DECRETO-LEGGE 24 giugno 2016, n. 113

Misure finanziarie urgenti per gli enti territoriali e il territorio. (16G00126)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 25/06/2016
Decreto-Legge convertito con modificazioni dalla L. 7 agosto 2016, n. 160 (in G.U. 20/08/2016, n. 194).
(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 29/12/2022)
Testo in vigore dal: 1-1-2023
aggiornamenti all'articolo
                               Art. 3 
 
 
      Contributo straordinario in favore del Comune de L'Aquila 
 
  1. In relazione alle esigenze connesse alla ricostruzione a seguito
del sisma del 6 aprile 2009, per l'anno 2016 e' assegnato  in  favore
del Comune dell'Aquila un contributo straordinario a copertura  delle
maggiori spese e delle minori entrate complessivamente di 16  milioni
di euro, e per l'anno 2017 e' assegnato un  contributo  straordinario
dell'importo complessivo di  12  milioni  di  euro,  a  valere  sulle
risorse di cui all'articolo 7-bis,  comma  1,  del  decreto-legge  26
aprile 2013, n. 43, convertito, con  modificazioni,  dalla  legge  24
giugno 2013, n. 71, e successivi rifinanziamenti, e con le  modalita'
ivi  previste.  Per  l'anno   2018   e'   assegnato   un   contributo
straordinario dell'importo complessivo di 10 milioni di euro. Per gli
anni  2019  e  2020  e'   assegnato   un   contributo   straordinario
dell'importo di  10  milioni  di  euro  annui.  Per  l'anno  2021  e'
assegnato un contributo straordinario di  10  milioni  di  euro.  Per
l'anno 2022 e' assegnato un contributo straordinario di 10 milioni di
euro. ((E' assegnato un contributo straordinario dell'importo  di  20
milioni di euro per l'anno 2023, di 18 milioni  di  euro  per  l'anno
2024 e di 15 milioni di euro per l'anno 2025)). Tale contributo,  per
quanto  concerne  le  maggiori  spese,  e'  destinato  alle  seguenti
finalita': 
    a) esigenze dell'Ufficio tecnico; b) esigenze del settore sociale
e della scuola dell'obbligo ivi compresi gli asili nido; c)  esigenze
connesse alla viabilita';  d)  esigenze  per  il  Trasporto  pubblico
locale;  e)   ripristino   e   manutenzione   del   verde   pubblico.
Relativamente alle minori entrate, il citato contributo e'  destinato
al ristoro: per le entrate tributarie, delle tasse per la raccolta di
rifiuti  solidi  urbani  e,  per  le  entrate  extra-tributarie,  dei
proventi derivanti da posteggi a pagamento, servizi mense e trasporti
e installazioni mezzi pubblicitari. 
    1-bis. Al decreto-legge 28 aprile 2009, n.  39,  convertito,  con
modificazioni, dalla legge 24 giugno 2009, n. 77, sono  apportate  le
seguenti modificazioni: 
    a) all'articolo 3, comma 1, lettera a), sono aggiunti, in fine, i
seguenti periodi: "L'acquisto dell'abitazione sostitutiva comporta il
contestuale  trasferimento  al  patrimonio  comunale  dell'abitazione
distrutta ovvero dei diritti di cui  al  quarto  comma  dell'articolo
1128 del codice civile. Se la volumetria  dell'edificio  ricostruito,
in conseguenza dell'acquisto dell'abitazione equivalente da parte  di
alcuno dei condomini, e' inferiore rispetto a quella  del  fabbricato
demolito, i diritti di cui al quarto  comma  dell'articolo  1128  del
codice civile sono proporzionalmente trasferiti di diritto agli altri
condomini; se tuttavia l'edificio  e'  ricostruito  con  l'originaria
volumetria a spese dei condomini, i diritti di cui al  citato  quarto
comma dell'articolo 1128 del codice civile sono trasferiti  a  coloro
che hanno sostenuto tali spese. Gli  atti  pubblici  e  le  scritture
private  autenticate  ricognitivi  dei  trasferimenti  al  patrimonio
comunale ovvero agli altri condomini di cui  ai  periodi  precedenti,
nonche' quelli con i quali vengono comunque  riassegnate  pro  diviso
agli originari condomini o loro aventi causa  le  unita'  immobiliari
facenti parte dei fabbricati ricostruiti,  costituiscono  titolo  per
trasferire sugli immobili ricostruiti,  riacquistati  o  riassegnati,
con le modalita' di cui  al  secondo  comma  dell'articolo  2825  del
