DECRETO-LEGGE 17 ottobre 2016, n. 189

((Interventi urgenti in favore delle popolazioni colpite dagli eventi sismici del 2016)). (16G00205)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 19/10/2016
Decreto-Legge convertito con modificazioni dalla L. 15 dicembre 2016, n. 229 (in G.U. 17/12/2016 n. 294).
(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 01/03/2022)
  • Allegati
Testo in vigore dal: 1-1-2022
aggiornamenti all'articolo
                               Art. 50 
 
 
Struttura del Commissario straordinario e  misure  per  il  personale
                 impiegato in attivita' emergenziali 
 
  1.  Il  Commissario  straordinario,   nell'ambito   delle   proprie
competenze e funzioni,  opera  con  piena  autonomia  amministrativa,
finanziaria  e  contabile  in  relazione  alle  risorse  assegnate  e
disciplina l'articolazione interna della struttura anche  in  aree  e
unita' organizzative con propri atti in relazione  alle  specificita'
funzionali  e  di  competenza.  Al  personale  della   struttura   e'
riconosciuto  il  trattamento  economico  accessorio  corrisposto  al
personale  dirigenziale  e  non  dirigenziale  della  Presidenza  del
Consiglio dei ministri nel  caso  in  cui  il  trattamento  economico
accessorio di  provenienza  risulti  complessivamente  inferiore.  Al
personale  non   dirigenziale   spetta   comunque   l'indennita'   di
amministrazione della Presidenza del Consiglio dei ministri. 
  2.  Ferma  restando  la  dotazione  di  personale   gia'   prevista
dall'articolo  2  del  decreto  del  Presidente  della  Repubblica  9
settembre 2016, la struttura puo' avvalersi di ulteriori risorse fino
ad un massimo di duecentoventicinque unita' di personale, destinate a
operare presso gli  uffici  speciali  per  la  ricostruzione  di  cui
all'articolo 3, a supporto di  regioni  e  comuni  ovvero  presso  la
struttura commissariale centrale  per  funzioni  di  coordinamento  e
raccordo con il  territorio,  sulla  base  di  provvedimenti  di  cui
all'articolo 2, comma 2. 
  3.  Nell'ambito  del   contingente   dirigenziale   gia'   previsto
dall'articolo  2  del  decreto  del  Presidente  della  Repubblica  9
settembre 2016, sono  comprese  un'unita'  con  funzioni  di  livello
dirigenziale  generale  e  due  unita'  con   funzioni   di   livello
dirigenziale  non  generale,  di  cui   una   incaricata   ai   sensi
dell'articolo 19, comma 6, del decreto legislativo 30 marzo 2001,  n.
165, anche  in  deroga  ai  limiti  percentuali  ivi  previsti.  Alla
struttura del Commissario  straordinario  e'  altresi'  assegnata  in
posizione di comando un'ulteriore unita' di personale con funzioni di
livello  dirigenziale  non  generale,  appartenente  ai  ruoli  delle
amministrazioni pubbliche di cui all'articolo 1, comma 2, del decreto
legislativo 30 marzo 2001, n. 165, e fino a cinque esperti incaricati
ai sensi dell'articolo 7, comma 6, del decreto legislativo  30  marzo
2001, n. 165, per un importo  massimo  di  40.000  euro  per  ciascun
incarico. Le duecentoventicinque unita' di personale di cui al  comma
2 sono individuate: 
  a)  tra  il  personale  delle  amministrazioni  pubbliche  di   cui
all'articolo 1, comma 2, del decreto legislativo 30  marzo  2001,  n.
