DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 2 maggio 2001, n. 345

Regolamento di attuazione della legge 15 dicembre 1999, n. 482, recante norme di tutela delle minoranze linguistiche storiche.

note: Entrata in vigore del decreto: 28-9-2001 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 08/04/2003)
Testo in vigore dal: 23-4-2003
aggiornamenti all'articolo
                               Art. 8
                     Procedure di finanziamento

  ((  1.  Con  decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri sono
definiti,  ogni tre anni, entro il 31 dicembre dell'anno precedente a
ciascun  triennio, i criteri per l'attribuzione e la ripartizione dei
fondi previsti dagli articoli 9 e 15 della legge, sentiti il Comitato
consultivo  di  cui  all'articolo  12  del  presente regolamento e la
Conferenza unificata di cui all'articolo 8 del decreto legislativo 28
agosto 1997, n. 281. ))
  2. Le amministrazioni dello Stato e gli enti pubblici non economici
a  carattere  nazionale, trasmettono, entro il termine perentorio del
((  30  aprile  ))  di  ogni  anno, alla Presidenza del Consiglio dei
Ministri  -  Dipartimento  per  gli  affari  regionali,  un programma
dettagliato  degli  interventi  relativi  agli  adempimenti  previsti
dall'articolo   9   della  legge,  quantificando  contestualmente  il
fabbisogno. (2)
  3.  Gli  enti locali, le camere di commercio e le aziende sanitarie
locali  trasmettono, alle regioni di cui al comma 4, entro il termine
perentorio del (( 30 aprile )) di ogni anno, un programma dettagliato
degli  interventi  relativi  agli  adempimenti  previsti dalla legge,
quantificando contestualmente il fabbisogno. (2)
  4.   Ai   fini   della   istruttoria  relativa  alle  richieste  di
finanziamento,   la   Presidenza   del   Consiglio   dei  Ministri  -
Dipartimento  per  gli  affari  regionali,  stipula  con  le  regioni
interessate per territorio specifici protocolli d'intesa in ordine ai
progetti  redatti  dai  soggetti  di cui al comma 3. Detti protocolli
possono  prevedere  che l'erogazione dei finanziamenti avvenga per il
tramite delle regioni stesse.
  5.  Ciascuna regione di cui al comma 4, entro il termine perentorio
del  ((  30  giugno  ))  di  ogni anno, trasmette alla Presidenza del
Consiglio  dei  Ministri,  i  progetti  di  cui  al  comma  3, con le
modalita'  previste  dai protocolli d'intesa, corredati delle proprie
osservazioni,  con  particolare riguardo alla compatibilita', nonche'
alla  coerenza  dei  progetti  stessi  con  la legislazione regionale
eventualmente  piu'  favorevole  in  materia.  Congiuntamente a detti
progetti la regione unisce quello relativo agli interventi regionali.
  6. Entro il 31 ottobre di ogni anno, con decreto del Presidente del
Consiglio  dei  Ministri  sono  ripartite  le  somme  previste  dagli
articoli 9 e 15 della legge.
  7.  Entro  il 31 dicembre di ogni anno, la Presidenza del Consiglio
dei  Ministri  provvede alla liquidazione delle somme spettanti ed al
loro  trasferimento  ai  soggetti  di  cui  ai  commi precedenti, nel
rispetto delle modalita' previste dal presente articolo.
  8.   Le   regioni   provvedono  entro  ((  sessanta  ))  giorni  al
trasferimento  deifondi  spettanti  ai soggetti che hanno trasmesso i
progetti degli interventi ai sensi del comma 3.
  9. Qualora una o piu' regioni non aderiscano ai protocolli d'intesa
di  cui  al  comma  4,  la  Presidenza  del  Consiglio dei Ministri -
Dipartimento   per   gli   affari  regionali,  provvede  direttamente
all'espletamento dei compiti relativi all'istruttoria dei progetti ed
alla  relativa  erogazione  dei  finanziamenti  ai soggetti di cui al
comma  3  ((  ,  i  quali  trasmettono detti progetti alla Presidenza
stessa nel termine di cui al comma 3. ))
  10.  La  rendicontazione  prevista dall'articolo 15, comma 3, della
legge  deve  essere  accompagnata  da  una  relazione esplicativa dei
motivi  degli  interventi  che  si  intendono  realizzare e di quelli
attuati nell'anno precedente, e dei risultati conseguiti.
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AGGIORNAMENTO (2)
  Il D.L. 8 luglio 2002, n. 138, covertito con modificazioni dalla L.
8  agosto  2002,  n.  178,  ha  disposto  (con l'art. 1, comma 7) che
limitatamente  ai  fondi  relativi  all'esercizio  finaziario 2002, i
termini  previsti  dai  commi  2  e  3  del  presente  articolo, sono
differiti al 10 agosto 2002.