DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 29 settembre 1973, n. 600

Disposizioni comuni in materia di accertamento delle imposte sui redditi.

(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 09/11/2020)
  • Allegati
Testo in vigore dal: 1-1-2016
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                            Art. 36-bis. 
(Liquidazioni delle imposte, dei contributi, dei premi e dei rimborsi
                 dovuti in base alle dichiarazioni) 
 
  1.  Avvalendosi  di  procedure   automatizzate,   l'amministrazione
finanziaria procede, entro  l'inizio  del  periodo  di  presentazione
delle dichiarazioni relative all'anno successivo,  alla  liquidazione
delle imposte,  dei  contributi  e  dei  premi  dovuti,  nonche'  dei
rimborsi  spettanti  in  base  alle  dichiarazioni   presentate   dai
contribuenti e dai sostituti d'imposta. (54) 
  2. Sulla base dei dati e  degli  elementi  direttamente  desumibili
dalle dichiarazioni presentate e di quelli in possesso  dell'anagrafe
tributaria, l'Amministrazione finanziaria provvede a: 
    a) correggere gli errori materiali  e  di  calcolo  commessi  dai
contribuenti nella determinazione degli  imponibili,  delle  imposte,
dei contributi e dei premi; 
    b) correggere gli errori materiali commessi dai contribuenti  nel
riporto delle eccedenze delle imposte, dei  contributi  e  dei  premi
risultanti dalle precedenti dichiarazioni; 
    c) ridurre le detrazioni d'imposta indicate in misura superiore a
quella prevista dalla legge ovvero non spettanti sulla base dei  dati
risultanti dalle dichiarazioni; 
    d) ridurre le deduzioni dal reddito esposte in misura superiore a
quella prevista dalla legge; 
    e) ridurre i crediti d'imposta  esposti  in  misura  superiore  a
quella prevista dalla legge ovvero non spettanti sulla base dei  dati
risultanti dalle dichiarazione; 
    f)  controllare  la  rispondenza  con  la  dichiarazione   e   la
tempestivita' dei versamenti delle  imposte,  dei  contributi  e  dei
premi dovuti a titolo di acconto e di saldo  e  delle  ritenute  alla
fonte operate in qualita' di sostituto d'imposta. 
  2-bis. Se  vi  e'  pericolo  per  la  riscossione,  l'ufficio  puo'
provvedere,  anche  prima  della  presentazione  della  dichiarazione
annuale, a controllare la  tempestiva  effettuazione  dei  versamenti
delle imposte, dei contributi e dei premi dovuti a titolo di  acconto
e di saldo e  delle  ritenute  alla  fonte  operate  in  qualita'  di
sostituto d'imposta. 
  3. Quando dai controlli automatici  eseguiti  emerge  un  risultato
diverso rispetto a quello indicato nella  dichiarazione,  ovvero  dai
controlli eseguiti dall'ufficio, ai sensi  del  comma  2-bis,  emerge
un'imposta o una maggiore  imposta,  l'esito  della  liquidazione  e'
comunicato al contribuente o al sostituto d'imposta  per  evitare  la
reiterazione di errori e per  consentire  la  regolarizzazione  degli
aspetti  formali.  Qualora   a   seguito   della   comunicazione   il
contribuente o il  sostituto  di  imposta  rilevi  eventuali  dati  o
elementi non considerati o valutati erroneamente  nella  liquidazione
dei  tributi,  lo  stesso  puo'  fornire  i   chiarimenti   necessari
all'amministrazione finanziaria entro i trenta giorni  successivi  al
ricevimento della comunicazione. 
  3-bis.  A  seguito  dello  scomputo  delle  perdite  dai   maggiori
imponibili effettuato ai sensi del secondo periodo del  quarto  comma
dell'articolo 42 del presente  decreto,  del  comma  3  dell'articolo
40-bis del presente decreto, del  comma  1-ter  dell'articolo  7  del
decreto legislativo 19 giugno 1997, n. 218, del comma 2 dell'articolo
9-bis   del   decreto   legislativo   19   giugno   1997,   n.   218,
l'amministrazione finanziaria  provvede  a  ridurre  l'importo  delle
perdite riportabili ai sensi dell'articolo 8 e dell'articolo  84  del
decreto del Presidente della Repubblica 22  dicembre  1986,  n.  917,
nell'ultima dichiarazione dei redditi  presentata.  A  seguito  dello
scomputo delle perdite dai maggiori imponibili  effettuato  ai  sensi
del primo periodo del quarto  comma  dell'articolo  42  del  presente
decreto, l'amministrazione finanziaria provvede a  ridurre  l'importo
delle perdite riportabili ai sensi dell'articolo 8 e dell'articolo 84
del decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917,
nelle dichiarazioni  dei  redditi  successive  a  quella  oggetto  di
rettifica e, qualora emerga  un  maggiore  imponibile,  procede  alla
rettifica ai sensi del primo e secondo  comma  dell'articolo  42  del
presente decreto. (139) ((140)) 
  4. I dati contabili  risultanti  dalla  liquidazione  prevista  nel
presente  articolo  si  considerano,  a  tutti  gli   effetti,   come
dichiarati dal contribuente e dal sostituto d'imposta. 
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AGGIORNAMENTO (54) 
  La L. 27 dicembre 1997, n.449 ha disposto (con l'art. 28  comma  1)
che "Il primo comma dell'articolo 36-bis del decreto  del  Presidente
della Repubblica 29 settembre 1973, n. 600, nel  testo  da  applicare
sino alla data stabilita nell'articolo 16 del decreto  legislativo  9
luglio 1997, n. 241,  deve  essere  interpretato  nel  senso  che  il
termine in  esso  indicato,  avendo  carattere  ordinatorio,  non  e'
stabilito a pena di decadenza." 
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AGGIORNAMENTO (139) 
  Il D.Lgs. 24 settembre 2015, n. 158, ha disposto  (con  l'art.  25,
comma 5) che "Le disposizioni di cui ai commi precedenti  entrano  in
vigore il 1° gennaio 2016, con riferimento ai periodi di imposta  per
i quali, alla predetta data, sono ancora pendenti i  termini  di  cui
all'articolo 43  del  decreto  del  Presidente  della  Repubblica  29
settembre 1973, n. 600". 
  Ha inoltre disposto (con  l'art.  32,  comma  1)  che  la  presente
modifica si applica a decorrere al 1 gennaio 2017. 
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AGGIORNAMENTO (140) 
  Il D.Lgs. 24 settembre 2015, n. 158 come  modificato  dalla  L.  28
dicembre 2015, n. 208 ha disposto (con l'art. 32,  comma  1)  che  la
presente modifica si applica a decorrere dal 1 gennaio 2016.