DECRETO LEGISLATIVO 5 agosto 2015, n. 127

Trasmissione telematica delle operazioni IVA e di controllo delle cessioni di beni effettuate attraverso distributori automatici, in attuazione dell'articolo 9, comma 1, lettere d) e g), della legge 11 marzo 2014, n. 23. (15G00143)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 02/09/2015 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 21/06/2022)
Testo in vigore dal: 21-12-2021
aggiornamenti all'articolo
                               Art. 2 
 
         Trasmissione telematica dei dati dei corrispettivi 
 
  1. A decorrere dal 1° gennaio 2020 i  soggetti  che  effettuano  le
operazioni di cui all'articolo 22 del decreto  del  Presidente  della
Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633,  memorizzano  elettronicamente  e
trasmettono telematicamente all'Agenzia delle entrate i dati relativi
ai corrispettivi giornalieri.  La  memorizzazione  elettronica  e  la
connessa trasmissione dei dati dei  corrispettivi  sostituiscono  gli
obblighi di registrazione di cui all'articolo 24,  primo  comma,  del
suddetto decreto n. 633 del 1972. Le disposizioni di cui  ai  periodi
precedenti si applicano a decorrere dal 1° luglio  2019  ai  soggetti
con un volume d'affari superiore ad  euro  400.000.  Per  il  periodo
d'imposta 2019  restano  valide  le  opzioni  per  la  memorizzazione
elettronica e la trasmissione telematica dei dati  dei  corrispettivi
esercitate entro il  31  dicembre  2018.  Con  decreto  del  Ministro
dell'economia e delle  finanze,  possono  essere  previsti  specifici
esoneri dagli adempimenti di cui al presente comma in  ragione  della
tipologia di attivita' esercitata. 
  1-bis.  A  decorrere  dal  1º  luglio   2018,   la   memorizzazione
elettronica e la trasmissione telematica dei dati  dei  corrispettivi
di cui al comma 1 sono obbligatorie con riferimento alle cessioni  di
benzina o di gasolio destinati ad essere utilizzati  come  carburanti
per  motori.  Con  provvedimento  del  direttore  dell'Agenzia  delle
entrate, d'intesa con il direttore dell'Agenzia delle  dogane  e  dei
monopoli,  sentito  il  Ministero  dello  sviluppo  economico,   sono
definiti,   anche   al   fine   di   semplificare   gli   adempimenti
amministrativi dei contribuenti, le informazioni da  trasmettere,  le
regole tecniche, i  termini  per  la  trasmissione  telematica  e  le
modalita' con cui garantire  la  sicurezza  e  l'inalterabilita'  dei
dati. Con il medesimo provvedimento possono essere definiti modalita'
e termini graduali per l'adempimento dell'obbligo  di  memorizzazione
elettronica e trasmissione telematica  dei  dati  dei  corrispettivi,
anche in considerazione del grado di automazione  degli  impianti  di
distribuzione di carburanti. (3) (4) 
  2. A decorrere dal 1° aprile 2017, la memorizzazione elettronica  e
la trasmissione telematica dei dati dei corrispettivi di cui al comma
1 sono obbligatorie per i soggetti passivi che effettuano cessioni di
beni o prestazioni di servizi  tramite  distributori  automatici.  Al
fine dell'assolvimento dell'obbligo di cui al precedente periodo, nel
provvedimento del direttore dell'Agenzia  delle  entrate  di  cui  al
comma 4, sono indicate  soluzioni  che  consentano  di  non  incidere
sull'attuale   funzionamento   degli   apparecchi   distributori    e
garantiscano, nel  rispetto  dei  normali  tempi  di  obsolescenza  e
rinnovo degli stessi, la sicurezza e l'inalterabilita' dei  dati  dei
corrispettivi  acquisiti  dagli  operatori.  Con  provvedimento   del
direttore dell'Agenzia delle entrate possono essere stabiliti termini
differiti,  rispetto  al  1°  aprile  2017,  di  entrata  in   vigore
dell'obbligo di memorizzazione elettronica e trasmissione  telematica
dei dati dei corrispettivi, in relazione  alle  specifiche  variabili
tecniche di peculiari distributori automatici. 
