DECRETO-LEGGE 21 settembre 1987, n. 387

Copertura finanziaria del decreto del Presidente della Repubblica 10 aprile 1987, n. 150, di attuazione dell'accordo contrattuale triennale relativo al personale della Polizia di Stato ed estensione agli altri Corpi di polizia.

note: Decreto-Legge convertito con modificazioni dalla L. 20 novembre 1987, n. 472 (in G.U. 21/11/1987, n.273). (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 08/05/2010)
Testo in vigore dal: 21-11-1987
aggiornamenti all'articolo
                               Art. 3.

  1.  L'articolo  9  del  decreto  del Presidente della Repubblica 24
aprile 1982, n. 335, e' sostituito dal seguente:
  "Art.  9  (Funzioni  del  personale appartenente alle qualifiche di
assistente  e assistente capo). - 1. Al personale delle qualifiche di
assistente  e  assistente capo e' attribuita la qualita' di agente di
pubblica sicurezza e di agente di polizia giudiziaria.
  2.  Agli  assistenti capo e' attribuita la qualita' di ufficiale di
polizia giudiziaria, previo superamento del corso di aggiornamento di
cui  all'articolo  13,  di  durata  non inferiore a trenta giorni, da
espletarsi  di  regola annualmente, secondo modalita' di attuazione e
programmi stabiliti con decreto del Ministro dell'interno.
  3. Al personale delle qualifiche di assistente e di assistente capo
sono  attribuite mansioni esecutive con il margine di iniziativa e di
discrezionalita'  inerente  alle  qualita' di cui al comma 1; a detto
personale  possono  essere altresi' conferiti incarichi specialistici
di  coordinamento  e  di  comando  di  uno  o piu' agenti in servizio
operativo.
  4.  Al  personale  della  qualifica  di  assistente  capo che abbia
superato  il  corso  di  cui  al  comma 2 sono attribuite le medesime
mansioni  previste  al  comma  3,  con  il margine di iniziativa e di
discrezionalita'  inerente  alla  qualita'  di  ufficiale  di polizia
giudiziaria.
  5. Il personale delle qualifiche di assistente e di assistente capo
puo'  svolgere, in relazione alla professionalita' posseduta, compiti
di addestramento del personale della Polizia di Stato".
  2.  L'articolo  12  del  decreto del Presidente della Repubblica 24
aprile 1982, n. 335, e' sostituito dal seguente:
  "Art.  12  (Promozione ad assistente capo). - 1. La promozione alla
qualifica  di  assistente  capo  si  consegue a ruolo aperto mediante
scrutinio  per merito assoluto, al quale e' ammesso il personale che,
alla  data  dello  scrutinio,  abbia  compiuto  ventiquattro  anni di
servizio ovvero abbia compiuto dieci anni di servizio nella qualifica
di assistente".
  3.  L'articolo  13  del  decreto del presidente della Repubblica 24
aprile 1982, n. 335, e' sostituito dal seguente:
  "Art.  13  (Corso  di aggiornamento). - 1. L'ammissione al corso di
cui   all'articolo  9,  nel  limite  dei  posti  fissati,  di  regola
annualmente,  con decreto del Ministro dell'interno, avviene mediante
scrutinio  per  merito  comparativo,  cui  e'  ammesso  a  domanda il
personale che riveste la qualifica di assistente capo nel numero, non
inferiore  ad  otto  volte  i  posti  disponibili secondo l'ordine di
ruolo, stabilito annualmente con il medesimo decreto ministeriale.
  2.  Il  corso  di aggiornamento e' di durata non inferiore a trenta
giorni,  da  espletarsi,  di regola annualmente, secondo modalita' di
attuazione   e   programmi   stabiliti   con   decreto  del  Ministro
dell'interno.
  3.  Al  personale  della qualifica di assistente capo che supera il
corso  spetta  un  aumento  stipendiale, pari al 2,50 per cento dello
stipendio  tabellare  iniziale  di livello, a decorrere dal 1 gennaio
dell'anno  successivo  a  quello  della  conclusione  del corso. Tale
beneficio  e' riassorbito in caso di promozione a qualifica superiore
e  non  costituisce presupposto per l'applicazione delle disposizioni
contenute  nel  quinto  comma dell'articolo 140 della legge 11 luglio
1980, n. 312".
  4.  L'articolo  15  del  decreto del Presidente della Repubblica 24
aprile 1982, n. 335, e' abrogato.
  5.  La tabella A allegata alla legge 19 aprile 1985, n. 150, per la
parte   relativa  al  ruolo  degli  agenti  e  assistenti,  e'  cosi'
modificata:

"Ruolo degli agenti e assistenti:
agente
agente scelto
assistente                      \ 67.281".
assistente capo                 /

