LEGGE 26 aprile 1983, n. 130

Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 1983).

(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 29/12/1984)
Testo in vigore dal: 1-1-1985
aggiornamenti all'articolo
                               ART. 9. 
 
  Per  l'anno  1983  la  spesa  complessiva  per  gli   aumenti   dei
trattamenti economici di attivita' e di quiescenza dei  dipendenti  e
dei pensionati dello Stato e del pubblico impiego, dovuti a qualsiasi
titolo, compresi i miglioramenti relativi  ai  rinnovi  contrattuali,
non deve superare il 13 per cento degli oneri previsti per i predetti
trattamenti nel 1982. Per la determinazione degli aumenti,  la  spesa
di personale in attivita' di servizio per l'anno 1982 da assoggettare
al limite del 13 per cento e' costituita, per  ciascun  comparto  del
pubblico  impiego,  dallo  stipendio,   dall'indennita'   integrativa
speciale e dalla tredicesima mensilita', con esclusione di ogni altro
emolumento a qualsiasi titolo dovuto. 
  Ai fini di quanto previsto  dal  precedente  comma,  la  spesa  per
l'anno  1983  relativa  ai  rinnovi  contrattuali  per  il   triennio
1982-1984 del personale delle amministrazioni dello  Stato,  compreso
quello delle aziende  autonome,  ed  ai  miglioramenti  al  personale
dirigente, non puo' eccedere, in ogni caso, l'importo complessivo  di
1.350 miliardi di lire. 
  Per l'anno 1983 e' fatto  divieto  alle  amministrazioni  civili  e
militari dello Stato, incluse le aziende autonome e le scuole di ogni
ordine e grado, nonche' al servizio sanitario  nazionale,  agli  enti
locali e alle loro aziende, comprese quelle municipalizzate,  e  agli
altri  enti  pubblici,  compresi  gli  enti  pubblici  economici  con
esclusione degli istituti  di  credito  di  diritto  pubblico,  e  in
generale tutti i comparti del pubblico impiego - fatto  salvo  quanto
disposto nel successivo sesto comma materia di  immissioni  in  ruolo
effettuate ai sensi della legge  20  maggio  1982,  n.  270,  nonche'
quanto  previsto  in  materia  dal  decreto  del   Presidente   della
Repubblica 11 luglio 1980, n. 382 - di procedere ad assunzioni  anche
temporanee a qualsiasi livello, comprese quelle  relative  a  vacanze
organiche  o  comunque   gia'   programmate,   con   esclusione   del
conferimento di supplenze annuali e brevi del personale della  scuola
ai sensi  della  richiamata  legge  20  maggio  1982,  n.  270.  Sono
parimenti escluse dal divieto  le  assunzioni  obbligatorie  relative
alle categorie di cui alle leggi 14 luglio 1957, n. 594, e successive
modificazioni ed integrazioni, 21 luglio 1961, n. 686,  e  successive
modificazioni ed integrazioni, e 2 aprile 1968, n. 482. Gli incarichi
al personale del Servizio sanitario nazionale in corso alla data  del
30 aprile 1983, possono essere prorogati fino al  31  dicembre  1983,
ferma restando la consistenza delle relative dotazioni organiche alla
data stessa. 
  Il Presidente del Consiglio dei  ministri,  valutate  le  eventuali
necessita', determina con proprio decreto, previa  deliberazione  del
Consiglio dei ministri, sentito il Ministro del tesoro, i casi in cui
sia  indispensabile  procedere  ad  assunzione  di  personale   nelle
amministrazioni e negli enti di cui al precedente comma. (2) 
  Per le esigenze dei coordinamento della  finanza  pubblica  di  cui
alla presente legge il Consiglio dei ministri emana atti di indirizzo
e  coordinamento  per  le  amministrazioni  regionali,  al  fine   di
delimitare l'incidenza di nuove assunzioni di loro  competenza  sulla
spesa delle regioni, in armonia con le disposizioni  di  cui  ai  due
commi precedenti del presente articolo. 
  ((COMMA SOPPRESSO DALLA L. 22 DICEMBRE 1984, N. 887)). 
  ((COMMA SOPPRESSO DALLA L. 22 DICEMBRE 1984, N. 887)). 
  Con il decreto di cui al precedente comma sono stabiliti i  criteri
e le modalita' di passaggio, il termine per  la  presentazione  della
relativa domanda da parte degli interessati e la  corrispondenza  tra
le   qualifiche   funzionali   del   comparto   scuola    e    quelle
dell'amministrazione interessata. 
  Sono  fatte  salve,  ai  fini  degli  inquadramenti   nelle   nuove
qualifiche, le posizioni giuridiche ed economiche acquisite. 
  ((COMMA SOPPRESSO DALLA L. 22 DICEMBRE 1984, N. 887)). 
  ((COMMA SOPPRESSO DALLA L. 22 DICEMBRE 1984, N. 887)). 
 
    
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AGGIORNAMENTO (2) 
  La Corte Costituzionale, con sentenza 7-11 ottobre 1983, n. 307 (in
G.U. 1a s.s.  19/10/1983,  n.  288)  ha  dichiarato  l'illegittimita'
costituzionale del quarto comma del presente articolo "nella parte in
cui non prevede che siano le regioni -  anziche'  il  Presidente  del
Consiglio  dei  ministri,  previa  deliberazione  del  Consiglio  dei
ministri, sentito il Ministro del tesoro - a determinare, valutate le
eventuali necessita',  i  singoli  casi  in  cui  sia  indispensabile
procedere ad assunzione di personale nelle  unita'  sanitarie  locali
esistenti nell'ambito territoriale di  rispettiva  competenza,  ferme
restando le funzioni di indirizzo e coordinamento previste  dall'art.
5 della legge 23 dicembre 1978, n. 833".