  3. La memorizzazione elettronica e la  trasmissione  telematica  di
cui al comma 1 sono effettuate  mediante  strumenti  tecnologici  che
garantiscano l'inalterabilita' e  la  sicurezza  dei  dati,  compresi
quelli che consentono i pagamenti con carta di debito e di credito. 
  4. Con provvedimento  del  Direttore  dell'Agenzia  delle  entrate,
sentite le associazioni di categoria nell'ambito di  forum  nazionali
sulla fatturazione elettronica istituiti in base alla decisione della
Commissione europea COM (2010) 8467, sono definite le informazioni da
trasmettere, le  regole  tecniche,  i  termini  per  la  trasmissione
telematica e le caratteristiche tecniche degli strumenti  di  cui  al
comma 3. Con  lo  stesso  provvedimento  sono  approvati  i  relativi
modelli e ogni altra disposizione necessaria per  l'attuazione  delle
disposizioni di cui ai commi 1 e 2. 
  5. La memorizzazione elettronica e la  trasmissione  telematica  di
cui ai commi  1  e  2  sostituiscono  la  modalita'  di  assolvimento
dell'obbligo di  certificazione  fiscale  dei  corrispettivi  di  cui
all'articolo 12, comma 1, della legge 30 dicembre 1991, n. 413, e  al
decreto del Presidente della Repubblica 21  dicembre  1996,  n.  696.
Resta  comunque  fermo  l'obbligo  di  emissione  della  fattura   su
richiesta del cliente. Con decreto del Ministro dell'economia e delle
finanze, di concerto con il Ministro dello sviluppo economico possono
essere   individuate   tipologie   di   documentazione    idonee    a
rappresentare,  anche  ai  fini  commerciali,   le   operazioni.   La
memorizzazione elettronica di cui ai commi 1 e 2 e, a  richiesta  del
cliente, la consegna dei documenti di cui ai periodi  precedenti,  e'
effettuata non oltre il momento dell'ultimazione dell'operazione. 
  5-bis.  A  decorrere  dal  ((1°  luglio  2022)),  i  soggetti   che
effettuano le operazioni di  cui  all'articolo  22  del  decreto  del
Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972,  n.  633,  che  adottano
sistemi evoluti di incasso, attraverso carte di debito e di credito e
altre  forme  di  pagamento  elettronico,  dei  corrispettivi   delle
cessioni di beni e delle prestazioni di servizi di cui agli  articoli
2 e 3 del citato decreto del Presidente della Repubblica n.  633  del
1972,  che  consentono  la  memorizzazione,  l'inalterabilita'  e  la
sicurezza  dei  dati,  possono  assolvere   mediante   tali   sistemi
all'obbligo  di  memorizzazione   elettronica   e   di   trasmissione
telematica  all'Agenzia  delle   entrate   dei   dati   relativi   ai
corrispettivi giornalieri, di  cui  ai  commi  1  e  2  del  presente
articolo. Con provvedimento del direttore dell'Agenzia delle  entrate
sono definiti le informazioni da trasmettere, le regole  tecniche,  i
termini per la trasmissione telematica e le caratteristiche  tecniche
dei sistemi evoluti di incasso di cui al presente comma,  idonei  per
l'assolvimento degli obblighi di memorizzazione  e  trasmissione  dei
dati. 
  6. COMMA ABROGATO DALLA L. 30 DICEMBRE 2020, N. 178. 
  6-bis.  Al  fine  di  contrastare   l'evasione   fiscale   mediante
l'incentivazione e la semplificazione delle  operazioni  telematiche,
all'articolo 39, secondo comma, lettera a), alinea, del  decreto  del
Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 642, dopo le  parole:
'nell'anno' sono inserite  le  seguenti:  'ovvero  riscossi,  dal  1º
gennaio 2017, con modalita' telematiche, di cui all'articolo 3, comma
1,  lettera  a)'.  Agli   oneri   derivanti   dall'attuazione   delle
disposizioni di cui al presente comma, pari a 4 milioni di euro annui
a decorrere dall'anno 2017,  si  fa  fronte  mediante  corrispondente
riduzione della dotazione finanziaria del Fondo di  cui  all'articolo
10, comma 5, del decreto-legge 29 novembre 2004, n. 282,  convertito,
con modificazioni, dalla legge 27 dicembre 2004, n. 307. Il  Ministro
dell'economia e delle finanze e' autorizzato ad apportare, con propri
decreti, le occorrenti variazioni di bilancio. 
