DECRETO LEGISLATIVO 3 aprile 2006, n. 152

Norme in materia ambientale.

note: Entrata in vigore del provvedimento: 29/4/2006, ad eccezione delle disposizioni della Parte seconda che entrano in vigore il 12/8/2006. (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 30/04/2022)
vigente al 21/05/2022
Testo in vigore dal: 31-7-2021
aggiornamenti all'articolo
                            Articolo 188 
            (Responsabilita' della gestione dei rifiuti). 
 
  1. Il produttore iniziale, o altro detentore, di  rifiuti  provvede
al loro trattamento direttamente  ovvero  mediante  l'affidamento  ad
intermediario, o ad un commerciante o alla loro consegna a un ente  o
impresa che effettua le operazioni di trattamento dei rifiuti,  o  ad
un soggetto  addetto  alla  raccolta  o  al  trasporto  dei  rifiuti,
pubblico o privato, nel rispetto della Parte IV del presente decreto. 
  2. Gli enti  o  le  imprese  che  provvedono  alla  raccolta  o  al
trasporto  dei   rifiuti   a   titolo   professionale   sono   tenuti
all'iscrizione all'Albo dei Gestori Ambientali  di  cui  all'articolo
212 e conferiscono i rifiuti raccolti  e  trasportati  agli  impianti
autorizzati alla gestione dei rifiuti o a un centro di raccolta. 
  3. I costi della gestione dei rifiuti sono sostenuti dal produttore
iniziale dei rifiuti nonche' dai detentori che si succedono  a  vario
titolo nelle fasi del ciclo di gestione. 
  4. La consegna dei rifiuti, ai fini del trattamento, dal produttore
iniziale o dal detentore ad uno dei soggetti di cui al comma  1,  non
costituisce esclusione automatica della responsabilita' rispetto alle
operazioni di effettivo recupero o smaltimento. Al di fuori dei  casi
di concorso di persone nel fatto illecito e di  quanto  previsto  dal
regolamento (CE) n. 1013/2006, la responsabilita'  del  produttore  o
del detentore per il recupero o smaltimento dei  rifiuti  e'  esclusa
nei seguenti casi: 
    a) conferimento dei rifiuti al servizio pubblico di raccolta; 
    b) conferimento dei rifiuti a soggetti autorizzati alle attivita'
di recupero o di smaltimento a  condizione  che  il  detentore  abbia
ricevuto il formulario di cui all'articolo 193 controfirmato e datato
in arrivo dal destinatario entro tre mesi dalla data di  conferimento
dei rifiuti al  trasportatore  ovvero  che  alla  scadenza  di  detto
termine  il  produttore  o  detentore   abbia   provveduto   a   dare
comunicazione alle autorita' competenti della mancata  ricezione  del
formulario.  Per  le  spedizioni  transfrontaliere  di  rifiuti,  con
riferimento ai documenti previsti dal regolamento (CE) n.  1013/2006,
tale termine e' elevato a sei mesi e la comunicazione  e'  effettuata
alla Regione o alla Provincia autonoma. 
  5. ((Nel caso di conferimento di  rifiuti  a  soggetti  autorizzati
alle operazioni intermedie di smaltimento, quali  il  raggruppamento,
il ricondizionamento e il deposito preliminare di cui ai  punti  D13,
D14, D15 dell'allegato B alla parte quarta del presente  decreto,  la
responsabilita' per il corretto smaltimento dei rifiuti e' attribuita
al soggetto che effettua dette operazioni)). La disposizione  di  cui
al presente comma si applica sino alla data di entrata in vigore  del
decreto di cui all'articolo 188-bis, comma 1, in cui  sono  definite,
altresi', le modalita' per la verifica ed invio  della  comunicazione
dell'avvenuto smaltimento dei rifiuti, nonche' le responsabilita'  da
attribuire all'intermediario dei rifiuti. 
