DECRETO LEGISLATIVO 18 dicembre 1997, n. 462

Unificazione ai fini fiscali e contributivi delle procedure di liquidazione, riscossione e accertamento, a norma dell'articolo 3, comma 134, lettera b), della legge 23 dicembre 1996, n. 662.

note: Entrata in vigore del decreto: 18-1-1998 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 20/05/2022)
Testo in vigore dal: 21-12-2021
aggiornamenti all'articolo
                               Art. 3 
   Riscossione delle somme dovute a seguito dei controlli formali 
 
  1. Le somme che, a seguito  dei  controlli  formali  effettuati  ai
sensi  dell'articolo  36-ter  del  decreto   del   Presidente   della
Repubblica 29 settembre 1973,  n.  600,  risultano  dovute  a  titolo
d'imposta, ritenute, contributi e premi  o  di  minori  crediti  gia'
utilizzati, nonche' di interessi e di sanzioni, possono essere pagate
entro 30 giorni dal  ricevimento  della  comunicazione  prevista  dal
comma 4 del predetto  articolo  36-ter,  con  le  modalita'  indicate
nell'articolo 19 del decreto  legislativo  9  luglio  1997,  n.  241,
concernente le modalita' di versamento mediante delega. In  tal  caso
l'ammontare delle sanzioni amministrative dovute e'  ridotto  ai  due
terzi e gli interessi sono dovuti fino  all'ultimo  giorno  del  mese
antecedente a quello dell'elaborazione della comunicazione. 
                                                     (13) (14) ((15)) 
 
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AGGIORNAMENTO (13) 
  Il D.L. 22 ottobre 2016, n. 193, convertito con modificazioni dalla
L. 1 dicembre 2016, n. 225, ha disposto (con l'art.  7-quater,  comma
17) che "Sono sospesi dal 1º agosto  al  4  settembre  i  termini  di
trenta giorni previsti dagli articoli 2, comma 2, e 3, comma  1,  del
decreto legislativo 18 dicembre 1997,  n.  462,  e  dall'articolo  1,
comma 412, della legge 30 dicembre 2004, n.  311,  per  il  pagamento
delle  somme  dovute,  rispettivamente,  a  seguito   dei   controlli
automatici effettuati ai sensi degli articoli 36-bis del decreto  del
Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 600, e  54-bis  del
decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633, e  a
seguito dei  controlli  formali  effettuati  ai  sensi  dell'articolo
36-ter del citato decreto del Presidente della Repubblica n. 600  del
1973 e della liquidazione delle imposte sui  redditi  assoggettati  a
tassazione separata". 
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AGGIORNAMENTO (14) 
  Il D.L. 19 maggio 2020, n. 34 ha disposto (con l'art. 144, comma 1)
che "I versamenti delle somme dovute ai sensi degli articoli 2,  3  e
3-bis del decreto legislativo 18 dicembre 1997, n. 462,  in  scadenza
nel periodo compreso tra l'8  marzo  2020  e  il  giorno  antecedente
l'entrata in vigore del presente decreto, sono considerati tempestivi
se effettuati entro il 16 settembre 2020". 
  Ha inoltre disposto (con l'art. 144, comma  2)  che  "I  versamenti
delle somme dovute ai sensi degli articoli 2, 3 e 3-bis  del  decreto
legislativo 18  dicembre  1997,  n.  462,  in  scadenza  nel  periodo
compreso tra l'entrata in vigore del presente decreto e il 31  maggio
2020, possono essere effettuati entro il  16  settembre  2020,  senza
applicazione di ulteriori sanzioni e interessi". 
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AGGIORNAMENTO (15) 
  Il D.L. 21 ottobre 2021, n. 146, convertito con modificazioni dalla
L. 17 dicembre 2021, n. 215, ha disposto (con l'art. 3-ter, comma  1)
che "I versamenti delle somme dovute ai sensi degli articoli 2,  3  e
3-bis del decreto legislativo 18 dicembre 1997, n. 462,  in  scadenza
nel periodo compreso tra l'8 marzo 2020 e il 31  maggio  2020  e  non
eseguiti, a norma dell'articolo 144 del decreto-legge 19 maggio 2020,
n. 34, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 luglio 2020,  n.
77, entro il 16 settembre 2020 ovvero, nel caso di pagamento rateale,
entro il 16 dicembre 2020, possono  essere  effettuati  entro  il  16
dicembre  2021,  senza  l'applicazione  di   ulteriori   sanzioni   e
interessi. Non si procede al rimborso di quanto gia' versato".