  6.  Agli assistenti capo in servizio alla data di entrata in vigore
della  legge  di  conversione del presidente decreto e' attribuito un
aumento  stipendiale pari ai 2,50 per cento dello stipendio tabellare
iniziale  di  livello.  Tale  beneficio  e'  riassorbito  in  caso di
promozione  a  qualifica  superiore e non costituisce presupposto per
l'applicazione   delle   disposizioni   contenute  nel  quinto  comma
dell'articolo 140 della legge 11 luglio 1980, n. 312.
  7.  L'articolo  11  del  decreto del Presidente della Repubblica 24
aprile 1982, n. 337, e' cosi' modificato:
  "Art.  11  (Promozione  a  collaboratore  tecnico  capo).  -  1. La
promozione  a  collaboratore  tecnico capo si consegue a ruolo aperto
mediante  scrutinio  per  merito  assoluto,  al  quale  e' ammesso il
personale   che,   alla   data   dello  scrutinio,  abbia  conseguito
ventiquattro  anni  di  servizio  ovvero  abbia conseguito dieci anni
nella qualifica di collaboratore tecnico".
  8.  Sono  abrogati  gli articoli 12 e 13 del decreto del Presidente
della  Repubblica  24  aprile  1982,  n.  337, nonche' l'ultimo comma
dell'articolo 1 della legge 12 agosto 1982, n. 569.
  9. La tabella I allegata alla legge 10 ottobre 1986, n. 668, per la
parte  relativa al ruolo degli operatori e dei collaboratori tecnici,
e' cosi' modificata:

"Ruolo degli operatori e dei collaboratori tecnici:
operatore tecnico . . . . . . . . . . . . .
operatore tecnico scelto . . . . . . . . . .
collaboratore tecnico . . . . . . . . . . . . \6.600"
collaboratore tecnico capo . . . . . . . . .  /

