DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 29 settembre 1973, n. 600

Disposizioni comuni in materia di accertamento delle imposte sui redditi.

(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 30/12/2020)
  • Allegati
Testo in vigore dal: 3-12-2016
aggiornamenti all'articolo
                              Art. 60. 
                            Notificazioni 
 
  La notificazione degli avvisi e degli  altri  atti  che  per  legge
devono essere notificati al contribuente e' eseguita secondo le norme
stabilite dagli articoli  137  e  seguiti  del  codice  di  procedura
civile, con le seguenti modifiche: 
    a) la notificazione e' eseguita dai  messi  comunali  ovvero  dai
messi speciali autorizzati dall'ufficio; 
    b) il messo deve fare sottoscrivere dal  consegnatario  l'atto  o
l'avviso ovvero indicare i motivi per i quali il consegnatario non ha
sottoscritto; 
    b-bis) se il consegnatario non e'  il  destinatario  dell'atto  o
dell'avviso, il messo consegna  o  deposita  la  copia  dell'atto  da
notificare in busta che provvede a sigillare e su  cui  trascrive  il
numero cronologico della notificazione, dandone atto nella  relazione
in calce all'originale e alla copia dell'atto stesso. Sulla busta non
sono apposti  segni  o  indicazioni  dai  quali  possa  desumersi  il
contenuto dell'atto. Il consegnatario deve sottoscrivere una ricevuta
e il  messo  da'  notizia  dell'avvenuta  notificazione  dell'atto  o
dell'avviso, a mezzo di lettera raccomandata; 
    c) salvo il caso di consegna  dell'atto  o  dell'avviso  in  mani
proprie, la notificazione deve essere fatta nel domicilio fiscale del
destinatario; (100) 
    d) in facolta' del contribuente di eleggere domicilio presso  una
persona o un ufficio nel comune del proprio domicilio fiscale per  la
notificazione degli atti o degli avvisi che  lo  riguardano.  In  tal
caso l'elezione di domicilio deve risultare espressamente da apposita
comunicazione effettuata al competente ufficio  a  mezzo  di  lettera
raccomandata con avviso di ricevimento ovvero in via  telematica  con
modalita' stabilite  con  provvedimento  del  Direttore  dell'Agenzia
delle entrate; 
    e) quando nel comune nel quale deve  eseguirsi  la  notificazione
non vi e' abitazione, ufficio o azienda  del  contribuente,  l'avviso
del deposito prescritto dall'art. 140 del codice di procedura civile,
in busta chiusa e sigillata, si affigge nell'albo del  comune,  e  la
notificazione, ai fini della decorrenza del termine per ricorrere, si
ha per eseguita nell'ottavo giorno successivo a quello di affissione;
(100) 
    e-bis) e' facolta' del contribuente che non ha la residenza nello
Stato e non vi ha eletto domicilio ai sensi della lettera d),  o  che
non  abbia  costituito  un  rappresentante  fiscale,  comunicare   al
competente ufficio locale,  con  le  modalita'  di  cui  alla  stessa
lettera d), l'indirizzo estero per la notificazione  degli  avvisi  e
degli altri atti  che  lo  riguardano;  salvo  il  caso  di  consegna
dell'atto o dell'avviso  in  mani  proprie,  la  notificazione  degli
avvisi o degli atti  e'  eseguita  mediante  spedizione  a  mezzo  di
lettera raccomandata con avviso di ricevimento; 
    f) le disposizioni contenute negli articoli 142, 143, 146, 150  e
151 del codice di procedura civile non si applicano. (100) 
  L'elezione di domicilio ha effetto dal trentesimo giorno successivo
a quello della data di ricevimento delle comunicazioni previste  alla
lettera d) ed alla lettera e-bis) del comma precedente. 