  6-ter. I dati relativi ai corrispettivi giornalieri di cui al comma
1 sono trasmessi  telematicamente  all'Agenzia  delle  entrate  entro
dodici  giorni  dall'effettuazione  dell'operazione,  determinata  ai
sensi dell'articolo 6 del decreto del Presidente della Repubblica  26
ottobre 1972, n. 633. Restano fermi gli  obblighi  di  memorizzazione
giornaliera dei dati relativi ai corrispettivi nonche' i  termini  di
effettuazione delle liquidazioni periodiche dell'imposta  sul  valore
aggiunto ai sensi dell'articolo 1, comma 1, del regolamento di cui al
decreto del Presidente della Repubblica 23 marzo 1998,  n.  100.  Nel
primo semestre di vigenza dell'obbligo di cui al comma 1,  decorrente
dal 1° luglio 2019 per i soggetti con volume di  affari  superiore  a
euro 400.000 e fino al 1° gennaio 2021 per  gli  altri  soggetti,  le
sanzioni  previste  dagli  articoli  6,  comma   2-bis,   11,   commi
2-quinquies, 5 e 5-bis, e 12, commi 2 e 3, del decreto legislativo 18
dicembre 1997, n. 471, non  si  applicano  in  caso  di  trasmissione
telematica dei dati relativi ai corrispettivi  giornalieri  entro  il
mese successivo a  quello  di  effettuazione  dell'operazione,  fermi
restando i termini di liquidazione dell'imposta sul valore aggiunto. 
  6-quater. I soggetti tenuti all'invio dei dati al  Sistema  tessera
sanitaria, ai fini dell'elaborazione della dichiarazione dei  redditi
precompilata, ai sensi dell'articolo 3, commi  3  e  4,  del  decreto
legislativo 21 novembre 2014, n. 175,  e  dei  relativi  decreti  del
Ministro dell'economia e delle finanze, possono adempiere all'obbligo
di cui al  comma  1  mediante  la  memorizzazione  elettronica  e  la
trasmissione telematica dei dati, relativi a  tutti  i  corrispettivi
giornalieri, al Sistema  tessera  sanitaria.  A  decorrere  dal  ((1°
gennaio  2023)),  i  soggetti  di  cui  al  primo  periodo  adempiono
all'obbligo  di  cui  al   comma   1   esclusivamente   mediante   la
memorizzazione elettronica e  la  trasmissione  telematica  dei  dati
relativi a tutti  i  corrispettivi  giornalieri  al  Sistema  tessera
sanitaria, attraverso gli strumenti di cui al comma 3. I dati fiscali
trasmessi al Sistema tessera sanitaria possono essere utilizzati solo
dalle pubbliche amministrazioni per l'applicazione delle disposizioni
in materia tributaria e doganale, ovvero in forma  aggregata  per  il
monitoraggio della spesa sanitaria pubblica  e  privata  complessiva.
Con decreto del Ministro dell'economia e delle finanze,  di  concerto
con i Ministri  della  salute  e  per  la  pubblica  amministrazione,
sentito il  Garante  per  la  protezione  dei  dati  personali,  sono
definiti, nel rispetto dei principi in materia di protezione dei dati
personali, anche con riferimento agli obblighi di cui agli articoli 9
e 32 del regolamento (UE)  2016/679  del  Parlamento  europeo  e  del
Consiglio, del 27 aprile 2016, i termini e gli ambiti di utilizzo dei
predetti dati e i relativi limiti, anche temporali, nonche', ai sensi
dell'articolo 2-sexies del codice di cui al  decreto  legislativo  30
giugno 2003, n. 196, i tipi di dati che possono essere  trattati,  le
operazioni  eseguibili,  le  misure  appropriate  e  specifiche   per
tutelare i diritti e le liberta' dell'interessato. 
