DECRETO-LEGGE 29 dicembre 2011, n. 216

Proroga di termini previsti da disposizioni legislative. (11G0260)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 29/12/2011.
Decreto-Legge convertito con modificazioni dalla L. 24 febbraio 2012, n. 14 (in S.O. n. 36, relativo alla G.U. 27/02/2012, n. 48).
(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 30/12/2021)
Testo in vigore dal: 11-8-2012
aggiornamenti all'articolo
                               Art. 10 
 
               Proroga di termini in materia sanitaria 
 
  1. All'articolo 54, comma 3-bis, del decreto legislativo 24  aprile
2006, n. 219, le parole "dal 1° gennaio 2012" sono  sostituite  dalle
seguenti: "dal 3 luglio 2013". 
  2. Il termine del 31 gennaio 2011 di cui all'articolo 1,  comma  2,
secondo periodo, della legge 3 agosto  2007,  n.  120,  e  successive
modificazioni, come prorogato ai sensi dell'articolo 1, commi 1 e  2,
del  decreto-legge  29  dicembre  2010,  n.  225,   convertito,   con
modificazioni, dalla legge 26 febbraio 2011, n. 10, e dal decreto del
Presidente  del  Consiglio  dei  Ministri  25  marzo  2011,   recante
ulteriore proroga di termini  relativa  al  Ministero  della  salute,
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n.  74  del  31  marzo  2011,  e'
fissato al 30 giugno 2012. ((2)) 
  3. Al fine di consentire alle regioni di  completare  il  programma
finalizzato alla realizzazione di strutture sanitarie per l'attivita'
libero-professionale    intramuraria,    ai    sensi    dell'articolo
15-duodecies del  decreto  legislativo  30  dicembre  1992,  n.  502,
introdotto dall'articolo 1 del decreto legislativo 28 luglio 2000, n.
254, il termine, gia' stabilito dall'articolo 1-bis del decreto legge
7 ottobre 2008, n. 154, convertito, con modificazioni, dalla legge  4
dicembre 2008, n. 189, e' fissato al 30 giugno 2012. ((2)) 
  4. Il termine di cui all'articolo 9, comma 1,  primo  periodo,  del
decreto-legge   31   dicembre   2007,   n.   248,   convertito,   con
modificazioni, dalla legge 28 febbraio 2008, n.  31,  fissato  al  31
dicembre 2011 dall'articolo 1, commi 1  e  2,  del  decreto-legge  29
dicembre 2010, n. 225, convertito, con modificazioni, dalla legge  26
febbraio 2011, n. 10, e dal decreto del Presidente del Consiglio  dei
Ministri 25 marzo 2011, recante ulteriore proroga di termini relativa
al Ministero della salute, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n.  74
del 31 marzo 2011, e' prorogato al 31 dicembre 2012. 
  5. L'applicazione della disposizione di cui all'articolo  1,  comma
796, lettera g), della legge 27 dicembre 2006, n. 296, gia' prorogata
dall'articolo 64, comma  1,  della  legge  23  luglio  2009,  n.  99,
conseguentemente a quanto disposto al comma 4 del presente  articolo,
e' prorogata fino al 31 dicembre 2012. 
5-bis.  Al  fine  di  completare  il  processo  di   riorganizzazione
dell'Agenzia italiana del farmaco (AIFA) e  conseguire  l'adeguamento
strutturale  per  l'ottimizzazione   delle   funzioni   registrative,
ispettive e di farmacovigilanza, nonche' per  l'armonizzazione  delle
procedure di competenza  agli  standard  quantitativi  e  qualitativi
delle altre Agenzie regolatorie  europee,  le  procedure  concorsuali
autorizzate all'AIFA, ai sensi dell'articolo  34-bis,  comma  6,  del
decreto-legge   30   dicembre   2008,   n.   207,   convertito,   con
modificazioni, dalla legge  27  febbraio  2009,  n.  14,  non  ancora
avviate, possono essere bandite entro novanta giorni  dalla  data  di
entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto. 
  5-ter. Al fine di assicurare la  prosecuzione  delle  attivita'  di
cura, formazione e ricerca sulle  malattie  ematiche  svolte,  sia  a
livello  nazionale  che  internazionale,  dalla  Fondazione  Istituto
mediterraneo di ematologia (IME), di cui all'articolo 2, comma 2, del
decreto-legge 23 aprile 2003, n. 89, convertito,  con  modificazioni,
dalla legge 20 giugno 2003, n. 141, la spesa  prevista  per  ciascuno
degli anni 2010, 2011 e 2012, ai sensi della finalizzazione  prevista
nell'elenco n. 1 di cui all'articolo 2, comma  250,  della  legge  23
dicembre 2009, n. 191, e' autorizzata anche per gli anni 2013, 2014 e
2015, nel limite di 5 milioni di euro per ciascuno dei medesimi anni,
al fine di dare continuita' ai progetti di ricerca e  alle  attivita'
soprattutto nei confronti di organismi e enti  internazionali.  Resta
fermo quanto previsto dal  citato  articolo  2,  comma  250,  per  la
destinazione delle risorse. 
  5-quater. All'onere derivante dal comma 5-ter, pari a 5 milioni  di
euro per ciascuno degli anni 2013, 2014 e 2015, si provvede: 
    a) quanto a 3 milioni di euro, mediante corrispondente  riduzione
dell'autorizzazione di spesa di cui all'articolo  10,  comma  5,  del
decreto-legge   29   novembre   2004,   n.   282,   convertito,   con
modificazioni, dalla legge 27 dicembre  2004,  n.  307,  relativa  al
Fondo per interventi strutturali di politica economica; 
    b)  quanto  a  2  milioni  di  euro,  mediante  riduzione   degli
stanziamenti relativi alle spese rimodulabili di  parte  corrente  di
cui all'articolo 21, comma 5, lettera b),  della  legge  31  dicembre
2009, n. 196, dei programmi del Ministero della salute. 
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AGGIORNAMENTO (2) 
  Il D.L. 28 giugno 2012, n. 89, convertito, con modificazioni, dalla
L. 7 agosto 2012, n. 132, ha disposto (con l'art. 1, comma 1) che "Il
termine del 30 giugno 2012 di cui all'articolo 10, commi 2 e  3,  del
decreto-legge   29   dicembre   2011,   n.   216,   convertito,   con
modificazioni, dalla legge 24 febbraio 2012, n. 14, e'  ulteriormente
prorogato al 31 dicembre 2012".