LEGGE 29 dicembre 1988, n. 554

Disposizioni in materia di pubblico impiego.

note: Entrata in vigore della legge: 3/1/1989 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 29/08/1995)
Testo in vigore dal: 15-1-1991
aggiornamenti all'articolo
                              Art. 11. 
  1. Le disposizioni di cui agli articoli  16,  17  (come  modificato
dall'articolo 10 della legge 9 gennaio 1973, n. 3), 20, 21, 23  e  24
del testo unico delle leggi sull'ordinamento degli  uffici  locali  e
delle agenzie postali e telegrafiche e sullo stato  giuridico  ed  il
trattamento economico del relativo personale, approvato  con  decreto
del Presidente della Repubblica 9 agosto 1967, n.  1417,  nonche'  le
norme recate dai commi dal primo al sesto dell'articolo 5 della legge
9 febbraio 1979, n. 49, dagli articoli 5 e 6  della  legge  3  aprile
1979, n. 101, e dal secondo comma  dell'articolo  5  della  legge  22
dicembre 1981, n. 797, sono sospese fino all'individuazione di  nuovi
criteri per la  determinazione  dell'assegno  numerico  delle  unita'
necessarie a ciascun ufficio e della dotazione  organica  complessiva
del personale, e comunque non oltre il 31 dicembre 1990. 
  2. I nuovi  criteri  devono  essere  finalizzati  ad  una  maggiore
rispondenza degli  assegni  alle  effettive  esigenze  del  servizio,
tenendo  conto  delle  modifiche   procedurali,   delle   innovazioni
tecnologiche e della  necessita'  di  realizzare  una  programmazione
dell'aumento di produttivita'.((4)) 
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AGGIORNAMENTO (4) 
  La L. 29 dicembre 1990, n. 407, ha disposto (con l'art. 1, comma 5)
che le disposizioni di cui al presente articolo conservano  efficacia
sino al 31 dicembre 1991,  ad  eccezione  di  quella  concernente  la
determinazione del fabbisogno di personale  per  lo  svolgimento  dei
servizi di distribuzione della corrispondenza e dei  pacchi  e  della
relativa dotazione organica.