LEGGE 23 dicembre 2000, n. 388

Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 2001).

note: Entrata in vigore della legge: 1-1-2001 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 19/05/2020)
  • Allegati
Testo in vigore dal: 23-2-2006
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                              Art. 117 
(Disposizioni in materia di Lavoro temporaneo. Modifiche all'articolo
        10 del decreto legislativo 23 dicembre 1997, n. 469) 
 
  1. Alla legge 24 giugno 1997, n. 196, sono  apportate  le  seguenti
modificazioni: 
    a) all'articolo 2, comma 2: 
    1) alla lettera a), sono aggiunte, in  fine,  le  parole:  "o  di
altro Stato membro dell'Unione europea"; 
    2) alla lettera c), dopo le parole:  "dipendenza  nel  territorio
nazionale" sono inserite  le  seguenti:  "o  di  altro  Stato  membro
dell'Unione, europea"; 
    b) all'articolo 9, dopo il comma 3 sono aggiunti i seguenti: 
    "3-bis. Nel caso in  cui  i  contratti  collettivi  prevedano  la
fornitura, a persone fisiche  o  a  nuclei  familiari  di  lavoratori
temporanei domestici, i contributi previdenziali ed assicurativi sono
dovuti secondo le misure previste dall'articolo  5  del  decreto  del
Presidente della Repubblica 31 dicembre 1971, n. 1403,  e  successive
modificazioni.  L'Istituto   nazionale   della   previdenza   sociale
determina le modalita' ed i termini di versamento. 
    3-ter. Le imprese fornitrici autorizzate ai sensi dell'articolo 2
non sono tenute, a decorrere  dal  1°  gennaio  2001,  al  versamento
dell'aliquota contributiva di  cui  all'articolo  25,  quarto  comma,
della legge 21 dicembre 1978, n. 845"; 
    c) all'articolo 10, comma 2, secondo periodo, le parole: "a tempo
indeterminato" sono sostituite dalle seguenti: "a tempo determinato";
((46)) 
    d)  all'articolo  16,  comma  3,  secondo  periodo,   le   parole
"derivanti dal contributo  di  cui  all'articolo  5,  comma  1"  sono
sostituite dalle seguenti: "da preordinare allo scopo, a  valere  sul
Fondo di cui all'articolo 1, comma 7,  del  decreto-legge  20  maggio
1993, n. 148, convertito, con modificazioni, dalla  legge  19  luglio
1993, n. 236". 
  2. All'articolo 2751-bis del codice civile, dopo il  numero  5-bis)
e' aggiunto il seguente: 
    "5-ter. i crediti delle imprese fornitrici di  lavoro  temporaneo
di cui alla legge 24 giugno 1997, n. 196, per gli oneri retributivi e
previdenziali addebitati alle imprese utilizzatrici". 
  3. All'articolo 10 del decreto legislativo 23 dicembre 1997, n.469,
sono apportate le seguenti modifiche: 
    a) al comma 1, dopo le parole: "idonee  strutture  organizzative"
sono aggiunte le seguenti: "nonche' le  modalita'  di  accreditamento
dell'attivita' di ricerca e selezione del  personale  e  di  supporto
alla ricollocazione professionale"; 
    b) dopo il comma 1, sono inseriti i seguenti: 
    "1 -bis. Per mediazione tra  domanda  ed  offerta  di  lavoro  si
intende l'attivita',  anche  estesa  all'inserimento  lavorativo  dei
disabili e delle fasce svantaggiate, di: raccolta  di  curricula  dei
potenziali lavoratori, preselezione e costituzione di relativa  banca
dati; orientamento professionale dei lavoratori; ricerca e  selezione
dei lavoratori; promozione e gestione dell'incontro  tra  domanda  ed
offerta  di  lavoro   anche   nella   ricollocazione   professionale;
effettuazione, su richiesta dell'azienda, di tutte  le  comunicazioni
conseguenti alle assunzioni avvenute a seguito dell'iniziativa  della
stessa societa' di mediazione;  gestione  di  attivita'  dei  servizi
all'impiego a seguito di convenzioni  con  le  pubbliche  istituzioni
preposte, per il cui svolgimento il possesso dell'autorizzazione alla
mediazione costituisce criterio preferenziale. 
    1-ter.  Per  ricerca  e  selezione  del  personale   si   intende
l'attivita'  effettuata  su  specifico  ed  esclusivo   incarico   di
consulenza ottenuto dal datore di  lavoro  cliente,  consistente  nel
ricercare, selezionare e valutare i candidati sulla base del  profilo
professionale e con le modalita' concordate con il datore  di  lavoro
cliente, approntando i mezzi ed i supporti idonei allo scopo. 
    1-quater.  Per  supporto  alla  ricollocazione  professionale  si
intende l'attivita' effettuata su specifico ed esclusivo incarico del
datore di lavoro cliente, ovvero in  base  ad  accordi  sindacali  da
soggetti surroganti il datore di lavoro, al  fine  di  facilitare  la
rioccupazione  nel  mercato  di  prestatori  di  lavoro,  singoli   o
