DECRETO-LEGGE 10 dicembre 2013, n. 136

Disposizioni urgenti dirette a fronteggiare emergenze ambientali e industriali ed a favorire lo sviluppo delle aree interessate. (13G00180)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 10/12/2013.
Decreto-Legge convertito con modificazioni dalla L. 6 febbraio 2014, n. 6 (in G.U. 8/2/2014, n. 32).
(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 31/12/2021)
Testo in vigore dal: 14-12-2019
aggiornamenti all'articolo
                               Art. 5 
 
Proroga dell'Unita' Tecnica-Amministrativa  di  cui  all'articolo  15
  dell'ordinanza del Presidente del Consiglio dei  ministri  n.  3920
  del 28 gennaio 2011 e successive modificazioni e integrazioni. 
 
  1.  Al  fine  di  consentire  il  completamento   delle   attivita'
amministrative,  contabili  e  legali  conseguenti   alle   pregresse
gestioni commissariali e di amministrazione straordinaria nell'ambito
della  gestione  dei  rifiuti  nella   regione   Campania,   l'Unita'
Tecnica-Amministrativa di  cui  all'articolo  15  dell'ordinanza  del
Presidente del Consiglio dei ministri n. 3920 del 28 gennaio 2011,  e
successive modificazioni e integrazioni, e' prorogata  fino  al  ((31
dicembre 2022)) e opera in seno alla  Presidenza  del  Consiglio  dei
ministri. 
  2. Nel limite organico di cui all'ordinanza richiamata nel comma 1,
il Presidente del Consiglio dei ministri, d'intesa con  il  Ministero
dell'economia  e  delle   finanze,   con   decreto,   disciplina   la
composizione,  le  attribuzioni,  il  funzionamento,  il  trattamento
economico     e     le      procedure      operative      dell'Unita'
Tecnica-Amministrativa,  a  valere   sulle   residue   disponibilita'
presenti sulle  contabilita'  speciali  di  cui  all'articolo  4  del
decreto del Presidente del Consiglio dei  ministri  del  28  dicembre
2012. 
  3. Gli enti locali della Regione Campania, ai  fini  del  pagamento
dei debiti certi, liquidi ed esigibili per oneri di  smaltimento  dei
rifiuti maturati  alla  data  del  31  dicembre  2009  nei  confronti
dell'Unita' Tecnica-Amministrativa, ovvero dei debiti fuori  bilancio
nei  confronti  della  stessa   Unita'   Tecnica-Amministrativa   che
presentavano i requisiti per il riconoscimento  alla  medesima  data,
anche se riconosciuti in bilancio in data successiva, utilizzano  per
l'anno 2014 la "Sezione per assicurare la liquidita' per i  pagamenti
dei debiti certi, liquidi ed esigibili  degli  enti  locali"  di  cui
all'articolo 1, comma 10, del decreto legge 8  aprile  2013,  n.  35,
convertito, con modificazioni, dalla legge 6 giugno 2013, n. 64,  con
le procedure e nei termini ivi previsti. 
  4. I versamenti contributivi relativi ai trattamenti economici  del
personale assunto con contratto di lavoro  a  tempo  determinato  dal
commissario   delegato   ai   sensi   dell'articolo   1,   comma   3,
dell'ordinanza del Presidente del Consiglio  dei  ministri  9  maggio
2012, n. 4022, e dell'articolo 3 del decreto-legge 26 aprile 2013, n.
43, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 giugno 2013, n. 71,
continuano ad essere effettuati all'INPS, secondo quanto previsto dai
contratti collettivi nazionali, territoriali e  aziendali,  applicati
alla  societa'  ex  concessionaria  dei  lavori  per   l'adeguamento,
realizzazione  e  gestione  degli   impianti   di   collettamento   e
depurazione di Acerra, Marcianise, Napoli nord,  Foce  Regi  Lagni  e
Cuma. 
  5. In deroga al divieto di proroga o rinnovo di cui all'articolo 3,
comma 2, del decreto-legge 15 maggio 2012,  n.  59,  convertito,  con
modificazioni,  dalla  legge  12  luglio  2012,  n.  100,  atteso  il
sussistere di gravi condizioni di emergenza ambientale e ritenuta  la
straordinaria necessita' e  urgenza  di  evitare  il  verificarsi  di
soluzioni di continuita'  nella  gestione  delle  medesime  emergenze
ambientali, continuano a produrre effetti, fino al 31 dicembre  2015,
le disposizioni di cui all'articolo 11 dell'ordinanza del  Presidente
del Consiglio dei ministri n. 3891  del  4  agosto  2010,  pubblicata
nella Gazzetta Ufficiale n. 195 del 21 agosto 2010,  e,  fino  al  31
dicembre 2018, le disposizioni di cui  all'ordinanza  del  Presidente
del Consiglio dei ministri n. 3554 del 5  dicembre  2006,  pubblicata
nella Gazzetta Ufficiale n. 288 del 12 dicembre  2006,  e  successive