  6-quinquies. Negli anni 2019 e 2020 per l'acquisto o  l'adattamento
degli strumenti mediante i quali effettuare la  memorizzazione  e  la
trasmissione di cui al comma 1, al soggetto e' concesso un contributo
complessivamente pari al 50 per cento della spesa sostenuta,  per  un
massimo di euro 250 in caso di acquisto e  di  euro  50  in  caso  di
adattamento, per ogni strumento. Al medesimo soggetto  il  contributo
e' concesso sotto forma di credito  d'imposta  di  pari  importo,  da
utilizzare in compensazione ai sensi  dell'articolo  17  del  decreto
legislativo 9 luglio 1997, n. 241. Al credito  d'imposta  di  cui  al
presente comma non si applicano i limiti di cui all'articolo 1, comma
53, della legge 24 dicembre 2007, n. 244, e di  cui  all'articolo  34
della legge 23 dicembre 2000, n. 388, e il suo utilizzo e' consentito
a decorrere  dalla  prima  liquidazione  periodica  dell'imposta  sul
valore aggiunto successiva al mese in  cui  e'  stata  registrata  la
fattura  relativa  all'acquisto  o  all'adattamento  degli  strumenti
mediante i quali effettuare la memorizzazione e  la  trasmissione  di
cui al comma 1 ed e' stato  pagato,  con  modalita'  tracciabile,  il
relativo corrispettivo. Con provvedimento del direttore  dell'Agenzia
delle entrate, da emanare entro trenta giorni dal  1°  gennaio  2019,
sono definiti le  modalita'  attuative,  comprese  le  modalita'  per
usufruire del credito d'imposta, il regime dei controlli nonche' ogni
altra disposizione necessaria per il monitoraggio dell'agevolazione e
per il rispetto del limite di spesa  previsto.  Il  limite  di  spesa
previsto e' pari a euro 36,3 milioni per l'anno 2019 e pari  ad  euro
195,5 milioni per l'anno 2020. 
 
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AGGIORNAMENTO (3) 
  La L. 27 dicembre 2017, n. 205 ha disposto  (con  l'art.  1,  comma
916) che la presente  modifica  si  applica  alle  fatture  emesse  a
partire dal 1º gennaio 2019. 
  Ha inoltre disposto (con l'art. 1, comma 917, lettere a) e b))  che
"Fermo restando quanto previsto al comma  916,  le  disposizioni  dei
commi da 909 a 928 si applicano alle fatture emesse a partire dal  1º
luglio 2018 relative a: 
  a) cessioni di benzina o di gasolio destinati ad essere  utilizzati
come carburanti per motori; 
  b) prestazioni rese  da  soggetti  subappaltatori  e  subcontraenti
della filiera delle imprese nel quadro di un contratto di appalto  di
lavori,  servizi  o  forniture   stipulato   con   un'amministrazione
pubblica. Ai fini della presente lettera, per filiera  delle  imprese
si intende l'insieme dei soggetti, destinatari della normativa di cui
all'articolo 3 della legge 13 agosto 2010, n. 136, che intervengono a
qualunque titolo nel ciclo di realizzazione del contratto, anche  con
noli e forniture di beni  e  prestazioni  di  servizi,  ivi  compresi
quelli di natura intellettuale, qualunque sia l'importo dei  relativi
contratti o dei subcontratti. Le fatture elettroniche emesse ai sensi
della presente lettera riportano gli stessi codici CUP e CIG  di  cui
all'articolo 25, comma 2, del decreto-legge 24 aprile  2014,  n.  66,
convertito, con modificazioni, dalla legge 23  giugno  2014,  n.  89,
riportati nelle fatture emesse dall'impresa  capofila  nei  confronti
dell'amministrazione pubblica". 
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AGGIORNAMENTO (4) 
  L. 27 dicembre 2017, n. 205, come modificata  dal  D.L.  12  luglio
2018, n. 87, convertito con modificazioni dalla L. 9 agosto 2018,  n.
96, ha disposto (con l'art. 1, comma  917,  lettera  a))  che  "Fermo
restando quanto previsto al comma 916, le disposizioni dei  commi  da
909 a 928 si applicano alle fatture emesse a partire  dal  1º  luglio
2018 relative a: 
  a) cessioni di benzina o di gasolio destinati ad essere  utilizzati
come carburanti per motori, ad eccezione delle cessioni di carburante
per autotrazione presso gli impianti stradali di  distribuzione,  per
le quali il comma 920 si applica dal 1° gennaio 2019".