collettivi,  attraverso  la  preparazione,  l'accompagnamento   della
persona e l'affiancamento della stessa nell'inserimento  della  nuova
attivita'."; 
    c) al comma 2, e' aggiunto, in fine il seguente  periodo:  "Fermo
restando forme societarie anche non di capitali, per  lo  svolgimento
di  attivita'  di  ricerca  e  selezione  nonche'  di  supporto  alla
ricollocazione professionale, il limite di capitale versato ammonta a
lire 50 milioni."; 
    d) al comma 3, sono aggiunte, in fine,  le  seguenti  parole:  ",
ovvero l'attivita' di ricerca e selezione  ovvero  di  supporto  alla
ricollocazione  professionale,  ciascuna  attraverso   la   specifica
procedura di cui al comma 4"; 
    e) il comma 4 e' sostituito dal seguente: 
    "4. Il Ministero del lavoro e della previdenza sociale  rilascia,
entro novanta giorni dalla  richiesta  e  previo  accertamento  della
sussistenza dei requisiti di cui ai commi  2  e  7,  l'autorizzazione
all'esercizio dell'attivita' di mediazione  nonche'  l'accreditamento
per  le  attivita'  di  ricerca  e  selezione  e  di  supporto   alla
ricollocazione     professionale,     provvedendo     contestualmente
all'iscrizione delle societa' nei rispettivi elenchi."; 
    f) al comma 5, dopo le parole: "di autorizzazione" sono  inserite
le seguenti: "ovvero di accreditamento", la parola: "trenta", ovunque
ricorra, e' sostituita dalla seguente: "quindici" e,  in  fine,  sono
aggiunte le seguenti parole: "ovvero dell'accreditamento"; 
    g) al comma 6, all'alinea, dopo le parole:  "dell'autorizzazione"
sono  inserite  le  seguenti:  "ovvero  dell'accreditamento"  e  alle
lettere a) e c) sono premesse le seguenti  parole:  "con  riferimento
alle societa' di mediazione,"; 
    h) al comma 7,  lettera  a),  dopo  la  parola:  "biennale"  sono
aggiunte le seguenti: ", ovvero da titoli di studio adeguati"; 
    i) ai commi 8 e 10, la parola: "mediazione" e'  sostituita  dalle
seguenti: "cui ai commi da 1 a 1-ter"; 
    l) al comma 11,  la  parola:  "mediazione"  e'  sostituita  dalle
seguenti:  "cui  ai  commi  da  1  a  1-ter"  e   dopo   la   parola:
"autorizzazione"    sono    inserite     le     seguenti:     "ovvero
dell'accreditamento"; 
    m) al comma 12, alla lettera b) dopo la parola:  "autorizzazione"
sono  inserite  le  seguenti:  "ovvero  dell'accreditamento"  e  alla
lettera d) sono premesse le parole: "con riferimento alle societa' di
mediazione,"; 
    n) al comma 13, le parole: "alla mediazione di  manodopera"  sono
sostituite dalle seguenti: "ovvero accreditati"; 
  4. Il Ministro del lavoro e della previdenza  sociale  emana  entro
sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente  legge
il decreto di cui all'articolo 10, comma 12, del decreto  legislativo
23 dicembre 1997, n. 469, come modificato dal comma  3  del  presente
articolo, relativamente ai criteri per l'accreditamento.  I  soggetti
che esercitano, alla data di entrata in vigore della presente  legge,
attivita'  di  ricerca  e  selezione   nonche'   di   supporto   alla
ricollocazione  professionale  possono  svolgere  la  medesima   alle
condizioni di cui al comma 13 dell'articolo 10 del citato decreto  n.
469 del 1997, fino ad un massimo di centoventi giorni dalla  data  di
entrata in vigore  del  decreto  del  Ministro  del  lavoro  e  della
previdenza sociale cui al  presente  comma,  formulando  una  domanda
contenente la dichiarazione circa il  rispetto  degli  impegni  delle
condizioni di cui ai commi 6 e 7 del predetto articolo 10. 
  5. Al fine di potenziare lo  sviluppo  dei  servizi  per  l'impiego
assicurando l'esercizio delle funzioni  esplicitate  nell'Accordo  in
materia di standard minimi di funzionamento dei servizi per l'impiego
tra il Ministero del lavoro e della previdenza sociale,  le  regioni,
le province, le province autonome, i comuni e  le  comunita'  montane
sancito il  16  dicembre  1999  dalla  Conferenza  unificata  di  cui
all'articolo 8 del decreto legislativo 28 agosto  1997,  n.  281,  e'
stanziata, nell'esercizio finanziario 2001,  la  somma  di  lire  100
miliardi,  a  far  carico  sul  Fondo  per  l'occupazione,  ai  sensi
dell'articolo 1, comma 7, del decreto-legge 20 maggio 1993,  n.  148,
convertito, con modificazioni, dalla legge 19 luglio 1993, n. 236. 
 
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AGGIORNAMENTO (46) 
  La Corte costituzionale, con sentenza 6-16 febbraio 2006, n. 58 (in
G.U. 1a s.s. 22/2/2006,  n.  8  )  ha  dichiarato  l'  illegittimita'
costituzionale del comma 1, lettera c), del presente articolo.