LEGGE 27 dicembre 2002, n. 289

Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 2003).

note: Entrata in vigore della legge: 1-1-2003 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 31/12/2021)
Testo in vigore dal: 28-2-2004
aggiornamenti all'articolo
                               Art. 11 
(Definizione agevolata ai fini delle imposte di registro, ipotecaria,
catastale, sulle successioni e donazioni e sull'incremento di  valore
                           degli immobili. 
                         Proroga di termini) 
 
  1. Ai fini delle imposte di registro, ipotecaria, catastale,  sulle
successioni e donazioni e sull'incremento di valore  degli  immobili,
per gli atti pubblici formati, le scritture private autenticate e  le
scritture private registrate entro  la  data  del  30  novembre  2002
nonche' per  le  denunce  e  le  dichiarazioni  presentate  entro  la
medesima data, i valori dichiarati per i beni ovvero  gli  incrementi
di valore assoggettabili a procedimento di valutazione sono definiti,
ad istanza dei contribuenti da presentare entro il  16  aprile  2003,
con l'aumento del 25 per  cento,  a  condizione  che  non  sia  stato
notificato avviso di rettifica o liquidazione della maggiore  imposta
alla data di entrata in vigore della presente legge. Per  gli  stessi
tributi, qualora l'istanza non sia stata presentata, o ai  sensi  del
comma 3 sia priva di effetti, in  deroga  all'articolo  3,  comma  3,
della legge 27 luglio 2000, n. 212, i termini per la rettifica  e  la
liquidazione della maggiore  imposta  sono  prorogati  di  due  anni.
(5)(8)((10a)) 
  1-bis. Le violazioni relative  all'applicazione,  con  agevolazioni
tributarie, delle imposte su atti, scritture, denunce e dichiarazioni
di cui al comma 1, possono essere definite  con  il  pagamento  delle
maggiori  imposte  a  condizione  che  il  contribuente  provveda   a
presentare  entro  il  16  aprile  2003   istanza   con   contestuale
dichiarazione   di   non   volere    beneficiare    dell'agevolazione
precedentemente richiesta. La disposizione non  si  applica  qualora,
alla data di entrata  in  vigore  della  presente  legge,  sia  stato
notificato avviso di rettifica e liquidazione delle maggiori imposte. 
(5)(8)((10a)) 
  2. Alla liquidazione dei tributi  provvede  il  competente  ufficio
dell'Agenzia delle entrate, tenuto conto di quanto corrisposto in via
principale, con esclusione di sanzioni e interessi. 
  3. Qualora non  venga  eseguito  il  pagamento  dell'imposta  entro
sessanta giorni dalla notificazione dell'avviso di  liquidazione,  la
domanda di definizione e' priva di effetti. 
  4. Se alla data di entrata in  vigore  della  presente  legge  sono
decorsi i termine per la registrazione ovvero  per  la  presentazione
delle denunce o dichiarazioni, ovvero per l'esecuzione dei versamenti
annuali di cui al comma 3 dell'articolo  17  del  testo  unico  delle
disposizioni concernenti l'imposta di registro, di cui al decreto del
Presidente della Repubblica 26 aprile 1986, n. 131, non  sono  dovuti
sanzioni e interessi qualora si provveda al pagamento dei  tributi  e
all'adempimento delle formalita' omesse  entro  il  16  aprile  2003.
(5)(8)(8)((10a)) 
--------------- 
AGGIORNAMENTO (5) 
  Il D.L. 24 giugno 2003, n. 143, convertito con modificazioni  dalla
L. 1 agosto 2003, n. 212, ha disposto (con l'art. 1, comma 2)  che  i
contribuenti che non hanno effettuato,  anteriormente  alla  data  di
entrata in vigore del suddetto decreto 143/2003, versamenti utili per
la definizione degli adempimenti e degli obblighi  tributari  di  cui
agli articoli 7, 8, 9, 9-bis, 11, comma 4, 12,  14,  15  e  16  della
legge 289/2002, possono provvedervi entro  il  16  ottobre  2003.  La
proroga  e'  efficace  anche  per  i  contribuenti  che  nei  termini
precedentemente  fissati  hanno  aderito  ad  una  sola  o   a   piu'
definizioni e intendono avvalersi delle  fattispecie  previste  dalla
legge 289/2002. 
  Ha inoltre disposto (con l'art. 1, comma 2-bis) che il termine  per
la presentazione delle istanze previste  dai  commi  1  e  1-bis  del
presente articolo, e' fissato al 16 ottobre 2003. 
--------------- 
AGGIORNAMENTO (8) 
  Il Decreto 3  settembre  2003  (in  G.U.  06/09/2003,  n.  207)  ha
disposto (con  l'art.  1,  comma  2)  che  "Per  i  contribuenti  che
provvedono, in base alle  disposizioni  dell'art.  1,  comma  2,  del
