LEGGE 27 dicembre 2002, n. 289

Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 2003).

note: Entrata in vigore della legge: 1-1-2003 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 31/12/2021)
Testo in vigore dal: 1-1-2014
aggiornamenti all'articolo
                               Art. 41 
Disposizioni in materia di cassa integrazione guadagni,  mobilita'  e
                      contratti di solidarieta' 
 
  1. In attesa della  riforma  degli  ammortizzatori  sociali  e  nel
limite della complessiva spesa di 376.433.539 euro, per l'anno  2003,
a carico del Fondo per l'occupazione di cui all'articolo 1, comma  7,
del  decreto-legge  20  maggio  1993,   n.   148,   convertito,   con
modificazioni, dalla legge 19  luglio  1993,  n.  236,  nel  caso  di
programmi finalizzati alla gestione  di  crisi  occupazionali  ovvero
miranti al reimpiego di lavoratori coinvolti in detti  programmi,  il
Ministro del lavoro e delle politiche  sociali  di  concerto  con  il
Ministero dell'economia e finanze puo' disporre, entro il 31 dicembre
2003,  proroghe  di  trattamenti  di  cassa   integrazione   guadagni
straordinaria,  di  mobilita'  e  di  disoccupazione  speciale,  gia'
previsti da disposizioni di legge, anche  in  deroga  alla  normativa
vigente in materia, nonche' concessioni,  anche  senza  soluzione  di
continuita',  dei  predetti  trattamenti,  che  devono  essere  stati
definiti in specifici accordi in sede governativa  intervenuti  entro
il 30 giugno 2003. La misura dei trattamenti e' ridotta  del  20  per
cento. La riduzione non si applica nei casi di  prima  proroga  o  di
nuova concessione. Nel limite complessivo di 80  milioni  di  euro  a
valere sul predetto importo di  376.433.539  euro,  il  Ministro  del
lavoro  e  delle  politiche  sociali  e'  autorizzato  a   prorogare,
limitatamente all'esercizio 2003, le convenzioni stipulate, anche  in
deroga alla normativa vigente relativa ai lavori  socialmente  utili,
direttamente con i comuni, per lo svolgimento, durante l'esercizio in
corso, di attivita' straordinarie riferite a  lavoratori  socialmente
utili nella disponibilita' degli stessi comuni da almeno un triennio.
Italia Lavoro Spa assiste i comuni  perche'  predispongano  piani  di
reinserimento dei lavoratori socialmente utili nel mercato del lavoro
con azioni di politica attiva del lavoro. 
  2. All'articolo 1, comma 1, primo  periodo,  del  decreto-legge  20
gennaio 1998, n. 4, convertito, con  modificazioni,  dalla  legge  20
marzo 1998, n. 52, come da ultimo modificato dall'articolo  2,  comma
1,  del  decreto-legge  11  giugno  2002,  n.  108,  convertito,  con
modificazioni, dalla legge 31 luglio 2002, n.  172,  le  parole:  "31
dicembre 2002" sono sostituite dalle seguenti: "31 dicembre  2003"  e
dopo le parole: "nonche' di 60,4 milioni di euro per Panno 2002" sono
aggiunte le seguenti: "e di 45 milioni di euro per l'anno 2003". 
  3. All'articolo 1, comma 2, primo  periodo,  del  decreto-legge  20
gennaio 1998, n. 4, convertito, con  modificazioni,  dalla  legge  20
marzo 1998, n. 52, come da ultimo modificato dall' articolo 52, comma
70, della legge 28 dicembre 2001, n. 448,  le  parole:  "31  dicembre
2002" sono sostituite dalle seguenti: "31 dicembre  2003".  All'onere
derivante dall' attuazione del presente comma si provvede nei  limiti
delle risorse preordinate per la medesima finalita'  nell'ambito  del
Fondo  per  l'occupazione  di  cui  all'articolo  1,  comma  7,   del
decreto-legge 20 maggio 1993, n. 148, convertito, con  modificazioni,
dalla legge 19 luglio 1993, n. 236, e non utilizzate alla data del 31
dicembre 2002, neI limite di 20 milioni di euro. 
  4. All'articolo 3, comma 8, della legge 23 dicembre 1998,  n.  448,
come da ultimo modificato dall'articolo 52, comma 47, della legge  28
dicembre 2001, n. 448, il secondo periodo e' sostituito dal seguente:
"Tale finalizzazione e' limitata a lire 10 miliardi per gli anni 2000
e 2001 e ad euro 5.164.569 per ciascuno degli anni dal 2002 al 2008". 
  5. Per le finalita' di cui all'articolo 117, comma 5,  della  legge
