LEGGE 20 febbraio 1958, n. 55

Estensione del trattamento di riversibilita' ed altre provvidenze in favore dei pensionati dell'assicurazione obbligatoria per la invalidita', la vecchiaia ed i superstiti.

(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 30/12/1987)
Testo in vigore dal: 1-1-1965
aggiornamenti all'articolo
                              Art. 13.

  Alle  erogazioni previste dalla presente legge si provvede mediante
il  Fondo  per  l'adeguamento  delle  pensioni  e per l'assistenza di
malattia ai pensionati, fatta eccezione per le sole quote di pensione
base  derivanti  dal  riconoscimento dei periodi di servizio militare
prestato  durante  la  seconda guerra mondiale, alla erogazione delle
quali  si provvede mediante l'assicurazione obbligatoria invalidita',
vecchiaia e superstiti.
  ((COMMA ABROGATO DALLA L. 21 LUGLIO 1965, N. 903))
  ((COMMA ABROGATO DALLA L. 21 LUGLIO 1965, N. 903))
  A partire dal primo periodo di paga successivo a quello in corso al
31 dicembre 1957 e' dovuto per un biennio un contributo straordinario
al  Fondo  per  lo  adeguamento  delle pensioni e per l'assistenza di
malattia  ai  pensionati,  nella  misura  del  2,40  per  cento della
retribuzione  lorda  imponibile ai sensi degli articoli 15 e 17 della
legge  4  aprile  1952,  n.  218.  Il contributo straordinario e' per
l'1,60  per  cento  a  carico  dei datori di lavoro e per lo 0,80 per
cento a carico dei lavoratori.
  Per  i  lavoratori  agricoli  non  aventi qualifica impiegatizia il
contributo  di  cui  al comma precedente e' applicato a partire dal 1
gennaio  1958 con le modalita' previste dal quinto comma dell'art. 17
della legge 4 aprile 1952, n. 218.
  Il limite minimo di retribuzione giornaliera previsto dall'art. 15,
comma  terzo,  della legge 4 aprile 1952, n. 218, ai fini del calcolo
dei  contributi  di  previdenza e di assistenza sociale, e' elevato a
lire 500.