  Le variazioni e le modificazioni dell'indirizzo hanno  effetto,  ai
fini delle notificazioni, dal trentesimo giorno successivo  a  quello
dell'avvenuta variazione anagrafica o, per le persone giuridiche e le
societa' ed enti privi  di  personalita'  giuridica,  dal  trentesimo
giorno successivo a quello  della  ricezione  da  parte  dell'ufficio
della dichiarazione prevista dagli articoli 35 e 35-ter  del  decreto
del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633,  ovvero  del
modello previsto per la domanda di attribuzione del numero di  codice
fiscale dei soggetti diversi dalle persone fisiche non obbligati alla
presentazione della dichiarazione di inizio  attivita'  IVA.  PERIODO
SOPPRESSO DAL D.L. 2 MARZO 2012, N. 16, CONVERTITO CON  MODIFICAZIONI
DALLA L. 26 APRILE 2012, N. 44. (85) 
  Salvo quanto previsto dai commi  precedenti  ed  in  alternativa  a
quanto stabilito dall'articolo 142 del codice di procedura civile, la
notificazione ai contribuenti non residenti e' validamente effettuata
mediante spedizione di lettera raccomandata con avviso di ricevimento
all'indirizzo  della   residenza   estera   rilevato   dai   registri
dell'Anagrafe degli italiani residenti all'estero o  a  quello  della
sede legale estera risultante  dal  registro  delle  imprese  di  cui
all'articolo  2188  del  codice  civile.  In  mancanza  dei  predetti
indirizzi, la spedizione della lettera  raccomandata  con  avviso  di
ricevimento  e'  effettuata   all'indirizzo   estero   indicato   dal
contribuente nelle domande  di  attribuzione  del  numero  di  codice
fiscale o variazione dati e nei modelli di cui al terzo comma,  primo
periodo. In caso di esito negativo della notificazione  si  applicano
le disposizioni di cui al primo comma, lettera e). 
  La notificazione  ai  contribuenti  non  residenti  e'  validamente
effettuata ai sensi del quarto comma qualora i medesimi  non  abbiano
comunicato all'Agenzia delle entrate l'indirizzo della loro residenza
o sede estera o del domicilio eletto per la notificazione degli atti,
e  le  successive  variazioni,  con   le   modalita'   previste   con
provvedimento  del   Direttore   dell'Agenzia   delle   entrate.   La
comunicazione e le successive variazioni hanno effetto dal trentesimo
giorno successivo a quello della ricezione. 
  Qualunque notificazione a mezzo del servizio postale  si  considera
fatta nella data della spedizione; i termini che hanno  inizio  dalla
notificazione decorrono dalla data in cui l'atto e' ricevuto. (100) 
  ((In deroga all'articolo 149-bis del codice di procedura  civile  e
alle modalita' di notificazione previste dalle  norme  relative  alle
singole leggi d'imposta non compatibili con quelle di cui al presente
comma, la notificazione degli avvisi e degli altri atti che per legge
devono essere notificati alle imprese  individuali  o  costituite  in
forma societaria e ai  professionisti  iscritti  in  albi  o  elenchi
istituiti con legge dello Stato puo' essere  effettuata  direttamente
dal competente ufficio con le modalita' previste dal  regolamento  di
cui al decreto del Presidente della Repubblica 11 febbraio  2005,  n.
68, a mezzo  di  posta  elettronica  certificata,  all'indirizzo  del
destinatario risultante  dall'indice  nazionale  degli  indirizzi  di
posta elettronica certificata (INI-PEC). All'ufficio sono  consentite
la consultazione telematica e l'estrazione, anche in  forma  massiva,
di tali indirizzi. Se la casella di posta elettronica risulta satura,
l'ufficio effettua un secondo tentativo di  consegna  decorsi  almeno
sette giorni dal primo invio. Se anche a seguito di tale tentativo la
casella di posta elettronica risulta satura oppure se l'indirizzo  di
posta elettronica del destinatario non risulta valido  o  attivo,  la
notificazione  deve  essere  eseguita  mediante  deposito  telematico
dell'atto  nell'area  riservata  del  sito  internet  della  societa'
InfoCamere Scpa e pubblicazione, entro il secondo giorno successivo a
quello di deposito, del relativo avviso nello  stesso  sito,  per  la
durata  di  quindici  giorni;  l'ufficio  inoltre  da'   notizia   al
destinatario dell'avvenuta notificazione dell'atto a mezzo di lettera
raccomandata, senza ulteriori adempimenti a proprio carico.  Ai  fini
del  rispetto  dei  termini   di   prescrizione   e   decadenza,   la
notificazione si intende comunque perfezionata per il notificante nel
momento in cui il suo gestore  della  casella  di  posta  elettronica
certificata gli trasmette la ricevuta di accettazione con la relativa
attestazione  temporale  che  certifica  l'avvenuta  spedizione   del
messaggio, mentre per il destinatario si  intende  perfezionata  alla
data di avvenuta consegna contenuta nella  ricevuta  che  il  gestore
della casella  di  posta  elettronica  certificata  del  destinatario
trasmette all'ufficio o, nei casi di cui al periodo  precedente,  nel
quindicesimo  giorno  successivo   a   quello   della   pubblicazione
dell'avviso nel sito internet della societa' InfoCamere  Scpa.  Nelle
more  della  piena   operativita'   dell'anagrafe   nazionale   della
popolazione residente, per i soggetti diversi da quelli obbligati  ad
avere un indirizzo  di  posta  elettronica  certificata  da  inserire
nell'INI-PEC, la notificazione puo' essere eseguita a coloro  che  ne
facciano richiesta, all'indirizzo di posta elettronica certificata di
cui sono intestatari, all'indirizzo di posta elettronica  certificata
di uno dei soggetti di cui all'articolo  12,  comma  3,  del  decreto
legislativo 31 dicembre 1992, n.  546,  ovvero  del  coniuge,  di  un
parente o affine entro  il  quarto  grado  di  cui  all'articolo  63,
secondo comma, secondo periodo, del presente decreto,  specificamente
incaricati di ricevere le  notifiche  per  conto  degli  interessati,
secondo  le  modalita'  stabilite  con  provvedimento  del  direttore
dell'Agenzia  delle  entrate.  Nelle  ipotesi  di  cui   al   periodo
precedente, l'indirizzo dichiarato nella  richiesta  ha  effetto,  ai
fini delle notificazioni,  dal  quinto  giorno  libero  successivo  a
quello in cui l'ufficio attesta la ricezione della richiesta  stessa.
