DECRETO-LEGGE 31 dicembre 1996, n. 669

Disposizioni urgenti in materia tributaria, finanziaria e contabile a completamento della manovra di finanza pubblica per l'anno 1997.

note: Entrata in vigore del decreto: 1-1-1997.
Decreto-Legge convertito con modificazioni dalla L. 28 febbraio 1997, n. 30 (in G.U. 01/03/1997, n.50).
(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 13/07/2018)
Testo in vigore dal: 2-3-1997
aggiornamenti all'articolo
                               Art. 3. 
Disposizioni in materia di trascrizione di contratti preliminari e di
                          imposte indirette 
  1. Dopo l'articolo 2645 del codice civile, e' aggiunto il seguente:
"((Art. 2645-bis (Trascrizione di contratti preliminari  ).  -  1.  I
contratti preliminari aventi ad oggetto la conclusione di taluno  dei
contratti di cui ai numeri 1), 2), 3) e 4) dell'articolo 2643,  anche
se sottoposti a condizione o relativi a edifici  da  costruire  o  in
corso di costruzione, devono essere trascritti se risultano  da  atto
pubblico o  da  scrittura  privata  con  sottoscrizione  autentica  o
accertata giudizialmente)). 
  2. La trascrizione del contratto definitivo ((...))  ((o  di  altro
atto che costituisca comunque)) esecuzione dei contratti  preliminari
di cui al comma 1 ((,)) ovvero della sentenza che accoglie la domanda
diretta ad ottenere l'esecuzione in  forma  specifica  dei  contratti
preliminari  predetti,  prevale  sulle  trascrizioni  ed   iscrizioni
eseguite contro il promittente alienante  dopo  la  trascrizione  del
contratto preliminare. 
  ((3. Gli  effetti  della  trascrizione  del  contratto  preliminare
cessano e si considerano come mai prodotti se  entro  un  anno  dalla
data  convenuta  tra  le  parti  per  la  conclusione  del  contratto
definitivo,  e  in  ogni  caso  entro  tre  anni  dalla  trascrizione
predetta, non sia eseguita la trascrizione del contratto definitivo o
di altro atto  che  costituisca  comunque  esecuzione  del  contratto
preliminare o della domanda  giudiziale  di  cui  all'articolo  2652,
primo comma, numero 2) )). 
  4.  I  contratti  preliminari  aventi  ad   oggetto   porzioni   di
((edifici)) da costruire o in corso di costruzione  devono  indicare,
((per essere  trascritti,  la  superficie  utile  della  porzione  di
edificio e la quota del diritto spettante al  promissario  acquirente
relativa all'intero costruendo edificio espressa in millesimi. 
  5. Nel caso previsto nel comma 4 la trascrizione  e'  eseguita  con
riferimento al bene immobile per  la  quota  determinata  secondo  le
modalita' di cui al comma stesso.  Non  appena  l'edificio  viene  ad
esistenza gli effetti della trascrizione si producono  rispetto  alle
porzioni  materiali   corrispondenti   alle   quote   di   proprieta'
predeterminate  nonche'  alle  relative  parti  comuni.   L'eventuale
differenza di superficie o  di  quota  contenuta  nei  limiti  di  un
ventesimo rispetto a quelle indicate nel  contratto  preliminare  non
produce effetti)). 
  6. Ai fini delle  disposizioni  di  cui  al  comma  5,  si  intende
esistente  l'edificio  nel  quale  sia  stato  eseguito  il  rustico,
comprensivo delle mura perimetrali delle singole unita' ((,)) e ((sia
stata)) completata la copertura.". 
  ((1-bis. All'articolo 2668 del codice civile e' aggiunto, in  fine,
il seguente comma: 
    "Si deve cancellare la  trascrizione  dei  contratti  preliminari
quando  la  cancellazione  e'  debitamente  consentita  dalle   parti
interessate ovvero e' ordinata giudizialmente con sentenza passata in
giudicato")). 
  2. Al comma 1 dell'articolo 2659 del codice civile, il numero 4) e'
sostituito dal seguente: "4) la natura e la situazione dei beni a cui
si riferisce il titolo, con le  indicazioni  richieste  dall'articolo
2826, ((nonche', nel caso previsto dall'articolo 2645-bis,  comma  4,
la superficie e la quota espressa in millesimi di cui a  quest'ultima
disposizione))". 
