DECRETO-LEGGE 18 febbraio 2015, n. 7

Misure urgenti per il contrasto del terrorismo, anche di matrice internazionale, nonche' proroga delle missioni internazionali delle Forze armate e di polizia, iniziative di cooperazione allo sviluppo e sostegno ai processi di ricostruzione e partecipazione alle iniziative delle Organizzazioni internazionali per il consolidamento dei processi di pace e di stabilizzazione. (15G00019)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 20/02/2015, ad eccezione dell'art. 15, commi 6-bis e 6-ter che entra in vigore il 1/06/2015.
Decreto-Legge convertito con modificazioni dalla L. 17 aprile 2015, n. 43 (in G.U. 20/04/2015, n. 91).
(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 31/12/2020)
Testo in vigore dal: 30-6-2020
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                               Art. 5 
 
 
Potenziamento  e  proroga   dell'impiego   del   personale   militare
                   appartenente alle Forze armate 
 
  1. Al fine di consentire un maggiore  impiego  di  personale  delle
forze  di  polizia  per  il  contrasto  della   criminalita'   e   la
prosecuzione degli interventi di cui all'articolo 24, commi 74 e  75,
del  decreto-legge  1°  luglio   2009,   n.   78,   convertito,   con
modificazioni, dalla legge 3 agosto 2009, n. 102, nonche'  di  quelli
previsti dall'articolo 3, comma  2,  del  decreto-legge  10  dicembre
2013, n. 136, convertito, con modificazioni, dalla legge  6  febbraio
2014, n.  6,  anche  in  relazione  alle  straordinarie  esigenze  di
sicurezza  connesse  alla  realizzazione  dell'Expo  2015,  il  piano
d'impiego di cui all'articolo 7-bis,  comma  1,  terzo  periodo,  del
decreto-legge 23 maggio 2008, n. 92, convertito,  con  modificazioni,
dalla legge 24 luglio 2008,  n.  125,  limitatamente  ai  servizi  di
vigilanza a siti ed obiettivi sensibili, puo' essere  prorogato  fino
al 30 giugno 2015, e il relativo contingente pari a 3.000  unita'  e'
incrementato  di  1.800  unita',  in  relazione  alle   straordinarie
esigenze di prevenzione e contrasto del terrorismo. Per  le  esigenze
previste dal citato articolo 3, comma 2, del decreto-legge n. 136 del
2013, il piano di impiego dell'originario contingente di 3.000 unita'
e' ulteriormente prorogato fino al 31 dicembre 2015, limitatamente  a
un contingente non inferiore a 200 unita'. A decorrere dal 30  giugno
2015, il predetto contingente puo' essere  incrementato  fino  a  300
unita', compatibilmente con  le  complessive  esigenze  nazionali  di
ordine e sicurezza pubblica. Si applicano le disposizioni di  cui  al
citato articolo 7-bis, commi 1, 2 e 3, del decreto-legge  n.  92  del
2008. L'impiego dei predetti contingenti  e'  consentito  nei  limiti
della spesa autorizzata ai sensi del comma 2. (2) (3) 
  2. Ai fini dell'attuazione del comma 1 e' autorizzata la  spesa  di
euro 30.469.870 per l'anno 2015 con specifica  destinazione  di  euro
29.669.870 per il personale di cui al comma 74 dell'articolo  24  del
decreto-legge 1º luglio 2009, n. 78, convertito,  con  modificazioni,
dalla legge 3 agosto 2009, n. 102, e successive modificazioni,  e  di
0,8 milioni di euro per il personale di cui al comma 75 del  medesimo
articolo del predetto decreto-legge. Al relativo onere  si  provvede,
quanto a euro  3.441.406,  mediante  corrispondente  riduzione  della
dotazione  del  Fondo  nazionale  per  le  politiche  e   i   servizi
dell'asilo,  di  cui  all'articolo  1-septies  del  decreto-legge  30
dicembre 1989, n. 416, convertito, con modificazioni, dalla legge  28
febbraio 1990, n. 39, quanto a  euro  14.830.629,  mediante  utilizzo
delle dotazioni finanziarie di parte corrente  aventi  la  natura  di
spese rimodulabili ai sensi dell'articolo 21, comma  5,  lettera  b),
della legge 31 dicembre 2009, n. 196, iscritte nella missione  "Fondi
da  ripartire",  programma  "Fondi  da  assegnare",  dello  stato  di
previsione del Ministero dell'interno e, quanto  a  euro  12.197.835,
mediante corrispondente  riduzione  delle  dotazioni  finanziarie  di
parte corrente aventi  la  natura  di  spese  rimodulabili  ai  sensi
dell'articolo 21, comma 5, lettera b), della legge 31 dicembre  2009,
n. 196, dello stato di previsione  del  Ministero  della  difesa.  Il
Ministro dell'economia e delle finanze e' autorizzato  ad  apportare,
con propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio. 
