DECRETO LEGISLATIVO 30 giugno 2011, n. 123

Riforma dei controlli di regolarita' amministrativa e contabile e potenziamento dell'attivita' di analisi e valutazione della spesa, a norma dell'articolo 49 della legge 31 dicembre 2009, n. 196. (11G0165)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 18/08/2011 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 06/06/2020)
Testo in vigore dal: 6-12-2011
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                   IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 
 
  Visti gli articoli 76 e 87 della Costituzione; 
  Visto  il  regio  decreto  18  novembre  1923,  n.  2440,   recante
disposizioni sull'amministrazione del patrimonio e sulla contabilita'
generale dello Stato; 
  Visto il regio decreto 23 maggio 1924, n. 827, recante  regolamento
di attuazione della predetta legge di contabilita'; 
  Visto il decreto legislativo 7 agosto  1997,  n.  279,  concernente
l'individuazione delle unita' previsionali di base del bilancio dello
Stato,  il  riordino  del   sistema   di   tesoreria   unica   e   la
ristrutturazione del rendiconto generale dello Stato; 
  Visto il decreto legislativo  5  dicembre  1997,  n.  430,  recante
unificazione  dei  Ministeri  del  tesoro  e  del  bilancio  e  della
programmazione economica e riordino  delle  competenze  del  CIPE,  a
norma dell'articolo 7 della legge 3 aprile 1997, n. 94; 
  Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, n.  165,  e  successive
modificazioni    ed    integrazioni,    recante    norme     generali
sull'ordinamento  del  lavoro  alle  dipendenze  dell'amministrazione
pubblica; 
  Visto il decreto del Presidente della Repubblica 20 aprile 1994, n.
367, concernente il regolamento di  semplificazione  e  accelerazione
delle procedure di spesa e contabili; 
  Visto il decreto del Presidente della Repubblica 20 febbraio  1998,
n.  38,  concernente  regolamento   recante   le   attribuzioni   dei
dipartimenti  del  Ministero  del  tesoro,  del  bilancio   e   della
programmazione  economica,  nonche'  disposizioni   in   materia   di
organizzazione e di personale, a norma dell'articolo 7, comma 3 della
legge 3 aprile 1997, n. 94; 
  Visto il decreto del Presidente della Repubblica 30  gennaio  2008,
n. 43, concernente il regolamento di riorganizzazione  del  Ministero
dell'economia e delle finanze; 
  Vista la legge 31 dicembre  2009,  n.  196,  recante  la  legge  di
contabilita' e finanza pubblica, e successive  modificazioni,  ed  in
particolare gli articoli 14, 16, 17, 39, 40, 41, 42 e 49; 
  Considerato che l'articolo 39 della suddetta legge n. 196 del  2009
prevede e disciplina, anche su basi innovative, lo svolgimento  delle
attivita' di analisi e valutazione della spesa delle  Amministrazioni
centrali dello Stato, indicandone modalita', finalita' ed obiettivi; 
  Visto l'articolo 40 della suddetta legge n. 196 del 2009, il  quale
prevede un'apposita delega per il completamento della  riforma  della
struttura del bilancio dello Stato; 
  Considerato che l'articolo 41 della richiamata  legge  n.  196  del
2009 stabilisce la predisposizione di  un  rapporto  triennale  sulla
spesa delle amministrazioni centrali dello  Stato,  che  tiene  conto
delle attivita' svolte nell'ambito dei nuclei  di  valutazione  della
spesa di cui al citato articolo 39; 
  Considerato che l'articolo 42, comma 1, lettera  d),  della  citata
legge n. 196 del 2009, recante delega  al  Governo  per  il  riordino
della disciplina per la gestione  del  bilancio  e  il  potenziamento
della funzione del bilancio di cassa, prevede, tra gli  altri,  quale
principio  direttivo,  la  previsione  di  un  sistema  di  controlli
preventivi   sulla   legittimita'    contabile    e    amministrativa
dell'obbligazione assunta dal dirigente responsabile; 
  Visto il decreto legislativo 27 gennaio 2010,  n.  39,  concernente
attuazione della direttiva 2006/43/CE, relativa alle revisioni legali
dei conti annuali e consolidati; 
  Ritenuto di dover dare  attuazione  all'articolo  49  della  stessa
legge n. 196 del 2009, che  dispone  la  delega  al  Governo  per  il
potenziamento dell'attivita' di analisi  e  valutazione  della  spesa
anche mediante il potenziamento delle strutture e degli strumenti  di
controllo e monitoraggio del Dipartimento della  Ragioneria  generale
dello  Stato  e  per  la  riforma  del   controllo   di   regolarita'
amministrativa e contabile di cui all'articolo 1,  comma  1,  lettera
a), e all'articolo 2 del decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 286; 
  Ritenuto di dover provvedere, ai sensi del predetto articolo 49, al
riordino  del  sistema  dei  controlli  preventivi  e  dei  controlli
successivi, loro  semplificazione  e  razionalizzazione,  nonche'  la
revisione dei termini attualmente  previsti  per  il  controllo,  con
previsione di programmi annuali basati sulla complessita' degli atti,
sulla loro rilevanza, ai fini della finanza pubblica e sull'efficacia
dell'esercizio del controllo; 
  Ritenuto, inoltre, di dover determinare i principi e le misure  per
il potenziamento delle attivita' di analisi e valutazione della spesa
relativa alle amministrazioni centrali dello Stato, svolto  ai  sensi
degli articoli 39 e 41 della  medesima  legge,  e  la  loro  graduale
estensione alle altre pubbliche amministrazioni; 
  Visto l'articolo 7, comma 1, lettera o), della legge 7 aprile 2011,
n. 39, con il quale e' stato portato a 18 mesi il termine di un  anno
originariamente previsto dall'articolo 49 della legge 196  del  2009,
per  l'esercizio  delle  deleghe   oggetto   del   presente   decreto
legislativo; 
  Visto il parere  delle  sezioni  riunite  della  Corte  dei  conti,
espresso nell'adunanza del 16 giugno 2011; 
  Acquisito il parere delle competenti Commissioni parlamentari della
Camera dei deputati e del Senato della Repubblica; 
  Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri,  adottata  nella
riunione del 30 giugno 2011; 
  Sulla proposta del Ministro dell'economia e delle finanze; 
 