165, delle quali dieci unita' sono individuate tra  il  personale  in
servizio presso l'Ufficio speciale per la  ricostruzione  dei  comuni
del  cratere,  istituito   dall'articolo   67-ter,   comma   2,   del
decreto-legge 22 giugno 2012, n. 83, convertito,  con  modificazioni,
dalla legge 7 agosto 2012, n. 134. Il personale di cui alla  presente
lettera e' collocato, ai sensi  dell'articolo  17,  comma  14,  della
legge 15 maggio 1997, n. 127, in posizione di comando, fuori ruolo  o
altro analogo istituto previsto dai rispettivi ordinamenti.  Per  non
pregiudicare l'attivita' di ricostruzione nei territori  del  cratere
abruzzese, l'Ufficio speciale per la  ricostruzione  dei  comuni  del
cratere  e'  autorizzato  a  stipulare,  per  il  biennio  2017-2018,
contratti a tempo determinato nel limite massimo di dieci  unita'  di
personale, a valere sulle  risorse  rimborsate  dalla  struttura  del
Commissario straordinario per l'utilizzo del contingente di personale
in posizione di comando di cui al  primo  periodo,  attingendo  dalle
graduatorie  delle  procedure  concorsuali  bandite  e   gestite   in
attuazione di quanto previsto dall'articolo 67-ter, commi 6 e 7,  del
decreto-legge 22 giugno 2012, n. 83, convertito,  con  modificazioni,
dalla legge 7 agosto 2012, n.  134,  per  le  quali  e'  disposta  la
proroga di validita' fino al 31 dicembre 2018. Decorso il termine  di
cui al citato articolo 17, comma 14, della legge  n.  127  del  1997,
senza  che  l'amministrazione  di  appartenenza  abbia  adottato   il
provvedimento di fuori ruolo o  di  comando,  lo  stesso  si  intende
assentito qualora sia intervenuta la manifestazione di disponibilita'
da parte degli interessati che prendono servizio alla  data  indicata
nella richiesta; (15) (25) ((36)) 
  b) sulla base  di  apposite  convenzioni  stipulate  con  l'Agenzia
nazionale per l'attrazione degli investimenti e lo sviluppo d'impresa
S.p.A., o societa' da questa interamente controllata,  previa  intesa
con i rispettivi organi di amministrazione; 
  c) sulla base di apposite convenzioni stipulate con Fintecna S.p.A.
o societa'  da  questa  interamente  controllata  per  assicurare  il
supporto necessario alle attivita' tecnico-ingegneristiche. 
  3-bis. Il trattamento  economico  fondamentale  ed  accessorio  del
personale pubblico della struttura commissariale, collocato, ai sensi
dell'articolo 17, comma 14, della legge 15 maggio 1997,  n.  127,  in
posizione di comando, fuori ruolo o altro analogo  istituto  previsto
dai rispettivi ordinamenti, e' anticipato  dalle  amministrazioni  di
provenienza e corrisposto secondo le seguenti modalita': 
    a) le amministrazioni statali di  provenienza,  ivi  comprese  le
Agenzie fiscali, le amministrazioni statali ad ordinamento autonomo e
le universita' provvedono, con oneri a proprio carico  esclusivo,  al
pagamento   del   trattamento   economico    fondamentale,    nonche'
dell'indennita'   di   amministrazione.   Qualora   l'indennita'   di
amministrazione risulti inferiore a quella prevista per il  personale
della  Presidenza  del  Consiglio  dei   ministri,   il   Commissario
straordinario  provvede  al  rimborso  delle  sole  somme   eccedenti
l'importo dovuto, a tale titolo, dall'amministrazione di provenienza; 
    b) per le amministrazioni pubbliche diverse da quelle di cui alla
lettera a) il trattamento economico fondamentale  e  l'indennita'  di
amministrazione   sono   a   carico   esclusivo    del    Commissario
straordinario; 
    c) ogni altro emolumento accessorio e' corrisposto  con  oneri  a
carico esclusivo del Commissario  straordinario,  il  quale  provvede
direttamente   ovvero   mediante   apposita   convenzione   con    le
amministrazioni   pubbliche   di   provenienza   ovvero   con   altra
amministrazione dello Stato o ente locale. 
  3-ter.  Al  personale  dirigenziale  di  cui  al   comma   3   sono
riconosciute una retribuzione di posizione in misura  equivalente  ai
valori economici massimi attribuiti ai dirigenti della Presidenza del
Consiglio dei ministri nonche', in attesa di  specifica  disposizione
contrattuale,  un'indennita'  sostitutiva   della   retribuzione   di
risultato,   determinata   con    provvedimento    del    Commissario
straordinario, di  importo  non  superiore  al  50  per  cento  della
retribuzione di posizione, a fronte delle specifiche  responsabilita'
connesse  all'incarico  attribuito,  della  specifica  qualificazione
professionale posseduta, della disponibilita' a  orari  disagevoli  e
della  qualita'  della  prestazione  individuale.  Restano  ferme  le
previsioni di cui al secondo periodo del comma 1 e alle lettere b)  e
c) del comma 7. Il trattamento economico del  personale  dirigenziale
di cui al presente comma e' corrisposto secondo le modalita' indicate
nelle  lettere  a),  b)  e  c)  del  comma  3-bis.   Il   Commissario
straordinario provvede  al  rimborso  delle  somme  anticipate  dalle
amministrazioni statali di appartenenza del personale dirigenziale  e
non dirigenziale  assegnato  alla  struttura  commissariale  mediante
versamento ad apposito capitolo dell'entrata del bilancio dello Stato
per  essere  riassegnate  entro  l'anno  di  competenza  all'apposito
capitolo  dello   stato   di   previsione   dell'amministrazione   di
appartenenza. 