23 dicembre 2000, n. 388, e' stanziata la somma  di  euro  51.645.690
nell'esercizio finanziario 2003 a carico del Fondo per  l'occupazione
di cui all'articolo 1, comma 7, del decreto-legge 20 maggio 1993,  n.
148, convertito, con modificazioni, dalla legge 19  luglio  1993,  n.
236. 
  6. L'intervento di cui all'articolo 15 del decreto-legge 16  maggio
1994, n. 299, convertito, con modificazioni, dalla  legge  19  luglio
1994, n. 451, puo'  proseguire  per  l'anno  2003  nei  limiti  delle
risorse finanziarie preordinate per la medesima finalita' entro il 31
dicembre 2001 e non utilizzate, nel limite di 91 milioni di euro. 
  7. ((Per gli anni  dal  2004  al  2017))  le  disposizioni  di  cui
all'articolo 1, commi 6, 7 e 8, del decreto-legge 11 giugno 2002,  n.
108, convertito, con modificazioni, dalla legge 31  luglio  2002,  n.
172,  si  applicano  anche  ai  lavoratori  licenziati  da  enti  non
commerciali operanti nelle aree individuate ai sensi degli  obiettivi
1 e 2 del regolamento (CE) n. 1260/ 1999 del Consiglio, del 21 giugno
1999, con un organico superiore alle  1.800  unita'  lavorative,  nel
settore della sanita' privata ed in situazione di crisi aziendale  in
seguito a processi di riconversione e ristrutturazione aziendale.  Il
trattamento economico, comprensivo della contribuzione figurativa  e,
ove spettanti, degli assegni per il nucleo familiare, e'  corrisposto
in misura pari al massimo dell'indennita' di mobilita' prevista dalle
leggi vigenti, per la durata di 66 mesi dalla data di decorrenza  del
licenziamento e nel limite di 400 unita', calcolato  come  media  del
periodo. Ai lavoratori di cui al presente comma si applicano, ai fini
del trattamento pensionistico, le disposizioni di cui all'articolo 11
della legge 23 dicembre 1994, n. 724, e relativa tabella  A,  nonche'
le disposizioni di cui all'articolo 59, commi 6, 7, lettere a) e  b),
e 8 della legge 27 dicembre 1997, n. 449. 
  8. All'onere  derivante  dal  comma  7,  determinato  nella  misura
massima, di 6.400.000 euro per gli anni  2004,  2005,  2006  e  2007,
nonche' di 8 milioni di euro per ciascuno degli anni 2008 e 2009,  si
provvede a carico del Fondo di  cui  all'articolo  I,  comma  7,  del
decreto-legge 20 maggio 1993, n. 148, convertito, con  modificazioni,
dalla legge 19 luglio 1993, n. 236, la  cui  dotazione  per  ciascuno
degli anni 2008 e 2009 e' incrementata di pari importo. 
  9. Fino al 31 dicembre 2003, alle imprese industriali che  svolgono
attivita' produttiva di fornitura o sub-fornitura di  componenti,  di
supporto o di servizio, a favore  di  imprese  operanti  nel  settore
automobilistico, il trattamento ordinario di integrazione  salariale,
di cui alla legge 20 maggio 1975, n. 164, puo' essere concesso per un
periodo non superiore a ventiquattro  mesi  consecutivi,  ovvero  per
piu' periodi non consecutivi la  durata  complessiva  dei  quali  non
superi i ventiquattro mesi in un triennio. 
  10. Per le imprese indicate nel comma 9, ai fini  del  computo  dei
periodi  massimi  di   godimento   del   trattamento   ordinario   di
integrazione salariale, una settimana si considera  trascorsa  quando
la riduzione di  orario  sia  stata  almeno  pari  al  10  per  cento
dell'orario settimanale relativo ai lavoratori  occupati  nell'unita'
produttiva. Le riduzioni di ammontare inferiore si cumulano  ai  fini
del computo dei predetti periodi massimi. 
  11. Fino al 10 agosto 2005, i  periodi  di  integrazione  salariale
ordinaria concessi ai sensi dei commi 9 e 10, in deroga  all'articolo
6 della legge 20 maggio 1975,  n.  164,  non  si  computano  ai  fini
dell'articolo 1, comma 9, della legge 23 luglio 1991, n. 223. 
  12. Per gli interventi di cui ai commi da 9 a 11 e' autorizzata  la
spesa di 64 milioni di euro per l'anno 2003 e 106,5 milioni  di  euro
per l'anno 2004. All'onere per l'anno 2004 si provvede a  carico  del
Fondo  per  l'occupazione  di  cui  all'articolo  1,  comma  7,   del
decreto-legge 20 maggio 1993, n. 148, convertito, con  modificazioni,
dalla legge 19 luglio 1993, n. 236.