modificazioni. Fino allo stesso termine continuano a produrre effetti
i provvedimenti rispettivamente presupposti, conseguenti  e  connessi
alle ordinanze di cui al presente comma. Il Commissario  delegato  di
cui all'articolo 11 dell'ordinanza del Presidente del  Consiglio  dei
ministri n. 3891 del 4 agosto 2010 e' autorizzato ad  avvalersi,  per
l'espletamento  delle  attivita'  di  cui  al  presente   comma,   di
personale,  anche  gia'  operante,  nel  limite   organico   previsto
dall'articolo 1, comma 4, dell'ordinanza del Presidente del Consiglio
dei ministri n. 4021 del 4 maggio  2012,  pubblicata  nella  Gazzetta
Ufficiale n. 108 del 10 maggio  2012.  Il  Ministro  dell'ambiente  e
della  tutela  del  territorio  e  del  mare,  con  proprio  decreto,
disciplina le attribuzioni, il trattamento economico e  le  procedure
operative della struttura commissariale. All'attuazione del  presente
comma si provvede nei limiti  delle  risorse  gia'  previste  per  la
copertura finanziaria delle richiamate ordinanze del  Presidente  del
Consiglio dei ministri nonche' per la struttura commissariale di  cui
all'articolo 11  dell'ordinanza  del  Presidente  del  Consiglio  dei
ministri n. 3891 del 4 agosto 2010. (4) (6) (8) 
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AGGIORNAMENTO (4) 
  Il D.L. 31 dicembre 2014, n. 192 convertito con modificazioni dalla
L. 27  febbraio  2015,  n.  11  ha  disposto  (con  l'art.  9,  comma
4-quinquies)  che  "Il  termine  del  31   dicembre   2014   relativo
all'efficacia delle disposizioni di cui all'ordinanza del  Presidente
del Consiglio dei ministri n. 3554 del 5  dicembre  2006,  pubblicata
nella Gazzetta Ufficiale n.  288  del  12  dicembre  2006,  stabilito
dall'articolo 5, comma 5, del decreto-legge 10 dicembre 2013, n. 136,
convertito, con modificazioni, dalla legge 6 febbraio 2014, n. 6,  e'
prorogato al 31 dicembre 2015. All'attuazione del presente  comma  si
provvede nei limiti delle risorse  gia'  previste  per  la  copertura
finanziaria della citata ordinanza del Presidente del  Consiglio  dei
ministri n. 3554 del 5 dicembre 2006". 
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AGGIORNAMENTO (6) 
  Il D.L. 30 dicembre 2015,  n.  210,  convertito  con  modificazioni
dalla L. 25 febbraio 2016, n. 21, ha disposto (con l'art.  11,  comma
3-bis)  che  "Il  termine  del  31  dicembre   2015   relativo   alle
disposizioni di cui all'ordinanza del Presidente  del  Consiglio  dei
ministri n. 3554 del  5  dicembre  2006,  pubblicata  nella  Gazzetta
Ufficiale n. 288 del 12 dicembre  2006,  stabilito  dall'articolo  5,
comma 5, del decreto-legge 10 dicembre 2013, n. 136, convertito,  con
modificazioni, dalla legge 6 febbraio 2014,  n.  6,  come  modificato
dall'articolo 9, comma 4-quinquies,  del  decreto-legge  31  dicembre
2014, n. 192, convertito, con modificazioni, dalla legge 27  febbraio
2015, n. 11, e' prorogato al 31 dicembre 2016". 
  Ha inoltre disposto (con l'art. 11,  comma  3-quinquies)  che  "Per
consentire la prosecuzione degli  interventi  di  bonifica  dei  siti
inquinati nella terra dei fuochi, il termine del  31  dicembre  2015,
previsto dall'articolo 5, comma  5,  del  decreto-legge  10  dicembre
2013, n. 136, convertito, con modificazioni, dalla legge  6  febbraio
2014,  n.  6,  per  garantire  la  continuita'  dell'efficacia  delle
disposizioni di cui all'articolo 11 dell'ordinanza del Presidente del
Consiglio dei ministri n. 3891 del 4 agosto 2010, e' prorogato al  31
luglio 2016". 
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AGGIORNAMENTO (8) 
  Il D.L. 30 dicembre 2016,  n.  244,  convertito  con  modificazioni
dalla L. 27 febbraio 2017, n. 19, ha disposto (con l'art.  14,  comma
12) che "Il termine del 31 dicembre 2016 relativo  alle  disposizioni
di cui all'ordinanza del Presidente del  Consiglio  dei  ministri  n.
3554 del 5 dicembre 2006, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n.  288
del 12  dicembre  2006,  stabilito  dall'articolo  5,  comma  5,  del
decreto-legge   10   dicembre   2013,   n.   136,   convertito,   con
modificazioni, dalla legge 6 febbraio  2014,  n.  6,  come  prorogato
dall'articolo 11, comma 3-bis, del decreto-legge 30 dicembre 2015, n.
210, convertito, con modificazioni, dalla legge 25 febbraio 2016,  n.
21, e' prorogato al 31 dicembre 2017".