LEGGE 23 marzo 1977, n. 97

Disposizioni in materia di riscossione delle imposte sui redditi.

(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 17/12/2001)
Testo in vigore dal: 1-1-2002
aggiornamenti all'articolo
                               Art. 2. 
 
  ((COMMA ABROGATO DAL D.P.R. 7 DICEMBRE 2001, N. 435)). 
  Se l'ammontare dell'acconto  versato  risulta  superiore  a  quello
dell'imposta  dovuta,  al  netto  delle  detrazioni  e  dei   crediti
d'imposta e delle ritenute d'acconto, in base alla  dichiarazione  di
cui al primo comma, la somma versata in piu' e' rimborsata  ai  sensi
degli  articoli  41  e  42-bis  del  decreto  del  Presidente   della
Repubblica 29 settembre 1973, n. 602, e successive modificazioni, con
gli interessi di cui agli articoli 44 e 44-bis dello stesso decreto. 
  In caso di omesso  o  ritardato  versamento  dell'acconto  previsto
dall'articolo 1 della presente legge o della  differenza  di  cui  al
primo comma del presente articolo ovvero di versamento effettuato  in
misura insufficiente si applicano le disposizioni degli articoli 9  e
92 del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973,  n.
602, e successive modificazioni. 
  Le disposizioni del precedente comma non si applicano: 
    a) quando sia omesso il  versamento  dell'acconto,  se  l'imposta
dovuta in base alla dichiarazione di cui al primo comma del  presente
articolo, al netto delle  detrazioni  e  crediti  d'imposta  e  delle
ritenute   di   acconto,   sia   di   ammontare   non   superiore   a
duecentocinquantamila lire per i  contribuenti  soggetti  all'imposta
sul reddito delle persone  fisiche  ed  a  lire  quarantamila  per  i
contribuenti  soggetti  alla  imposta  sul  reddito   delle   persone
giuridiche; 
    b) quando l'acconto versato sia  inferiore  a  quello  dovuto  ai
sensi dell'articolo 1, ma non inferiore al 75 per cento  dell'imposta
dovuta in base alla dichiarazione di cui al primo comma del  presente
articolo, al netto delle  detrazioni  e  crediti  d'imposta  e  delle
ritenute di acconto. 
    b-bis) quando, essendo stata presentata dai coniugi dichiarazione
congiunta,  l'acconto   conformemente   alle   risultanze   di   tale
dichiarazione,  sia  stato  omesso  o  versato  in  misura  inferiore
rispetto all'imposta dovuta da parte di uno dei coniugi, nel caso  in
cui  nell'anno  successivo  uno  o  ambedue  i   coniugi   presentino
dichiarazione  separata,  rispettivamente,  a   causa   del   decesso
dell'altro coniuge o  di  separazione  legale  ed  effettiva,  ovvero
qualora, a partire dal 1993,  siano  state  presentate  dichiarazioni
separate per fruire dell'assistenza fiscale di  cui  all'articolo  78
della legge 30 dicembre 1991, n. 413. (2) 
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AGGIORNAMENTO (2) 
  Il D.L. 26 maggio 1978,  n.  216,  convertito  ,con  modificazioni,
dalla L. 24 luglio 1978, n. 388, ha disposto (con l'art. 11, comma 3)
che  nel  quarto  comma  del  presente  articolo  le  parole:   "lire
duecentocinquantamila",  sono  sostituite  con  le  seguenti:   "lire
centomila".