  3-quater. Le  disposizioni  di  cui  ai  commi  3-bis  e  3-ter  si
applicano anche al personale di cui all'articolo 2, commi 2 e 3,  del
decreto del Presidente della Repubblica 9 settembre 2016,  pubblicato
nella Gazzetta Ufficiale n. 228 del 29 settembre 2016. 
  3-quinquies.  Alle  spese  per  il  funzionamento  della  struttura
commissariale si provvede con le risorse della contabilita'  speciale
prevista dall'articolo 4, comma 3. 
  4.  Per  la  risoluzione  di  problematiche  tecnico  contabili  il
commissario straordinario puo' richiedere, ai sensi dell'articolo 53,
comma 5, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165  e  successive
modificazioni, il supporto di un dirigente generale della  Ragioneria
Generale dello Stato con funzioni di studio. A tale fine, senza nuovi
o maggiori oneri, sono ridefiniti i compiti  del  dirigente  generale
che, per il resto, mantiene le attuali funzioni. 
  5. Per la definizione dei criteri di cui all'articolo 5,  comma  1,
lettera b), il commissario straordinario si  avvale  di  un  comitato
tecnico scientifico composto da esperti di comprovata  esperienza  in
materia di urbanistica, ingegneria sismica, tutela  e  valorizzazione
dei beni culturali e  di  ogni  altra  professionalita'  che  dovesse
rendersi  necessaria,  in  misura  massima  di  quindici  unita'.  La
costituzione e  il  funzionamento  del  comitato  sono  regolati  con
provvedimenti adottati ai sensi dell'articolo  2,  comma  2.  Per  la
partecipazione al comitato  tecnico  scientifico  non  e'  dovuta  la
corresponsione di gettoni di presenza, compensi  o  altri  emolumenti
comunque denominati. Agli oneri derivanti da eventuali rimborsi spese
per missioni si fa fronte nell'ambito delle risorse di cui  al  comma
8. 
  6. Per gli esperti di cui all'articolo 2, comma 3, del decreto  del
Presidente della Repubblica 9  settembre  2016,  ove  provenienti  da
altra amministrazione pubblica, puo' essere disposto il  collocamento
fuori ruolo nel numero massimo di cinque unita'. Al fine di garantire
l'invarianza finanziaria, all'atto del collocamento fuori ruolo e per
tutta la sua durata, e' reso indisponibile, nella dotazione  organica
dell'amministrazione di appartenenza, un numero di posti  equivalente
dal punto di vista finanziario. Il Commissario  straordinario  nomina
con proprio provvedimento gli esperti di cui all'articolo 2, comma 3,
del decreto del Presidente della Repubblica 9 settembre 2016. 
  7. Con uno o  piu'  provvedimenti  del  commissario  straordinario,
adottati ai sensi dell'articolo 2 comma 2, nei limiti  delle  risorse
disponibili: 
  a) al personale non dirigenziale delle pubbliche amministrazioni di
cui al comma 3 lettera a), direttamente impegnato nelle attivita'  di
cui all'articolo 1, puo' essere  riconosciuta  la  corresponsione  di
compensi per prestazioni di lavoro straordinario nel  limite  massimo
di  75  ore  mensili  effettivamente  svolte,  oltre  a  quelle  gia'
autorizzate dai rispettivi ordinamenti, e comunque nel rispetto della
disciplina  in  materia  di  orario  di  lavoro  di  cui  al  decreto
legislativo 8 aprile 2003, n. 66, dal 1° ottobre 2016 e  fino  al  31
dicembre 2016 nonche' 40 ore mensili, oltre a quelle gia' autorizzate
dai rispettivi ordinamenti, dal 1° gennaio 2017 e fino al 31 dicembre
2018; 
  b) al  personale  dirigenziale  ed  ai  titolari  di  incarichi  di
posizione organizzativa delle pubbliche  amministrazioni  di  cui  al
comma 3, lettera a), direttamente impegnato nelle  attivita'  di  cui
all'articolo 1, puo' essere attribuito un incremento del 30 per cento
della retribuzione  mensile  di  posizione  prevista  dai  rispettivi
ordinamenti, commisurata ai  giorni  di  effettivo  impiego,  dal  1°
ottobre 2016 al 31 dicembre 2016 e dal 1° gennaio 2017 e sino  al  31
dicembre 2018,  del  20  per  cento  della  retribuzione  mensile  di
posizione, in deroga, per quanto riguarda il personale  dirigenziale,
all'articolo 24 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165; 
  c) al personale di cui alle lettere a) e b) del presente comma puo'
essere attribuito un incremento fino al 30 per cento del  trattamento
accessorio, tenendo  conto  dei  risultati  conseguiti  su  specifici
progetti  legati  all'emergenza  e  alla  ricostruzione,  determinati
semestralmente  dal  Commissario   straordinario,   previa   verifica
semestrale dei risultati raggiunti a fronte degli obiettivi assegnati
dallo stesso e dai vice commissari. Al  Commissario  straordinario  e
agli esperti di cui al comma 6  sono  riconosciute,  ai  sensi  della
vigente disciplina in materia e comunque nel  limite  complessivo  di
euro 80.000 per l'anno 2019 e di euro  80.000  per  l'anno  2020,  le
spese di viaggio, vitto e alloggio  connesse  all'espletamento  delle
attivita' demandate, nell'ambito  delle  risorse  gia'  previste  per
spese di missione,  a  valere  sulla  contabilita'  speciale  di  cui
all'articolo 4, comma 3. 