  3. Limitatamente alle esigenze di sicurezza del sito ove si  svolge
l'evento Expo 2015, e' altresi' autorizzato l'impiego, con le  stesse
modalita' di cui al comma 1,  di  un  ulteriore  contingente  di  600
unita' di militari delle Forze  Armate  dal  15  aprile  2015  al  1°
novembre 2015. Alla copertura dei relativi oneri, pari a 7.243.189,00
di  euro,  per  l'anno  2015,  si  provvede  mediante  due   appositi
versamenti, di pari importo, all'entrata del bilancio dello Stato, da
effettuarsi, nell'ambito delle  risorse  finalizzate  all'evento,  da
parte della societa' Expo, rispettivamente, entro il 30 aprile 2015 e
il 30 giugno 2015, per la  successiva  riassegnazione  ai  pertinenti
capitoli dello stato di previsione del  Ministero  della  difesa.  Il
Ministro dell'economia e delle finanze e' autorizzato  ad  apportare,
con propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio. 
  3-bis. In relazione alle straordinarie esigenze  di  prevenzione  e
contrasto del terrorismo e al fine  di  assicurare  la  tutela  degli
interessi nazionali, e' autorizzata, fino al 30  settembre  2015,  la
spesa  di  euro  40.453.334  per  il  potenziamento  del  dispositivo
aeronavale di sorveglianza e  sicurezza  nel  Mediterraneo  centrale.
All'onere derivante dalla presente disposizione, per l'anno 2015,  si
provvede mediante  corrispondente  riduzione  dell'autorizzazione  di
spesa di cui all'articolo 1, comma  1240,  della  legge  27  dicembre
2006, n.  296.  Il  Governo  riferisce  alle  competenti  Commissioni
parlamentari,  entro  il  15  giugno  2015,  sugli   sviluppi   della
situazione e sulle misure adottate ai sensi del presente comma. 
  3-ter. Allo scopo di garantire maggiore disponibilita' di personale
per le esigenze  connesse  con  il  controllo  del  territorio  e  il
contrasto del terrorismo, anche di matrice internazionale, l'Arma dei
carabinieri, in deroga a quanto previsto dall'articolo 1, comma  264,
della  legge  23  dicembre  2014,  n.   190,   nei   limiti   fissati
dall'articolo 66, comma 9-bis, del decreto-legge 25 giugno  2008,  n.
112, convertito, con modificazioni, dalla legge  6  agosto  2008,  n.
133, e successive modificazioni, e' autorizzata ad anticipare  al  15
aprile 2015 l'assunzione di 150 allievi  carabinieri  da  trarre  dai
vincitori del concorso bandito nell'anno 2010 per il reclutamento  di
allievi carabinieri effettivi  in  ferma  quadriennale,  che  abbiano
concluso la ferma di quattro anni quali volontari nelle Forze armate. 
  3-quater. Le assunzioni di cui al comma 3-ter sono  autorizzate  in
deroga alle  modalita'  previste  dall'articolo  66,  comma  10,  del
decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con  modificazioni,
dalla legge 6 agosto 2008, n. 133. 
  3-quinquies. Ai maggiori oneri derivanti dall'attuazione del  comma
3-ter del presente articolo, pari a euro 2.632.794 per l'anno 2015  e
a euro 1.054.313 per l'anno 2016, si provvede mediante corrispondente
riduzione delle dotazioni finanziarie di  parte  corrente  aventi  la
natura di spese rimodulabili ai  sensi  dell'articolo  21,  comma  5,
lettera b), della legge 31 dicembre  2009,  n.  196,  iscritte  nello
stato di previsione del Ministero della difesa. 
