DECRETO LEGISLATIVO 31 ottobre 1990, n. 346

Approvazione del testo unico delle disposizioni concernenti l'imposta sulle successioni e donazioni.

note: Entrata in vigore della legge: 1-1-1991 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 30/12/2019)
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Testo in vigore dal: 25-11-2014
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                              Art. 12. 
       (Art. 11 D.P.R. n. 637/1972 - Art. 1 D.P.R. n. 952/1977 
                      Art. 4 legge n. 512/1982) 
              Beni non compresi nell'attivo ereditario 
  1. Non concorrono a formare l'attivo ereditario: 
    a) i beni e i diritti iscritti a nome del  defunto  nei  pubblici
registri, quando e' provato, mediante provvedimento  giurisdizionale,
atto pubblico, scrittura privata autenticata o altra scrittura avente
data certa, che egli  ne  aveva  perduto  la  titolarita',  salvo  il
disposto dell'art. 10; 
    b) le azioni e i titoli nominativi intestati al defunto, alienati
anteriormente all'apertura della successione  con  atto  autentico  o
girata autenticata, salvo il disposto dell'art. 10; 
    c) le indennita' di cui agli articoli 1751, ultimo comma, e  2122
del codice civile e le indennita' spettanti per diritto proprio  agli
eredi  in  forza  di  assicurazioni  previdenziali   obbligatorie   o
stipulate dal defunto; 
    d) i crediti contestati  giudizialmente  alla  data  di  apertura
della  successione,  fino  a  quando  la  loro  sussistenza  non  sia
riconosciuta con provvedimento giurisdizionale o con transazione; 
    e) i crediti verso la Stato, gli enti pubblici territoriali e gli
enti pubblici che gestiscono forme obbligatorie di  previdenza  e  di
assistenza sociale, compresi quelli per  rimborso  di  imposte  o  di
contributi, fino a quando non siano  riconosciuti  con  provvedimento
dell'amministrazione debitrice; 
    f) i crediti ceduti allo Stato entro  la  data  di  presentazione
della dichiarazione della successione; 
    g) i beni culturali di  cui  all'art.  13,  alle  condizioni  ivi
stabilite; 
    h) i titoli  del  debito  pubblico,  fra  i  quali  si  intendono
compresi i buoni ordinari del tesoro e i certificati di  credito  del
tesoro ((, ivi compresi i corrispondenti titoli del  debito  pubblico
emessi dagli Stati appartenenti  all'Unione  europea  e  dagli  Stati
aderenti all'Accordo sullo Spazio economico europeo)); 
    i) gli altri titoli di Stato, garantiti dallo Stato o  equiparati
((, ivi compresi i titoli  di  Stato  e  gli  altri  titoli  ad  essi
equiparati emessi dagli Stati appartenenti all'Unione europea e dagli
Stati aderenti all'Accordo sullo Spazio economico europeo)),  nonche'
ogni altro bene o diritto, dichiarati esenti dall'imposta da norme di
legge; 
    l) i veicoli iscritti nel pubblico registro automobilistico. 
  1-bis. COMMA ABROGATO DAL D.L. 3 OTTOBRE 2006, N.  262,  CONVERTITO
CON MODIFICAZIONI DALLA L. 24 NOVEMBRE 2006, N. 286 . (24) 
  1-ter. COMMA ABROGATO DAL D.L. 3 OTTOBRE 2006, N.  262,  CONVERTITO
CON MODIFICAZIONI DALLA L. 24 NOVEMBRE 2006, N. 286. (24) 
 
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AGGIORNAMENTO (24) 
  Il D.L. 3 ottobre 2006, n. 262, convertito con modificazioni  dalla
L. 24 novembre 2006, n. 286, ha disposto (con l'art. 2, comma 53) che
" Le disposizioni dei commi da 47 a 52 hanno  effetto  per  gli  atti
pubblici formati, per gli  atti  a  titolo  gratuito  fatti,  per  le
scritture  private  autenticate  e  per  le  scritture  private   non
autenticate presentate per la registrazione dalla data di entrata  in
vigore della legge di conversione del presente decreto,  nonche'  per
le successioni apertesi dal 3  ottobre  2006.  Le  stesse  decorrenze
valgono per le imposte ipotecaria e catastale concernenti gli atti  e
le  dichiarazioni  relativi  alle  successioni  di  cui  al   periodo
precedente."