LEGGE 28 febbraio 1986, n. 41

Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 1986).

(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 29/12/2012)
  • Allegati
Testo in vigore dal: 8-10-1987
aggiornamenti all'articolo
                               Art. 6. 
 
  1. Per gli anni 1986, 1987 e 1988, la  spesa  complessiva  per  gli
aumenti dei trattamenti economici del personale di  ruolo  e  non  di
ruolo  dipendente  dalle  Amministrazioni  dello  Stato,   anche   ad
ordinamento  autonomo,  compresa  la  gestione  commissariale   della
cessata Cassa per il  Mezzogiorno,  dalle  Aziende  di  Stato,  dalle
regioni, dagli enti locali, dagli enti pubblici non economici,  dalle
aziende  municipalizzate,  dalle  unita'  sanitarie   locali,   dalle
societa' e dai consorzi  di  diritto  privato  il  cui  capitale  sia
interamente posseduto da regioni  o  da  enti  locali,  dai  consorzi
amministrativi cui partecipino regioni o enti locali,  dalle  aziende
pubbliche  in  gestione  commissariale  governativa,  dalle   aziende
esercenti pubblici servizi di trasporto  in  regime  di  concessione,
dovuti   a   variazioni   dell'indennita'    integrativa    speciale,
all'attribuzione di classi e scatti di stipendio e a qualsiasi  altro
titolo, compresi i miglioramenti relativi  ai  rinnovi  contrattuali,
non deve superare, rispettivamente, il 6, il 5  ed  il  4  per  cento
degli  oneri  sostenuti  nell'anno  immediatamente   precedente   per
stipendi, indennita' integrativa speciale, tredicesima mensilita'  ed
ogni altro assegno comunque denominato, escluse le quote di  aggiunta
di famiglia e le indennita' di missione e di trasferimento. 
  2. Ai fini di quanto disposto dall'articolo 15 della legge 29 marzo
1983, n. 93, la spesa per gli anni 1986, 1987  e  1988,  relativa  ai
rinnovi contrattuali per il triennio 1985-1987  del  personale  delle
Amministrazioni statali,  compreso  quello  delle  Aziende  autonome,
resta determinata nelle somme seguenti: 
    anno 1986: miliardi 350; 
    anno 1987: miliardi 350; 
    anno 1988: miliardi 350, le quali potranno essere  integrate  con
le economie che, rispetto agli aumenti di cui al precedente comma  1,
potranno essere reperite in sede  di  contrattazione  per  i  rinnovi
contrattuali. 
  3. Le somme di cui al precedente comma sono  iscritte  in  apposito
fondo da istituire  nello  stato  di  previsione  del  Ministero  del
tesoro. 
  4. Il Ministro del tesoro e' autorizzato ad apportare,  con  propri
decreti, le variazioni di bilancio  relative  alla  ripartizione  del
fondo stesso. 
  5. A decorrere  dall'anno  1987  nei  bilanci  dello  Stato,  delle
Aziende autonome e dei singoli enti che rientrano nei comparti di cui
alla  legge  29  marzo  1983,  n.  93,  e'  iscritto  un   fondo   di
incentivazione da destinare alla promozione di una piu' razionale  ed
efficace utilizzazione del lavoro, nonche'  a  favorire  i  necessari
processi di innovazione e riorganizzazione dei servizi. 
  6.  Per  il  personale  delle  Amministrazioni  statali,  anche  ad
ordinamento autonomo, nello stato di  previsione  del  Ministero  del
tesoro  e'  iscritto  per  gli  anni  1987  e  1988   un   fondo   di
incentivazione in misura pari, rispettivamente, a lire 470 miliardi e
a lire 500 miliardi. 
  7. Gli accordi contrattuali potranno  prevedere  rivalutazioni  dei
trattamenti economici accessori, solo se diretti  ad  incentivare  la
produttivita' individuale e di gruppo obiettivamente e  rigorosamente
rilevata dal dipartimento per la funzione  pubblica,  fermo  restando
che alle  spese  relative  si  dovra'  far  fronte  con  le  medesime
disponibilita' e nel rispetto dei limiti di cui ai precedenti commi. 
  8. Tutte le  indennita',  compensi,  gratifiche  ed  emolumenti  di
qualsiasi genere, con esclusione della tredicesima  mensilita'  e  di
eventuali, altre mensilita' per le  categorie  che  le  percepiscano,
comprensivi,  per  disposizione  di  legge  od  atto   amministrativo
previsto dalla legge o per disposizione contrattuale, di una quota di
indennita' integrativa speciale di cui alla legge 27 maggio 1959,  n.
324, e successive modificazioni,  o  dell'indennita'  di  contingenza
prevista  per  il  settore  privato,  o  che  siano  in  altro   modo
rivalutabili in relazione ai predetti istituti, sono corrisposti  per
gli anni 1986, 1987 e 1988 nella stessa misura dell'anno 1985,  salva
l'applicazione del disposto di cui al precedente comma. 
