DECRETO-LEGGE 22 giugno 2012, n. 83

Misure urgenti per la crescita del Paese. (12G0109)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 26/06/2012.
Decreto-Legge convertito con modificazioni dalla L. 7 agosto 2012, n. 134 (in SO n. 171, relativo alla G.U. 11/08/2012, n. 187).
(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 20/05/2022)
  • Allegati
Testo in vigore dal: 12-8-2012
aggiornamenti all'articolo
                            Art. 41-bis. 
(( (Incentivazione  dei  flussi  imprenditoriali  e  turistici  verso
l'Italia  e  promozione  delle   relazioni   economiche   in   ambito
                         internazionale). )) 
 
  ((1. Nell'ambito dell'adeguamento dei servizi offerti a cittadini e
imprese dalla rete all'estero  del  Ministero  degli  affari  esteri,
nell'ottica di favorire maggiori flussi imprenditoriali  e  turistici
verso l'Italia e di accelerare  i  tempi  di  rilascio  dei  visti  e
incentivare  la  promozione  delle  relazioni  economiche  in  ambito
internazionale, la tariffa dei diritti consolari di cui  all'articolo
64 del decreto legislativo 3 febbraio 2011, n.  71,  e'  incrementata
del 10 per cento a decorrere dalla data di entrata  in  vigore  della
legge di  conversione  del  presente  decreto.  Le  maggiori  entrate
derivanti dall'incremento della tariffa di cui al periodo  precedente
sono destinate alle seguenti misure: 
    a) interventi strutturali e informatici  a  favore  degli  uffici
all'estero del Ministero degli affari esteri; 
    b)  potenziamento  stagionale  delle   dotazioni   di   impiegati
temporanei degli uffici all'estero del Ministero degli affari esteri,
di cui all'articolo 153, secondo comma, del  decreto  del  Presidente
della Repubblica 5 gennaio 1967, n. 18, e successive modificazioni. 
  2. Le maggiori entrate di  cui  al  comma  1,  con  esclusione  dei
diritti introitati ai sensi del decreto del Ministro dell'economia  e
delle finanze 9 maggio 2006, pubblicato nella Gazzetta  Ufficiale  n.
113 del 17 maggio 2006, per il rilascio dei  passaporti  elettronici,
sono  versate  all'entrata  del  bilancio  dello  Stato,  per  essere
riassegnate al Ministero degli affari esteri per le finalita' di  cui
al medesimo comma 1. 
  3. Gli uffici destinatari delle misure  di  cui  al  comma  1  sono
individuati  dal  Ministero  degli  affari  esteri,  che   determina,
altresi', l'importo dei relativi finanziamenti, tenendo  conto  anche
del volume delle rispettive attivita'. 
  4.  Per  le   straordinarie   esigenze   di   funzionamento   delle
rappresentanze diplomatiche e degli uffici consolari nella Repubblica
popolare  cinese,  in  via  eccezionale,  il   contingente   di   cui
all'articolo 152  del  decreto  del  Presidente  della  Repubblica  5
gennaio 1967, n. 18, e successive modificazioni, e'  incrementato  di
40 unita'. 
  5. All'onere derivante dal comma 4, pari a 506.000 euro per  l'anno
2012 e a 1.012.000 euro annui a decorrere dall'anno 2013, si provvede
mediante  corrispondente  riduzione  dello  stanziamento  del   fondo
speciale di parte corrente iscritto, ai fini del  bilancio  triennale
2012-2014, nell'ambito del programma "Fondi di  riserva  e  speciali"
della missione "Fondi da ripartire" dello  stato  di  previsione  del
Ministero dell'economia e delle finanze per l'anno 2012,  allo  scopo
parzialmente utilizzando l'accantonamento relativo al Ministero degli
affari esteri. 
  6. Il Ministro dell'economia e  delle  finanze  e'  autorizzato  ad
apportare,  con  propri  decreti,   le   occorrenti   variazioni   di
bilancio)).