DECRETO-LEGGE 14 dicembre 2018, n. 135

Disposizioni urgenti in materia di sostegno e semplificazione per le imprese e per la pubblica amministrazione. (18G00163)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 15/12/2018.
Decreto-Legge convertito con modificazioni dalla L. 11 febbraio 2019, n. 12 (in G.U. 12/02/2019, n. 36).
(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 30/12/2021)
Testo in vigore dal: 31-12-2020
aggiornamenti all'articolo
                               Art. 8 
 
                        Piattaforme digitali 
 
  1. Ai  fini  dell'attuazione  degli  obiettivi  di  cui  all'Agenda
digitale italiana anche in coerenza  con  gli  obiettivi  dell'Agenda
digitale europea, la gestione della piattaforma di  cui  all'articolo
5, comma 2, del decreto legislativo 7 marzo 2005, n.  82,  nonche'  i
compiti,  relativi  a  tale  piattaforma,  svolti  dall'Agenzia   per
l'Italia digitale, sono trasferiti alla Presidenza del Consiglio  dei
ministri che a tal fine  si  avvale,  se  nominato,  del  Commissario
straordinario  di  cui  all'articolo  63,  comma   1,   del   decreto
legislativo 26 agosto 2016, n. 179. 
  1-bis. Il mandato del Commissario  straordinario  per  l'attuazione
dell'Agenda  digitale,  nominato  con  decreto  del  Presidente   del
Consiglio dei ministri 25 ottobre 2018, ai sensi dell'articolo 63 del
decreto legislativo 26 agosto 2016, n.  179,  nonche'  l'operativita'
della relativa struttura di supporto, sono prorogati al  31  dicembre
2019. 
  1-ter. A decorrere dal  1°  gennaio  2020,  al  fine  di  garantire
l'attuazione degli obiettivi dell'Agenda digitale italiana, anche  in
coerenza con l'Agenda digitale europea, le funzioni, i  compiti  e  i
poteri  conferiti  al  Commissario  straordinario  per   l'attuazione
dell'Agenda digitale dall'articolo  63  del  decreto  legislativo  26
agosto 2016, n. 179, sono attribuiti al Presidente del Consiglio  dei
ministri o al Ministro delegato che li esercita per il tramite  delle
strutture della Presidenza del Consiglio dei  ministri  dallo  stesso
individuate, di concerto  con  il  Ministero  dell'economia  e  delle
finanze per le materie di sua competenza. Allo stesso fine e  per  lo
sviluppo e la diffusione dell'uso  delle  tecnologie  tra  cittadini,
imprese e pubblica amministrazione, il Presidente del  Consiglio  dei
ministri, o il Ministro  delegato,  individua,  promuove  e  gestisce
mediante la competente struttura per l'innovazione  della  Presidenza
del Consiglio dei ministri progetti di innovazione tecnologica  e  di
trasformazione  digitale  di  rilevanza  strategica  e  di  interesse
nazionale. 