codice civile, le ipoteche e le trascrizioni pregiudizievoli gravanti
su quelli distrutti o demoliti.  Non  sono  soggetti  all'imposta  di
successione ne' alle imposte  e  tasse  ipotecarie  e  catastali  gli
immobili  demoliti  o  dichiarati  inagibili  costituenti  abitazione
principale del de cuius"; 
    b) all'articolo 14, comma 5-bis, il quarto periodo e'  sostituito
dal seguente: "La ricostruzione degli edifici civili privati  di  cui
al periodo precedente esclude l'applicazione dell'articolo 3". 
  1-ter.  All'articolo  67-quater,   comma   2,   lettera   a),   del
decreto-legge 22 giugno 2012, n. 83, convertito,  con  modificazioni,
dalla legge 7 agosto 2012, n. 134, il secondo periodo  e'  sostituito
dal  seguente:  "Decorso  inutilmente  tale  termine,  il  comune  si
sostituisce al privato inadempiente e, previa occupazione  temporanea
degli  immobili,  affida,  con  i  procedimenti  in  essere  per   la
ricostruzione privata, la progettazione e l'esecuzione dei lavori, in
danno del privato per quanto concerne i maggiori oneri". 
  1-quater. All'articolo 67-quater, comma  5,  del  decreto-legge  22
giugno 2012, n. 83, convertito,  con  modificazioni,  dalla  legge  7
agosto 2012, n. 134, il quarto e il quinto periodo sono soppressi. 
  2. Agli altri comuni del cratere sismico, diversi da L'Aquila,  per
le maggiori spese e le minori entrate comunque connesse alle esigenze
della ricostruzione, per l'anno 2016 e' destinato un contributo  pari
a 2,5 milioni di euro, comprensivo di una quota pari a  500.000  euro
finalizzata alle spese per il personale impiegato presso  gli  uffici
territoriali per la  ricostruzione  (UTR)  per  l'espletamento  delle
pratiche relative ai comuni fuori del cratere, e per l'anno  2017  e'
destinato un contributo pari a  2,0  milioni  di  euro,  nonche'  per
l'anno  2017  e  per  l'anno  2018  un  contributo  di  500.000  euro
finalizzato alle spese per il personale impiegato presso  gli  uffici
territoriali per la ricostruzione, a  valere  sulle  risorse  di  cui
all'articolo 7-bis, comma 1, del decreto-legge 26 aprile 2013, n. 43,
convertito, con modificazioni, dalla legge 24 giugno 2013, n.  71,  e
successivi rifinanziamenti, e con  le  modalita'  ivi  previste.  Per
l'anno 2018 e' destinato un contributo pari a 2 milioni di euro.  Per
l'anno 2019 e' destinato un contributo pari a 2 milioni di euro.  Per
l'anno 2020 e' destinato un contributo pari a 1,5  milioni  di  euro.
Per ciascuno degli anni 2021 e 2022 e' destinato un contributo pari a
1 milione di euro. ((Il contributo di 500.000 euro di cui  all'ottavo
periodo e' riconosciuto per ciascuno degli anni 2023, 2024 e  2025)).
Tali risorse sono trasferite al Comune di Fossa che le ripartisce tra
i singoli beneficiari previa verifica da parte dell'Ufficio  speciale
per  la  ricostruzione  dei  comuni  del  cratere   degli   effettivi
fabbisogni. ((E' assegnato un contributo  straordinario  dell'importo
di 2 milioni di euro per l'anno 2023, di  1,8  milioni  di  euro  per
l'anno 2024 e di 1,5 milioni di euro per l'anno 2025))  Per  ciascuno
degli anni 2019, 2020 e 2021 e' destinato altresi' un  contributo  di
500.000  euro  per  le  spese  derivanti  dall'attuazione  di  quanto
previsto dall'articolo 2-bis, comma 32, del decreto-legge 16  ottobre
2017, n. 148, convertito, con modificazioni, dalla legge  4  dicembre
2017, n. 172, e per l'espletamento delle pratiche relative ai  comuni
fuori  del  cratere,   trasferito   all'Ufficio   speciale   per   la
ricostruzione dei comuni del  cratere  di  cui  all'articolo  67-ter,
commi 2 e 3, del decreto-legge 22 giugno 2012, n. 83, convertito, con
modificazioni, dalla legge 7 agosto 2012, n. 134. 
  2-bis. Al fine di assicurare la trasparenza  nella  gestione  delle
risorse pubbliche, entro il 31 dicembre 2016 i comuni di cui ai commi
1  e  2,  destinatari  dei  contributi  straordinari  ivi   previsti,
pubblicano nel proprio sito internet istituzionale  le  modalita'  di
utilizzo delle predette risorse e i risultati conseguiti.