DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 28 dicembre 1970, n. 1079

Nuovi stipendi, paghe e retribuzioni del personale delle Amministrazioni dello Stato, compreso quello ad ordinamento autonomo.

(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 08/05/2010)
Testo in vigore dal: 1-1-1994
aggiornamenti all'articolo
                              Art. 12. 
 
  L'assegno personale previsto dall'art. 202 del  testo  unico  delle
disposizioni concernenti lo  statuto  degli  impiegati  civili  dello
Stato, approvato con  decreto  del  Presidente  della  Repubblica  10
gennaio 1957, n. 3, o da disposizioni analoghe, e gli  altri  assegni
personali  che,  ai   sensi   delle   vigenti   disposizioni,   siano
riassorbibili  con  gli  aumenti  di  stipendio,   di   paga   o   di
retribuzione,  e  competenze  analoghe,   non   vengono   ridotti   o
riassorbiti per effetto della sostituzione degli  stipendi,  paghe  o
retribuzioni prevista dal precedente art. 1. 
  Resta fermo il disposto dell'art. 3, quarto comma, e  dell'art.  4,
secondo comma, del decreto-legge 31 luglio 1954, n. 533,  convertito,
con modificazioni, nella legge  26  settembre  1954,  n.  869,  salvo
l'osservanza di quanto disposto nel precedente art. 4. 
  ((COMMA ABROGATO DALLA L. 24 DICEMBRE 1993, N.537)) 
  Con effetto dal  1  luglio  1970,  l'importo  ancora  in  godimento
dell'assegno personale previsto dalle norme richiamate nel precedente
comma, e'  riassorbito  soltanto  per  l'attribuzione  di  successive
classi di stipendio, per promozione o per passaggio di carriere ed e'
considerato, negli stessi casi, in aggiunta allo stipendio,  ai  fini
di quanto disposto dal quinto comma  dell'art.  1  e  dal  precedente
comma del presente articolo.