 
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AGGIORNAMENTO (41) 
  Il D.Lgs. 3 dicembre 2010, n. 205 ha disposto (con l'art. 16, comma
2) che "Le disposizioni del presente articolo  entrano  in  vigore  a
decorrere dal giorno successivo alla  scadenza  del  termine  di  cui
all'articolo 12, comma 2 del decreto  del  Ministro  dell'ambiente  e
della tutela del territorio e del mare  in  data  17  dicembre  2009,
pubblicato nel S.O. alla Gazzetta Ufficiale n. 9 del 13 gennaio 2010,
e successive modificazioni". 
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AGGIORNAMENTO (68a) 
  Il D.L. 31 agosto 2013, n. 101, convertito con modificazioni  dalla
L. 30 ottobre 2013, n. 125, ha disposto (con l'art. 11, comma  3-bis)
che "Nei  dieci  mesi  successivi  alla  data  del  1º  ottobre  2013
continuano ad applicarsi gli adempimenti e gli obblighi di  cui  agli
articoli 188, 189, 190 e 193 del decreto legislativo 3  aprile  2006,
n. 152, nel testo previgente alle  modifiche  apportate  dal  decreto
legislativo 3 dicembre 2010, n. 205, nonche'  le  relative  sanzioni.
Durante detto periodo, le sanzioni relative al  SISTRI  di  cui  agli
articoli 260-bis e 260-ter del decreto legislativo 3 aprile 2006,  n.
152, e successive modificazioni, non si applicano. Con il decreto  di
cui al  comma  4,  il  Ministro  dell'ambiente  e  della  tutela  del
territorio e del mare provvede alla modifica e all'integrazione della
disciplina degli adempimenti citati  e  delle  sanzioni  relativi  al
SISTRI, anche al fine di assicurare il coordinamento  con  l'articolo
188-ter  del  decreto  legislativo  3  aprile  2006,  n.  152,   come
modificato dal comma 1 del presente articolo". 
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AGGIORNAMENTO (72) 
  Il D.L. 31 agosto 2013, n. 101, convertito con modificazioni  dalla
L. 30 ottobre 2013, n. 125, come  modificato  dal  D.L.  30  dicembre
2013, n. 150, convertito con modificazioni dalla L. 27 febbraio 2014,
n. 15, ha disposto (con l'art. 11,  comma  3-bis)  che  "Fino  al  31
dicembre 2014 continuano ad applicarsi gli adempimenti e gli obblighi
di cui agli articoli 188, 189, 190 e 193 del  decreto  legislativo  3
aprile 2006, n. 152, nel testo previgente  alle  modifiche  apportate
dal decreto legislativo 3 dicembre 2010, n. 205, nonche' le  relative
sanzioni. Durante detto periodo, le sanzioni relative  al  SISTRI  di
cui agli articoli 260-bis e 260-ter del decreto legislativo 3  aprile
2006, n. 152, e successive modificazioni, non si  applicano.  Con  il
decreto di cui al comma 4, il Ministro dell'ambiente e  della  tutela
del territorio e del mare provvede alla modifica  e  all'integrazione
della disciplina degli adempimenti citati e delle  sanzioni  relativi
al  SISTRI,  anche  al  fine  di  assicurare  il  coordinamento   con
l'articolo 188-ter del decreto legislativo 3  aprile  2006,  n.  152,
come modificato dal comma 1 del presente articolo". 
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AGGIORNAMENTO (82) 
  Il D.L. 31 agosto 2013, n. 101, convertito con modificazioni  dalla
L. 30 ottobre 2013, n. 125, come  modificato  dal  D.L.  31  dicembre
2014, n. 192, convertito con modificazioni dalla L. 27 febbraio 2015,
n. 11, ha disposto (con l'art. 11,  comma  3-bis)  che  "Fino  al  31
dicembre  2015  al  fine  di  consentire  la  tenuta   in   modalita'
elettronica dei registri di carico  e  scarico  e  dei  formulari  di
accompagnamento dei rifiuti trasportati nonche' l'applicazione  delle
altre semplificazioni e le opportune modifiche  normative  continuano
ad applicarsi gli adempimenti e gli obblighi  di  cui  agli  articoli
188, 189, 190 e 193 del decreto legislativo 3 aprile  2006,  n.  152,
nel testo previgente alle modifiche apportate dal decreto legislativo
3 dicembre 2010, n. 205, nonche' le relative sanzioni. Durante  detto
periodo, le sanzioni relative al SISTRI di cui agli articoli 260-bis,
commi da 3 a 9, e 260-ter del decreto legislativo 3 aprile  2006,  n.