  3. Dopo l'articolo 2825 del codice civile, e' aggiunto il seguente:
"((Art.  2825-bis.  -  (Ipoteca  sul  bene   oggetto   di   contratto
preliminare).  -  L'ipoteca  iscritta   su   edificio   o   complesso
condominiale, anche  da  costruire  o  in  corso  di  costruzione,  a
garanzia di finanziamento dell'intervento  edilizio  ai  sensi  degli
articoli 38 e seguenti del decreto legislativo 1 settembre  1993,  n.
385, prevale sulla trascrizione anteriore dei  contratti  preliminari
di cui all'articolo 2645-bis,  limitatamente  alla  quota  di  debito
derivante dal suddetto finanziamento che il promissario acquirente si
sia  accollata  con  il  contratto  preliminare  o  con  altro   atto
successivo eventualmente adeguata ai sensi dell'articolo 39, comma 3,
del citato decreto legislativo n. 385 del 1993. Se l'accollo  risulta
da atto successivo, questo e' annotato in margine  alla  trascrizione
del contratto preliminare))". 
  4. Dopo l'articolo 2775 del codice civile, e' aggiunto il seguente:
"((Art. 2775-bis. - (Credito  per  mancata  esecuzione  di  contratti
preliminari).  -  Nel  caso  di  mancata  esecuzione  del   contratto
preliminare trascritto ai sensi dell'articolo 2645-bis, i crediti del
promissario acquirente che ne conseguono  hanno  privilegio  speciale
sul bene immobile oggetto del contratto preliminare, sempre  che  gli
effetti  della  trascrizione  non  siano  cessati  al  momento  della
risoluzione del contratto  risultante  da  atto  avente  data  certa,
ovvero  al  momento  della  domanda  giudiziale  di  risoluzione  del
contratto o  di  condanna  al  pagamento,  ovvero  al  momento  della
trascrizione del pignoramento  o  al  momento  dell'intervento  nella
esecuzione promossa da terzi. 
  Il privilegio non e' opponibile ai creditori garantiti  da  ipoteca
relativa a mutui erogati al promissario acquirente per l'acquisto del
bene immobile nonche' ai creditori  garantiti  da  ipoteca  ai  sensi
dell'articolo 2825-bis))". 
  5. All'articolo 2780 del codice  civile,  dopo  il  numero  5),  e'
aggiunto il seguente: "5-bis) i crediti  del  promissario  acquirente
per  mancata   esecuzione   dei   contratti   preliminari,   indicati
all'articolo 2775-bis.". 
  6. All'articolo 72  del  regio  decreto  16  marzo  1942,  n.  267,
concernente gli effetti del fallimento in caso di vendita non  ancora
eseguita dai contraenti, e' aggiunto, in  fine,  il  seguente  comma:
"Qualora l'immobile sia  stato  oggetto  di  preliminare  di  vendita
trascritto ai sensi dell'articolo 2645-bis del  codice  civile  e  il
curatore, ai sensi del precedente comma, scelga lo  scioglimento  del
contratto, l'acquirente ha diritto di far valere il  proprio  credito
nel passivo, senza che gli sia dovuto il  risarcimento  del  danno  e
gode del privilegio di cui all'articolo 2775-bis del codice civile  a
condizione  che  gli  effetti  della   trascrizione   del   contratto
preliminare  non  siano  cessati  anteriormente   alla   data   della
dichiarazione di fallimento.". 
  7. All'articolo 29 della legge 25  giugno  1943,  n.  540,  recante
disposizioni in materia di imposte ipotecarie, nel primo comma,  dopo
il numero 2), e' aggiunto il seguente: "2-bis)  le  trascrizioni  dei
contratti preliminari  non  piu'  produttive  degli  effetti  di  cui
all'articolo 2645-bis del codice civile.". 
  8. Nel primo comma dell'articolo 12  del  regio  decreto  28  marzo
1929, n. 499, riguardante la pubblicita' dei diritti immobiliari,  le
parole:  "dall'articolo  20,  lettera  g)"  sono   sostituite   dalle
seguenti: "dall'articolo 20, lettere g) ed h),  ((limitatamente,  per
detta lettera  h),  ai  contratti  preliminari  di  cui  all'articolo
2645-bis del codice civile ed ai contratti sottoposti a condizione". 