  9.  Le  indennita'  di  missione  e  trasferimento,  le  indennita'
sostitutive dell'indennita' di missione e  quelle  aventi  natura  di
rimborso spese, potranno  subire  variazioni  nei  limiti  e  con  le
modalita' previsti dalle disposizioni in vigore. 
  10.  Per  l'anno  1986  alle  Amministrazioni  statali,  anche  con
ordinamento  autonomo,  compresa  la  gestione  commissariale   della
cessata Cassa per il Mezzogiorno, alle Aziende di  Stato,  agli  enti
pubblici, con esclusione dell'istituto Poligrafico dello  Stato,  del
Consiglio nazionale delle ricerche, della Commissione  nazionale  per
le societa' e la borsa, degli enti pubblici economici e di quelli che
esercitano  attivita'  creditizie,  agli  enti  locali  e  alle  loro
aziende,  comprese  quelle  municipalizzate,  alle  unita'  sanitarie
locali, alle aziende pubbliche in gestione commissariale  governativa
e' fatto divieto di procedere ad assunzioni di personale. 
  Sono escluse dal divieto le assunzioni a  posti  messi  a  concorso
negli anni 1985 e precedenti per i quali sia stata formata  entro  il
31 dicembre 1985 la graduatoria di merito da parte della  commissione
esaminatrice. Il divieto di  assunzione  non  si  applica  agli  enti
locali  della  Sardegna  che  hanno   avuto   competenze   trasferite
successivamente al decreto del Presidente della Repubblica 24  luglio
1977, n. 616, ed al decreto del Presidente della Repubblica 19 giugno
1979, n. 348. (2) (3)((6)) 
  11. Non rientrano nel divieto di cui al comma precedente: 
    a) le assunzioni di personale della scuola e  delle  Universita',
secondo quanto stabilito dall'undicesimo comma dell'articolo 7  della
legge 22 dicembre 1984, n. 887; 
    b) le assunzioni obbligatorie relative alle categorie di cui alle
leggi  14  luglio  1957,  n.  594,  e  successive   modificazioni   e
integrazioni, 21 luglio 1961, n. 686, e  successive  modificazioni  e
integrazioni, 2 aprile 1968, n. 482; 
    c) le assunzioni per  esigenze  stagionali  e  straordinarie  nei
limiti  di  quelle  effettuate  nel  1985,  nonche'  quelle  previste
dall'articolo 15, comma 3, lettera b), del decreto-legge 28  febbraio
1983, n. 55, convertito con  modificazioni,  nella  legge  26  aprile
1983, n. 131; 
    d) le assunzioni nei ruoli locali delle  Amministrazioni  statali
in provincia di Bolzano, di cui all'articolo 89 del testo unico delle
leggi  costituzionali  concernenti  lo  statuto   speciale   per   il
Trentino-Alto Adige,  approvato  con  decreto  del  Presidente  della
Repubblica 31 agosto 1972, n. 670, e relative  norme  di  attuazione,
nonche' le assunzioni nei ruoli locali degli  enti  pubblici  di  cui
all'articolo 28 del decreto del Presidente della Repubblica 26 luglio
1976, n. 752; 
    e) le  assunzioni  nelle  aziende  speciali  degli  enti  locali,
nonche'  negli  enti  autonomi  fieristici,  che  abbiano  chiuso  il
bilancio in pareggio o che non abbiano comunque fruito di  contributi
in conto esercizio; 
    f) le assunzioni presso gli enti locali,  presso  le  istituzioni
locali, le loro aziende e consorzi,  nei  posti  che  si  siano  resi
vacanti nonche', nel limite del  20  per  cento,  con  arrotondamento
all'unita', nei nuovi posti disponibili di  organico,  istituiti  con
atto deliberativo approvato dalla Commissione centrale per la finanza
locale, o, nell'ambito  di  competenza,  dai  comitati  regionali  di
controllo. Il predetto limite e' elevato al 30 per cento nel caso che
i  nuovi  posti  disponibili  di  organico  rappresentino  una  quota
superiore al 50 per cento dei posti  occupati.  Tutte  le  assunzioni
negli enti di cui alla presente lettera debbono essere deliberate con
contestuale copertura del  relativo  onere  a  mezzo  di  risorse  di