  10.  Il grado di appuntato scelto dell'Arma dei carabinieri e della
Guardia  di  finanza e' conferito, a ruolo aperto, agli appuntati con
almeno  dieci  anni  di  anzianita'  nel grado o ventiquattro anni di
servizio  che  siano  ritenuti  idonei  dalle autorita' competenti ad
esprimere i giudizi di avanzamento.
  11. Gli appuntati che alla data di entrata in vigore della legge di
conversione  del  presente  decreto hanno gia' maturato titolo per la
promozione  al  grado  di  appuntato  scelto  sono  promossi,  previo
giudizio di idoneita', nella stessa data.
  ((  12.  Nel  periodo  di  servizio  di  cui  al comma 10 non vanno
computati  gli  anni  per  i quali il militare e' stato giudicato non
idoneo all'avanzamento, nonche' i periodi di detrazione di anzianita'
subiti  per  effetto di condanne penali o di sospensioni dal servizio
per motivi disciplinari )).
  13. Agli appuntati scelti dell'Arma dei carabinieri e della Guardia
di  finanza  e'  attribuita  la  qualifica  di  ufficiale  di polizia
giudiziaria previo superamento di un apposito corso di qualificazione
della  durata  non  inferiore  a  trenta  giorni.  Al  corso  possono
accedere,  a domanda, gli appuntati scelti che hanno maturato un anno
di anzianita' nel grado.
  14.  I  programmi,  la  durata  del  corso  di cui al comma 13 e le
modalita'   di   svolgimento   dello   stesso   sono   stabiliti  con
determinazione  dei  rispettivi  comandanti  generali.  Il corso puo'
essere ripetuto per una sola volta.
  15.  La data nella quale e' attribuita la qualifica di ufficiale di
polizia  giudiziaria  e'  quella del 1 gennaio dell'anno successivo a
quello  in  cui  si  e'  concluso  il  corso.  Dalla medesima data al
personale  che  supera  il corso di cui al comma 13 spetta un aumento
stipendiale  nella  misura  pari  al  2,50  per cento dello stipendio
tabellare  iniziale di livello. Tale beneficio e' riassorbito in caso
di  promozione  al  grado superiore e non costituisce presupposto per
l'applicazione  del  quinto  comma  dell'articolo  140 della legge 11
luglio 1980, n. 312.
  16.  Alle  guardie  scelte  del Corpo forestale dello Stato ed agli
appuntati  scelti del Corpo degli agenti di custodia, con i requisiti
di  anzianita'  di  cui al comma 10, compete il trattamento economico
nella  misura  prevista per l'assistente capo della Polizia di Stato.
Agli  stessi  e'  attribuita, previo superamento di apposito corso da
stabilirsi  con  decreto ministeriale in analogia a quanto prescritto
per  l'assistente  capo  della  Polizia  di  Stato,  la  qualifica di
ufficiale  di polizia giudiziaria con diritto all'aumento stipendiale
di  cui  al comma 3 dell'articolo 13 del decreto del Presidente della
Repubblica  24  aprile  1982, n. 335, come sostituito dal comma 3 del
presente articolo.
  17.  Al  personale  dell'Arma  dei  carabinieri,  della  Guardia di
finanza,  del  Corpo  degli  agenti di custodia e del corpo forestale
dello  Stato  inquadrato nel quarto livello retributivo al compimento
del   quinto  anno  di  effettivo  servizio  compete  il  trattamento
economico  nella misura prevista per l'agente scelto della Polizia di
Stato.
  18.  Il  personale  di  cui  al  comma  17 promosso al grado o alla
qualifica  superiore  nell'ambito  dello  stesso  livello retributivo
mantiene il trattamento economico in godimento.
  ((  18-bis.  Al  personale  della  Guardia  di finanza competono le
indennita'  di cui agli articoli 4 e 10 della legge 23 marzo 1983, n.
78,  secondo  misure  e modalita' che saranno fissate con decreto del
Presidente  della  Repubblica da emanarsi entro sessanta giorni dalla
data  di  entrata  in  vigore della legge di conversione del presente
decreto.  Dette  indennita' sono cumulabili, nella misura massima del
50 per cento per quella prevista dall'articolo 4 della legge 23 marzo
1983,  n. 78, e nella misura intera per quelle previste dall'articolo
10 della medesima legge, con l'indennita' mensile pensionabile di cui
alla legge 1 aprile 1981, n. 121.
  18-ter.  Ai fini dell'attribuzione delle indennita' di cui al comma
18-bis  i  vice  brigadieri, gli appuntati scelti, gli appuntati ed i
finanzieri   sono   equiparati  al  sergente  maggiore  con  meno  di
quattordici  anni  di  servizio,  di cui alla tabella I allegata alla
legge 23 marzo 1983, n. 78.
  18-quater. Le indennita' di cui al comma 18-bis sono estese, con le
stesse misure e modalita' fissate con il decreto del Presidente della
Repubblica previsto dal medesimo comma, al personale della Polizia di
Stato, dell'Arma dei carabinieri e del Corpo degli agenti di custodia
che si trovi nelle stesse condizioni di impiego e di imbarco.
  18-quinquies.  La  legge  27  luglio  1967,  n.  631, e' abrogata a
decorrere  dalla data di entrata in vigore del decreto del Presidente
della Repubblica di cui al comma 18-bis.
  18-sexies.  A  decorrere  dal  1  luglio  1987  e fino alla data di
entrata  in vigore del decreto del Presidente della Repubblica di cui
al  comma  18-bis si applicano le disposizioni previste dai commi 19,
20, 21 e 22 )).
  19.  Le misure dell'indennita' di imbarco e di navigazione indicate
nell'articolo  1  della legge 27 luglio 1967, n. 631, e spettanti, ai
sensi  dell'articolo  8  della  legge  27  maggio 1977, n. 284, anche
all'Arma  dei  carabinieri,  alla  Polizia  di Stato e al Corpo degli
agenti di custodia, sono rivalutate di quindici volte.
  20.  L'indennita'  di  imbarco di cui al comma 19, rivalutata nella
misura   ivi  stabilita,  spetta  anche  al  personale  imbarcato  in
soprannumero  rispetto  alle  tabelle di equipaggiamento stabilite ai
sensi  del  decreto del Presidente della Repubblica 31 dicembre 1973,
n. 1199, per esigenze tecnico-operative e logistiche.
  21.  L'articolo 2 della legge 27 luglio 1967, n. 631, e' sostituito
dal seguente:
  "Art. 2. - 1. Le indennita' di imbarco e navigazione spettano anche
agli ufficiali imbarcati su unita' della Guardia di finanza adibite a
servizi di crociera nelle seguenti misure giornaliere:

                                                 Indennita'
                                             di        di
               Grado                      imbarco    navigazione

ufficiale superiore . . . . . . . . . .    5.000      5.700
capitano. . . . . . . . . . . . . . . .    4.500      5.200
tenente. . . . . . . . . . . . . . . .     3.800      4.500".

  22.  Le  indennita'  di imbarco e navigazione di cui all'articolo 2
della  legge 27 luglio 1967, n. 631, come sostituito dal comma 21 del
presente  articolo,  spettano  nelle  stesse  misure al personale dei
corrispondenti  gradi  o qualifiche della Polizia di Stato, dell'Arma
dei  carabinieri  o  del  Corpo degli agenti di custodia nelle stesse
condizioni di servizio.
  23.  Le  disposizioni  di cui ai commi 5 e 6 dell'articolo 55 della
legge  10  ottobre  1986,  n.  668, si applicano (( a decorrere dal 1
luglio  1987 )) anche alle altre Forze di polizia di cui all'articolo
16 della legge 1 aprile 1981, n. 121.
  ((23-bis.  Nella  tabella  II - Equiparazione del personale di volo
della  Polizia  di  Stato a quello delle Forze armate - allegata alla
legge  10 ottobre 1986, n. 668, sono soppresse le note contrassegnate
da asterisco ai quadri A, B, C e D )).
  24. (( COMMA SOPPRESSO DALLA L. 20 NOVEMBRE 1987, N. 472 )).