                                Emana 
                  il seguente decreto legislativo: 
 
                               Art. 1 
 
 
                       Ambito di applicazione 
 
  1. In attuazione dell'articolo 49 della legge 31 dicembre 2009,  n.
196, le disposizioni del presente decreto recano  la  disciplina  del
controllo  di  regolarita'  amministrativa  e  contabile,  ((di   cui
all'articolo 1, comma 1, lettera a), e  all'articolo  2  del  decreto
legislativo 30 luglio 1999, n. 286,)) nonche' disposizioni  volte  al
rafforzamento ed alla graduale estensione a tutte le  amministrazioni
pubbliche delle attivita' di analisi e valutazione della spesa. 
  2.  Il  Dipartimento  della  Ragioneria   generale   dello   Stato,
nell'ambito delle sue competenze, adotta  i  provvedimenti  necessari
per assicurare l'adeguatezza e la coerenza del controllo, al fine  di
garantire la proficuita',  la  correttezza  e  la  regolarita'  delle
gestioni. In particolare: 
  a) valuta e verifica la regolarita' dei sistemi contabili; 
  b)  svolge   l'analisi   dei   programmi   e   concorre,   con   le
amministrazioni interessate, alla revisione delle procedure di  spesa
e dell'allocazione delle risorse in bilancio nell'ambito  dei  nuclei
di analisi e valutazione di cui all'articolo 4, comma 4; 
  c) svolge un costante monitoraggio  della  programmazione  e  della
corretta  applicazione  delle  disposizioni  sul  contenimento  della
spesa,  valutando  gli   oneri   delle   funzioni   e   dei   servizi
istituzionali, nonche' dei programmi e dei progetti presentati  dalle
amministrazioni.