Se la casella di posta elettronica del contribuente che ha effettuato
la richiesta risulta satura, l'ufficio effettua un secondo  tentativo
di consegna decorsi almeno sette giorni dal primo invio. Se  anche  a
seguito di tale tentativo la casella  di  posta  elettronica  risulta
satura oppure nei casi in cui l'indirizzo di  posta  elettronica  del
contribuente  non  risulta  valido  o   attivo,   si   applicano   le
disposizioni in materia di notificazione degli avvisi e  degli  altri
atti che per legge devono essere notificati al contribuente, comprese
le disposizioni del presente articolo diverse da quelle del  presente
comma e quelle del  codice  di  procedura  civile  dalle  stesse  non
modificate,  con  esclusione  dell'articolo  149-bis  del  codice  di
procedura civile)). ((145)) 
 
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AGGIORNAMENTO (85) 
  La Corte Costituzionale con sentenza 10 - 19 dicembre 2003, n.  360
(in  G.U.   1a   s.s.   del   24/12/2003   n.   51)   ha   dichiarato
"l'illegittimita' costituzionale  dell'art.  60,  ultimo  comma,  del
decreto del Presidente della Repubblica 29  settembre  1973,  n.  600
(Disposizioni comuni in materia di  accertamento  delle  imposte  sui
redditi),  nella  parte  in  cui  prevede  che  le  variazioni  e  le
modificazioni dell'indirizzo del contribuente, non  risultanti  dalla
dichiarazione annuale, hanno effetto, ai  fini  delle  notificazioni,
dal sessantesimo giorno successivo a quello della avvenuta variazione
anagrafica". 
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AGGIORNAMENTO (100) 
  La Corte Costituzionale, con sentenza 24 ottobre-7  novembre  2007,
n. 366  (in  G.U.  1a  s.s.  del  14/11/2007  n.  44)  ha  dichiarato
"l'illegittimita'  costituzionale  del   combinato   disposto   degli
articoli 58, primo comma e secondo periodo del secondo comma,  e  60,
primo comma, lettere c), e) ed f), del D.P.R. 29 settembre  1973,  n.
600 (Disposizioni comuni in materia di accertamento delle imposte sui
redditi), e dell'articolo 26, ultimo comma, del D.P.R.  29  settembre
1973, n.  602  (Disposizioni  sulla  riscossione  delle  imposte  sul
reddito), nella parte in cui prevede, nel  caso  di  notificazione  a
cittadino  italiano  avente  all'estero  una  residenza   conoscibile
dall'amministrazione finanziaria in base all'iscrizione nell'Anagrafe
degli Italiani  Residenti  all'Estero  (AIRE),  che  le  disposizioni
contenute nell'articolo 142 del codice di  procedura  civile  non  si
applicano". 
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AGGIORNAMENTO (145) 
  Il D.L. 22 ottobre 2016, n. 193, convertito con modificazioni dalla
L. 1 dicembre 2016, n. 225, ha disposto (con l'art.  7-quater,  comma
7) che  "Le  disposizioni  di  cui  al  comma  6  si  applicano  alle
notificazioni degli avvisi e degli altri atti che  per  legge  devono
essere notificati ai  contribuenti  effettuate  a  decorrere  dal  1º
luglio 2017. Resta ferma per gli avvisi e  gli  altri  atti  che  per
legge devono essere notificati fino al 30 giugno 2017  la  disciplina
vigente prima  della  data  di  entrata  in  vigore  della  legge  di
conversione del presente decreto".