  3-sexies.  Fermo  restando  quanto  disposto   dal   codice   della
navigazione e dalla disciplina dell'Unione europea, con  decreto  del
Ministro dell'interno, di concerto con il Ministro della difesa,  con
il Ministro dell'economia e delle finanze e  con  il  Ministro  delle
infrastrutture e dei trasporti, da emanare, sentito l'Ente  nazionale
per l'aviazione civile (ENAC), entro centoventi giorni dalla data  di
entrata in vigore della presente disposizione, sono  disciplinate  le
modalita' di  utilizzo,  da  parte  delle  Forze  di  polizia,  degli
aeromobili a pilotaggio remoto, comunemente  denominati  'droni',  ai
fini  del  controllo  del  territorio  per  finalita'   di   pubblica
sicurezza, con particolare riferimento al contrasto del terrorismo  e
alla prevenzione dei reati di criminalita' organizzata e  ambientale,
nonche' per le finalita' di cui all'articolo 2, comma 1, del  decreto
legislativo 19 agosto 2016, n. 177, e, per il Corpo della guardia  di
finanza, anche ai fini dell'assolvimento delle  funzioni  di  polizia
economica e finanziaria di cui all'articolo 2 del decreto legislativo
19 marzo 2001, n. 68. All'attuazione del presente comma  si  provvede
nell'ambito  delle   risorse   umane,   finanziarie   e   strumentali
disponibili a legislazione vigente e comunque senza nuovi o  maggiori
oneri a carico della finanza pubblica.((L'utilizzo  di  aeromobili  a
pilotaggio remoto da parte  del  personale  abilitato  del  Corpo  di
polizia penitenziaria e' previsto nell'ambito delle  funzioni  svolte
dal predetto personale  ai  sensi  dell'articolo  5  della  legge  15
dicembre 1990, n. 395, per assicurare  una  piu'  efficace  vigilanza
sugli istituti penitenziari e garantire la sicurezza all'interno  dei
medesimi)). 
 
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AGGIORNAMENTO (2) 
  Il D.L. 19 giugno 2015, n. 78, convertito con modificazioni,  dalla
L. 6 agosto 2015, n. 125 ha disposto (con l'art. 5-bis, comma 1)  che
"Al fine di corrispondere alle contingenti esigenze di sicurezza  che
rendono  necessaria  la  prosecuzione   degli   interventi   di   cui
all'articolo 24, commi 74 e 75, del decreto-legge 1º luglio 2009,  n.
78, convertito, con modificazioni, dalla legge 3 agosto 2009, n. 102,
anche in relazione  alle  straordinarie  esigenze  di  prevenzione  e
contrasto del terrorismo, il piano d'impiego di cui  all'articolo  5,
comma 1, del decreto-legge 18 febbraio 2015, n.  7,  convertito,  con
modificazioni, dalla  legge  17  aprile  2015,  n.  43,  puo'  essere
prorogato fino al 31 dicembre 2015, anche per l'ulteriore contingente
di 4.500 unita', in relazione alle esigenze di cui al primo e secondo
periodo  del  medesimo  articolo  5,  comma  1.   Si   applicano   le
disposizioni  di  cui  all'articolo  7-bis,  commi  1,  2  e  3,  del
decreto-legge 23 maggio 2008, n. 92, convertito,  con  modificazioni,
dalla  legge  24  luglio  2008,  n.  125.  L'impiego   del   predetto
contingente e' consentito nei limiti della spesa autorizzata ai sensi
del comma 2 del presente articolo". 
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AGGIORNAMENTO (3) 
  Il D.L. 25 novembre 2015,  n.  185,  convertito  con  modificazioni
dalla L. 22 gennaio 2016, n. 9, nel modificare l'art. 5-bis, comma  1
del D.L. 19 giugno 2015, n. 78, convertito con modificazioni dalla L.
6 agosto 2015, n. 125, ha conseguentemente disposto  (con  l'art.  7,
comma 1) che "Al fine di corrispondere  alle  esigenze  di  sicurezza
connesse  allo   svolgimento   del   Giubileo   straordinario   della
Misericordia e di quelle di alcune  specifiche  aree  del  territorio
nazionale, il contingente di cui all'articolo  5-bis,  comma  1,  del
decreto-legge 19 giugno 2015, n. 78, convertito,  con  modificazioni,
dalla legge 6 agosto  2015,  n.  125,  limitatamente  ai  servizi  di
vigilanza a siti e obiettivi sensibili, e' incrementato fino a  1.500
unita' a partire dal 16 novembre 2015 e fino al 30 giugno 2016".