DECRETO-LEGGE 26 maggio 1978, n. 216

Misure fiscali urgenti.

note:
Decreto-Legge convertito con modificazioni dalla L. 24 luglio 1978, n. 388 (in G.U. 26/07/1978, n.207).
(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 02/08/2001)
Testo in vigore dal: 28-5-1978
                   IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

  Visto l'art. 77, secondo comma, della Costituzione;
  Ritenuta  la straordinaria necessita' ed urgenza di adottare misure
fiscali urgenti;
  Sentito il Consiglio dei Ministri;
  Sulla  proposta  del  Ministro  delle  finanze,  di  concerto con i
Ministri  del  tesoro, del bilancio e della programmazione economica,
di   grazia   e   giustizia   e   dell'industria,   del  commercio  e
dell'artigianato;

                              Decreta:
                               Art. 1.

  Le  misure  dell'imposta  fissa di bollo, in qualsiasi modo dovute,
stabilite  in  L.  100,  400,  500  e 1500, per gli atti, documenti e
registri  indicati  nella tariffa, allegato A, annessa al decreto del
Presidente  della  Repubblica  26  ottobre 1972, n. 642, e successive
integrazioni  e  modificazioni, sono elevate, rispettivamente, a lire
150,  700,  1000  e 2000. L'importo massimo dell'imposta dovuta per i
duplicati e le copie indicati nell'art. 13 della tariffa suddetta, e'
stabilito in L. 700.
  La  carta  bollata,  i  moduli  redatti a stampa su carta bollata o
bollati  in  modo  straordinario,  nonche'  i libri e i registri gia'
bollati  in  modo straordinario che si trovino interamente in bianco,
prima  dell'uso,  devono  essere  integrati, sino a concorrenza della
imposta dovuta nelle misure stabilite dal presente articolo, mediante
applicazione  di  marche  da  bollo,  da annullarsi nei modi previsti
dall'art.  12  del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre
1972, n. 642, e successive integrazioni e modificazioni.