DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 29 settembre 1973, n. 602

Disposizioni sulla riscossione delle imposte sul reddito.

(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 31/12/2021)
Testo in vigore dal: 1-7-1999
aggiornamenti all'articolo
                            Art. 42-bis. 
 (Esecuzione del rimborso d'ufficio tramite procedura automatizzata) 
 
  Per l'esecuzione dei rimborsi  previsti  dall'articolo  38,  quinto
comma, e dell'articolo 41, secondo comma, emergenti a  seguito  della
liquidazione delle imposte effettuata a  norma  dell'articolo  36-bis
del decreto del Presidente della Repubblica  29  settembre  1973,  n.
600,  e  successive  modificazioni,  gli  uffici  delle  imposte   si
avvalgono della procedura di cui al presente articolo. 
  Entro l'anno solare successivo alla data di  scadenza  del  termine
della presentazione della dichiarazione dei redditi gli  uffici  e  i
centri di servizio formano, per ciascun anno  di  imposta,  liste  di
rimborso che contengono, in corrispondenza di ciascun nominativo,  le
generalita' dell'avente diritto, il  numero  di  registrazione  della
dichiarazione originante il rimborso e  l'ammontare  dell'imposta  da
rimborsare,  nonche'  riassunti   riepilogativi,   sottoscritti   dal
titolare dell'ufficio o da chi  lo  sostituisce,  che  riportano  gli
estremi ed il totale delle partite di rimborso delle  singole  liste.
Il centro informativo della Direzione generale delle imposte dirette,
sulla base  delle  liste  di  rimborso  formate  dagli  uffici  delle
imposte, predispone gli elenchi di rimborso e determina per  ciascuna
partita l'ammontare degli interessi calcolati a norma del  successivo
art. 44-bis. Gli elenchi di rimborso sono sottoscritti dal  direttore
del centro informativo  o  da  chi  lo  sostituisce  che  attesta  la
corrispondenza  tra  le  partite  incluse  negli  elenchi  e   quelle
riportate nelle liste dagli uffici nonche'  l'esattezza  del  computo
degli interessi. Gli elenchi contengono,  per  ogni  soggetto  avente
diritto, le generalita' e il domicilio fiscale,  nonche'  l'ammontare
dell'imposta  da  rimborsare  e  degli  interessi  e  il  numero   di
registrazione della dichiarazione originante il rimborso. 
  Sulla scorta degli  elenchi  di  rimborso  predisposti  dal  centro
informativo, la Direzione generale delle imposte dirette, in  base  a
decreto del  Ministro  delle  finanze,  emette,  con  imputazione  al
competente  capitolo  dello  stato  di  previsione  della  spesa  del
Ministero delle finanze, uno o piu' ordinativi diretti collettivi  di
pagamento estinguibili mediante commutazione  di  ufficio  in  vaglia
cambiali  non  trasferibili  della  Banca  d'Italia,  i  cui   numeri
identificativi sono riportati negli elenchi stessi, in corrispondenza
di ogni partita da rimborsare. Gli elenchi di  rimborso  fanno  parte
integrante degli ordinativi di pagamento. La quietanza e' redatta con
l'indicazione del numero e dell'importo complessivo  dei  rimborsi  e
con riferimento ai dati identificativi dei vaglia  emessi,  riportati
negli elenchi. 
  Gli ordinativi di pagamento possono  essere  estinti,  a  richiesta
degli aventi diritto e secondo  modalita'  indicate  nel  modello  di
dichiarazione dei redditi, mediante accreditamento in conto  corrente
bancario a norma dell'art. 1, lettera b), del decreto del  Presidente
della Repubblica 25 gennaio 1962, n. 71.  Con  decreto  del  Ministro
delle finanze, di concerto con il Ministro del tesoro, sono stabiliti
i termini ed i modi di estinzione mediante accreditamento. 
  I vaglia cambiari sono  spediti  per  raccomandata  ovvero,  se  di
importo superiore a lire 10 milioni, per assicurata dalla  competente
sezione  di  tesoreria  provinciale  dello  Stato  all'indirizzo  del
domicilio fiscale degli aventi diritto, senza obbligo  di  avviso.  I
vaglia stessi, ai sensi dell'articolo 51, lettera i), del decreto del
Presidente della Repubblica  29  marzo  1973,  n.  156,  hanno  corso
mediante il pagamento, a carico  dello  Stato,  delle  tasse  postali
determinate secondo i criteri e  modalita'  di  cui  al  decreto  del
Presidente della Repubblica 9 febbraio 1972, n. 171. 
  Non si fa luogo al rimborso di somme il cui importo non  eccede  L.
1.000. 
  Le operazioni di predisposizione degli elenchi di rimborso e quelle
di emissione dei vaglia cambiari relativi ai  singoli  ordinativi  di
pagamento vengono realizzate  mediante  procedure  automatizzate  dal
centro informativo della Direzione generale delle imposte  dirette  e
dalla Banca d'Italia - Sezione di tesoreria provinciale  dello  Stato
che emette i vaglia, secondo  le  modalita'  stabilite  con  apposito
decreto del Ministro per le finanze di concerto con il  Ministro  per
il tesoro. 
((48)) 
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AGGIORNAMENTO (48) 
  Il D.Lgs. 26 febbraio 1999, n. 46, ha disposto (con l'art. 1, comma
1, lettera a)) l'introduzione, prima dell'articolo 1 del  "Capo  I  -
Versamenti  diretti"  e  (con  l'art.  1,  comma   1,   lettera   b))
l'introduzione, dopo l'articolo 9 e prima dell'articolo 10 del  "Capo
II -Riscossione mediante ruoli".