decreto-legge 24 giugno 2003, n. 143, convertito, con  modificazioni,
dalla legge 1° agosto 2003,  n.  212,  ad  effettuare,  entro  il  16
ottobre 2003, versamenti utili per la definizione degli adempimenti e
degli obblighi tributari di cui agli articoli 7,  8,  9,  9-bis,  11,
comma 4, 12, 14, 15 e 16 della legge 27 dicembre 2002, n.  289,  come
modificata dall'art. 5-bis del decreto-legge  24  dicembre  2002,  n.
282, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 febbraio 2003,  n.
27,  gli  ulteriori  termini  connessi,  contenuti   nelle   medesime
disposizioni, sono rideterminati al: 
    a) 23 ottobre 2003, il termine per il riversamento da  parte  dei
soggetti convenzionati di quanto dovuto in  base  alla  dichiarazione
integrativa riservata, di cui all'art. 8, comma 4, secondo periodo; 
    b) 17 novembre 2003, i termini per la comunicazione, da parte  di
societa' di persone e associazioni, alle persone fisiche titolari dei
redditi prodotti in forma associata,  dell'avvenuta  definizione,  di
cui, rispettivamente, agli articoli 7, comma 10, primo periodo, e  8,
comma 11, primo periodo; 
    c) 16 gennaio 2004,  il  termine  per  il  perfezionamento  della
definizione da  parte  delle  persone  fisiche  titolari  di  redditi
prodotti in forma associata,  di  cui  agli  articoli  7,  comma  10,
secondo periodo, e 8, comma  11,  secondo  periodo;  per  i  medesimi
soggetti, sono altresi' rideterminati al 1° marzo 2004 e al 30 giugno
2004, i termini per il versamento delle due rate di pari importo,  di
cui agli articoli 7, comma 5, ottavo periodo, e 8,  comma  3,  quinto
periodo, e i relativi importi sono maggiorati degli interessi  legali
a decorrere dal 17 gennaio 2004; 
    d) 21 ottobre 2003, il termine per la presentazione della domanda
di definizione delle liti fiscali, di cui all'art. 16, comma 4". 
--------------- 
AGGIORNAMENTO (8) 
  Il D.L. 24 giugno 2003, n. 143, convertito con modificazioni  dalla
L. 1 agosto 2003, n. 212, come modificato dal D.L. 30 settembre 2003,
n. 269, convertito con modificazioni dalla L. 24  novembre  2003,  n.
326 ha disposto (con l'art. 1, comma 2) che i  contribuenti  che  non
hanno effettuato, anteriormente alla data di entrata  in  vigore  del
decreto  143/2003,  versamenti  utili  per   la   definizione   degli
adempimenti e degli obblighi tributari di cui agli articoli 7, 8,  9,
9-bis, 11, comma 4, 12, 14, 15 e 16  della  legge  289/2002,  possono
provvedervi entro il 16 marzo 2004. La proroga e' efficace anche  per
i contribuenti che nei termini precedentemente fissati hanno  aderito
ad una  sola  o  a  piu'  definizioni  e  intendono  avvalersi  delle
fattispecie previste dalla legge 289/2002. 
  Ha inoltre disposto (con l'art. 1, comma 2-bis) che il termine  per
la presentazione delle istanze previste dal presente articolo,  commi
1 e 1-bis, e' fissato  al  16  marzo  2004;  alla  medesima  data  e'
altresi' fissato il termine per la sottoscrizione dell'atto e per  il
contestuale versamento previsto  dall'articolo  12,  comma  2,  primo
periodo, della medesima legge n. 289 del 2002. 
--------------- 
AGGIORNAMENTO (10a) 
  Il D.L. 24 giugno 2003, n. 143, convertito con modificazioni  dalla
L. 1 agosto 2003, n. 212, come modificato dal D.L. 24 dicembre  2003,
n. 355, convertito con modificazioni dalla L. 27 febbraio 2004, n. 47
ha disposto (con l'art. 1, comma 2) che i contribuenti che non  hanno
effettuato, anteriormente alla data di entrata in vigore del  decreto
143/2003, versamenti utili per la  definizione  degli  adempimenti  e
degli obblighi tributari di cui agli articoli 7,  8,  9,  9-bis,  11,
comma 4, 12, 14, 15 e 16  della  legge  27  dicembre  2002,  n.  289,
possono provvedervi entro il 16 aprile 2004. La proroga  e'  efficace
anche per i contribuenti  che  nei  termini  precedentemente  fissati
hanno aderito ad una sola o a piu' definizioni e intendono  avvalersi
delle fattispecie previste dalla legge 27 dicembre 2002,  n.  289,  e
successive modificazioni. 
  Ha inoltre disposto (con l'art. 1, comma 2-bis) che il termine  per
la presentazione delle istanze previste dal presente articolo,  commi
1 e 1-bis, e' fissato al  16  aprile  2004;  alla  medesima  data  e'
altresi' fissato il termine per la sottoscrizione dell'atto e per  il
contestuale versamento previsto  dall'articolo  12,  comma  2,  primo
periodo, della medesima legge n. 289 del 2002.