426, della  legge  24
dicembre 2012, n. 228, dell'articolo 1, comma  356,  della  legge  27
dicembre 2013, n. 147, e dell'articolo 1, comma 503, della  legge  23
dicembre 2014, n. 190. Gli oneri relativi al pagamento delle rate dei
mutui di cui al periodo precedente sono pagati, senza applicazione di
sanzioni e interessi, a decorrere dall'anno 2018,  in  rate  di  pari
importo per dieci anni sulla base  della  periodicita'  di  pagamento
prevista nei provvedimenti e nei contratti regolanti i mutui  stessi.
Alla copertura degli oneri di cui  al  presente  comma,  pari  a  4,8
milioni di euro per l'anno 2017 e a 4,4 milioni di  euro  per  l'anno
2018,   si   provvede   mediante   riduzione    di    pari    importo
dell'autorizzazione di spesa di cui all'articolo 3-bis, comma 6,  del
decreto-legge 6 luglio 2012, n. 95,  convertito,  con  modificazioni,
dalla legge 7 agosto 2012, n. 135. (8) (11) 
  6. Per i pagamenti di cui all'articolo 48, comma 1, lettera g), del
decreto-legge 17 ottobre 2016, n. 189, convertito, con modificazioni,
dalla legge 15 dicembre 2016, n. 229, il termine di  sospensione  del
31 dicembre 2016 e' prorogato al ((31 dicembre  2022))  limitatamente
alle attivita' economiche e produttive nonche' per i soggetti privati
per i mutui relativi alla  prima  casa  di  abitazione,  inagibile  o
distrutta. Con riguardo  alle  attivita'  economiche  nonche'  per  i
soggetti privati per i mutui relativi alla prima casa di  abitazione,
inagibile o distrutta, localizzate  in  una  'zona  rossa'  istituita
mediante apposita ordinanza sindacale nel periodo compreso tra il  24
agosto  2016  e  la  data  di  entrata  in  vigore   della   presente
disposizione, il termine di  sospensione  dei  pagamenti  di  cui  al
medesimo articolo 48, comma  1,  lettera  g),  del  decreto-legge  17
ottobre 2016, n. 189, e' fissato al ((31 dicembre 2022)). 
  6-bis. Al fine di agevolare la ripresa delle attivita' e consentire
l'attuazione dei piani per la ricostruzione e per il  ripristino  dei
danni causati dagli eccezionali eventi sismici del  20  e  29  maggio
2012, all'articolo 8, comma 3, del decreto-legge 6  giugno  2012,  n.
74, convertito, con modificazioni, dalla legge  1º  agosto  2012,  n.
122, le parole: "e comunque non  oltre  il  31  dicembre  2016"  sono
sostituite dalle seguenti: "e  comunque  non  oltre  il  31  dicembre
2017". 
  6-ter. Agli oneri derivanti dal comma 6-bis, pari a 25,2 milioni di
euro per l'anno 2017, si provvede mediante riduzione di pari  importo
dell'autorizzazione di spesa di cui all'articolo 3-bis, comma 6,  del
decreto-legge 6 luglio 2012, n. 95,  convertito,  con  modificazioni,
dalla legge 7 agosto 2012, n. 135. 
  6-quater. Il termine di cui  all'articolo  3,  comma  2-bis,  primo
periodo, del decreto-legge 28 gennaio 2014,  n.  4,  convertito,  con
modificazioni, dalla  legge  28  marzo  2014,  n.  50,  e  successive
modificazioni, e' prorogato al 31  dicembre  2017.  A  tal  fine,  e'
autorizzata la spesa nel limite massimo di 300.000  euro  per  l'anno
2017, da versare sulle contabilita' speciali di cui  all'articolo  2,
comma 6, del decreto-legge 6 giugno  2012,  n.  74,  convertito,  con
modificazioni, dalla legge 1° agosto 2012,  n.  122.  Alla  copertura
degli oneri di cui al presente comma, pari a 300.000 euro per  l'anno
2017,   si   provvede   mediante   riduzione    di    pari    importo
dell'autorizzazione di spesa di cui all'articolo 3-bis, comma 6,  del
decreto-legge 6 luglio 2012, n. 95,  convertito,  con  modificazioni,
dalla legge 7 agosto 2012, n. 135. 
