DECRETO LEGISLATIVO 21 novembre 2014, n. 175

Semplificazione fiscale e dichiarazione dei redditi precompilata. (14G00190)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 13/12/2014 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 19/08/2022)
Testo in vigore dal: 1-1-2016
aggiornamenti all'articolo
                               Art. 3 
 
Trasmissione all'Agenzia delle entrate da parte di soggetti terzi  di
dati relativi a oneri e spese sostenute dai contribuenti 
  1. All'articolo 78 della legge  30  dicembre  1991,  n.  413,  sono
apportate le seguenti modificazioni: 
    a) il comma 25 e' sostituito dal seguente: 
  «25. Ai fini della elaborazione della dichiarazione dei redditi  da
parte dell'Agenzia delle entrate nonche' dei  controlli  sugli  oneri
deducibili e sugli oneri detraibili, i  soggetti  che  erogano  mutui
agrari e fondiari, le imprese assicuratrici, gli enti  previdenziali,
le forme  pensionistiche  complementari,  trasmettono,  entro  il  28
febbraio di  ciascun  anno  all'Agenzia  dell'entrate,  per  tutti  i
soggetti del  rapporto,  una  comunicazione  contenente  i  dati  dei
seguenti oneri corrisposti nell'anno precedente: 
  a) quote di interessi passivi e relativi oneri accessori per  mutui
in corso; 
  b) premi di assicurazione sulla vita,  causa  morte  e  contro  gli
infortuni; 
  c) contributi previdenziali ed assistenziali; 
  d) contributi di cui all'articolo 10, comma 1, lettera e-bis),  del
testo  unico  delle  imposte  sui  redditi  di  cui  al  decreto  del
Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917.»; 
  b) nel comma 26 e' aggiunto, in  fine,  il  seguente  periodo:  «Le
modalita'  e  il  contenuto  della  trasmissione  sono  definite  con
provvedimento del Direttore dell'Agenzia delle entrate.  In  caso  di
omessa, tardiva o errata trasmissione dei dati di cui al comma 25  si
applica la sanzione di cento euro per ogni comunicazione in deroga  a
quanto previsto dall'articolo 12, del decreto legislativo 18 dicembre
1997, n. 472. Nei casi di errata comunicazione dei dati, la  sanzione
non si applica se la trasmissione dei  dati  corretti  e'  effettuata
entro i cinque giorni successivi alla scadenza di cui  al  comma  25,
ovvero, in caso di segnalazione da parte dell'Agenzia delle  entrate,
entro i cinque giorni successivi alla segnalazione stessa.». 
  2. Ai fini della  elaborazione  della  dichiarazione  dei  redditi,
l'Agenzia delle entrate puo' utilizzare i dati  di  cui  all'articolo
50, comma 7, del decreto-legge 30 settembre 2003, n. 269, convertito,
con modificazioni, dalla legge 24 novembre 2003, n. 326. 
  3. Ai fini della elaborazione della dichiarazione dei  redditi,  le
aziende sanitarie locali, le aziende  ospedaliere,  gli  istituti  di
ricovero e cura a carattere scientifico, i policlinici  universitari,
le  farmacie,  pubbliche  e  private,  i  presidi  di   specialistica
ambulatoriale, le strutture per  l'erogazione  delle  prestazioni  di
assistenza protesica e di assistenza integrativa, gli altri presidi e
strutture accreditati per l'erogazione dei  servizi  sanitari  e  gli
iscritti all'Albo dei medici chirurghi e degli  odontoiatri,  inviano
al Sistema tessera  sanitaria,  secondo  le  modalita'  previste  dal
decreto del Presidente del Consiglio  dei  ministri  26  marzo  2008,
attuativo  dell'articolo  50,  comma  5-bis,  del  decreto-legge   30
settembre 2003, n. 269, convertito, con modificazioni, dalla legge 24
novembre 2003, n. 326, e successive modificazioni,  i  dati  relativi
alle ((prestazioni erogate dal 2015)) ad esclusione  di  quelle  gia'
previste nel comma  2,  ai  fini  della  loro  messa  a  disposizione
dell'Agenzia delle entrate. Le specifiche  tecniche  e  le  modalita'
operative relative alla trasmissione telematica dei dati,  sono  rese
