DECRETO LEGISLATIVO 7 marzo 2005, n. 82

Codice dell'amministrazione digitale.

note: Entrata in vigore del provvedimento: 1/1/2006. (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 09/11/2021)
Testo in vigore dal: 31-7-2021
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                             Art. 64-bis 
(Accesso telematico ai servizi della Pubblica Amministrazione). 
 
  1. I soggetti di cui all'articolo 2, comma 2,  rendono  fruibili  i
propri servizi in rete, in conformita' alle Linee guida,  tramite  il
punto  di  accesso  telematico  attivato  presso  la  Presidenza  del
Consiglio dei ministri, senza nuovi o maggiori oneri per  la  finanza
pubblica. 
  1-bis. Al fine di rendere effettivo il diritto di cui  all'articolo
7, comma 01, i soggetti di cui all'articolo 2, comma 2,  i  fornitori
di  identita'  digitali  e  i  prestatori   dei   servizi   fiduciari
qualificati, in sede di evoluzione, progettano e sviluppano i  propri
sistemi  e  servizi   in   modo   da   garantire   l'integrazione   e
l'interoperabilita' tra i diversi sistemi e servizi e con  i  servizi
di cui ai commi 1 e 1-ter, espongono per ogni  servizio  le  relative
interfacce applicative e, al  fine  di  consentire  la  verifica  del
rispetto degli standard e livelli di qualita' di cui all'articolo  7,
comma 1, adottano gli strumenti di analisi individuati dall'AgID  con
le Linee guida. 
  1-ter. I soggetti di cui  all'articolo  2,  comma  2,  lettera  a),
rendono fruibili i propri  servizi  in  rete  ((,  nel  rispetto  del
principio  di  neutralita'  tecnologica,))  tramite  applicazione  su
dispositivi mobili anche attraverso il punto di accesso telematico di
cui al presente articolo, salvo  impedimenti  di  natura  tecnologica
attestati  dalla  societa'  di  cui  all'articolo  8,  comma  2   del
decreto-legge   14   dicembre   2018,   n.   135,   convertito,   con
modificazioni, dalla legge 11 febbraio 2019, n. 12. 
  1-quater. I soggetti di cui all'articolo 2, comma  2,  lettera  a),
rendono fruibili tutti i loro servizi anche in modalita' digitale  e,
al fine di attuare il presente articolo, avviano i relativi  progetti
di trasformazione digitale entro il 28 febbraio 2021. 
  1-quinquies. La violazione dell'articolo 64, comma  3-bis  e  delle
disposizioni  di  cui  al  presente  articolo,  costituisce   mancato
raggiungimento di uno specifico risultato e di un rilevante obiettivo
da parte dei dirigenti  responsabili  delle  strutture  competenti  e
comporta  la  riduzione,  non  inferiore  al  30  per   cento   della
retribuzione di risultato e del trattamento accessorio collegato alla
performance individuale dei dirigenti competenti, oltre al divieto di
attribuire premi o incentivi nell'ambito delle medesime strutture.