LEGGE 20 maggio 1985, n. 207

Disciplina transitoria per l'inquadramento diretto nei ruoli nominativi regionali del personale non di ruolo delle unita' sanitarie locali.

(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 31/12/1990)
Testo in vigore dal: 2-3-1991
aggiornamenti all'articolo
                               Art. 9.
              Procedura per l'espletamento dei concorsi

  Per un periodo di tre anni a decorrere dall'entrata in vigore della
presente  legge,  in  deroga  alla  normativa vigente di cui ai commi
primo,  secondo  e quinto dell'articolo 12 del decreto del Presidente
della  Repubblica  20 dicembre 1979, n. 761, i concorsi di ammissione
all'impiego  sono  indetti  dalle  unita'  sanitarie  locali,  previa
autorizzazione  da parte della regione competente territorialmente da
concedere  entro  trenta  giorni  dalla  data  di notificazione della
richiesta.   Trascorso   tale  periodo  l'autorizzazione  si  intende
concessa.  Fermo restando quanto previsto dall'articolo 2 del decreto
del  Ministro  della  sanita'  30  gennaio  1982, come modificato dal
presente  comma,  il  termine  per  la presentazione delle domande di
partecipazione  ai  concorsi scade il quarantacinquesimo giorno dalla
data   di   pubblicazione  dell'estratto  del  bando  nella  Gazzetta
Ufficiale  della  Repubblica. Ai fini della determinazione del numero
dei  posti  da  mettere  a  concorso si considerano disponibili anche
quelli che si renderanno vacanti nel biennio.
  Nelle  commissioni  esaminatrici e' garantita la rappresentanza del
Ministero  della  sanita'  per  i  concorsi alle posizioni funzionali
apicali  del  personale laureato e la rappresentanza della regione in
tutti i concorsi.
  Per le procedure e le modalita' di svolgimento dei concorsi e per i
requisiti  dei componenti le commissioni si osservano le disposizioni
del  decreto del Ministro della sanita' 30 gennaio 1982, e successive
modificazioni  ed integrazioni, emanato ai sensi dell'articolo 12 del
decreto del Presidente della Repubblica 20 dicembre 1979, n. 761, con
la  sostituzione  dell'unita' sanitaria locale alla regione oltreche'
le  disposizioni di cui ai successivi commi. Le relative designazioni
dovranno  avvenire entro il termine perentorio di trenta giorni dalla
richiesta del presidente del comitato di gestione.
  Ferma  restando  la  composizione delle commissioni giudicatrici ai
sensi  del citato decreto del Ministro della sanita', come modificato
dal  terzo  comma  del  presente articolo, la presidenza delle stesse
spetta  al  presidente  o  ad  un componente del comitato di gestione
delle unita' sanitarie locali da lui delegato.
  Il  rappresentante  sindacale, quando non si registra l'accordo tra
le   organizzazioni,   e'   sorteggiato,   tra   i   designati  dalle
organizzazioni  stesse,  dal  comitato di gestione, o, in mancanza di
designazione  entro  il  termine  perentorio di quindici giorni dalla
richiesta del presidente del comitato di gestione, mediante sorteggio
tra  il  personale iscritto nei ruoli regionali nella qualifica e nel
profilo professionale dei posti messi a concorso.
  Nelle  regioni che non abbiano ancora i ruoli nominativi regionali,
quando  la  composizione  della  commissione  prevede il sorteggio di
alcuni   componenti   iscritti  nei  ruoli  predetti,  lo  stesso  e'
effettuato  fra coloro che occupano un posto di ruolo, avente profilo
professionale  corrispondente  a  quello  previsto,  per i rispettivi
concorsi,  dalle  disposizioni del decreto del Ministro della sanita'
30  gennaio  1982,  e successive modificazioni ed integrazioni, nella
pianta  organica provvisoria della rispettiva unita' sanitaria locale
o in unita' sanitarie locali viciniori.
  Il   numero  degli  iscritti  nelle  piante  organiche  provvisorie
sufficiente  per  effettuare  le estrazioni ai sensi dell'articolo 7,
secondo  comma,  del  citato  decreto  del Ministro della sanita', e'
ridotto alla meta'.
  Il  termine di trenta giorni previsto dal terzo comma dell'articolo
6  dello  stesso  decreto  del  Ministro  della sanita' e' ugualmente
ridotto alla meta'.
  La  commissione  di  sorteggio e' nominata dal comitato di gestione