  7. All'articolo  3  del  decreto-legge  24  giugno  2016,  n.  113,
convertito, con modificazioni, dalla legge 7  agosto  2016,  n.  160,
sono apportate le seguenti modificazioni: 
  a) al comma 1 dopo le parole: «16 milioni di euro,»  sono  aggiunte
le  seguenti:  «e  per  l'anno  2017  e'  assegnato   un   contributo
straordinario dell'importo complessivo di 12 milioni di euro,»; 
  b) al comma 2 dopo le parole: «fuori del cratere,» sono aggiunte le
seguenti: «e per l'anno 2017 e' destinato un contributo  pari  a  2,0
milioni di euro,». 
  7-bis. All'articolo 67-ter, comma 5, del  decreto-legge  22  giugno
2012, n. 83, convertito, con modificazioni,  dalla  legge  1º  agosto
2012, n. 134, dopo il primo periodo  e'  inserito  il  seguente:  "In
deroga all'articolo 4, comma 4, del decreto-legge 31 agosto 2013,  n.
101, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 ottobre  2013,  n.
125,  l'efficacia  delle  graduatorie   formatesi   all'esito   delle
suindicate procedure selettive per assunzioni a  tempo  indeterminato
e' prorogata fino al 31 dicembre 2018, ed e' equiparata all'efficacia
delle graduatorie formatesi all'esito delle  procedure  selettive  di
cui al comma 6 del presente articolo". 
  8. In relazione alle esigenze connesse alla ricostruzione a seguito
degli eventi sismici verificatisi a far data dal 24 agosto 2016,  per
l'anno 2017 e' assegnato in favore dei Comuni di cui agli allegati  1
e 2 del  decreto-legge  17  ottobre  2016,  n.  189,  convertito  con
modificazioni in legge  15  dicembre  2016,  n.  229,  un  contributo
straordinario a copertura delle maggiori spese e delle minori entrate
per complessivi 32 milioni di euro. Le risorse sono ripartite  tra  i
Comuni interessati con provvedimenti di cui all'articolo 2,  comma  2
del medesimo decreto-legge n. 189 del 2016. Al relativo onere, pari a
32  milioni  di  euro  per  l'anno   2017,   si   provvede   mediante
corrispondente riduzione del  Fondo  per  interventi  strutturali  di
politica  economica,  di  cui   all'articolo   10,   comma   5,   del
decreto-legge   29   novembre   2004,   n.   282,   convertito,   con
modificazioni, dalla legge 27 dicembre 2004, n. 307. 
  9. Il  termine  di  cui  al  comma  3  dell'articolo  6-sexies  del
decreto-legge 26 aprile 2013, n. 43, convertito,  con  modificazioni,
dalla legge 24 giugno 2013, n. 71, e' prorogato al 31 dicembre  2022.
Ai relativi oneri si provvede, nel limite massimo di 600.000 euro per
ciascuno degli anni 2017 e  2018,  nell'ambito  e  nei  limiti  delle
risorse del Fondo per la ricostruzione di cui all'articolo  2,  comma
1,  del  decreto-legge  6  giugno  2012,  n.  74,   convertito,   con
modificazioni, dalla legge 1° agosto 2012, n. 122, e, nel  limite  di
500.000 euro per ciascuno degli anni 2019 e 2020 e  di  300.000  euro
per ciascuno degli anni 2021 e 2022, nell'ambito e nei  limiti  delle
risorse di cui alle contabilita' speciali  di  cui  al  comma  6  del
predetto articolo 2. 
  9-bis. All'articolo l della legge 28 dicembre 2015, n. 208, dopo il
comma 433 e' inserito il seguente: 
  "433-bis. Le disposizioni di cui ai commi 432 e  433  si  applicano
negli anni 2017 e 2018, nel limite di spesa di euro 1.700.000 per  il
comune dell'Aquila e di euro 1.152.209 per i comuni del cratere". 
  10. All'articolo 5, comma 1, del decreto-legge 10 dicembre 2013, n.
136, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 febbraio  2014,  n.