bilancio ordinarie e ricorrenti; 
    g)  le  assunzioni  presso  i  comuni  nel  cui  territorio  sono
localizzati  gli  interventi  del  programma  di  edilizia  abitativa
previsto dal titolo VIII della legge 14 maggio 1981, n. 219,  nonche'
le assunzioni presso i comuni  disastrati  e  gravemente  danneggiati
della Basilicata e della Campania e, in relazione alle  finalita'  di
cui alla legge 29 novembre 1984, n. 798, presso il comune di Venezia; 
h) le nomine derivanti da reclutamenti o immissioni in servizio e 
le rafferme del personale delle Forze armate o delle Forze di polizia
e del Corpo nazionale dei vigili del fuoco; 
    i)  le  assunzioni  del  personale   dell'Amministrazione   della
giustizia, ivi comprese, entro i limiti dell'autorizzazione  concessa
per  l'anno  1985,  le  assunzioni  di   cui   all'articolo   3   del
decreto-legge  21   settembre   1973,   n.   566,   convertito,   con
modificazioni, nella legge 8 novembre  1973,  n.  685,  disposte  dal
Ministero  di  grazia  e  giustizia  a  copertura  dell'organico  dei
coadiutori dattilografi giudiziari e degli uffici unici esecuzioni  e
notificazioni, nonche'  le  assunzioni  dei  vincitori  del  concorso
annuale per l'ammissione nella  carriera  diplomatica  del  Ministero
degli affari  esteri  ai  sensi  del  decreto  del  Presidente  della
Repubblica 5 gennaio 1967, n. 18, la cui graduatoria  di  merito  sia
stata approvata entro il 31 dicembre 1985, nonche' le assunzioni  dei
vincitori dei concorsi banditi dal Ministero  delle  finanze  le  cui
graduatorie di merito siano state  approvate  entro  il  31  dicembre
1985.(3) 
  12. Per  l'anno  1986  continuano  ad  applicarsi  le  disposizioni
dell'articolo 2 della legge 1 marzo 1975, n. 44, e  dell'articolo  53
del decreto del Presidente della Repubblica 3 dicembre 1975, n.  805,
limitatamente ai concorsi a posti di custode-guardia notturna.(3) 
  13. Le Amministrazioni dello Stato, anche con ordinamento autonomo,
compresa  la  gestione  commissariale  della  cessata  Cassa  per  il
Mezzogiorno, le Aziende di Stato, gli enti pubblici non territoriali,
gli enti locali,  le  aziende  pubbliche  in  gestione  commissariale
governativa presenteranno, entro il 30 aprile 1986,  alla  Presidenza
del Consiglio dei ministri, una relazione illustrativa: 
    1)  della  situazione  dei   rispettivi   ruoli   organici,   con
l'indicazione di tutti i posti comunque disponibili; 
    2) del personale non di ruolo comunque in servizio; 
    3) della  previsione  dei  posti  che  si  renderanno  vacanti  e
disponibili in corso d'anno; 
    4) delle procedure di assunzione in corso; 
    5) delle graduatorie ancora utili per l'assunzione degli  idonei,
di cui al successivo comma 20; 
    6)    delle    assunzioni,     anche     temporanee,     ritenute
indispensabili.(3) 
  14. Della tempestiva e puntuale osservanza degli adempimenti di cui
al precedente comma 13 rispondono, anche disciplinarmente, i capi del
personale   delle   amministrazioni,   aziende,   enti   e   gestioni
interessati.(3) 
  15. Gli  enti  locali  trasmetteranno  la  predetta  documentazione
tramite il Ministero dell'interno.(3) 
  16. Gli enti  pubblici  e  le  gestioni  commissariali  governative
trasmetteranno  la  documentazione  direttamente,   con   contestuale
informazione alle Amministrazioni vigilanti.(3) 
  17. Il Presidente del Consiglio dei ministri, con proprio  decreto,
di concerto con i Ministri del tesoro e  per  la  funzione  pubblica,
sentito il Consiglio dei ministri, dispone  il  piano  annuale  delle
assunzioni in deroga al  divieto  di  cui  al  precedente  comma  10,
tenendo conto di quanto gia' previsto dalla legge 22 agosto 1985,  n.