dell'unita'  sanitaria locale ed e' composta da tre funzionari di cui
uno con funzioni di segretario.
  Nella  designazione  o  nel  sorteggio  dei  membri  componenti  le
commissioni  esaminatrici  previsti  dal  decreto  del Ministro della
sanita' 30 gennaio 1982, deve essere designato o sorteggiato oltre al
titolare  un membro supplente per ciascun componente, con il quale il
comitato  di  gestione  dell'unita' sanitaria locale provvedera' alla
immediata  sostituzione  del  titolare  nel  caso  di  assenza  o  di
impedimento del medesimo.
  I  componenti  delle commissioni esaminatrici dei pubblici concorsi
di cui alla presente legge, chiamati a farne parte per nomina diretta
o per sorteggio, i quali, senza giustificati o comprovati motivi, non
adempiono   all'incarico,   sono   esclusi   per   tre   anni   dalla
partecipazione alle commissioni di esame.
  L'approvazione  della  graduatoria finale e la nomina dei vincitori
spettano  al comitato di gestione. I nomi dei candidati vincitori che
hanno  assunto  servizio  vengono  comunicati  dall'unita'  sanitaria
locale  alla  regione  di appartenenza ai fini dell'inquadramento nei
ruoli nominativi regionali.
  Sono  fatte  salve le competenze regionali, secondo quanto disposto
dalla  normativa  vigente  in  materia, per i concorsi pubblici per i
quali  siano iniziate le prove d'esame alla data di entrata in vigore
della presente legge.
  La valutazione dei titoli per gli adempimenti di cui all'articolo 3
della presente legge e' effettuata dal comitato di gestione.
  Le  graduatorie  relative  ai  concorsi  effettuati in applicazione
della  presente  legge  rimangono valide per un biennio dalla data di
approvazione  da parte del comitato di gestione. Esse sono utilizzate
per  la  copertura  di  tutti  i  posti che si renderanno vacanti. Le
relative nomine sono disposte al verificarsi delle singole vacanze.
  La   graduatoria,  entro  il  biennio  di  validita',  deve  essere
utilizzata  per  il  conferimento,  secondo l'ordine della stessa, di
incarichi  per  la  copertura  di  posti  disponibili  per  assenza o
impedimento del titolare, qualora non sia stato possibile ricoprire i
posti   stessi   entro   tre   mesi  dalla  disponibilita',  mediante
trasferimento interno o comando.
  Nella  sola  ipotesi  in  cui  la graduatoria risulti completamente
utilizzata  ed in attesa dell'espletamento del concorso e' consentito
il conferimento di incarichi provvisori non rinnovabili di durata non
superiore  a otto mesi per la temporanea copertura di posti vacanti o
disponibili per assenza o impedimento del titolare.
  L'incarico  e' conferito a seguito di pubblica selezione per titoli
con  graduatoria  effettuata  dal  comitato  di gestione della unita'
sanitaria  locale purche', per i posti vacanti, sia stato previamente
bandito  il  concorso  per  la  copertura del posto cui l'incarico si
riferisce.  Trascorso  il  suddetto  periodo  il posto e' ricopribile
esclusivamente con concorso pubblico o trasferimento.
  Nei  casi  di  aspettativa  e  di congedo straordinario per periodi
superiori a quarantacinque giorni, la supplenza puo' essere conferita
per  tutta  la durata di assenza del titolare con le modalita' di cui
ai commi precedenti. (2) (3) ((4))
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AGGIORNAMENTO (2)
  La L. 11 marzo 1988, n.67, ha disposto (con l'art. 24, comma 4) che
i  termini  di  cui al presente articolo "sono prorogati al 30 maggio
1989".
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AGGIORNAMENTO (3)
  La  L. 29 dicembre 1988, n.554, ha disposto (con l'art. 5, comma 6)
che  i  termini  di  cui  al presente articolo, "sono prorogati al 31
dicembre 1990".
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AGGIORNAMENTO (4)
  Il  D.L.  29  dicembre  1990, n.415, convertito, con modificazioni,
dalla  L. 26 febbraio 1991, n.58, ha disposto (con l'art. 1, comma 1)
che  i  termini  previsti  dal presente articolo, "sono ulteriormente
prorogati  al  31  dicembre 1991. E' altresi' prorogata di un anno la
validita' delle graduatorie di concorso in vigore nell'anno 1990".