DECRETO LEGISLATIVO 19 giugno 1997, n. 218

Disposizioni in materia di accertamento con adesione e di conciliazione giudiziale.

note: Entrata in vigore del decreto: 1-8-1997 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 29/06/2019)
Testo in vigore dal: 31-7-2010
aggiornamenti all'articolo
                             Art. 9-bis
           ((Soggetti aderenti al consolidato nazionale))

  ((1. Al procedimento di accertamento con adesione avente ad oggetto
le  rettifiche  previste dal comma 2 dell'articolo 40-bis del decreto
del   Presidente   della   Repubblica  29  settembre  1973,  n.  600,
partecipano  sia la consolidante che la consolidata interessata dalle
rettifiche,  innanzi  all'ufficio  competente  di  cui al primo comma
dell'articolo 40-bis stesso, e l'atto di adesione, sottoscritto anche
da  una  sola  di  esse, si perfeziona qualora gli adempimenti di cui
all'articolo  9  del  presente decreto siano posti in essere anche da
parte di uno solo dei predetti soggetti.
  2.  La  consolidante ha facolta' di chiedere che siano computate in
diminuzione  dei  maggiori  imponibili  le  perdite  di  periodo  del
consolidato  non  utilizzate,  fino  a  concorrenza del loro importo.
Nell'ipotesi  di adesione all'invito, ai sensi dell'articolo 5, comma
1-bis,  del  presente  decreto,  alla comunicazione ivi prevista deve
essere  allegata  l'istanza prevista dal comma 3 dell'articolo 40-bis
del  decreto  del  Presidente  della Repubblica 29 settembre 1973, n.
600;  in  tal  caso,  il  versamento delle somme dovute dovra' essere
effettuato  entro  il quindicesimo giorno successivo all'accoglimento
dell'istanza   da  parte  dell'ufficio  competente,  comunicato  alla
consolidata   ed  alla  consolidante,  entro  sessanta  giorni  dalla
presentazione  dell'istanza.  L'istanza per lo scomputo delle perdite
di  cui al comma 3 dell'articolo 40-bis citato deve essere presentata
unitamente  alla  comunicazione di adesione di cui all'articolo 5-bis
del   presente   decreto;   l'ufficio  competente  emette  l'atto  di
definizione  scomputando  le stesse dal maggior reddito imponibile)).
((10))
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AGGIORNAMENTO (10)
  Il  D.L.  31 maggio 2010, n. 78, convertito con modificazioni dalla
L.  30  luglio 2010, n. 122, ha disposto (con l'art. 35, comma 4) che
"Le  disposizioni  di cui ai commi precedenti entrano in vigore il 1°
gennaio 2011, con riferimento ai periodi di imposta per i quali, alla
predetta  data, sono ancora pendenti i termini di cui all'articolo 43
del  decreto  del  Presidente  della Repubblica 29 settembre 1973, n.
600."