LEGGE 28 febbraio 1985, n. 47

Norme in materia di controllo dell'attivita' urbanistico-edilizia, sanzioni, recupero e sanatoria delle opere edilizie.

(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 02/10/2003)
Testo in vigore dal: 1-1-2002
aggiornamenti all'articolo
                              ART. 52.
                       (Iscrizione al catasto)

  ((COMMA ABROGATO DAL D.P.R. 6 GIUGNO 2001, N. 380)).((17))
  Le opere ultimate entro la data di entrata in vigore della presente
legge  che  non siano state iscritte al catasto, ovvero le variazioni
non registrate, devono essere denunciate, ai sensi degli articoli 3 e
20  del  regio  decreto-legge  13  aprile  1939, n. 652, e successive
modificazioni  e integrazioni, entro 90 giorni dall'entrata in vigore
della  presente legge, previa corresponsione dei diritti dovuti nella
misura vigente. (2) (3) (8) (9)
  Per  le  dichiarazioni  di  cui  al  comma  precedente,  presentate
successivamente al 31 dicembre 1986, l'ammenda prevista dall'articolo
31  del  regio  decreto-legge 13 aprile 1939, n. 652, convertito, con
modificazioni,  nella  legge  11  agosto  1939, n. 1249, e successive
modificazioni  e  integrazioni,  e' elevata a L. 250.000. (1) (4) (5)
(6) (7)

  La  presente  legge,  munita del sigillo dello Stato, sara' inserta
nella  Raccolta  ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica
italiana. E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla
osservare come legge dello Stato.

  Data a Roma, addi' 28 febbraio 1985

                               PERTINI

                              CRAXI,  Presidente  del  Consiglio  dei
                                Ministri
                              NICOLAZZI, Ministro dei lavori pubblici