  9. Il numero 4° del primo comma dell'articolo 106  della  legge  16
febbraio 1913, n. 89, e' sostituito dal seguente: 
  "4° gli originali e le copie degli atti  pubblici  rogati  e  delle
scritture private autenticate in Stato estero prima di farne uso  nel
territorio dello Stato italiano, sempre che non siano gia' depositati
presso un notaio esercente in Italia; sono  esclusi  dall'obbligo  di
deposito  gli  atti  previsti  dall'articolo  14,  comma   2,   della
convenzione ratificata ai sensi della legge 2 maggio  1977,  n.  342,
per i quali e' previsto l'obbligo della trascrizione tavolare,  e  in
tal caso si applicano le disposizioni di cui  all'articolo  3,  commi
13-ter, 13-quater e 13-quinquies, del decreto-legge 27  aprile  1990,
n. 90 convertito, con modificazioni, dalla legge 26 giugno  1990,  n.
165,  riguardanti  l'obbligo  di  indicare   il   reddito   fondiario
dell'immobile oggetto dell'atto, intendendosi sostituito  il  giudice
tavolare  al  pubblico  ufficiale   incaricato   della   trasmissione
dell'atto all'ufficio distrettuale delle imposte dirette;")). 
  10. Al  testo  unico  delle  disposizioni  concernenti  le  imposte
ipotecaria e catastale, approvato con decreto legislativo 31  ottobre
1990, n. 347, sono apportate le seguenti modificazioni: 
    a)  nell'articolo  2,  relativo  alla  base  imponibile  per   le
trascrizioni, dopo il comma 2 e' aggiunto il seguente: 
"2-bis. In deroga alle disposizioni del comma 2, per la  trascrizione
dei contratti preliminari ai sensi dell'articolo 2645-bis del codice 
civile l'imposta e' dovuta nella misura fissa"; 
    b) nell'articolo 4 della tariffa, dopo  le  parole:  "di  diritti
reali  immobiliari,"  sono  inserite  le  seguenti:  "dei   contratti
preliminari di cui all'articolo 2645-bis del codice civile,". 
  11.  Nel  comma  4-bis  dell'articolo  25  del  testo  unico  delle
disposizioni concernenti l'imposta  sulle  successioni  e  donazioni,
approvato con decreto legislativo 31 ottobre 1990, n. 346, introdotto
dal comma 28 dell'articolo 3 della legge 23 dicembre  1996,  n.  662,
che stabilisce riduzioni di imposta per trasferimenti di azienda  nei
comuni montani, dopo le parole: "cinquemila abitanti"  sono  inserite
le seguenti: "o nelle frazioni con meno di mille  abitanti  anche  se
situate in comuni ((montani)) di maggiori dimensioni". 
  ((11-bis.  All'articolo  13  della  tariffa   delle   tasse   sulle
concessioni governative  annessa  al  decreto  del  Presidente  della
Repubblica 26 ottobre 1972, n. 641, come sostituita dal  decreto  del
Ministro delle finanze 28 dicembre  1995  pubblicato  nella  Gazzetta
Ufficiale n. 303 del 30 dicembre 1995, dopo  le  parole:  "(legge  19
ottobre 1991, n. 349)" sono aggiunte  le  seguenti:  "e  di  prodotti
fitosanitari")). 
  12. Al decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972,  n.
642, recante la disciplina dell'imposta di bollo, sono  apportate  le
seguenti modificazioni: 
    a) nella  tariffa,  recante  l'indicazione  degli  atti  soggetti
all'imposta di bollo, come sostituita dal decreto del Ministro  delle
finanze 20 agosto 1992, pubblicato nel supplemento ordinario  n.  106
alla Gazzetta Ufficiale n. 196 del 21 agosto 1992: 
    1) ((NUMERO SOPPRESSO DALLA L. 28 FEBBRAIO 1997, N. 30)); 
    2) all'articolo 13,  comma  2-bis,  introdotto  dall'articolo  8,
comma 1, lettera b), del decreto-legge  30  dicembre  1993,  n.  557,
convertito, con modificazioni, dalla legge 26 febbraio 1994, n.  133,
concernente gli estratti conto inviati dalle banche ai clienti,  dopo
le parole: "decreto  legislativo  1  settembre  1993,  n.  385"  sono
inserite le seguenti: "nonche' estratti di conto  corrente  postale";
nella nota  3-ter,  dopo  le  parole  "ricevuti  dalle  banche"  sono
inserite  le  seguenti:  "nonche'  dagli   uffici   dell'Ente   poste
italiane"; 
    b) nell'articolo 7, primo comma,  della  tabella,  relativa  agli
atti esenti dall'imposta di bollo,  le  parole:  "ricevute  ed  altri
documenti relativi a conti correnti postali" sono soppresse. 
