LEGGE 27 dicembre 2002, n. 289

Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 2003).

note: Entrata in vigore della legge: 1-1-2003 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 31/12/2021)
Testo in vigore dal: 28-2-2004
aggiornamenti all'articolo
                             Art. 9-bis 
          (Definizione dei ritardati od omessi versamenti). 
 
  1. Le sanzioni previste dall'articolo 13 del decreto legislativo 18
dicembre 1997,  n.  471,  non  si  applicano  ai  contribuenti  e  ai
sostituti d'imposta che alla data del 16 aprile  2003  provvedono  ai
pagamenti  delle  imposte   o   delle   ritenute   risultanti   dalle
dichiarazioni annuali presentate entro il 31  ottobre  2003,  per  le
quali il termine di versamento e' scaduto anteriormente a tale  data.
Se gli importi da versare per ciascun periodo  di  imposta  eccedono,
per le persone fisiche, la somma di  3.000  euro  e,  per  gli  altri
soggetti, la somma di 6.000 euro, gli importi  eccedenti,  maggiorati
degli interessi legali a decorrere dal 17 aprile 2003, possono essere
versati in tre rate, di pari importo, entro il 30 novembre  2003,  il
30 giugno 2004 e il 30 novembre 2004.(8) 
  2. Se le imposte e le ritenute non versate e le  relative  sanzioni
sono state iscritte in ruoli gia' emessi, le sanzioni di cui al comma
1 non sono dovute limitatamente alle rate  non  ancora  scadute  alla
data del 16 aprile 2003, a condizione che le imposte  e  le  ritenute
non versate iscritte a ruolo siano state pagate o vengano pagate alle
relative scadenze del ruolo; le sanzioni di cui al comma 1  non  sono
dovute anche relativamente alla rate scadute alla predetta data se  i
soggetti interessati  dimostrano  che  il  versamento  non  e'  stato
eseguito per fatto doloso di  terzi  denunciato,  anteriormente  alla
data del 31 dicembre 2002, all'autorita' giudiziaria. 
  3. Per avvalersi delle disposizioni dei commi  1  e  2  i  soggetti
interessati sono tenuti a presentare una  dichiarazione  integrativa,
in via telematica, direttamente ovvero avvalendosi degli intermediari
abilitati indicati dall'articolo 3 del regolamento di cui al  decreto
del Presidente della Repubblica 22 luglio 1998, n. 322,  indicato  in
apposito prospetto le  imposte  o  le  ritenute  dovute  per  ciascun
periodo di imposta e i dati del versamento  effettuato,  nonche'  gli
estremi della cartella di pagamento nei casi di cui al comma 2. 
  4. Sulla base della dichiarazione di cui al  comma  3,  gli  uffici
provvedono allo sgravio delle sanzioni indicate al comma 1 iscritte a
ruolo, o al loro annullamento se ne e' stato  intimato  il  pagamento
con ingiunzione, non ancora versate alla data  del  16  aprile  2003,
sempre che il mancato pagamento non dipenda da morosita',  ovvero  al
rimborso di quelle pagate a partire dalla data medesima; il  rimborso
compete altresi' per le somme a tale titolo pagate anteriormente,  se
i soggetti interessati dimostrano che  il  versamento  non  e'  stato
eseguito  tempestivamente  per  fatto  doloso  di  terzi  denunciato,
anteriormente  alla  data  del   31   dicembre   2002   all'autorita'
giudiziaria. Restano fermi gli interessi iscritti in ruolo; le  somme
da versare,  diverse  da  quelle  iscritte  a  ruolo,  devono  essere
maggiorata, a titolo di interessi del 3 per cento annuo. 
                                                    (5)(8) (8)((10a)) 
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AGGIORNAMENTO (5) 
  Il D.L. 24 giugno 2003, n. 143, convertito con modificazioni  dalla
L. 1 agosto 2003, n. 212, ha disposto (con l'art. 1, comma 1)  che  i
contribuenti che, nel periodo tra il 17 aprile  2003  e  la  data  di
entrata in vigore del decreto 143/2003, hanno effettuato i versamenti
utili per la definizione degli adempimenti e degli obblighi tributari
di cui agli articoli 8, 9, 9-bis e 14 della legge  289/2002,  possono
inoltrare in via telematica all'Agenzia delle  entrate,  fino  al  30
giugno 2003, le relative dichiarazioni. 
  Ha inoltre disposto (con l'art. 1, comma 2) che i contribuenti  che
non hanno effettuato, anteriormente alla data di  entrata  in  vigore
del suddetto decreto 143/2003, versamenti utili  per  la  definizione
degli adempimenti e degli obblighi tributari di cui agli articoli  7,
8, 9, 9-bis, 11, comma 4, 12, 14,  15  e  16  della  legge  289/2002,
possono provvedervi entro il 16 ottobre 2003. La proroga e'  efficace
anche per i contribuenti  che  nei  termini  precedentemente  fissati
hanno aderito ad una sola o a piu' definizioni e intendono  avvalersi