                              Visto, il Guardasigilli: MARTINAZZOLI
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AGGIORNAMENTO (1)
  Il  D.L.  23  aprile  1985,  n. 146, convertito, con modificazioni,
dalla  L. 21 giugno 1985, n. 298, ha disposto (con l'art. 1, comma 1)
che  "Il  termine  di  novanta  giorni  per  la  denuncia delle opere
ultimate  entro  la data di entrata in vigore della legge 28 febbraio
1985,  n. 47, e non iscritte al catasto, ovvero per la denuncia delle
variazioni   non  registrate  di  cui  all'articolo  52  della  legge
medesima, e' prorogato al 31 dicembre 1985. Tale termine e' prorogato
al 31 dicembre 1986 per gli immobili o porzioni di essi di proprieta'
degli  Istituti  autonomi  per  le  case  popolari  e  per  quelli di
proprieta' degli enti pubblici territoriali."
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AGGIORNAMENTO (2)
  Il D.L. 20 novembre 1985, 656, convertito senza modificazioni dalla
L.  24 dicembre 1985, n. 780, ha disposto (con l'art. 1, comma 4) che
"Il  termine  per  la  denuncia  al  catasto  di cui all'articolo 52,
secondo  comma,  della legge 28 febbraio 1985, n. 47, gia' fissato al
31  dicembre  1985  dall'articolo  1,  comma  2, del decreto-legge 23
aprile  1985,  n.  146, convertito, con modificazioni, nella legge 21
giugno 1985, n. 298, e' prorogato al 31 dicembre 1986."
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AGGIORNAMENTO (3)
  Il  D.L.  12 gennaio 1988, n. 2, convertito con modificazioni dalla
L.  13 marzo 1988, n. 68, ha disposto (con l'art. 1, comma 3) che "Il
termine  per  la denunzia al catasto, di cui all'articolo 52, secondo
comma,  della  legge  28  febbraio  1985, n. 47, gia' prorogato al 31
dicembre  1986 dal decreto-legge 20 novembre 1985, n. 656, convertito
dalla  legge  24 dicembre 1985, n. 780, e' ulteriormente prorogato al
30  giugno  1989. Fino a tale data non si applica l'ammenda elevata a
L.  250.000  di  cui  al  regio decreto-legge 13 aprile 1939, n. 652,
convertito, con modificazioni, nella legge 11 agosto 1939, n. 1249, e
successive modificazioni."
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AGGIORNAMENTO (4)
  La  L.  10 febbraio 1989, n. 48 ha disposto (con l'art. 9, comma 1)
che  "Il  termine di denuncia per le iscrizioni al catasto ovvero per
le variazioni non registrate di cui al presente articolo e' prorogato
al 31 dicembre 1989."
  Lo  stesso  provvedimento ha inoltre disposto (con l'art. 22, comma
1)  che  "Le  disposizioni  della  presente  legge  hanno  effetto  a
decorrere dal 1› gennaio 1989."
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AGGIORNAMENTO (5)
  La  L.  31 maggio 1990, n. 128 ha disposto (con l'art. 12, comma 1)
che  "Il  termine  per la denuncia per l'iscrizione al catasto urbano
ovvero per le variazioni non registrate, di cui all'articolo 52 della
legge  28  febbraio  1985,  n.  47,  e  successive  modificazioni  ed
integrazioni,  gia' prorogato dall'articolo 9 della legge 10 febbraio
1989,  n. 48, e' differito al 31 dicembre 1991, con l'applicazione di
tutte  le  procedure  tecnico-amministrative in vigore all'atto della
promulgazione della citata legge 28 febbraio 1985, n. 47."
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AGGIORNAMENTO (6)
  Il  D.L.  30  dicembre 1991, n. 417, convertito, con modificazioni,
dalla L. 6 febbraio 1992, n. 66, ha disposto (con l'art. 3, comma 13)
che  "Il  termine  per la denuncia per l'iscrizione al catasto urbano
ovvero per le variazioni non registrate, di cui all'articolo 52 della
legge  28 febbraio 1985, n. 47, e successive modificazioni, da ultimo
prorogato  dall'articolo  12  della  legge 31 maggio 1990, n. 128, e'
differito  al  31 dicembre 1992; si applicano le procedure richiamate
nel predetto articolo 12.
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AGGIORNAMENTO (7)
  Il  D.L.  18 gennaio 1993, n. 8, convertito con modificazioni dalla
L. 19 marzo 1993, n. 68, ha disposto (con l'art. 14, comma 4-bis) che
"Il  termine  per la denuncia delle opere stabilito dall'articolo 52,
secondo  comma,  della legge 28 febbraio 1985, n. 47, successivamente
prorogato  dall'articolo  9  della  legge  10  febbraio  1989, n. 48,
dall'articolo  12 della legge 31 maggio 1990, n. 128, e dall'articolo
3  del  decreto-legge  30  dicembre  1991,  n.  417,  convertito, con
modificazioni,  dalla  legge 6 febbraio 1992, n. 66, e' fissato al 31
dicembre 1993."
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AGGIORNAMENTO (8)
  Il  D.L. 23 gennaio 1993, n. 16, convertito con modificazioni dalla
L.  24 marzo 1993, n. 75, ha disposto (con l'art. 1, comma 5-ter) che
" Il termine stabilito dal secondo comma dell'articolo 52 della legge
28  febbraio  1985,  n.  47,  e  successive  modificazioni, da ultimo
prorogato  al  31  dicembre  1992  dall'articolo  3,  comma  13,  del
decreto-legge   30   dicembre   1991,   n.   417,   convertito,   con
modificazioni, dalla legge 6 febbraio 1992, n. 66, e' differito al 31
dicembre 1993."
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AGGIORNAMENTO (9)
  Il  D.L.  30  dicembre  1993,  n. 557, convertito con modificazioni
dalla  L.  26 febbraio 1994, n. 133, ha disposto (con l'art. 9, comma
8)  che  il  termine di cui al secondo comma del presente articolo e'
prorogato al 31 dicembre 1995.
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AGGIORNAMENTO (17)
  Il  D.P.R.  6  giugno  2001,  n.  380,  come modificato dal D.L. 23
novembre  2001,  n.  411,  convertito  con  modificazioni dalla L. 31
dicembre  2001,  n.  463,  ha  disposto  (con l'art. 138, comma 1) la
proroga  dell'entrata  in  vigore  dell'abrogazione  del  comma 1 del
presente  articolo  dal 1 gennaio 2002 al 30 giugno 2002. Il D.P.R. 6
giugno  2001, n. 380, come modificato dal D.L. 20 giugno 2002, n. 122
,  convertito  con  modificazioni  dalla  L. 1 agosto 2002, n. 185 ha
disposto  (con l'art. 138, comma 1) la proroga dell'entrata in vigore
dell'abrogazione del comma 1 del presente articolo dal 30 giugno 2002
al 30 giugno 2003.