DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 11 luglio 1980, n. 382

Riordinamento della docenza universitaria, relativa fascia di formazione nonche' sperimentazione organizzativa e didattica.

(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 08/03/2012)
Testo in vigore dal: 6-6-2004
aggiornamenti all'articolo
                              Art. 51. 
                        Giudizio di idoneita' 
 
  I giudizi sono espressi, per ciascun raggruppamento di  discipline,
da apposite commissioni nazionali composte da tre professori ordinari
o straordinari e formate con le modalita'  stabilite  nel  precedente
art. 45. 
  Ove  il  numero  dei  concorrenti  alla  prova  idoneativa  per  un
determinato raggruppamento  disciplinare  superi  le  80  unita',  si
provvedera' alla costituzione  di  piu'  commissioni.  I  concorrenti
saranno distribuiti nelle commissioni in parti uguali, per sorteggio. 
  La commissione deposita la relazione conclusiva entro quattro  mesi
dalla data della sua prima convocazione.  L'approvazione  degli  atti
avviene con decreto del Ministro della  pubblica  istruzione,  previo
parere del Consiglio universitario nazionale. Essa puo' essere  anche
parziale  allorche'  i  rilievi  siano  scindibili  e  non  investano
l'intero procedimento. 
  Il giudizio  e'  inteso  ad  accertare  l'idoneita'  scientifica  e
didattica  del  candidato  ad  assumere  le  funzioni  di  professore
associato. 
  Esso e' basato sulla valutazione dei titoli scientifici  presentati
dal candidato e della attivita' didattica da lui svolta. 
  Nella  valutazione  saranno  tenuti  in  considerazione  i  giudizi
formulati dalle facolta' sull'attivita' didattica  e  sulle  funzioni
svolte dai candidati. 
  Sui singoli candidati vengono formulate motivate relazioni  scritte
attestanti l'attivita' scientifica e didattica da loro svolta. 
  Tali relazioni vengono  pubblicate  nel  Bollettino  ufficiale  del
Ministero della pubblica istruzione. 
  Coloro che hanno presentato domanda di  ammissione  ai  giudizi  di
idoneita' nella prima  tornata  e  non  hanno  superato  il  giudizio
possono presentare domanda di  ammissione  alla  seconda  tornata  di
giudizi di idoneita'. 
  Le domande devono contenere l'esplicito impegno  ad  osservare,  in
caso di giudizio positivo, le norme in materia  di  tempo  pieno,  di
tempo definito e di incompatibilita' previste nel presente decreto. 
  Per i giudizi di idoneita' di coloro che intendono essere associati
presso la Scuola superiore per interpreti e traduttori di Trieste, la
commissione e' integrata con la nomina di due  esperti  nominati  con
decreto del Ministro della pubblica istruzione, sentito il  Consiglio
universitario nazionale, in una rosa di quattro nominativi di persone
altamente  qualificate  per  i  servizi  di  interpretazione   e   di
traduzione di organizzazioni internazionali,  proposta  dalla  Scuola
superiore. Il giudizio  e'  basato  prevalentemente  sulla  capacita'
professionale nel campo specifico, dimostrata anche nell'espletamento
dell'attivita' didattica presso la scuola  ed  e'  integrato  da  una
prova  didattica.  Le  stesse  disposizioni  sull'integrazione  delle
commissioni con esperti valgono per i concorsi a posti di  professore
ordinario, di professore associato e di ricercatore universitario. 
  I  professori  associati  e  i  ricercatori  universitari   restano
definitivamente assegnati alla scuola e non possono essere trasferiti
ad altra universita' o scuola.(8) ((34)) 
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AGGIORNAMENTO (8) 
  La L. 9 dicembre 1985, n. 705, ha  disposto  (con  l'art.  10)  che
"L'articolo 51 deve essere interpretato nel senso che,  ai  fini  dei
giudizi di idoneita' ivi previsti, e' consentita la  costituzione  di
piu'  commissioni   giudicatrici   per   lo   stesso   raggruppamento
disciplinare, in tal senso intendendosi il  principio  della  diversa
composizione  delle  commissioni   in   relazione   al   numero   dei
partecipanti, contenuto nell'articolo 5 della legge 21 febbraio 1980,
n. 28". 
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AGGIORNAMENTO (34) 
  Il D.L. 7 aprile 2004, n. 97, convertito con modificazioni dalla L.
4 giugno 2004,  n.  143,  ha  disposto  (con  l'art.  4-bis)  che  "A
decorrere   dall'anno   2005,   analogamente   a   quanto    previsto
dall'articolo 8, comma 7, della legge 19 ottobre  1999,  n.  370,  e'
legittimamente conseguita l'idoneita' di cui agli articoli 50, 51, 52
e 53 del decreto del Presidente della Repubblica 11 luglio  1980,  n.
382, e successive modificazioni, da parte di coloro che, ammessi  con
riserva ai relativi giudizi per effetto di ordinanza  di  sospensione
dell'efficacia di atti  preclusivi  alla  partecipazione  emessi  dai
competenti  organi  di  giurisdizione  amministrativa,   li   abbiano
superati e siano stati inquadrati dalle  universita'  nel  ruolo  dei
professori associati".