DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 22 dicembre 1986, n. 917

Approvazione del testo unico delle imposte sui redditi.

(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 21/06/2022)
Testo in vigore dal: 1-1-2019
aggiornamenti all'articolo
                               Art. 8 
              (Determinazione del reddito complessivo). 
 
  1. Il reddito complessivo si determina sommando i redditi  di  ogni
categoria che concorrono a formarlo e sottraendo le  perdite  ((...))
derivanti dall'esercizio di arti  e  professioni.  Non  concorrono  a
formare il reddito complessivo dei percipienti i compensi non ammessi
in deduzione ai sensi dell'articolo 60. ((193)) 
  2. Le perdite delle societa' in nome collettivo ed  in  accomandita
semplice  di  cui  all'articolo  5,  nonche'  quelle  delle  societa'
semplici e delle associazioni di cui allo stesso  articolo  derivanti
dall'esercizio di arti e  professioni,  si  sottraggono  per  ciascun
socio o associato nella proporzione stabilita dall'articolo 5. Per le
perdite  della  societa'  in  accomandita   semplice   che   eccedono
l'ammontare del capitale sociale la presente disposizione si  applica
nei soli confronti dei soci accomandatari. 
  3. ((Le perdite derivanti dall'esercizio di imprese  commerciali  e
quelle derivanti dalla partecipazione in societa' in nome  collettivo
e in accomandita semplice sono computate in diminuzione dei  relativi
redditi conseguiti nei periodi d'imposta e, per  la  differenza,  nei
successivi, in misura non superiore all'80  per  cento  dei  relativi
redditi conseguiti in detti periodi d'imposta e per l'intero  importo
che  trova  capienza  in  essi)).  Si   applicano   le   disposizioni
dell'articolo 84, comma 2, e, limitatamente  alle  societa'  in  nome
collettivo ed in accomandita semplice, quelle di cui al comma  3  del
medesimo articolo 84. (133) (146) ((193)) 
 
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AGGIORNAMENTO (8) 
  Il D.L. 2 marzo 1989, n. 69, convertito con modificazioni dalla  L.
27 aprile 1989, n. 154, ha disposto (con l'art. 38, comma 1) che  "Le
disposizioni di cui agli articoli 1, 26, commi 3, 5, 6, 7, 9, 10,  11
e 12, e 27, si applicano dal periodo di imposta in corso alla data di
entrata in vigore del presente decreto.  Le  stesse  disposizioni  si
applicano relativamente  ai  beni  ammortizzabili  acquistati  ed  ai
contratti di locazione finanziaria conclusi a partire dalla  data  di
entrata in vigore del presente decreto". 
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AGGIORNAMENTO (52) 
  Il D.L. 23 febbraio 1995, n. 41 convertito con modificazioni  dalla
L. 22 marzo 1995, n. 85 ha disposto (con l'art. 29, comma 2)  che  le
presenti modifiche "si applicano a partire dal periodo di imposta  in
corso alla data di entrata in vigore del presente decreto,  anche  in
relazione alle perdite dichiarate in precedenti periodi di imposta". 
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AGGIORNAMENTO (126) 
  Il D.L. 4 luglio 2006, n. 223 convertito con modificazioni dalla L.
4 agosto 2006, n. 248 ha disposto (con l'art. 36, comma 28)  che  "Le
disposizioni del comma 27 si applicano  ai  redditi  e  alle  perdite
realizzati dal periodo di imposta in corso alla data  di  entrata  in
vigore del presente decreto". 
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AGGIORNAMENTO (133) 
  La L. 24 dicembre 2007, n. 244 ha disposto (con l'art. 1, comma 30)
che "Le disposizioni di cui al comma 29 hanno effetto con  decorrenza
dal periodo d'imposta in corso al 1° gennaio 2008". 
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AGGIORNAMENTO (146) 
  Il D.L. 13 agosto 2011, n. 138, convertito con modificazioni  dalla
L. 14 settembre 2011, n. 148, ha disposto (con l'art. 2, comma 2) che
"a decorrere dal 1º gennaio 2011 e  fino  al  31  dicembre  2013  sul
reddito complessivo di cui  all'articolo  8  del  testo  unico  delle
imposte sui redditi di cui al decreto del Presidente della Repubblica
22 dicembre 1986, n. 917,  e  successive  modificazioni,  di  importo
superiore a 300.000 euro lordi annui,  e'  dovuto  un  contributo  di
solidarieta' del 3  per  cento  sulla  parte  eccedente  il  predetto
importo". 
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AGGIORNAMENTO (193) 
  La L. 30 dicembre 2018, n. 145 ha disposto: 
  - (con l'art. 1, comma 24) che, in deroga all'articolo 3, comma  1,
della legge  27  luglio  2000,  n.  212,  le  presenti  modifiche  si
applicano a decorrere dal periodo d'imposta successivo  a  quello  in
corso al 31 dicembre 2017; 
  - (con l'art. 1, comma 25) che "In  deroga  al  primo  periodo  del
comma 3 dell'articolo 8 del testo unico delle imposte sui redditi, di
cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre  1986,  n.
917, come modificato dal comma 23 del presente articolo,  le  perdite
derivanti dall'esercizio di imprese commerciali di  cui  all'articolo
66 del medesimo testo unico: 
  a) del periodo d'imposta 2018 sono  computate  in  diminuzione  dei
relativi redditi conseguiti nei periodi  d'imposta  2019  e  2020  in
misura non superiore, rispettivamente, al 40 per cento e  al  60  per
cento dei medesimi redditi e per l'intero importo che trova  capienza
in essi; 
  b) del periodo d'imposta 2019 sono  computate  in  diminuzione  dei
relativi redditi conseguiti nel periodo d'imposta 2020 in misura  non
superiore al 60 per cento dei medesimi redditi e per l'intero importo
che trova capienza in essi"; 
  - (con l'art. 1, comma 26) che "Le perdite  del  periodo  d'imposta
2017, per la parte non compensata ai sensi dell'articolo 8, comma  1,
del testo unico delle imposte sui redditi,  di  cui  al  decreto  del
Presidente della Repubblica 22  dicembre  1986,  n.  917,  nel  testo
vigente prima della data di entrata in vigore della  presente  legge,
sono computate in diminuzione dei relativi redditi conseguiti: 
  a) nei periodi d'imposta 2018 e 2019, in misura non superiore al 40
per cento dei medesimi redditi  e  per  l'intero  importo  che  trova
capienza in essi; 
  b) nel periodo d'imposta 2020, in misura non superiore  al  60  per
cento dei medesimi redditi e per l'intero importo che trova  capienza
in essi".