  1-quater. A supporto delle strutture della Presidenza del Consiglio
dei ministri di cui al comma 1-ter, opera un contingente di personale
formato da esperti in possesso di  specifica  ed  elevata  competenza
nello sviluppo e gestione di  processi  complessi  di  trasformazione
tecnologica  e  delle  correlate  iniziative   di   comunicazione   e
disseminazione, nonche' di significativa esperienza  in  progetti  di
trasformazione digitale, ivi compreso  lo  sviluppo  di  programmi  e
piattaforme digitali con diffusione su larga  scala.  Il  contingente
opera alle dirette dipendenze delle strutture di cui al  comma  1-ter
ed e' composto da personale in posizione di fuori  ruolo,  comando  o
altra analoga posizione, prevista dagli ordinamenti di  appartenenza,
proveniente da ministeri, ad esclusione dei  ministeri  dell'interno,
della difesa,  della  giustizia,  dell'economia  e  delle  finanze  e
dell'istruzione, dell'universita' e della  ricerca  e  del  personale
docente,  educativo,  amministrativo,  tecnico  ed  ausiliario  delle
istituzioni scolastiche, ovvero da altre  pubbliche  amministrazioni,
ai sensi dell'articolo 9, comma 2, del decreto legislativo 30  luglio
1999, n. 303, e dell'articolo 17, comma 14,  della  legge  15  maggio
1997,  n.  127.  All'atto  del  collocamento  fuori  ruolo,   laddove
disposto, e' reso indisponibile un numero di  posti  equivalente  dal
punto di vista finanziario nelle amministrazioni di  provenienza.  Il
trattamento economico e' corrisposto secondo  le  modalita'  previste
dall'articolo 9, comma 5-ter, del decreto legislativo 30 luglio 1999,
n. 303. Il contingente di esperti e' altresi' composto  da  personale
di societa' pubbliche partecipate dal Ministero dell'economia e delle
finanze, in base a rapporto regolato su base convenzionale, su parere
favorevole del Ministero dell'economia e  delle  finanze,  ovvero  da
personale non appartenente alla pubblica amministrazione. Con decreto
del Presidente del Consiglio dei ministri e  nei  limiti  complessivi
dello stanziamento di cui al  comma  1-quinquies,  sono  definiti  la
consistenza numerica e le modalita' di formazione del contingente, la
tipologia del rapporto di lavoro  e  le  modalita'  di  chiamata,  la
durata e  il  regime  giuridico  del  rapporto  intercorrente  con  i
componenti del contingente, le specifiche professionalita'  richieste
e il compenso spettante per ciascuna professionalita'. Gli  incarichi
conferiti ad esperti con provvedimento adottato anteriormente  al  30
dicembre 2019 sono confermati sino alla scadenza  prevista  nell'atto
di conferimento ((ovvero nell'eventuale atto di rinnovo)). 
  1-quinquies. Agli oneri derivanti dall'attuazione dei  commi  1-ter
e)) 1-quater, anche per spese di missione e per l'acquisto di servizi
immediatamente correlate ai progetti di cui al comma 1-ter, pari a  6
milioni di euro annui a decorrere dall'anno 2020, si provvede: 
  a)  quanto  a  4  milioni  di  euro  per  l'anno   2020,   mediante
corrispondente riduzione dello stanziamento  del  fondo  speciale  di
parte corrente iscritto, ai fini del  bilancio  triennale  2019-2021,
nell'ambito  del  programma  "Fondi  di  riserva  e  speciali"  della
missione "Fondi da ripartire" dello stato di previsione del Ministero
dell'economia  e  delle  finanze  per   l'anno   2019,   allo   scopo
parzialmente  utilizzando  l'accantonamento  relativo  al   Ministero
dell'economia e delle finanze; 
  b) quanto a 2 milioni di euro per l'anno 2020 e a 6 milioni di euro
a decorrere dall'anno 2021, mediante riduzione dell'autorizzazione di
spesa di cui all'articolo 1, comma 200, della legge 23 dicembre 2014,
n. 190, relativa al Fondo per esigenze indifferibili. (10) 
  2. Entro 120 giorni dalla data di entrata in  vigore  del  presente
decreto, per lo svolgimento delle attivita' di cui al comma 1,  sulla
base degli obiettivi indicati con direttiva adottata  dal  Presidente
del Consiglio dei ministri, e' costituita  una  societa'  per  azioni
interamente partecipata dallo Stato, ai  sensi  dell'articolo  9  del
decreto legislativo  19  agosto  2016,  n.  175,  secondo  criteri  e
modalita' individuati con decreto del Presidente  del  Consiglio  dei
ministri, utilizzando  ai  fini  della  sottoscrizione  del  capitale
sociale iniziale quota parte delle risorse finanziarie gia' destinate
dall'Agenzia per l'Italia digitale per le esigenze della  piattaforma
di cui al  comma  1,  secondo  procedure  definite  con  decreto  del
Presidente  del  Consiglio  dei   ministri.   Le   predette   risorse
finanziarie sono versate, nell'anno 2019,  all'entrata  del  bilancio
dello Stato per essere  riassegnate  allo  stato  di  previsione  del
Ministero dell'economia e  delle  finanze  e  destinate  al  bilancio
autonomo della Presidenza del Consiglio dei ministri.  Nello  statuto
della societa' sono previste modalita' di vigilanza,  anche  ai  fini
della verifica degli obiettivi di  cui  al  comma  1,  da  parte  del
Presidente del Consiglio dei ministri o del Ministro delegato. 
