DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 20 dicembre 1979, n. 761

Stato giuridico del personale delle unita' sanitarie locali.

(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 22/05/1999)
  • Allegati
Testo in vigore dal: 1-3-1980
                              Art. 12.
                          Norme concorsuali

  I concorsi di ammissione all'impiego sono indetti dalla regione, su
richiesta  delle  unita'  sanitarie locali, con periodicita' annuale,
salvo   esigenze   di   carattere  urgente  che  non  possano  essere
soddisfatte   mediante   l'utilizzazione  dell'ultima  graduatoria  o
mediante  personale  trasferito  o  comandato.  Il  relativo bando e'
pubblicato  nel  Bollettino  ufficiale della regione e, per estratto,
nella  Gazzetta  Ufficiale  della  Repubblica italiana. Al bando deve
essere data la massima diffusione anche con altri mezzi.
  Il  bando  indica il numero dei posti messi a concorso, i documenti
prescritti,  i requisiti, le condizioni e, nei concorsi per esami, il
programma delle prove relative.
  Fermo   restando  quanto  disposto  dal  quarto  comma,  punto  5),
dell'art.  47 della legge 23 dicembre 1978, numero 833 e dall'art. 41
del  presente  decreto,  il bando indica, per le posizioni funzionali
apicali,  ai  fini  del diritto di scelta fra i posti stessi, i posti
disponibili in ciascuna unita' sanitaria locale.
  Ai  fini  della  determinazione  del  numero dei posti da mettere a
concorso si considerano disponibili, oltre ai posti vacanti alla data
del  bando,  anche  quelli  che si rendano vacanti per collocamento a
riposo  nel  semestre successivo. Per questi ultimi posti le relative
nomine sono disposte al verificarsi delle singole vacanze, qualora il
concorso venga espletato prima.
  Si   considerano   disponibili,  altresi',  i  posti  ricoperti  da
personale  che  presta  servizio  in  base  a  convenzioni con ordini
religiosi,  qualora  le  convenzioni  scadano nel semestre successivo
alla  data  del  bando,  siano  state  disdette  dalle parti e non si
intenda assicurare il servizio con nuove convenzioni.
  Fermo  restando  quanto previsto al capo II, i requisiti specifici,
compresi  i  limiti di eta', per l'ammissione ai concorsi dei singoli
profili e posizioni funzionali di ogni ruolo, le prove di esame - che
devono  consistere,  salvo  quanto  previsto  dal  precedente art. 9,
secondo  comma,  in  una  prova scritta e almeno in una prova orale o
pratica  -  i  titoli  valutabili  -  con  particolare riferimento al
curriculum  formativo  e  professionale  e, per i medici, al servizio
prestato  a tempo pieno e alle specializzazioni acquisite - i criteri
di valutazione, la composizione delle commissioni esaminatrici, nelle
quali  e'  garantita  la  rappresentanza del Ministero della sanita',
nonche'    le   procedure   concorsuali,   sono   stabiliti,   previa
consultazione   con   le   organizzazioni   sindacali   di  categoria
maggiormente  rappresentative  su  base  nazionale,  con  decreto del
Ministro  della sanita', sentito il Consiglio sanitario nazionale, da
emanare  entro  novanta  giorni  dalla  data di entrata in vigore del
presente decreto. Nei concorsi per i quali e' richiesto il diploma di
laurea,  il  punteggio  a disposizione delle commissioni giudicatrici
per  la  valutazione delle prove di esame non dovra' essere superiore
al 50 per cento di quello totale a disposizione.