  7-bis. Le disposizioni di cui al comma 7, lettere a), b) e  c),  si
applicano anche ai dipendenti pubblici impiegati  presso  gli  uffici
speciali di cui all'articolo 3. 
  8. All'attuazione del  presente  articolo  si  provvede,  ai  sensi
dell'articolo 52, nei limiti di spesa di 3 milioni di euro per l'anno
2016 e 15 milioni di euro annui per ciascuno degli anni 2017 e  2018.
Agli eventuali maggiori oneri si fa fronte con le risorse disponibili
sulla contabilita' speciale di cui all'articolo 4, comma 3, entro  il
limite massimo di 3,5 milioni di euro per ciascuno degli anni 2017  e
2018. Con uno o piu'  provvedimenti  del  Commissario  straordinario,
adottati ai  sensi  dell'articolo  2,  comma  2,  sono  stabilite  le
modalita' di liquidazione, di rimborso e di  eventuale  anticipazione
alle amministrazioni di appartenenza del personale di  cui  ai  commi
3-bis, 3-ter e 3-quater, delle necessarie risorse economiche. 
  9. Fermo restando quanto previsto  dal  comma  3,  lettera  a),  il
Commissario straordinario puo'  avvalersi,  sulla  base  di  apposita
convenzione, di strutture e personale delle pubbliche amministrazioni
di cui all'articolo 1, comma 2,  del  decreto  legislativo  30  marzo
2001,  n.  165,  che  provvedono,  nell'ambito  delle  risorse   gia'
disponibili  nei  pertinenti  capitoli  di   bilancio   di   ciascuna
amministrazione interessata, senza nuovi  o  maggiori  oneri  per  la
finanza  pubblica.  Il  Commissario  straordinario   puo'   stipulare
apposite  convenzioni,  ai  fini  dell'esercizio   di   ulteriori   e
specifiche  attivita'  istruttorie,  con  l'Agenzia   nazionale   per
l'attrazione degli investimenti e lo sviluppo d'impresa Spa, nonche',
per lo svolgimento di ulteriori e specifiche attivita'  di  controllo
sulla ricostruzione pubblica e privata, con il Corpo della guardia di
finanza e con il Corpo nazionale dei vigili del fuoco. Agli eventuali
maggiori  oneri  finanziari  si  provvede  con   le   risorse   della
contabilita' speciale di cui all'articolo 4, comma 3. 
  9-bis. Anche al fine di finanziare specifici progetti  di  servizio
civile nazionale volti a favorire la ripresa della vita civile  delle
popolazioni colpite dagli eventi sismici verificatisi a far data  dal
24 agosto 2016, nonche' ad  aumentare  il  numero  dei  volontari  da
avviare  al  Servizio  civile  nazionale,  la  dotazione  del   Fondo
nazionale per il servizio civile di cui all'articolo 19 della legge 8
luglio 1998, n. 230, e' incrementata di euro 146,3 milioni per l'anno
2016. 
  9-ter. All'onere di cui al comma 9-bis si provvede, quanto  a  euro
139 milioni, mediante corrispondente riduzione dell'autorizzazione di
spesa di cui all'articolo 1, comma 187, della legge 23 dicembre 2014,
n. 190,  e,  quanto  a  euro  7,3  milioni,  mediante  corrispondente
riduzione della dotazione della seconda sezione  del  Fondo  previsto
dall'articolo 9, comma 1, lettera g), della legge 6 giugno  2016,  n.
106. 