  3. Al Presidente del Consiglio  dei  ministri  sono  attribuite  le
funzioni  di  indirizzo,  coordinamento  e  supporto  tecnico   delle
pubbliche amministrazioni, che le esercita avvalendosi della societa'
di cui al comma 2, per assicurare la capillare diffusione del sistema
di  pagamento  elettronico   attraverso   la   piattaforma   di   cui
all'articolo 5, comma 2, del decreto legislativo n. 82 del 2005.  Per
la progettazione, lo sviluppo, la gestione  e  l'implementazione  del
punto di accesso telematico di cui all'articolo  64-bis  del  decreto
legislativo n. 82 del 2005 e della piattaforma  di  cui  all'articolo
50-ter del medesimo decreto legislativo n. 82 del 2005, la Presidenza
del Consiglio dei ministri si avvale della societa' di cui  al  comma
2. Le attivita' di sviluppo e  implementazione  sono  realizzate  nei
limiti delle risorse iscritte nel bilancio autonomo della  Presidenza
del Consiglio dei ministri e destinate ai progetti e alle  iniziative
per  l'attuazione  dell'Agenda  digitale.  Alla  compensazione  degli
effetti finanziari in termini di fabbisogno e di indebitamento  netto
derivanti dal primo periodo, pari a 5 milioni di  euro  per  ciascuno
degli anni 2019, 2020,  2021,  si  provvede  mediante  corrispondente
riduzione del Fondo di cui all'articolo 6, comma 2, del decreto-legge
7 ottobre 2008, n. 154, convertito, con modificazioni, dalla legge  4
dicembre 2008, n. 189. 
  4. All'articolo 65, comma 2, del decreto  legislativo  13  dicembre
2017, n. 217, le parole  «1°  gennaio  2019»  sono  sostituite  dalle
seguenti: «31 dicembre 2019». 
  5. All'articolo 65 del decreto legislativo  13  dicembre  2017,  n.
217, il comma 7 e' sostituito  dal  seguente:  «7.  Con  decreto  del
Presidente del Consiglio dei ministri, sentiti l'Agenzia per l'Italia
digitale e il Garante per la  protezione  dei  dati  personali,  sono
adottate le misure necessarie a garantire la conformita' dei  servizi
di posta elettronica certificata di cui agli articoli  29  e  48  del
decreto legislativo del 7 marzo 2005, n. 82, al regolamento  (UE)  n.
910/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 luglio  2014,
in materia di identificazione elettronica e servizi fiduciari per  le
transazioni  elettroniche  nel  mercato  interno  e  che  abroga   la
direttiva 1999/93/CE. A far data dall'entrata in vigore  del  decreto
di cui al primo periodo, l'articolo 48 del decreto legislativo n.  82
del 2005 e' abrogato.». 
 
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AGGIORNAMENTO (10) 
  La L. 27 dicembre 2019, n. 160 ha disposto  (con  l'art.  1,  comma
399) che "Ai fini  del  rafforzamento  strutturale  dei  processi  di
innovazione tecnologica  e  di  digitalizzazione  di  competenza  del
Dipartimento per la  trasformazione  digitale  della  Presidenza  del
Consiglio dei ministri, l'autorizzazione di spesa di cui all'articolo
8, comma 1-quinquies, del decreto-legge 14  dicembre  2018,  n.  135,
convertito, con modificazioni, dalla legge 11 febbraio 2019,  n.  12,
e' incrementata di 6 milioni di euro per l'anno 2020, di 8 milioni di
euro per l'anno 2021 e di  10  milioni  di  euro  annui  a  decorrere
dall'anno 2022".