disponibili sul sito internet del Sistema tessera sanitaria. ((I dati
relativi alle prestazioni sanitarie erogate a partire dal 1º  gennaio
2016 sono inviati al  Sistema  tessera  sanitaria,  con  le  medesime
modalita' di cui al presente comma, anche da  parte  delle  strutture
autorizzate   per   l'erogazione   dei   servizi   sanitari   e   non
accreditate)). 
  ((3-bis. Tutti i cittadini, indipendentemente dalla predisposizione
della dichiarazione dei redditi precompilata,  possono  consultare  i
dati relativi alle proprie  spese  sanitarie  acquisiti  dal  Sistema
tessera sanitaria ai sensi  dei  commi  2  e  3  mediante  i  servizi
telematici messi a disposizione dal Sistema tessera sanitaria)). 
  4. Con decreto del Ministro  dell'economia  e  delle  finanze  sono
individuati i termini e le modalita' per la  trasmissione  telematica
all'Agenzia delle entrate dei dati  relativi  alle  spese  che  danno
diritto a deduzioni dal reddito o detrazioni dall'imposta diverse  da
quelle indicate nei commi 1, 2 e 3. ((Nel caso di omessa,  tardiva  o
errata trasmissione dei dati di cui al periodo precedente, si applica
la sanzione prevista dall'articolo  78,  comma  26,  della  legge  30
dicembre 1991, n. 413, e successive modificazioni)). 
  5. Con provvedimento  del  direttore  dell'Agenzia  delle  entrate,
sentita l'Autorita' garante per la  protezione  dei  dati  personali,
sono stabilite le modalita' tecniche di utilizzo dei dati di  cui  ai
((commi 2, 3 e 3-bis)). 
  5-bis. In caso di omessa, tardiva o errata trasmissione dei dati di
cui ai commi 3 e 4 si applica  la  sanzione  di  euro  100  per  ogni
comunicazione, in deroga  a  quanto  previsto  dall'articolo  12  del
decreto legislativo 18 dicembre 1997, n. 472, con un massimo di  euro
50.000. Nei casi di errata comunicazione dei dati la sanzione non  si
applica se la trasmissione dei dati corretti e'  effettuata  entro  i
cinque  giorni  successivi  alla  scadenza,  ovvero,   in   caso   di
segnalazione da parte dell'Agenzia  delle  Entrate,  entro  i  cinque
successivi  alla  segnalazione  stessa.  Se   la   comunicazione   e'
correttamente  trasmessa  entro  sessanta   giorni   dalla   scadenza
prevista, la sanzione e' ridotta a un terzo con un  massimo  di  euro
20.000. (2) ((3)) 
  ((5-ter. Per le trasmissioni da effettuare nell'anno 2015, relative
all'anno 2014, e  comunque  per  quelle  effettuate  nel  primo  anno
previsto per la trasmissione all'Agenzia delle  entrate  dei  dati  e
delle  certificazioni  uniche  utili  per  la  predisposizione  della
dichiarazione precompilata, non si fa  luogo  all'applicazione  delle
sanzioni di cui al comma 5-bis del  presente  articolo,  all'articolo
78, comma 26, della legge 30 dicembre  1991,  n.  413,  e  successive
modificazioni, all'articolo 4, comma 6-quinquies, del regolamento  di
cui al decreto del Presidente della Repubblica  22  luglio  1998,  n.
322, e successive modificazioni, nei casi di lieve  tardivita'  o  di
errata trasmissione  dei  dati  stessi,  se  l'errore  non  determina
un'indebita fruizione di detrazioni o deduzioni  nella  dichiarazione
precompilata di cui all'articolo 1)). 
  6. L'Agenzia delle entrate effettua controlli sulla correttezza dei
dati trasmessi dai soggetti terzi con i poteri di cui al decreto  del
Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 600. 
 
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AGGIORNAMWNTO (2) 
  Il D.Lgs. 24 settembre 2015, n. 158, ha disposto  (con  l'art.  32,
comma 1) che la presente  modifica  si  applica  a  decorrere  dal  1
gennaio 2017. 
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AGGIORNAMWNTO (3) 
  Il D.Lgs. 24 settembre 2015, n. 158 come  modificato  dalla  L.  28
dicembre 2015, n. 208, ha disposto (con l'art. 32, comma  1)  che  la
presente modifica si applica a decorrere dal 1 gennaio 2016.