delle fattispecie previste dalla legge 289/2002. 
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AGGIORNAMENTO (8) 
  Il Decreto 3  settembre  2003  (in  G.U.  06/09/2003,  n.  207)  ha
disposto (art. 1, comma 1) che  "Sono  rideterminati  al  17  ottobre
2003, i termini di decorrenza  degli  interessi  legali  relativi  ai
versamenti rateali, di cui agli articoli 7, comma 5, ottavo  periodo,
8, comma 3, quinto periodo, 9, commi 12, primo periodo, e  17,  terzo
periodo, 9-bis, comma 1, secondo periodo,  e  15,  comma  5,  secondo
periodo, della legge  27  dicembre  2002,  n.  289,  come  modificata
dall'art.  5-bis  del  decreto-legge  24  dicembre  2002,   n.   282,
convertito, con modificazioni, dalla legge 21 febbraio 2003, n. 27. 
  Ha inoltre disposto (con l'art. 1, comma 2) che "Per i contribuenti
che provvedono, in base alle disposizioni dell'art. 1, comma  2,  del
decreto-legge 24 giugno 2003, n. 143, convertito, con  modificazioni,
dalla legge 1° agosto 2003,  n.  212,  ad  effettuare,  entro  il  16
ottobre 2003, versamenti utili per la definizione degli adempimenti e
degli obblighi tributari di cui agli articoli 7,  8,  9,  9-bis,  11,
comma 4, 12, 14, 15 e 16 della legge 27 dicembre 2002, n.  289,  come
modificata dall'art. 5-bis del decreto-legge  24  dicembre  2002,  n.
282, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 febbraio 2003,  n.
27,  gli  ulteriori  termini  connessi,  contenuti   nelle   medesime
disposizioni, sono rideterminati al: 
    a) 23 ottobre 2003, il termine per il riversamento da  parte  dei
soggetti convenzionati di quanto dovuto in  base  alla  dichiarazione
integrativa riservata, di cui all'art. 8, comma 4, secondo periodo; 
    b) 17 novembre 2003, i termini per la comunicazione, da parte  di
societa' di persone e associazioni, alle persone fisiche titolari dei
redditi prodotti in forma associata,  dell'avvenuta  definizione,  di
cui, rispettivamente, agli articoli 7, comma 10, primo periodo, e  8,
comma 11, primo periodo; 
    c) 16 gennaio 2004,  il  termine  per  il  perfezionamento  della
definizione da  parte  delle  persone  fisiche  titolari  di  redditi
prodotti in forma associata,  di  cui  agli  articoli  7,  comma  10,
secondo periodo, e 8, comma  11,  secondo  periodo;  per  i  medesimi
soggetti, sono altresi' rideterminati al 1° marzo 2004 e al 30 giugno
2004, i termini per il versamento delle due rate di pari importo,  di
cui agli articoli 7, comma 5, ottavo periodo, e 8,  comma  3,  quinto
periodo, e i relativi importi sono maggiorati degli interessi  legali
a decorrere dal 17 gennaio 2004; 
    d) 21 ottobre 2003, il termine per la presentazione della domanda
di definizione delle liti fiscali, di cui all'art. 16, comma 4". 
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AGGIORNAMENTO (8) 
  Il D.L. 24 giugno 2003, n. 143, convertito con modificazioni  dalla
L. 1 agosto 2003, n. 212, come modificato dal D.L. 30 settembre 2003,
n. 269, convertito con modificazioni dalla L. 24  novembre  2003,  n.
326 ha disposto (con l'art. 1, comma 2) che i  contribuenti  che  non
hanno effettuato, anteriormente alla data di entrata  in  vigore  del
decreto  143/2003,  versamenti  utili  per   la   definizione   degli
adempimenti e degli obblighi tributari di cui agli articoli 7, 8,  9,
9-bis, 11, comma 4, 12, 14, 15 e 16  della  legge  289/2002,  possono
provvedervi entro il 16 marzo 2004. La proroga e' efficace anche  per
i contribuenti che nei termini precedentemente fissati hanno  aderito
ad una  sola  o  a  piu'  definizioni  e  intendono  avvalersi  delle
fattispecie previste dalla legge 289/2002. 
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AGGIORNAMENTO (10a) 
  Il D.L. 24 giugno 2003, n. 143, convertito con modificazioni  dalla
L. 1 agosto 2003, n. 212, come modificato dal D.L. 24 dicembre  2003,
n. 355, convertito con modificazioni dalla L. 27 febbraio 2004, n. 47
ha disposto (con l'art. 1, comma 2) che i contribuenti che non  hanno
effettuato, anteriormente alla data di entrata in vigore del  decreto
143/2003, versamenti utili per la  definizione  degli  adempimenti  e
degli obblighi tributari di cui agli articoli 7,  8,  9,  9-bis,  11,
comma 4, 12, 14, 15 e 16  della  legge  27  dicembre  2002,  n.  289,
possono provvedervi entro il 16 aprile 2004. La proroga  e'  efficace
anche per i contribuenti  che  nei  termini  precedentemente  fissati
hanno aderito ad una sola o a piu' definizioni e intendono  avvalersi
delle fattispecie previste dalla legge 27 dicembre 2002,  n.  289,  e
successive modificazioni.