  9-quater. Al fine di accelerare il processo  di  ricostruzione,  il
Commissario straordinario puo', con propri provvedimenti da  adottare
ai sensi dell'articolo 2, comma  2,  destinare  ulteriori  unita'  di
personale per gli Uffici speciali  per  la  ricostruzione,  gli  enti
locali e  la  struttura  commissariale,  mediante  ampliamento  delle
convenzioni di cui al comma 3, lettere b) e c), nel limite  di  spesa
di 7,5 milioni di euro per ciascuno degli anni 2021 e 2022, a  valere
sulle  risorse  disponibili  sulla  contabilita'  speciale   di   cui
all'articolo 4, comma 3, gia' finalizzate a spese di personale e  non
utilizzate. Alla compensazione degli effetti finanziari in termini di
indebitamento netto e fabbisogno si provvede mediante  corrispondente
riduzione del Fondo per la compensazione degli effetti finanziari non
previsti a legislazione vigente  conseguenti  all'attualizzazione  di
contributi  pluriennali,  di  cui  all'articolo  6,  comma   2,   del
decreto-legge 7 ottobre 2008, n. 154, convertito, con  modificazioni,
dalla legge 4 dicembre 2008, n. 189. 
                                                          (15) ((36)) 
 
-------------- 
AGGIORNAMENTO (15) 
  La L. 30 dicembre 2018, n. 145 ha disposto  (con  l'art.  1,  comma
990) che "il termine della gestione straordinaria di cui all'articolo
1, comma 4, del decreto-legge 17 ottobre 2016,  n.  189,  convertito,
con modificazioni, dalla legge 15 dicembre 2016, n. 229, e' prorogato
fino al 31 dicembre 2020, ivi  incluse  le  previsioni  di  cui  agli
articoli 3, 50 e 50-bis del citato decreto-legge n. 189 del 2016, nei
medesimi limiti di spesa annui previsti per l'anno 2018.  Dalla  data
di pubblicazione della presente legge nella  Gazzetta  Ufficiale,  il
personale in comando, distacco, fuori ruolo o altro analogo  istituto
di cui agli articoli 3, comma 1, e  50,  comma  3,  lettera  a),  del
citato decreto-legge n. 189 del  2016  e'  automaticamente  prorogato
fino alla data di cui al periodo precedente, salva espressa  rinunzia
degli interessati". 
-------------- 
AGGIORNAMENTO (25) 
  La L. 30 dicembre 2018, n. 145, come modificata dal D.L. 14  agosto
2020, n. 104, ha disposto (con l'art. 1, comma  990)  che  "[...]  il
termine della gestione straordinaria di cui all'articolo 1, comma  4,
del  decreto-legge  17  ottobre  2016,  n.   189,   convertito,   con
modificazioni, dalla legge 15 dicembre 2016,  n.  229,  e'  prorogato
fino al 31 dicembre 2021, ivi  incluse  le  previsioni  di  cui  agli
articoli 3, 50 e 50-bis del citato decreto-legge n. 189 del 2016, nei
medesimi limiti di spesa annui previsti per l'anno 2020.  Dalla  data
di pubblicazione della presente legge nella  Gazzetta  Ufficiale,  il
personale in comando, distacco, fuori ruolo o altro analogo  istituto
di cui agli articoli 3, comma 1, e  50,  comma  3,  lettera  a),  del
citato decreto-legge n. 189 del  2016  e'  automaticamente  prorogato
fino alla data di cui al periodo precedente, salva espressa  rinunzia
degli interessati". 
--------------- 
AGGIORNAMENTO (36) 
  La L. 30 dicembre  2018,  n.  145,  come  modificata  dalla  L.  30
dicembre 2021, n. 234, ha disposto (con l'art. 1, comma 990) che  "il
termine della gestione straordinaria di cui all'articolo 1, comma  4,
del  decreto-legge  17  ottobre  2016,  n.   189,   convertito,   con
modificazioni, dalla legge 15 dicembre 2016,  n.  229,  e'  prorogato
fino al 31 dicembre 2022, ivi  incluse  le  previsioni  di  cui  agli
articoli 3, 50 e 50-bis del citato decreto-legge n. 189 del 2016, nei
medesimi limiti di spesa annui previsti per l'anno 2021.  Dalla  data
di pubblicazione della presente legge nella  Gazzetta  Ufficiale,  il
personale in comando, distacco, fuori ruolo o altro analogo  istituto
di cui agli articoli 3, comma 1, e  50,  comma  3,  lettera  a),  del
citato decreto-legge n. 189 del  2016  e'  automaticamente  prorogato
fino alla data di cui al periodo precedente, salva espressa  rinunzia
degli interessati".