444,  per  il  sostegno  dell'occupazione,  delle  esigenze  connesse
all'attuazione  di  eventuali  progetti   speciali,   nonche'   degli
obiettivi realizzabili  attraverso  la  mobilita'  del  personale.  I
criteri  informatori  del  predetto  piano  sono  comunicati,   prima
dell'approvazione del piano  stesso,  a  cura  della  Presidenza  del
Consiglio dei ministri, alle Commissioni competenti della Camera  dei
deputati e del Senato della Repubblica.(3) 
  18. Per le esigenze delle Forze armate, dei Corpi di polizia e  del
Corpo  nazionale  dei  vigili  del  fuoco  si  procede  con  separati
provvedimenti adottati in qualsiasi momento, per comprovate esigenze,
dal Presidente del consiglio dei ministri, di concerto con i Ministri
del tesoro e per la  funzione  pubblica,  sentito  il  Consiglio  dei
ministri.  Delle   predette   esigenze   viene   data   comunicazione
illustrativa, a cura della Presidenza  del  Consiglio  dei  ministri,
alle Commissioni competenti della Camera dei deputati  e  del  Senato
della Repubblica.(3) 
  19. Per gli enti amministrativi dipendenti dalle regioni e  per  le
unita' sanitarie locali, con procedura analoga a quella indicata  nei
commi precedenti, il piano annuale  delle  assunzioni  in  deroga  al
divieto di cui al precedente comma 10 e' disposto  con  provvedimento
della giunta regionale, nei limiti fissati dagli atti di indirizzo  e
coordinamento emanati ai sensi dell'articolo 9 della legge 26  aprile
1983, n. 130, per  la  copertura  dei  posti  vacanti  nelle  singole
posizioni funzionali dei  profili  professionali  dei  ruoli  di  cui
all'allegato 1 al decreto del Presidente della Repubblica 20 dicembre
1979, n. 761.(3) 
  20. Le assunzioni autorizzate potranno essere effettuate, in misura
non superiore al 50 per cento, utilizzando le  graduatorie  approvate
non oltre  i  tre  anni  precedenti  la  data  del  provvedimento  di
autorizzazione. 
  Tale limitazione non si applica per le immissioni in servizio nelle
Forze di polizia e nel Corpo nazionale dei vigili del fuoco.(3) 
  21.  Rimane  fermo  quanto  disposto  dal   quattordicesimo   comma
dell'articolo 7 della legge 22 dicembre 1984, n. 887.(3) 
  22.  Il  comune  di  Palermo,  ferma  restando  per   l'anno   1986
l'assunzione in deroga autorizzata con  decreto  del  Presidente  del
Consiglio dei ministri del 19 dicembre 1984, puo' assumere  ulteriori
500 unita' per la copertura  di  posti  disponibili  nell'ambito  dei
ruoli tecnici e amministrativi di qualifica funzionale non  inferiore
alla VI. Laddove la mancata definizione delle procedure in itinere di
sistemazione del personale interno e dei giovani di cui alla legge  1
giugno  1977,  n.  285,  renda   non   determinabile   la   effettiva
disponibilita', e' ammessa l'indizione di concorsi  pubblici  per  un
contingente  pari  al  40  per  cento  delle  vacanze   di   organico
nell'ambito dei predetti  ruoli.  Le  posizioni  soprannumerarie  che
dovessero verificarsi, da riassorbirsi con le cessazioni dal servizio
per qualsiasi causa, determineranno l'indisponibilita' di altrettanti
posti   nei   corrispondenti   profili   professionali   di   livello
inferiore.(3) 
  23. L'ultimo comma dell'articolo 9 della legge 20 maggio  1985,  n.
207, e' sostituito dal seguente: 
  "Nei casi di aspettativa e di  congedo  straordinario  per  periodi
superiori a quarantacinque giorni, la supplenza puo' essere conferita
per tutta la durata di assenza del titolare con le modalita'  di  cui
ai commi precedenti". 
  24. Rimane  fermo  il  criterio  di  ripartizione  della  dotazione
organica aggiuntiva di cui al dodicesimo comma dell'articolo 7  della
legge 22 dicembre 1984, n. 887. 
 
 
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AGGIORNAMENTO (2) 
  Il D.P.C.M. 24  ottobre  1986  (in  G.U.  22/11/1986,  n.  272)  ha
disposto  (con  l'art.  1,  comma  1)  che,  in   ottemperanza   alle
disposizioni del comma 17 e in deroga al divieto di cui al  comma  10
del presente articolo, e' approvato il piano di  assunzioni  previsto
dall'art. 1 del medesimo D.P.C.M. 
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AGGIORNAMENTO (3) 
  La L. 22 dicembre 1986, n. 910 ha disposto (con l'art. 8, comma 12)
che "In materia di assunzioni di personale continuano  ad  applicarsi
nell'anno  1987  le  disposizioni  di  cui  ai  commi  da  10  a   22
dell'articolo 6 e le disposizioni  dell'articolo  7  della  legge  28
febbraio 1986, n. 41, intendendosi corrispondentemente  sostituiti  i
riferimenti temporali in essi contenuti". 
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AGGIORNAMENTO (6) 
  Il D.P.C.M. 26 giugno 1987 (in G.U. 23/09/1987, n. 222) ha disposto
(con l'art. 1, comma 1) che, in base all'art. 8, comma 12 della L. 22
dicembre 1986, n. 910, il quale stabilisce l'applicazione  anche  per
l'anno 1987 delle disposizioni dei commi da  10  a  22  del  presente
articolo,  e'  approvato,  nell'ambito  del   piano   annuale   delle
assunzioni, il progetto di assunzioni in deroga al divieto di cui  al
comma 10 del presente articolo.