6, le parole: «31 dicembre 2016» sono sostituite dalle seguenti:  «31
dicembre 2017». 
  11. All'articolo 4, comma 1, del decreto-legge 26 aprile  2013,  n.
43, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 giugno 2013, n. 71,
le parole: «31 dicembre 2016» sono  sostituite  dalle  seguenti:  «31
dicembre 2017». Agli oneri  derivanti  dall'attuazione  del  presente
comma si provvede con le  risorse  gia'  previste  per  la  copertura
finanziaria dell'ordinanza del Presidente del Consiglio dei  ministri
n. 3858 del 12 marzo 2010, pubblicata nella Gazzetta ufficiale n.  65
del 19 marzo 2010. 
  12. Il termine del 31 dicembre 2016 relativo alle  disposizioni  di
cui all'ordinanza del Presidente del Consiglio dei ministri  n.  3554
del 5 dicembre 2006, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n.  288  del
12  dicembre  2006,  stabilito  dall'articolo   5,   comma   5,   del
decreto-legge   10   dicembre   2013,   n.   136,   convertito,   con
modificazioni, dalla legge 6 febbraio  2014,  n.  6,  come  prorogato
dall'articolo 11, comma 3-bis, del decreto-legge 30 dicembre 2015, n.
210, convertito, con modificazioni, dalla legge 25 febbraio 2016,  n.
21, e' prorogato al 31 dicembre 2017. 
  12-bis. Ai comuni di cui  al  comma  436,  lettere  a),  b)  e  c),
dell'articolo 1 della legge 23 dicembre 2014, n. 190,  e'  attribuito
un contributo secondo gli importi riportati per ciascuno  degli  anni
dal 2017 al 2020 nella tabella 1 allegata al presente decreto. 
  12-ter. Ai comuni di cui agli allegati 1 e 2  al  decreto-legge  17
ottobre 2016, n. 189, convertito, con modificazioni, dalla  legge  15
dicembre 2016, n.  229,  e'  attribuito  un  contributo  secondo  gli
importi riportati per ciascuno degli anni  dal  2017  al  2020  nella
tabella 2 allegata al presente decreto. 
  12-quater. Alla copertura degli oneri di  cui  ai  commi  12-bis  e
12-ter, pari a 18.335.372,97 euro per l'anno  2017,  a  16.132.295,69
euro per l'anno 2018, a  13.363.947,27  euro  per  l'anno  2019  e  a
9.465.056,57 euro per l'anno 2020, si provvede mediante riduzione  di
pari importo dell'autorizzazione di spesa di cui all'articolo  3-bis,
comma 6, del decreto-legge 6 luglio  2012,  n.  95,  convertito,  con
modificazioni, dalla legge 7 agosto 2012, n. 135. 
  12-quinquies. All'articolo 12 del decreto-legge 19 giugno 2015,  n.
78, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2015, n. 125,
sono apportate le seguenti modificazioni: 
    a) il comma 6 e' sostituito dal seguente: 
    "6. Le esenzioni di cui al comma 5 sono  concesse  esclusivamente
per i periodi d'imposta dal 2015 al 2019"; 
    b) dopo il comma 7 e' inserito il seguente: 
    "7-bis. Per i periodi d'imposta dal 2017 al 2019, le agevolazioni
sono concesse a valere sulle risorse di  cui  al  primo  periodo  del
comma 7 non fruite dalle imprese beneficiarie e comunque  nel  limite
annuale per la fruizione da parte delle  imprese  beneficiarie  di  6
milioni di euro per l'anno 2017 e 8  milioni  di  euro  per  ciascuno
degli anni 2018 e 2019." 
  12-sexies. Alla compensazione degli effetti finanziari  in  termini
di  fabbisogno  e  di  indebitamento  netto   derivanti   dal   comma
12-quinquies, pari a 6 milioni di euro per l'anno 2017 e a 8  milioni
di euro per ciascuno degli anni 2018 e  2019,  si  provvede  mediante
corrispondente riduzione del Fondo per la compensazione degli effetti
finanziari  non   previsti   a   legislazione   vigente   conseguenti
all'attualizzazione di contributi pluriennali, di cui all'articolo 6,
comma 2, del decreto-legge 7 ottobre 2008, n.  154,  convertito,  con
modificazioni, dalla legge 4 dicembre 2008, n. 189. 