152, e  successive  modificazioni,  non  si  applicano.  Le  sanzioni
relative al SISTRI di cui all'articolo 260-bis,  commi  1  e  2,  del
decreto  legislativo  3   aprile   2006,   n.   152,   e   successive
modificazioni, si applicano a decorrere dal 1º aprile  2015.  Con  il
decreto di cui al comma 4, il Ministro dell'ambiente e  della  tutela
del territorio e del mare provvede alla modifica  e  all'integrazione
della disciplina degli adempimenti citati e delle  sanzioni  relativi
al  SISTRI,  anche  al  fine  di  assicurare  il  coordinamento   con
l'articolo 188-ter del decreto legislativo 3  aprile  2006,  n.  152,
come modificato dal comma 1 del presente articolo". 
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AGGIORNAMENTO (104) 
  Il D.L. 31 agosto 2013, n. 101, convertito con modificazioni  dalla
L. 30 ottobre 2013, n. 125, come  modificato  dal  D.L.  30  dicembre
2016, n. 244, convertito con modificazioni dalla L. 27 febbraio 2017,
n. 19, ha disposto (con l'art. 11, comma 3-bis) che "Fino  alla  data
del subentro nella gestione del servizio da parte del  concessionario
individuato con le procedure di cui al comma 9-bis,  e  comunque  non
oltre il 31 dicembre  2017,  al  fine  di  consentire  la  tenuta  in
modalita'  elettronica  dei  registri  di  carico  e  scarico  e  dei
formulari  di  accompagnamento  dei   rifiuti   trasportati   nonche'
l'applicazione delle altre semplificazioni e le  opportune  modifiche
normative continuano ad applicarsi gli adempimenti e gli obblighi  di
cui agli articoli 188, 189, 190  e  193  del  decreto  legislativo  3
aprile 2006, n. 152, nel testo previgente  alle  modifiche  apportate
dal decreto legislativo 3 dicembre 2010, n. 205, nonche' le  relative
sanzioni". 
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AGGIORNAMENTO (117) 
  Il D.L. 31 agosto 2013, n. 101, convertito con modificazioni  dalla
L. 30 ottobre 2013, n. 125, come  modificato  dalla  L.  27  dicembre
2017, n. 205, ha disposto (con l'art. 11, comma 3-bis) che "Fino alla
data  del  subentro  nella  gestione  del  servizio  da   parte   del
concessionario individuato con le procedure di cui al comma 9-bis,  e
comunque non oltre il 31 dicembre 2018,  al  fine  di  consentire  la
tenuta in modalita' elettronica dei registri di carico  e  scarico  e
dei formulari di  accompagnamento  dei  rifiuti  trasportati  nonche'
l'applicazione delle altre semplificazioni e le  opportune  modifiche
normative continuano ad applicarsi gli adempimenti e gli obblighi  di
cui agli articoli 188, 189, 190  e  193  del  decreto  legislativo  3
aprile 2006, n. 152, nel testo previgente  alle  modifiche  apportate
dal decreto legislativo 3 dicembre 2010, n. 205, nonche' le  relative
sanzioni". 
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AGGIORNAMENTO (121) 
  Il D.L. 14 dicembre 2018,  n.  135,  convertito  con  modificazioni
dalla L. 11 febbraio 2019, n. 12, ha disposto (con  l'art.  6,  comma
3-ter)  che  "Dal  1°  gennaio  2019  e  fino  al  termine  di  piena
operativita' del Registro elettronico nazionale come individuato  con
il decreto di cui al comma 3-bis, la tracciabilita'  dei  rifiuti  e'
garantita effettuando gli adempimenti di cui agli articoli 188,  189,
190 e 193 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n.  152,  nel  testo
previgente  alle  modifiche  apportate  dal  decreto  legislativo   3
dicembre  2010,  n.  205,  anche  mediante  le   modalita'   di   cui
all'articolo 194-bis del decreto legislativo n. 152 del 2006".