DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 5 gennaio 1967, n. 18

Ordinamento dell'Amministrazione degli affari esteri.

(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 30/12/2019)
Testo in vigore dal: 5-3-1967
al: 21-8-1970
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                              Art. 152. 
         (Contingente, luogo di reclutamento e nazionalita) 
 
  L'Amministrazione degli affari esteri  puo'  assumere,  nel  limite
complessivo di un contingente di millequattrocento unita',  personale
a contratto per le esigenze delle rappresentanze diplomatiche e degli
uffici consolari di I categoria. Gli impiegati a  contratto  svolgono
mansioni di concetto, esecutive e ausiliarie. 
  Essi sono assunti tra i cittadini italiani residenti da almeno  due
anni nel Paese dove ha sede l'ufficio  presso  cui  debbono  prestare
servizio oppure tra  stranieri.  Per  i  Paesi,  da  determinare  con
decreto del Ministro per gli affari esteri di concerto con quello per
il tesoro, in  cui  vi  sia  difficolta'  di  reclutare  in  loco  il
personale necessario, possono essere assunti cittadini  italiani  non
residenti. 
  A seconda delle esigenze il Ministro  stabilisce,  nei  limiti  del
contingente di cui al  primo  comma,  le  aliquote  di  personale  da
adibire  rispettivamente  a  mansioni  di  concetto,   esecutive   ed
ausiliarie.