  12-septies.  Gli  effetti  della  deliberazione  dello   stato   di
emergenza adottata dal Consiglio dei ministri il 19 febbraio 2016,  e
prorogata con successiva delibera del 10 agosto 2016, in  conseguenza
degli  eccezionali  eventi  meteorologici  che  nei  giorni  dal   30
settembre al 10  ottobre  2015  hanno  colpito  il  territorio  delle
province  di  Olbia-Tempio,   di   Nuoro   e   dell'Ogliastra,   sono
ulteriormente prorogati fino al 30 ottobre 2017,  limitatamente  alle
attivita'  finalizzate  all'attuazione  degli   interventi   previsti
dall'articolo  1  dell'ordinanza  del  Capo  del  Dipartimento  della
protezione civile n. 370  dell'11  agosto  2016,  ferme  restando  le
risorse  finanziarie  di  provenienza  regionale  ivi  individuate  e
disponibili allo scopo. 
 
------------- 
AGGIORNAMENTO (8) 
  La L. 27 dicembre 2017, n. 205 ha disposto  (con  l'art.  1,  comma
729) che "Per gli enti locali colpiti dal sisma del 20  e  29  maggio
2012,  individuati  ai  sensi   dell'articolo   1,   comma   1,   del
decreto-legge 6 giugno 2012, n. 74,  convertito,  con  modificazioni,
dalla legge 1º agosto 2012, n. 122, e  dell'articolo  67-septies  del
decreto-legge 22 giugno 2012, n. 83, convertito,  con  modificazioni,
dalla legge 7 agosto 2012, n. 134,  e'  prorogata  all'anno  2019  la
sospensione,   prevista   dall'articolo   14,   comma   5-bis,    del
decreto-legge   30   dicembre   2016,   n.   244,   convertito,   con
modificazioni, dalla legge 27  febbraio  2017,  n.  19,  degli  oneri
relativi al pagamento delle  rate  dei  mutui  concessi  dalla  Cassa
depositi e prestiti Spa,  trasferiti  al  Ministero  dell'economia  e
delle finanze in  attuazione  dell'articolo  5,  commi  1  e  3,  del
decreto-legge  30   settembre   2003,   n.   269,   convertito,   con
modificazioni, dalla legge 24 novembre 2003, n. 326, da corrispondere
nell'anno 2018, incluse quelle il cui pagamento e' stato differito ai
sensi dell'articolo 1, comma 426, della legge 24  dicembre  2012,  n.
228, dell'articolo 1, comma 356, della legge  27  dicembre  2013,  n.
147, e dell'articolo 1, comma 503, della legge 23 dicembre  2014,  n.
190". 
------------- 
AGGIORNAMENTO (11) 
  La L. 30 dicembre 2018, n. 145 ha disposto  (con  l'art.  1,  comma
1006) che "Per gli enti locali colpiti dal sisma del 20 e  29  maggio
2012, individuati dall'articolo 2-bis del  decreto-legge  16  ottobre
2017, n. 148, convertito, con modificazioni, dalla legge  4  dicembre
2017, n. 172, e' prorogata all'anno  2020  la  sospensione,  prevista
dall'articolo 14, comma 5-bis, del decreto-legge 30 dicembre 2016, n.
244, convertito, con modificazioni, dalla legge 27 febbraio 2017,  n.
19, degli oneri relativi al pagamento delle rate dei  mutui  concessi
dalla  Cassa  depositi  e  prestiti  Spa,  trasferiti  al   Ministero
dell'economia e delle finanze in attuazione dell'articolo 5, commi  1
e 3, del decreto-legge 30 settembre 2003,  n.  269,  convertito,  con
modificazioni, dalla legge 24 novembre 2003, n. 326, da corrispondere
nell'anno 2019, comprese quelle il cui pagamento e'  stato  differito
ai sensi dell'articolo 1, comma 426, della legge 24 dicembre 2012, n.
228, dell'articolo 1, comma 356, della legge  27  dicembre  2013,  n.
147, e dell'articolo 1, comma 503, della legge 23 dicembre  2014,  n.
190".