  13. Nella lettera c) della tabella delle  tasse  per  contratti  di
trasferimento di titoli o valori, allegata  alla  legge  10  novembre
1954, n. 1079, come sostituita, da ultimo, per effetto  dell'articolo
7, comma 1, del decreto-legge 30 dicembre 1993, n.  557,  convertito,
con modificazioni, dalla legge 26 febbraio 1994, n. 133, l'alinea  e'
sostituito dalla seguente: " c)  conclusi  tra  agenti  di  cambio  o
societa' di intermediazione mobiliare o banche". 
  ((13-bis. Per i buoni postali  fruttiferi  emessi  dall'Ente  poste
italiane le disposizioni di cui al decreto legislativo 1 aprile 1996,
n. 239, si applicano con riferimento ai titoli emessi a partire dal 1
gennaio 1997; per quelli emessi anteriormente a tale data continua ad
applicarsi la previgente disciplina fiscale)). 
  14. Al testo unico  delle  disposizioni  concernenti  l'imposta  di
registro, approvato con decreto del Presidente  della  Repubblica  26
aprile 1986, n. 131, sono apportate le seguenti modificazioni: 
    a) nell'articolo 5, in materia di registrazione in termine  fisso
e in caso  d'uso,  al  comma  2,  secondo  periodo,  le  parole:  "ad
eccezione delle  locazioni  e  degli  affitti  e  relative  cessioni,
risoluzioni e proroghe, esenti ai sensi dell'articolo 10, numero  8),
del decreto medesimo", sono sostituite dalle seguenti: "ad  eccezione
delle operazioni esenti  ai  sensi  dell'articolo  10,  primo  comma,
numeri 8) e 8-bis), dello stesso decreto"; 
    b)  nell'articolo  1,  comma  1,  della  tariffa,  parte   prima,
concernente gli atti soggetti a registrazione in termine fisso,  dopo
il quarto periodo, e' aggiunto  il  seguente:  "Se  il  trasferimento
avente per oggetto fabbricati o  porzioni  di  fabbricato  e'  esente
dall'imposta sul valore aggiunto ai  sensi  dell'articolo  10,  primo
comma, numero 8-bis), del decreto del Presidente della Repubblica  26
ottobre 1972, n. 633, ed e' effettuato nei confronti di  imprese  che
hanno per oggetto esclusivo o principale dell'attivita' esercitata la
rivendita di beni immobili, a condizione che  nell'atto  l'acquirente
dichiari che intende trasferirli entro tre anni: 1%"; 
    c) nell'articolo 1 della tariffa, parte prima, dopo la  nota  II-
bis), e' aggiunta la seguente:  "II-ter).  Ove  non  si  realizzi  la
condizione, alla quale e'  subordinata  l'applicazione  dell'aliquota
dell'1 per cento, del ritrasferimento entro il triennio,  le  imposte
di  registro,  ipotecaria  e  catastale  sono  dovute  nella   misura
ordinaria e si rende applicabile una soprattassa  del  30  per  cento
oltre agli interessi di mora di cui al comma 4 dell'articolo  55  del
presente testo unico. Dalla scadenza del triennio decorre il  termine
per il recupero delle imposte ordinarie da parte dell'amministrazione
finanziaria.". 
  15. Al  testo  unico  delle  disposizioni  concernenti  le  imposte
ipotecaria e catastale, approvato con decreto legislativo 31  ottobre
1990, n. 347, sono apportate le seguenti modificazioni: 
    a) nel comma 2 dell'articolo 10 le parole: "quarto periodo"  sono
sostituite dalle seguenti: "quarto e quinto periodo"; 
    b) nella nota dell'articolo 1 della tariffa, le  parole:  "quarto
periodo" sono sostituite dalle seguenti: "quarto e quinto periodo".